n.111 del 06.05.2026 periodico (Parte Seconda)
Rinnovo della composizione della commissione d'esame regionale per lo svolgimento degli esami per la nomina a Guardia Ecologica Volontaria - L.R. 3/07/1989, n. 23 - anno 2026
Visti:
- la legge regionale 3 luglio 1989, n. 23 “Disciplina del Servizio Volontario di Vigilanza Ecologica” e ss.mm.ii;
- la legge regionale 30 luglio 2015, n. 13 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni” con cui è stato modificato l’assetto delle competenze previsto dalla L.R. n. 23/1989 che delegava alle Province le funzioni in materia di volontariato ecologico, ed in particolare l’art. 16, comma 3, lett. c), che prevede invece che la Regione svolga, mediante l'Agenzia Regionale per la Prevenzione, l'Ambiente e l'Energia (ARPAE), le funzioni già conferite alle Province ai sensi della legge regionale 3 luglio 1989, n. 23 (Disciplina del servizio volontario di vigilanza ecologica), ad eccezione di quanto stabilito dagli artt. 6 (incarico alle Guardie Ecologiche Volontarie) e 7 (sospensione e revoca dell'incarico) della medesima legge, riferiti a funzioni attribuite alla Regione;
- la deliberazione di Giunta regionale 30 ottobre 2023, n. 1848 “Servizio volontario di vigilanza ecologica svolto dalle Guardie ecologiche volontarie (l.r. 3 luglio 1989, n.23) - Direttiva regionale in merito alla disciplina del servizio di volontariato di vigilanza ecologica (l.r. 23/1989)” che attribuisce alla Regione l’istituzione della commissione d’esame regionale unica, operante per l’intero territorio della Regione Emilia-Romagna, avente il compito di valutare, a conclusione di un apposito corso di formazione, l’idoneità del candidato a svolgere le funzioni di Guardia Ecologica Volontaria, definendone altresì la composizione e le funzioni;
Preso atto che a seguito della nota ns. Prot. 23.01.2026.0053900.U, con la quale il Settore Aree protette, foreste e sviluppo zone montane ha richiesto ai componenti esterni all’amministrazione regionale eventuali aggiornamenti rispetto alla commissione d’esame rinnovata con determinazione n. 16523 del 02/09/2025, sono state proposte modifiche alla composizione della stessa, ed in particolare sostituzioni/integrazioni/aggiornamenti di alcuni componenti effettivi e supplenti, così come dettagliato nell’Allegato 1, parte integrante del presente atto;
Dato altresì atto che:
- la documentazione attestante le proposte di modifica della commissione è conservata agli atti del Settore;
- a seguito della nomina e prima dell’insediamento della commissione, per ciascun membro effettivamente presente in commissione, saranno acquisite e conservate agli atti del Settore le dichiarazioni sostitutive in ordine all’assenza di condanne penali per delitti contro la pubblica amministrazione e di conflitto di interessi;
- il funzionamento della commissione non comporta oneri aggiuntivi a carico del bilancio regionale;
Ritenuto pertanto di dover rinnovare la composizione della commissione d’esame regionale unica per lo svolgimento delle attività di cui all’art. 4 della l.r. 23/1989, che tenga conto delle proposte dei soggetti esterni all’amministrazione regionale e delle esigenze organizzative dei componenti regionali, secondo quanto rappresentato nell’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto;
Visti, in ordine agli adempimenti in materia di trasparenza:
- il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
- la deliberazione di Giunta Regionale 8 settembre 2025 n. 1440 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027", per quanto applicabile;
- la deliberazione di Giunta Regionale 30 gennaio 2026 n. 101 “PIANO INTEGRATO DI ATTIVITÀ E ORGANIZZAZIONE 2026-2028. APPROVAZIONE.”;
Richiamate in ordine agli aspetti e agli adempimenti organizzativi le deliberazioni di Giunta Regionale:
- 16 luglio 2025, n. 1187 “XII legislatura. Affidamento degli incarichi di direttore generale e di direttore di alcune agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001” con cui, tra l’altro, è stato conferito l’incarico di Direttore Generale della Direzione Cura del territorio e dell’ambiente dal 1° ottobre 2025;
- 22 dicembre 2025, n. 2224 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima Fase”;
- 30 gennaio 2026, n. 100 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda Fase”;
- 27 febbraio 2026, n. 278 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026.”;
Richiamate infine le determinazioni dirigenziali:
- 27 febbraio 2026, n. 4291 “Conferimento e proroga di incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione Generale Cura del Territorio e dell’Ambiente”;
- 24 novembre 2017, n. 19063 “Provvedimento di nomina del responsabile del procedimento ai sensi degli art. 5 e ss. della L 241/1990 e ss.mm. e degli articoli 11 e ss. della LR 32/1993”;
- 29 dicembre 2025, n. 25494 “Proroga incarichi di titolarità di posizione di elevata qualificazione nell'ambito della direzione generale cura del territorio e dell'ambiente”;
Attestato che:
- il sottoscritto dirigente non si trova in alcuna situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
- il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;
1) di rinnovare la composizione della commissione d’esame regionale per lo svolgimento delle attività di cui all’art. 4 della l.r.23/1989, determinata secondo l’articolazione prevista dalla deliberazione di Giunta regionale 30 ottobre 2023, n. 1848, e descritta nell’Allegato 1 “Componenti della commissione d’esame regionale”, parte integrante e sostanziale del presente atto;
2) di stabilire che:
- a seguito della nomina e prima dell’insediamento della commissione, per ciascun membro effettivamente presente in commissione, saranno acquisite e conservate agli atti del Settore le dichiarazioni sostitutive in ordine all’assenza di condanne penali per delitti contro la pubblica amministrazione e di conflitto di interessi;
- il funzionamento della commissione non comporta oneri aggiuntivi a carico del bilancio regionale;
3) di trasmettere il presente provvedimento ai componenti della già menzionata commissione d’esame;
4) di procedere alle ulteriori pubblicazioni del presente provvedimento previste dal PIAO, nonché dalla Direttiva degli indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del d.lgs. 33/2013;
5) di pubblicare in forma integrale la presente determinazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.