n.235 del 10.09.2025 periodico (Parte Seconda)

L.388/2000 (DM 31/07/2024 - DD 14/02/2025) - Concessione dei contributi alle associazioni dei consumatori-utenti per la realizzazione delle iniziative sportelli aperti ai consumatori in ambito regionale e di assistenza, info-formazione ed educazione a vantaggio dei consumatori ed utenti di cui all'allegato 1 della deliberazione della Giunta regionale n. 432/2025. Accertamento entrate

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

Richiamati:

- la legge 23 dicembre 2000, n. 388 ed in particolare l'art. 148, comma 1, il quale ha previsto che le entrate derivanti dalle sanzioni amministrative irrogate dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato siano destinate ad iniziative a vantaggio dei consumatori;

- il decreto del Ministero delle Imprese e del Mady in Italy del 31 luglio 2024, concernente la ripartizione del 'Fondo derivante dalle sanzioni amministrative irrogate dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato da destinare ad iniziative a vantaggio dei consumatori', di cui all’art. 148 della legge 23 dicembre 2000, n. 388” con il quale è stata assegnata alla Regione Emilia-Romagna per il biennio 2025-2026 la somma di € 764.099,73 per la realizzazione di iniziative volte a favorire l’assistenza, l’informazione e l’educazione sull’esercizio dei diritti e delle opportunità previste da disposizioni regionali, nazionali ed europee, in ambito regionale, mediante, sportelli aperti ai consumatori;

- il decreto del Direttore Generale Consumatori e Mercato 14 febbraio 2025 recante “Iniziative a vantaggio dei consumatori, di cui all'articolo 148, comma 1, della legge 23 dicembre 2000, n. 388. Articolo 7 del D.M. 31 luglio 2024. Modalità, termini e criteri per il finanziamento della Rete degli Sportelli Regionali del Consumatore 2025 – 2026 e definizione di aspetti operativi di cui all’Avviso sulle competenze digitali del 29 novembre 2024”;

- la nota n. 18224 del 11/06/2025 avente ad oggetto “Iniziative a vantaggio dei consumatori, di cui all’art. 148, c. 1, della legge n. 388/2000. …. Modalità, termini e criteri per il finanziamento della Rete degli Sportelli Regionali del Consumatore 2025–2026 e definizione di aspetti operativi di cui all’Avviso sulle competenze digitali del 29 novembre 2024” (D.D. 14 febbraio 2025)” trasmessa dal Mimit e registrata al Prot. 11/06/2025.0577473.E, con la quale si comunica l’ammissione provvisoria al contributo a favore della Regione Emilia-Romagna per un importo complessivo pari a € 764.099,73 di cui € 761.299,73 per la realizzazione delle iniziative “Sportelli aperti ai consumatori in ambito regionale” e “Assistenza, info-formazione e educazione a vantaggio dei consumatori ed utenti” e € 2.800,00 quali oneri di verifica per il solo rappresentante ministeriale,  avvenuta con decreto direttoriale n. 654 del 09/06/2025;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 432 del 24 marzo 2025, avente ad oggetto “L. 388/2000 (DM 31/07/2024 - DD 29/11/2024 - DD 14/02/2025) – Proposte della Regione Emilia-Romagna contenenti le iniziative sportelli aperti ai consumatori in ambito regionale, di assistenza, info-formazione e educazione a vantaggio dei consumatori ed utenti e di formazione ed informazione per lo sviluppo delle competenze digitali dei consumatori adulti e dei vulnerabili. assegnazione contributi e approvazione schemi di convenzione da sottoscrivere con le associazioni dei consumatori e utenti”, con la quale si è proceduto tra l’altro, all’assegnazione dei seguenti contributi alle Associazioni di seguito indicate e per un totale complessivo di € 761.299,73 per la realizzazione delle iniziative riportate nell’allegato 1, parte integrante e sostanziale della medesima deliberazione medesima:

  • Federconsumatori Emilia-Romagna Aps    € 251.228,93
  • Udicon Regionale Emilia-Romagna Aps    € 159.130,31
  • Adiconsum Emilia-Romagna Aps              € 108.865,86
  • Codici Emilia-Romagna                             €    57.520,00
  • Confconsumatori Aps                                 €    57.520,00
  • Lega Consumatori Emilia-Romagna          €    20.935,74          
  • Cittadinanzattiva Emilia-Romagna Asp     €    20.935,74
  • A.C.U. Sede regionale Emilia-Romagna    €   37.581,56
  • Assoutenti Emilia-Romagna                       €    30.833,00
  • ADOC Emilia-Romagna                             €   16.748,59

Vista la legge regionale 27 marzo 2017, n. 4, concernente "Norme per la tutela dei consumatori e degli utenti";

Preso atto che il bilancio di previsione 2025-2027, presenta per le iniziative da finanziare con la presente determinazione, una disponibilità complessiva di € 761.299,73 sul capitolo U26519 "Contributi a favore delle Associazioni tra consumatori ed utenti per la realizzazione di progetti a vantaggio dei consumatori (art. 148, L. 23 dicembre 2000, n. 388) – Mezzi statali”, di cui € 534.869,81 sull’annualità 2025 ed € 226.429,92 sull’annualità 2026; 

Vista la deliberazione delle Giunta regionale n. 1124 del 7 luglio 2025, concernente “Assegnazioni dello Stato in materia di formazione, digitale, consumatori e pesca. Contributi per la realizzazione progetti europei. Riproposizione di risorse vincolate variazione di bilancio”;

Ritenuto di procedere in ottemperanza a quanto previsto al punto 6 del dispositivo della citata deliberazione della Giunta regionale n. 432/2025 alla concessione dei contributi di cui all’allegato 1e al relativo impegno di spesa per l’importo complessivo di € 761.299,73;

Dato atto che ai sensi del comma 1, art. 56 del D.lgs. 118/2011, la spesa di cui al presente atto, sulla base dei cronoprogrammi di spesa previsti dalle proposte singole associazioni per la realizzazione delle iniziative di cui all’allegato 1 della deliberazione n. 432/2025, è esigibile come segue:

-        quanto ad € 534.869,81 anno di previsione 2025;

-        quanto ad € 226.429,92 anno di previsione 2026;

Dato atto che, è stato accertato che le previsioni di pagamento a valere sull’anno 2025 sono compatibili con le prescrizioni di cui all’art. 56, comma 6, del citato D.lgs. n. 118/2011 e che analoga attestazione dovrà essere resa nei successivi provvedimenti nei quali si articolerà la procedura di spesa per l’anno 2026;

Dato atto altresì che, ai sensi dell’art. 91, comma 1, lettera b) del D. Lgs.159/2011 e successive modificazioni, è stata richiesta l’informazione di cui all’art. 84, comma 3 del D.lgs. medesimo per Federconsumatori Emilia-Romagna Aps e per Udicon Emilia-Romagna tramite la Banca dati nazionale unica per la documentazione antimafia (BDNA) e che, per Federconsumatori Emilia Romagna Aps è stata acquisita l’informazione antimafia liberatoria, come risulta dalla documentazione trattenuta agli atti del Settore PG/581647 dell’11 giugno 2025);

Dato atto, inoltre che, in assenza dell’informazione antimafia liberatoria per Udicon Emilia-Romagna, di avvalersi della facoltà prevista dall’art. 92, comma 3 del citato D.lgs. 159/2011 e successive modificazioni e integrazioni per particolari ragioni di urgenza, in considerazione del fatto che l’avvio del progetto, era previsto alla data del 9.02.2021, fatta salva la facoltà di revoca;

Considerato che al programma di investimento pubblico oggetto del presente atto è stato assegnato dalla competente struttura ministeriale il Codice Unico di Progetto (CUP), riportato al punto 1 del dispositivo nonché nell’allegato A della presente determinazione dirigenziale;

Visti:

- l’art. 11 della L. 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione”;

- la legge annuale per il mercato e la concorrenza n. 124/2017, modificata dal D.L. n. 34/2019, convertito con Legge n. 58/2019, circa l’obbligo di pubblicazione da parte dei soggetti beneficiari dei contributi ricevuti

- il D. Lgs. 23 giugno 2011 n. 118, “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss.mm. ii;

- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, Abrogazione della L.R. 6/07/1977, n. 31 e 27 marzo 1972 n.4” per le parti in essa ancora applicabili;

- Legge Regionale 31 marzo 2025, n. 3 Disposizioni pe la formazione del Bilancio di previsione 2025-2027 (Legge Di Stabilità Regionale 2025);

- Legge Regionale 31 marzo 2025, n. 4 Bilancio di previsione della Regione Emilia- Romagna 2025-2027;

- Legge regionale 25 luglio 2025, n.7 ASSESTAMENTO E PRIMA VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 2025-2027

- la Delibera di Giunta Regionale n. 470 del 01/04/2025 “Approvazione del Documento Tecnico di Accompagnamento e del Bilancio Finanziario Gestionale di Previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”e succ.mod.;

- la legge regionale 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modificazioni ed integrazioni;

-  il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii., ed in particolare l’art. 26, comma 2;

- la determinazione dirigenziale n. 2335 del 9/02/2022, ad oggetto: “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;

-  la deliberazione di Giunta regionale n. 2077 del 27 novembre 2023 “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 157 del 29/01/2024 “Piano integrato delle attività e dell'organizzazione 2024-2026. Approvazione” e succ.mod.;

Dato atto che i contributi concessi con il presente atto sono da considerarsi esclusi dall'applicazione dell’art. 4, comma 6 del D.L. 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni con Legge 7 agosto 2012, n. 135, sulla base delle verifiche effettuate dalla competente struttura regionale nonché della nota interpretativa prot. 0100928 del 27/05/2014 del Ministero dello Sviluppo Economico;          

Dato atto che l’importo di euro 534.869,81 sull’esercizio 2025, pari al 70% del contributo ministeriale, è già stato accertato e riscosso con reversale di incasso n.44678 del 30/7/2025, mentre il saldo è previsto nel 2026 a fronte della rendicontazione delle spese sostenute;   

Ritenuto quindi necessario procedere all’accertamento del credito nei confronti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy sul cap. E03229 “Assegnazione dello stato per il cofinanziamento di iniziative a vantaggio dei consumatori (Art. 148, comma1, L.23 dicembre 2000, n. 388)” del bilancio finanziario gestionale 2025-2027, sull’anno di previsione 2026, per un importo di Euro 226.429,92, a fronte dell’impegno assunto sul medesimo esercizio;

Richiamate:

- la deliberazione della Giunta regionale n. 1187 del 16/07/2025 ad oggetto “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”

- la determinazione dirigenziale n. 5595 del 25 marzo 2022 ad oggetto “Micro-organizzazione della Direzione generale, Conoscenza, Lavoro, Imprese a seguito della D.G.R. n. 325/2022. Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di titolarità di posizione organizzativa”;

-  la deliberazione della Giunta regionale n. 2319/2023, “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 2376 del 23/12/2024, “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 608 del 22 aprile 2025 “Proroga incarichi di direzione generale e di agenzia in attesa della conclusione del processo di costituzione dell'elenco dei candidati idonei per ricoprire incarichi e riorganizzazione”;

Richiamate le determinazioni dirigenziali:

- n. 3139 del 14 febbraio 2025 avente ad oggetto “Proroga degli incarichi dirigenziali e degli incarichi di Elevata Qualificazione presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese ai sensi della D.G.R. n. 2378/2024”;

- n. 3826 del 24 febbraio 2025 recante “Proroga incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Politiche Finanziarie”;

Attestato che la sottoscritta Dirigente, Responsabile del procedimento, non si trova in conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;

Dato atto degli allegati visti di regolarità contabile;

determina

1) di concedere, in ottemperanza a quanto previsto dalla deliberazione della Giunta regionale n. 432/2025, i contributi, per gli importi indicati a fianco di ciascuna, alle Associazioni elencate nell’allegati A, parte integrante e sostanziale della presente determinazione, per la somma complessiva di € 761.299,73 per la realizzazione delle iniziative “Sportelli aperti ai consumatori in ambito regionale” e “Assistenza, info-formazione e educazione a vantaggio dei consumatori ed utenti”, di cui all’allegato 1 della citata deliberazione medesima, alle quali è stato assegnato dalla competente struttura ministeriale il codice unico di progetto CUP E41B25000450001;

2)  di imputare, sulla base di quanto stabilito in premessa, la somma complessiva di € 761.299,73, come segue:

-  quanto ad € 534.869,81 registrata con il n. 3025010103 di impegno sul capitolo U26519 "Contributi a favore delle Associazioni tra consumatori ed utenti per la realizzazione di progetti a vantaggio dei consumatori (art. 148, L. 23 dicembre 2000, n. 388) – Mezzi statali” del bilancio finanziario gestionale 2025-2027, anno di previsione 2025, che presenta la necessaria disponibilità, approvato con deliberazione di Giunta regionale n. 470/2025 e succ. mod.; 

3) quanto ad € 226.429,92 registrata con il n. 3026002072 di impegno sul capitolo U26519 "Contributi a favore delle Associazioni tra consumatori ed utenti per la realizzazione di progetti a vantaggio dei consumatori (art. 148, L. 23 dicembre 2000, n. 388) – Mezzi statali” del bilancio finanziario gestionale 2025-2027, anno di previsione 2026, che presenta la necessaria disponibilità, approvato con deliberazione di Giunta regionale n. 470/2025 e succ. mod.

ed in relazione ai quali, in attuazione del D. Lgs. n.118/2011 e ss.mm.ii., la stringa concernente la codificazione della Transazione elementare è di seguito espressamente indicata:

Mis-
sione

Pro-
gramma

Codice Economico

COFOG

Transazione UE

SIOPE

CUP

C.I. Spesa

Gestione ordinaria

14

02

U.1.04.04.01.001

04.7

8

1040401001

E41B25000450001

3

3

4)  di accertare, a fronte degli impegni di spesa assunti con il presente atto, la somma di € 226.429,92 quale credito nei confronti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy registrata al n. 6026000296 di accertamento sul cap. di entrata E03229 “Assegnazione dello stato per il cofinanziamento di iniziative a vantaggio dei consumatori (Art. 148, comma1, L.23 dicembre 2000, n. 388) del bilancio finanziario gestionale 2025-2027, anno di previsione 2026;

5)  che alla liquidazione ed alla richiesta di emissione dei titoli di pagamento provvederà il dirigente regionale competente con propri atti formali, ai sensi del d.lgs. n.118/2011 ed in attuazione delle disposizioni previste dalla deliberazione di Giunta regionale n. 2376/2024, con le modalità previste all’art. 6 dello schema di cui agli allegati 3 e 4 alla deliberazione di Giunta regionale n. 432/2025 a cui espressamente si rinvia;

6) che, ai sensi dell’art. 1 commi 125-129 della legge 4 agosto 2017, n. 124 e s.m.i. le Associazioni dei consumatori beneficiarie del contributo di cui alla presente determinazione sono tenute alla pubblicazione delle informazioni sui propri siti internet ai sensi della suddetta normativa dei contributi ricevuti sotto la voce “Iniziative a vantaggio dei consumatori ex art. 7 D.M. 31 luglio 2024 – Regione Emilia-Romagna;

7) che si provvederà agli obblighi di pubblicazione previsti dall’art. 26 comma 2, del D.lgs. n.33 del 2013 e alle ulteriori pubblicazioni previste dal PIAO nonché dalla Direttiva di Indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, ai sensi dell’art. 7 bis del medesimo D.lgs;

8) che per tutto quanto non espressamente previsto nella presente determinazione si rinvia alle prescrizioni indicate nella delibera di Giunta regionale n. 432/2025 sopracitata;

9) di pubblicare integralmente la presente determinazione nel Bollettino Telematico Ufficiale della Regione.

La Responsabile di Settore
                                                                                                               Paola Bissi

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