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n.87 del 26.03.2014 periodico (Parte Seconda)

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Avviso della decisione relativa alla procedura di verifica di assoggettabilità (screening) concernente il progetto lavori per la distribuzione irrigua nell'area "Santerno - Senio" in destra del C.E.R. - 3° stralcio, 1° lotto per il completamento del distretto irriguo "Villa San Martino" nei comuni di Lugo e Bagnara di Romagna. Il progetto è presentato da: Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale

L’Autorità competente Provincia di Ravenna, Piazza Caduti per la Libertà, 2, Ravenna, comunica la deliberazione relativa alla procedura di screening concernente il progetto lavori per la distribuzione irrigua nell'area "Santerno - Senio" in destra del C.E.R. - 3° stralcio, 1° lotto per il completamento del distretto irriguo "Villa San Martino" nei Comuni di Lugo e Bagnara di Romagna.

Il progetto è presentato da: Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale.

Il progetto è localizzato su un'area estesa nei Comuni di Bagnara di Romagna e Lugo, in Provincia di Ravenna.

Ai sensi del titolo II della legge regionale 18 maggio 1999, n. 9, l’autorità competente Provincia di Ravenna, con deliberazione Giunta Provinciale n. 46 del 26/02/2014 ha assunto la seguente decisione:

1) Non assoggettare il progetto preliminare di Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale per lavori per la distribuzione irrigua nell'area "Santerno - Senio" in destra del C.E.R. - 3° stralcio, 1° lotto per il completamento del distretto irriguo "Villa San Martino" nei Comuni di Lugo e Bagnara di Romagna, ad ulteriore procedura di Valutazione d’Impatto Ambientale prevista dalla Legge regionale 9/99 e dal decreto legislativo 152/06, con le seguenti prescrizioni:

a) Prima dell'inizio lavori e delle opere di scavo che interessino il suolo pubblico quali in particolare le strade comunali e/o provinciali, la ditta proponente dovrà chiedere le apposite autorizzazioni o nulla osta agli enti proprietari, in modo particolare ai Comuni di Bagnara di Romagna e di Lugo. La richiesta dovrà essere inoltrata secondo le modalità previste dai relativi Enti;

b) Gli scavi per la posa delle condotte, per la loro intera estensione, dovranno essere effettuati sotto controllo archeologico da parte di operatori archeologici di provata professionalità esterni alla Soprintendenza competente senza alcun onere oltre che per le attività connesse agli scavi (sorveglianza, i mezzi meccanici, conduzione e documentazione scavi etc.), anche per quelle eventuali post-scavo (come rielaborazione dati, redazione schede, documentazione grafica e fotografica, etc.) a carico della Soprintendenza. Qualora, durante il controllo in corso d'opera emergessero evidenze strutturali di natura archeologica, è lasciata facoltà alla Soprintendenza di richiedere modifiche progettuali. Qualsiasi evidenza archeologica, di carattere strutturale o stratigrafico, eventualmente messa in luce dovrà inoltre essere estensivamente e compiutamente scavata secondo le più moderne tecniche dello scavo archeologico (scavo stratigrafico) e documentata mediante la realizzazione di schede, planimetrie generali e di dettaglio, sezioni quotate, fotografie etc. Gli archeologi incaricati opereranno sotto la direzione scientifica della Soprintendenza competente e dovranno mettersi in contatto con il funzionario territorialmente competente. A tal fine la Direzione Lavori dovrà comunicare tempestivamente all'Ufficio della Soprintendenza il nominativo della Ditta prescelta per gli interventi;

c) Riguardo l'attraversamento della SP n. 21 Delle Ripe Bagnara alla PK 5+170 circa dovranno essere rispettate le seguenti prescrizioni: 1. la posa della condotta per uso irriguo dovrà essere eseguita con l'ausilio di spingitubo, pressotrivella o apparecchiatura di perforazione teleguidata;

2) la condotta dovrà essere posata entro tubo guaina in acciaio di diametro adeguato;

3) le tubazioni dovranno essere posate ad una profondità non inferiore a m 1,00 dal piano viabile (misurata dal piano tangente superiore del tubo guaina stesso) e dovranno sottopassare i fossi e/o condotte fognarie laterali alla strada ad una profondità non inferiore a m 0,50 dal fondo del fosso o dei tubi;

4) i pozzetti e/o box contatori dovranno risultare posizionati in proprietà privata;

5) prima dell'esecuzione delle opere interferenti con la SP 21, dovrà essere chiesta alla Provincia di Ravenna, Settore Lavori Pubblici, regolare autorizzazione per l'attraversamento.

d) I lavori di cantiere con macchina operatrice, naturalmente mantenuta a norma dal punto di vista delle emissioni acustiche, dovranno essere svolti sempre in orario diurno.

2. di determinare le spese per l’istruttoria relativa alla procedura predetta a carico del proponente in euro 500,00 (Euro cinquecento/00) ai sensi dell’articolo 28 della legge regionale 18/5/1999, n. 9 e successive modificazioni e della deliberazione della Giunta regionale 15/7/2002, n. 1238, importo già interamente versato all'atto della presentazione della domanda.

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