n.68 del 25.03.2026 periodico (Parte Seconda)

Approvazione del progetto per il contrasto alle povertà educative e la conciliazione vita-lavoro: sostegno alle famiglie per la frequenza di centri estivi. Anno 2026. PR FSE+ Priorità 3 Inclusione sociale - Obiettivo specifico K

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- il Regolamento (UE) 2021/1057 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 che istituisce il Fondo sociale europeo Plus (FSE+) e che abroga il Regolamento (UE) n. 1296/2013;

- il Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti;

- il Regolamento (UE, EURATOM) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione;

- l’Accordo di Partenariato per la Programmazione della politica di coesione 2021-2027 CCI 2021IT16FFPA001 approvato con Decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2022)4787 del 15/7/2022;

- il Regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la Direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla protezione dei dati);

- il Regolamento (UE) n. 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all’istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili e recante modifica del Regolamento (UE) 2019/2088 e in particolare l’articolo 17 che definisce gli obiettivi ambientali, tra cui il principio di non arrecare un danno significativo (DNSH, “Do no significant harm”), e la Comunicazione della Commissione UE 2021/C 58/01 recante “Orientamenti tecnici sull’applicazione del principio «non arrecare un danno significativo» a norma del regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza”;

Visto il Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato;

Viste:

- la deliberazione dell’Assemblea legislativa n.69 del 02/02/2022 “Proposta Adozione del Programma Regionale FSE+ dell'Emilia-Romagna 2021-2027 in attuazione del REG.(CE) n. 1060/2021” (Delibera della Giunta regionale n. 1896 del 15 novembre 2021) inviata per il negoziato alla Commissione Europea in data 09/02/2022;

- la Decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2022)5300 del 18/07/2022 che approva il Programma "PR Emilia-Romagna FSE+ 2021-2027" per il sostegno a titolo del Fondo sociale europeo Plus nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita" per la regione Emilia-Romagna in Italia CCI 2021IT05SFPR004;

- la propria deliberazione n.1286/2022 “Presa d'atto delle Decisioni di Approvazione del Programma Regionale Emilia-Romagna FSE+ 2021-2027 e del Programma Regionale Emilia-Romagna FESR 2021-2027 ed istituzione dei Comitati di Sorveglianza dei due Programmi”;

Richiamato il Decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 2025, n. 66 “Regolamento recante i criteri sull’ammissibilità della spesa per i programmi cofinanziati dai fondi per la politica di coesione e dagli altri fondi europei a gestione concorrente di cui al Regolamento (UE)2021/1060 per il periodo di programmazione 2021/2027 (Fondo europeo di sviluppo regionale; Fondo sociale europeo Plus; Fondo per una transizione giusta; Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura; Fondo asilo, migrazione e integrazione; Fondo sicurezza interna; Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti). (25G00073) (GU Serie Generale n.105 del 08-05-2025)”;

Vista la Legge Regionale n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii.;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 247/2018 “Direttiva per organizzazione e svolgimento dei soggiorni di vacanza socioeducativi in struttura e dei centri estivi, ai sensi della L.R. n. 14/08, art. 14 e ss.mm.ii.”;

- n. 469/2019 “Modifiche alla delibera di Giunta regionale n. 247/2018 "Direttiva per organizzazione e svolgimento dei soggiorni di vacanza socioeducativi in struttura e dei centri estivi, ai sensi della L.R. n. 14/2008, art. 14 e ss.mm.ii.";

Richiamate inoltre le proprie deliberazioni:

- n.1298/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014-2020”;

- n. 1384/2023 “Misure di semplificazione per l'attuazione e la gestione delle misure di cui al PR FSE+ 2021/2027 e altri fondi comunitari, nazionali e regionali”;

- n. 2235/2024 “Approvazione dei criteri per l'applicazione delle rettifiche finanziarie in materia di adempimenti relativi alla comunicazione per le attività finanziate dal PR FSE+ 2021-2027 - regolamento (UE) 2021/1060 - Sostituzione dell'allegato a) alla DGR n. 2059/2024”;

Viste le determinazioni dirigenziali:

- n. 23279/2020 “Approvazione del manuale operativo per la verifica delle domande di rimborso e di saldo delle operazioni finanziate”;

- n. 25150/2022 “Rilevazione per la valorizzazione degli indicatori di risultato e dei tassi di accreditamento”;

- n. 13038/2024 “Adozione della descrizione del Sistema di Gestione e Controllo del PR FSE plus 2021-2027. Prima revisione”;

- n. 3521/2025 “Approvazione delle Linee guida per le azioni di comunicazione a cura dei beneficiari Programma regionale FSE+ 2021-2027”;

- n. 9049/2025 “Descrizione del Sistema di Gestione e Controllo del PR FSE+ 2021-2027. Seconda revisione”;

Richiamata, in particolare, la propria deliberazione n. 162/2026 “Adozione dei calendari di bandi e avvisi a valere sul PR FSE+ 2021-2027, sul PR FESR 2021-2027, sul COPSR Emilia-Romagna 2023-2027 e sul PN FEAMPA 2021-2027. Periodo febbraio-aprile 2026”;

Dato atto che il Programma di mandato della Giunta XII Legislatura riconosce nel sistema educativo e formativo il fondamento su cui costruire una società coesa, armonica e giusta e sottolinea l’impegno a rafforzare la connessione tra scuola e territorio, favorendo il dialogo tra scuole, famiglie, Enti locali, Terzo settore e parti sociali, anche attraverso il sostegno ai centri estivi;

Considerato altresì che il Programma FSE+ 2021/2027 prevede, a valere sulle risorse di cui alla Priorità 3 Inclusione sociale, obiettivo specifico K, un investimento finalizzato a concorrere a potenziare il sistema regionale di welfare attraverso misure economiche alle famiglie offrendo loro servizi di conciliazione vita-lavoro nel periodo di sospensione delle attività scolastiche/educative e, allo stesso tempo, ampliare e favorire la fruizione a opportunità di socializzazione, apprendimento e integrazione delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi, contrastando le povertà educative;

Dato atto che l’investimento previsto dal Programma regionale FSE+ 2021/2027 concorre agli obiettivi del Pilastro europeo dei diritti sociali ed in particolare a garantire alle bambine e ai bambini il diritto all'educazione a costi sostenibili e di buona qualità e alle ragazze e ragazzi percorsi educativi e formativi qualificati, ricchi e inclusivi;    

Valutato di confermare l’impegno, già assunto nel 2025, a valere sul PR FSE+ garantendo, anche per l’anno 2026, l’incremento dell’investimento rispetto all’anno 2024 finalizzato a rendere disponibile un sostegno economico alle famiglie dei bambini e dei ragazzi per la frequenza ai Centri estivi, per l’abbattimento delle rette di frequenza ovvero rendendo disponibile un contributo per concorrere alla copertura del costo di iscrizione;

Ritenuto pertanto di procedere all’approvazione del “Progetto per il contrasto alle povertà educative e la conciliazione vita-lavoro: sostegno alle famiglie per la frequenza di centri estivi - anno 2026. PR FSE+ Priorità 3 Inclusione sociale – Obiettivo specifico k”, per un investimento complessivo pari a euro 10.000.000,00 come da allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;

Evidenziato in particolare che il Progetto di cui all’allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto, definisce tra gli altri gli obiettivi, i destinatari e i requisiti per l’ammissibilità al contributo, nonché i limiti e i vincoli dello stesso;

Rilevato che le risorse sono state quantificate a favore di ciascun Distretto sociosanitario come segue e come specificato al punto 9. del Progetto:

-     euro 7.00.000,00, 70% delle risorse, in funzione dei potenziali destinatari ovvero in base alla popolazione residente all’01/01/2025 in età compresa tra i 3 e i 13 anni;

-     euro 3.000.000,00, 30% delle risorse, in funzione della domanda di accesso come rilevata dai Distretti nell’anno 2025 ai sensi della propria deliberazione n. 428/2025 ovvero in base al numero di domande presentate per l’accesso al contributo per la frequenza ai centri estivi nell’anno 2025;

Visto il D.lgs. n. 118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di Bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009 n. 42” e ss.mm.ii.;

Ritenuto di stabilire che l'attuazione gestionale, in termini amministrativo-contabili delle attività progettuali che saranno oggetto operativo del presente atto verranno realizzate ponendo a base di riferimento i principi e postulati che disciplinano le disposizioni previste dal D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;

Dato atto, in specifico, che:

- al fine di meglio realizzare gli obiettivi che costituiscono l'asse portante delle prescrizioni tecnico-contabili previste per le Amministrazioni Pubbliche dal D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., con particolare riferimento al principio della competenza finanziaria potenziata, le successive fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per renderli rispondenti al percorso contabile tracciato dal Decreto medesimo;

- in ragione di quanto sopra indicato, le successive fasi gestionali caratterizzanti il ciclo della spesa saranno strettamente correlate ai possibili percorsi contabili indicati dal D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;

- la copertura finanziaria prevista nel presente provvedimento riveste, pertanto, carattere di mero strumento programmatico conoscitivo di individuazione sistemica ed allocazione delle risorse disponibili destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;

Richiamati:

- il Decreto Legislativo n.33/2013 recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

- la propria deliberazione n. 2077/2023 “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;

Viste le Leggi Regionali:

- n.40/2001 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n.4” per quanto applicabile;

- n.43/2001 “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;

- n.12/2025 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2026-2028 (Legge di stabilità regionale 2026)”;

- n.13/2025 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;

- n.11/2025 “Disposizioni collegate alla Legge regionale di stabilità per il 2026”;

Richiamata la propria deliberazione n. 2251/2025 "Approvazione del Documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028";

Viste le proprie deliberazioni:

- n. 80/2023 “Assunzione della vincitrice della selezione pubblica per il conferimento di incarico dirigenziale, ai sensi dell'art. 18 della L.R. n. 43/2001 e ss.mm.ii., presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;

- n.1559/2025 “XII Legislatura. Linee di indirizzo per la riorganizzazione delle funzioni e dei servizi della Regione e adeguamento delle strutture organizzative”;

- n. 2224/2025 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell'ente in vigore dal 1° marzo 2026. prima fase.”;

- n. 2225/2025 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale Politiche Finanziarie ed Educazione, Scuola, Formazione E Università ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n.43/2001.”;

- n. 100/2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell'Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase” e s.m.i.;

- n. 101/2026 “Piano integrato delle attività e dell’organizzazione 2026-2028. Approvazione”;

- n. 263/2026 “XII Legislatura. Riassegnazione degli organici tra le Direzioni generali e le Agenzie regionali e disposizioni attuative a completamento della riorganizzazione in vigore dal 1° marzo 2026”;

- n. 278/2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;

Viste inoltre:

- la determinazione dirigenziale n. 2223/2026 “Micro-organizzazione della Direzione generale Educazione, Scuola, Formazione e Università e istituzione di aree dirigenziali”;

- la determinazione dirigenziale n. 4300/2026 “Conferimento e proroga di incarichi dirigenziali - Direzione Generale Educazione, Scuola, Formazione e Università”;

Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessora a “Welfare, Terzo settore, Politiche per l’infanzia, Scuola”;

A voti unanimi e palesi 
delibera

1. di approvare il “Progetto per il contrasto alle povertà educative e la conciliazione vita-lavoro: sostegno alle famiglie per la frequenza di centri estivi - anno 2026. PR FSE+ Priorità 3 Inclusione sociale – Obiettivo specifico k” di cui all’allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;

2. di specificare che le risorse pubbliche disponibili per la realizzazione del Progetto di cui all’allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto, sono pari ad euro 10.000.000,00, a valere sull’anno 2026, di cui al PR FSE+ Priorità 3 Inclusione sociale – Obiettivo specifico k, ed in particolare che la quantificazione per ciascun Distretto sociosanitario è determinata come segue e specificato al punto 9. del Progetto:

- per euro 7.00.000,00, 70% delle risorse, in funzione dei potenziali destinatari ovvero in base alla popolazione residente all’01/01/2025 in età compresa tra i 3 e i 13 anni;

- per euro 3.000.000,00, 30% delle risorse, in funzione della domanda di accesso come rilevata dai Distretti nell’anno 2025 ai sensi della propria deliberazione n. 428/2025 ovvero in base al numero di domande presentate per l’accesso al contributo per la frequenza ai centri estivi nell’anno 2025;

3. di prevedere che il Responsabile dell’Area “Servizi educativi e istruzione” provveda con proprio atto, a seguito della comunicazione da parte dei Distretti degli Enti capofila unitamente al C.U.P., all’approvazione dell’elenco degli Enti capofila di ambito distrettuale comprensivo dell’importo finanziario, nel rispetto della quantificazione di cui al punto 9. dell’allegato 1) al presente atto, del relativo Codice CUP e Rif. PA che costituisce l’identificativo unico nel sistema informativo SIFER;

4. di rinviare per le modalità di finanziamento, liquidazione, gestione e controllo rendicontuale a quanto stabilito nell’allegato 1) al presente atto;

5. di stabilire, in ragione delle argomentazioni indicate in premessa, che le fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per dare piena attuazione ai principi e postulati contabili dettati dal D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;

6. di precisare che la copertura finanziaria prevista nel presente provvedimento riveste carattere di mero strumento programmatico conoscitivo di individuazione sistematica ed allocazione delle risorse destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;

7. di disporre la pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1, del D.lgs. n. 33 del 2013 e ss.mm.ii. incluse le ulteriori pubblicazioni ai sensi dell’art. 7 bis del medesimo decreto, nonchè le ulteriori pubblicazioni secondo quanto previsto nel PIAO 2026/2028 regionale vigente;

8. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico sui siti https://scuola.regione.emilia-romagna.it  e http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it

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