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n.283 del 05.09.2018 periodico (Parte Seconda)

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Aggiornamento del Modello Amministrativo di Controllo Analogo per le società affidatarie in house come già definito con deliberazione della Giunta regionale n. 1015/2016 e Determinazione n. 10784/2017

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Vista la propria precedente deliberazione n. 1015 del 28 giugno 2016, recante “Definizione del modello amministrativo di controllo analogo per le società affidatarie in house”, con la quale è stato approvato il Modello amministrativo di controllo analogo che la Regione applica con riferimento alle società in house, che si sviluppa:

- nella definizione del processo e articolazione delle responsabilità - allegato A - in cui sono esaminate e disciplinate le varie fasi del processo nelle quali si sviluppa l’attività di monitoraggio e vigilanza: raccolta e la validazione dei dati, verifica delle informazioni e segnalazioni delle anomalie, esercizio dei controlli successivi a campione, espletamento degli obblighi informativi nei confronti delle Istituzioni di controllo, informazione agli organi politici sugli esiti dell’attività di vigilanza;

- nella definizione dei contenuti dell’attività di monitoraggio e vigilanza – allegato B - per le seguenti materie:

1) prevenzione della corruzione, trasparenza e pubblicità;

2) reclutamento del personale e conferimento di incarichi;

3) politiche retributive;

4) affidamenti di contratti pubblici per l’acquisizione di forniture e servizi e per l’affidamento di lavori;

5) obblighi in materia di nomine e compensi agli organi di amministrazione;

6) profili patrimoniali, economici, contabili e finanziari;

7) controlli sulle società partecipate dalle società in house.

Preso atto che è stata assegnata alla competenza del Responsabile del Servizio Pianificazione Finanziaria e Controlli l’aggiornamento di quanto previsto nell’allegato B) qualora ciò si dovesse rendere necessario a seguito di modifiche normative e sulla base di specifico parere del Comitato Guida Interdirezionale;

Vista la determina dirigenziale n. 10784 del 30 giugno 2017, con la quale la Responsabile del Servizio Pianificazione Finanziaria e Controlli ha aggiornato i contenuti dell’allegato B) della deliberazione di Giunta Regionale n. 1015 del 2016, alla luce del Testo Unico in materia di Società Partecipale D.lgs. 175/2016, nonché in coerenza con il mutato quadro normativo;

Valutato opportuno ridefinire parte del processo di controllo delineato nella citata DGR 1015 del 2016 allegato A), allo scopo di esercitare un monitoraggio ed una vigilanza più efficace e ampliando la platea dei soggetti destinatari delle informazioni dei risultati dell’attività di controllo anche alle altre amministrazioni socie delle società in house;

Valutata inoltre la necessità di modificare i contenuti dell’allegato B), per recepire le modifiche normative intervenute nel 2017, e in particolare:

- delibera ANAC del 8 novembre 2017 n. 1134, entrata in vigore il 5 dicembre 2017, recante "Nuove linee guida per l'attuazione della normativa in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza da parte delle società e degli enti di diritto privato controllati e partecipati dalle Pubbliche Amministrazioni e degli enti pubblici economici", che ha integralmente sostituito la determina n. 8 del 17 giugno 2015;

- propria Deliberazione n. 421 del 5/4/2017, avente ad oggetto “Direttiva in materia di lavoro autonomo nella Regione Emilia-Romagna”;

- propria Deliberazione n. 501 del 9/4/2018, avente ad oggetto “Disciplina dei criteri e delle modalità di conferimento degli incarichi di difesa e rappresentanza in giudizio dell'Ente nonché degli incarichi di consulenza legale prodromici ad un'eventuale azione giurisdizionale o para-giurisdizionale”; 

- art. 48-bis del DPR n. 602/73, con le modifiche apportate alla normativa dalla Legge n. 205/2017, nonché i primi chiarimenti della Ragioneria Generale dello Stato, contenuti nella circolare n. 13 del 21 marzo 2018;

Preso atto del contributo fornito dal Comitato Guida Interdirezionale, istituito a supporto del sistema di monitoraggio e vigilanza della Regione Emilia-Romagna su enti pubblici regionali ed enti di diritto privato in controllo pubblico che ha, tra gli altri, il compito di supportare il Responsabile del Servizio Pianificazione Finanziaria e Controlli nell’attività di definizione del Modello di controllo analogo;

Dato atto che i contenuti dell’attività tecnico istruttoria del Comitato sono conservati agli atti del Servizio Pianificazione Finanziaria e Controlli;

Dato atto che il contenuto della presente deliberazione è stato sottoposto all’esame del Comitato di Direzione in data 3 aprile 2018, e successivamente sono state condivise ulteriori modifiche per vie brevi;

Dato atto che il Direttore generale alle Risorse, Europa, Innovazione e Istituzioni ha richiesto, con nota PG/2018/0251797 del 10/4/2018, osservazioni sulla proposta della presente delibera alle stesse società interessate, e che dette osservazioni sono state oggetto di condivisione nell’incontro tenutosi l’11 maggio 2017;

Visti altresì:

- il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

- la propria deliberazione n. 468/2017 “Il sistema dei controlli interni nella regione Emilia-Romagna”;

- le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

- la propria deliberazione n. 93/2018 di “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione. Aggiornamento 2018-2020”, ed in particolare l’allegato B) “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2018-2020”;

- la Legge Regionale 16 marzo 2018, n. 1 “Razionalizzazione delle società in house della Regione Emilia-Romagna”, in particolare l’art. 2 “Linee di indirizzo” per la definizione degli indirizzi strategici delle società in house;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 2416/2008 avente ad oggetto “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera n.999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n.450/2007” e ss.mm., per quanto applicabile;

- n. 56/2016 avente ad oggetto “Affidamento degli incarichi di Direttore generale della Giunta regionale, ai sensi dell'art. 43 della L.R. n. 43/2001”;

- n. 270/2016 avente ad oggetto “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera n.2189/2015”;

- n. 622/2016 avente ad oggetto “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con Delibera n.2189/2015”;

- n. 1107/2016 avente ad oggetto “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 121/2017 “Nomina del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza”;

- n. 150/2018 “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell’ambito delle D.G.: Cura del territorio e dell’ambiente; Risorse, Europa, innovazione e istituzioni. Nomina del Responsabile dell’anagrafe per la stazione appaltante (RASA). Modifica denominazione di un servizio nell’ambito della DG Risorse, Europa, innovazione e istituzioni;

Vista la determinazione del 29/4/2016, n. 7267 avente ad oggetto “Conferimento incarichi dirigenziali e modifica di posizioni dirigenziali professional nell'ambito della direzione generale gestione, sviluppo e istituzioni”;

Dato atto che il Responsabile del Procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore al bilancio, riordino istituzionale, risorse umane e pari opportunità;

A voti unanimi e palesi

 delibera:

per le motivazioni espresse in premessa e che qui si intendono integralmente richiamate

  1. di aggiornare il Modello di Controllo Analogo Amministrativo di cui alla deliberazione di Giunta Regionale n. 1015 del 28 giugno 2016, e alla determinazione dirigenziale n. 10784 del 30 giugno 2017, che si articola in:
    • definizione del processo di controllo e delle relative responsabilità dirigenziali, allegato A), che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
    • definizione dei contenuti oggetto di controllo, allegato B), che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di assegnare alla competenza del Responsabile del Servizio Pianificazione Finanziaria e Controlli l’aggiornamento di quanto previsto nell’allegato B) qualora ciò si dovesse rendere necessario a seguito di modifiche normative e sulla base di specifico parere del Comitato Guida Interdirezionale; 
  3. di trasmettere il presente atto alle direzioni delle società in house, alle direzioni generali regionali competenti nonché alle altre Amministrazioni socie;
  4. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna (BURERT) e sul sito “Amministrazione Trasparente.
  5. di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa.

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