n.329 del 31.12.2025 periodico (Parte Seconda)

Fondo statale anno 2025 per servizi di assistenza all'autonomia e alla comunicazione degli alunni con disabilità delle scuole secondarie di secondo grado e con disabilità sensoriale di ogni grado di istruzione: assegnazione risorse alle Province e alla Città Metropolitana di Bologna e definizione criteri per il trasferimento delle risorse ai Comuni

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA–ROMAGNA 

Vista la Legge regionale 8 agosto 2001, n. 26 “Diritto allo studio ed all’apprendimento per tutta la vita. Abrogazione della L.R. 25 maggio 1999, n. 10” e in particolare:

-       l'articolo 3, commi 1 e 2, che stabilisce che gli interventi e i servizi volti a facilitare l'accesso e la frequenza alle attività scolastiche e formative sono a carico del Comune di residenza dell'alunno, salvo che intervengano accordi diversi fra i Comuni interessati;

-       l’articolo 7, comma 3, ove si stabilisce che la Giunta regionale approva, in coerenza con gli indirizzi triennali, il riparto dei fondi a favore delle Province per gli interventi di cui all’art. 3 e le relative modalità di attuazione;

-       l’articolo 8, commi 2 e 3, ove si stabilisce che le Province approvano il programma degli interventi, elaborato con il concorso dei Comuni e delle scuole, contenente i progetti e gli interventi con la relativa assegnazione dei fondi e trasmettono alla Regione la relazione annuale sull’utilizzo degli stessi e sul raggiungimento degli obiettivi della programmazione;

Richiamata la Legge regionale 01 agosto 2005, n. 17 “Norme per la promozione dell'occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del lavoro” e ss.mm.ii.;

Richiamata la propria deliberazione n. 679/2024 “Legge regionale n. 17/2005 e ss.mm.ii. - art. 19 - Fondo regionale per l'occupazione delle persone con disabilità. Approvazione programma triennale 2024-2026”;

Visti:

–       il decreto legislativo 13 aprile 2017, n.66 “Norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera c), della legge 13 luglio 2015, n. 107” e ss.mm.;

–       la Legge 7 aprile 2014 n. 56 “Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni”;

–       la Legge regionale 30 luglio 2015, n. 13 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni” e ss. mm., ed in particolare l'art. 51, comma 1 lett. e), che dispone che la Città metropolitana di Bologna e le Province esercitano le funzioni in materia di programmazione e gestione degli interventi per il diritto allo studio scolastico sulla base degli indirizzi della Regione, fatte salve le competenze dei Comuni;

Richiamata la deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 24 del 24/06/2025 avente per oggetto “Indirizzi regionali per il diritto allo studio per gli anni scolastici 2025/2026, 2026/2027, 2027/2028, ai sensi della L.R. n. 26/2001. (Delibera della Giunta regionale n. 795 del 26 maggio 2025)”;

Visto l'art. 1 comma 947, della Legge 28 dicembre 2015 n. 208 (Legge di stabilità 2016) che prevede che ai fini del completamento del processo di riordino delle funzioni delle Province, le funzioni relative  all'assistenza per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisiche e sensoriali di cui all'art. 13 c. 3 della L. 104/92 e relative alle esigenze di cui all'art. 139 c. 1 lett. c) del decreto legislativo 112/98, sono attribuite alle Regioni a decorrere dal 1° gennaio 2016, fatte salve le disposizioni legislative regionali che alla predetta data prevedono l'attribuzione delle funzioni alle Province, alle Città Metropolitane o ai Comuni, anche in forma associata;

Vista la legge 30 dicembre 2023, n. 213, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026» e, in particolare, all’articolo 1:

-         il comma 210 che, al fine di assicurare un’efficiente programmazione delle politiche per l’inclusione, l’accessibilità e il sostegno a favore delle persone con disabilità, a decorrere dal 1° gennaio 2024 istituisce nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze, per il successivo trasferimento al bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri, il Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità;

-         il comma 213, lettera a), che individua tra le finalità del Fondo di cui al comma 210 il potenziamento dei servizi di assistenza all’autonomia e alla comunicazione per gli alunni con disabilità della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e secondo grado;

-         il comma 214 che stabilisce che l’utilizzo del Fondo di cui al comma 210, è disposto con uno o più decreti dell’Autorità politica delegata in materia di disabilità, adottati di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e con gli altri Ministri per le parti di rispettiva competenza, acquisita l’intesa in sede di Conferenza unificata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281;

Visto il decreto interministeriale del 08/10/2025, registrato alla Corte dei conti il 26/11/2025 con n. 3074, recante “Criteri di riparto e modalità di monitoraggio di quota parte del Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità in favore delle Regioni a statuto ordinario e delle Regioni a statuto speciale Sardegna, Sicilia e Friuli-Venezia Giulia, per l'anno 2025 per il potenziamento dei servizi di assistenza all'autonomia e alla comunicazione degli alunni con disabilità della scuola secondaria di secondo grado e con disabilità sensoriale di ogni grado di istruzione”,che:

-   destina la somma di euro 128.227.990,97 alle finalità di cui all’art. 1, comma 213 lettera a) della legge 30 dicembre 2023 n. 213 per il potenziamento dei servizi di assistenza all'autonomia e alla comunicazione degli alunni con disabilità della scuola secondaria di secondo grado e con disabilità sensoriale di ogni grado di istruzione;

-   approva il riparto di cui all’Allegato A) al medesimo decreto a favore delle Regioni, che provvedono ad attribuirlo alle Province e alle Città metropolitane che esercitano le funzioni relative all'assistenza per l’autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisiche o sensoriali ai sensi dell'art. 13, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104;

-   assegna alla Regione Emilia-Romagna la somma di euro 9.966.211,98 come riportato nell’Allegato A) allo stesso decreto interministeriale, specificando le rispettive assegnazioni a favore di Province e Città Metropolitana;

-   dispone che, qualora le funzioni di assistenza per l’autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisiche o sensoriali siano svolte, a seguito di specifiche disposizioni legislative regionali, da soggetti diversi dalle Province e dalle Città metropolitane, la quota del contributo è attribuita alla Regione, che stabilirà le modalità di riparto tra gli enti interessati;

-   stabilisce che le Regioni beneficiarie delle risorse sono sottoposte a monitoraggio attraverso la compilazione della scheda di monitoraggio e rendicontazione ai soli fini della successiva definizione degli obiettivi di servizio che, corredata delle istruzioni relative alla compilazione, è pubblicata annualmente a cura della Commissione tecnica per i fabbisogni standard entro i quindici giorni successivi alla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta ufficiale;

-   stabilisce infine che le Regioni sono tenute a trasmettere la scheda di monitoraggio e rendicontazione a Sogei - Società Generale d'Informatica S.p.A. entro il termine indicato nelle istruzioni di cui al comma 1, e, in caso di mancata compilazione, il Governo si riserva di attivare il potere sostitutivo ai sensi dell’articolo 120, comma 2, della Costituzione e dell’articolo 8 della legge 5 giugno 2003, n. 131;

Preso altresì atto che le suddette risorse pari a euro 9.966.211,98 di cui al sopracitato decreto sono state acquisite al Bilancio Regionale con reversale n. 76772 del 03/12/2025 sul capitolo E03161;

Ritenuto di assegnare la somma di euro 9.966.211,98 a favore delle Province e della Città Metropolitana di Bologna, risultante dalla sommatoria delle assegnazioni contenute nell’allegato A) del sopracitato decreto interministeriale e che sono riportate nell’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;

Ritenuto necessario, al fine di consentire l’avvio degli adempimenti istruttori e del successivo trasferimento di risorse, approvare i criteri con i quali le Province e la Città Metropolitana di Bologna dovranno ripartire le rispettive assegnazioni tra i Comuni/Unioni di Comuni dei territori di propria competenza, nel rispetto di quanto disposto dagli Indirizzi regionali vigenti e in coerenza con quanto disposto dal decreto interministeriale;

Ritenuto pertanto di stabilire che il riparto delle risorse tra i Comuni/Unioni dei Comuni dei territori di propria competenza venga effettuato da parte delle Province e dalla Città Metropolitana di Bologna di norma in funzione del numero degli alunni con disabilità frequentanti le scuole secondarie di secondo grado nell'anno scolastico 2023/2024 residenti e assistiti dai Comuni, ferma restando la possibilità di introdurre criteri aggiuntivi volti a migliorare l’effettiva risposta ai bisogni degli alunni e ad ottimizzare il pieno utilizzo delle risorse, fatta salva la possibilità di attuare motivate azioni di compensazione per specifiche situazioni territoriali e tenuto conto delle funzioni svolte nell'anno 2025;

Visto il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modifiche ed integrazioni;

Ritenuto di stabilire che, ad avvenuto stanziamento delle risorse nel competente capitolo di bilancio n. U75764, il Responsabile del Settore “Educazione, Istruzione, Formazione, Lavoro” o suo delegato, ai sensi del D.lgs. 118/2011 e ss.mm.ii., della L.R. n. 40/2001, per quanto applicabile e ai sensi  della propria deliberazione n. 2376/2024, provvederà con propri atti all’impegno, alla liquidazione in un’unica soluzione e alla richiesta di emissione dei titoli di pagamento per complessivi euro 9.966.211,98, a favore delle Province e della Città Metropolitana di Bologna, come indicato all’Allegato 1), parte integrante del presente atto;

Valutato opportuno prevedere che le Province e la Città Metropolitana di Bologna dovranno inviare alla Regione - Settore “Educazione, Istruzione, Formazione, Lavoro”:

-   entro il 28/02/2026 una comunicazione sulla distribuzione delle assegnazioni tra i rispettivi Comuni/Unioni dei Comuni;

-   entro il 30/09/2026 una relazione sull'utilizzo delle risorse trasferite ai rispettivi Comuni/Unioni dei Comuni;

Acquisito il parere della Conferenza regionale per il sistema formativo di cui all’articolo n. 49 della Legge regionale n. 12/2003, tramite procedura scritta, i cui esiti sono conservati agli atti dell’”Assessorato, Welfare, Terzo settore, Politiche per l’infanzia, Scuola”;

Richiamati:

-       il Decreto Legislativo n.33/2013 recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

-       la determinazione n. 2335/2022 contenente la “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013”;

-       la propria deliberazione n. 2077/2023 ad oggetto “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;

Richiamate le Leggi regionali:

-       n.40/2001 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n.4” per quanto applicabile;

-       n.43/2001, “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;

-       n. 3/2025 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2025-2027 (Legge di stabilità regionale 2025)”;

-       n. 4/2025 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

-       n. 7/2025 “Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

Richiamate le proprie deliberazioni:

-       n. 470/2025 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

-       n. 1248/2025 “Aggiornamento del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

Viste, altresì, le proprie deliberazioni:

-       n. 325/2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;

-       n. 2360/2022 “Modifica e assestamento degli assetti organizzativi della Giunta regionale e soppressione dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale. Provvedimenti”;

-       n. 2319/2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;

-       n. 2376/2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025.”;

-       n. 1187/2025 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001.”;

-       n. 1440/2025 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027"”;

Richiamate inoltre:

-       la propria deliberazione n.  80/2023 “Assunzione della vincitrice della selezione pubblica per il conferimento di incarico dirigenziale, ai sensi dell'art. 18 della L.R. n. 43/2001 e ss.mm.ii., presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;

-       la determinazione dirigenziale n.5595/2022 “Micro-organizzazione della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, lavoro, Imprese a seguito della D.G.R. n. 325/2022.Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di titolarità di Posizione organizzativa”;

-       la determinazione dirigenziale n. 1652/2023 “Conferimento di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese” con la quale si è proceduto, tra l’altro, al conferimento dell’incarico di Responsabile del Settore “Educazione, istruzione, Formazione, Lavoro”;

Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della deliberazione della Giunta regionale n. 468/2017;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessora a Welfare, Terzo Settore, Politiche per l’infanzia, Scuola;
A voti unanimi e palesi
delibera 

1.  di prendere atto del decreto interministeriale del 08/10/2025, registrato alla Corte dei conti il 26/11/2025 con n. 3074, recante “Criteri di riparto e modalità di monitoraggio di quota parte del Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità in favore delle Regioni a statuto ordinario e delle Regioni a statuto speciale Sardegna, Sicilia e Friuli-Venezia Giulia, per l'anno 2025 per il potenziamento dei servizi di assistenza all'autonomia e alla comunicazione degli alunni con disabilità della scuola secondaria di secondo grado e con disabilità sensoriale di ogni grado di istruzione”, che tra l’altro, assegna alla Regione Emilia-Romagna la somma di euro 9.966.211,98, risultante dalla sommatoria delle assegnazioni a favore delle Province e della Città Metropolitana di Bologna di cui all’allegato A) del medesimo decreto interministeriale e che sono riportate nell’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;

2.  di assegnare a favore delle Province e della Città Metropolitana di Bologna l'importo complessivamente pari a euro 9.966.211,98 - acquisito al Bilancio Regionale con reversale n. 76772 del 03/12/2025 sul capitolo E03161 - come riportato nell’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto, per il potenziamento dei servizi di assistenza all'autonomia e alla comunicazione degli alunni con disabilità della scuola secondaria di secondo grado e con disabilità sensoriale di ogni grado di istruzione;

3.  di stabilire, in coerenza con quanto previsto dagli Indirizzi regionali vigenti e con i criteri previsti nel Decreto Interministeriale del 08/10/2025, sopracitato, che il riparto delle risorse tra i Comuni/Unioni dei Comuni dei territori di propria competenza venga effettuato da parte delle Province e Città Metropolitana di Bologna di norma in funzione del numero degli alunni con disabilità frequentanti le scuole secondarie di secondo grado nell'anno scolastico 2023/2024 residenti e assistiti dai Comuni, fermo restando la possibilità di introdurre criteri aggiuntivi volti a migliorare l’effettiva risposta ai bisogni degli alunni e ad ottimizzare il pieno utilizzo delle risorse, fatta salva la possibilità di attuare motivate azioni di compensazione per specifiche situazioni territoriali e tenuto conto delle funzioni svolte nell'anno 2025;

4. di stabilire che, ad avvenuto stanziamento delle risorse nel competente capitolo di bilancio n. U75764, il Responsabile del Settore “Educazione, Istruzione, Formazione, Lavoro” o suo delegato, ai sensi del D.lgs. 118/2011 e ss.mm.ii., della L.R. n. 40/2001, per quanto applicabile, e ai sensi della propria deliberazione n. 2376/2024, provveda con propri atti all’impegno, alla liquidazione in un’unica soluzione e alla richiesta di emissione dei titoli di pagamento per complessivi euro 9.966.211,98, a favore di Province e Città Metropolitana di Bologna, come indicato all’Allegato 1), parte integrante del presente atto;

5.  di stabilire inoltre che le Province e la Città Metropolitana di Bologna dovranno inviare alla Regione - Settore “Educazione, Istruzione, Formazione, Lavoro” la seguente documentazione:

-     entro il 28/02/2026 una comunicazione sulla distribuzione delle assegnazioni tra i rispettivi Comuni/Unioni dei Comuni;

-     entro il 30/09/2026 una relazione sull'utilizzo delle risorse trasferite ai rispettivi Comuni/Unioni dei Comuni;

6.   di precisare che verranno attivate le procedure per la raccolta dei dati di monitoraggio come disposto dall’art. 2 del decreto interministeriale sopracitato e secondo le successive istruzioni ministeriali;

7.   di disporre la pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1, del D.lgs. n. 33 del 2013 e ss.mm.ii. e l’ulteriore pubblicazione ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3 del D.lgs. n. 33/2013, secondo quanto previsto nel PIAO 2025/2027 e nella direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal medesimo Decreto;

8.   di pubblicare altresì la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.

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