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n.203 del 26.06.2019 periodico (Parte Seconda)

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Programma per l'occupazione e l'innovazione sociale-EASI - Modalità per l'adesione della Regione a progetti da candidare in risposta all'Invito "Supporting the development of tailored learning provision in the implementation of upskilling pathways" - VP/2019/005

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- l’Accordo di Partenariato 2014/2020 per l'impiego dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei, adottato con Decisione di Esecuzione della Commissione Europea C(2014)8021 del 29 ottobre 2014;

Richiamate in particolare:

- la Deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 163 del 25/6/2014 “Programma Operativo della Regione Emilia-Romagna. Fondo Sociale Europeo 2014/2020. (Proposta della Giunta regionale del 28/4/2014, n. 559)”;

- la Decisione di Esecuzione della Commissione Europea del 12/12/2014 C(2014)9750 che approva il Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014/2020" per il sostegno del Fondo sociale europeo nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione";

- la propria deliberazione n. 1 del 12/1/2015 “Presa d'atto della Decisione di Esecuzione della Commissione Europea di Approvazione del Programma Operativo "Regione Emilia-Romagna - Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020" per il sostegno del Fondo Sociale Europeo nell'ambito dell'Obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione";

- la Decisione di Esecuzione della Commissione Europea del 2/5/2018 C(2018)2737 che modifica la decisione di esecuzione C(2014) 9750 che approva determinati elementi del programma operativo "Regione Emilia-Romagna - Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020" per il sostegno del Fondo sociale europeo nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione" per la Regione Emilia-Romagna in Italia;

- la Decisione di Esecuzione della Commissione Europea del 9/11/2018 C(2018) 7430 che modifica la decisione di esecuzione C(2014) 9750 che approva determinati elementi del programma operativo "Regione Emilia-Romagna - Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020" per il sostegno del Fondo sociale europeo nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione" per la Regione Emilia-Romagna in Italia;

Considerato il Regolamento n. 1296/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio dell’11 Dicembre 2013, che istituisce un “Programma per l’Occupazione e l’Innovazione Sociale-EaSI”, di seguito “Programma EaSI”, con lo scopo di contribuire all'attuazione della Strategia Europa 2020, compresi i suoi obiettivi prioritari, i suoi orientamenti integrati e le sue iniziative faro, fornendo un sostegno finanziario alla realizzazione degli obiettivi dell'Unione, per quanto riguarda la promozione di un elevato livello di occupazione di qualità e sostenibile, la garanzia di un'adeguata e dignitosa protezione sociale, la lotta contro l'esclusione sociale e la povertà e il miglioramento delle condizioni di lavoro;

Considerata altresì la Raccomandazione del Consiglio (2016/C 484/01) del 19 dicembre 2016 “Upskilling Pathways”, relativa a percorsi di miglioramento del livello delle competenze - nuove opportunità per gli adulti;

Visto che:

- il Programma Operativo Regionale Fondo Sociale Europeo 2014/2020 nella strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva finalizzata al raggiungimento della coesione economica, sociale e territoriale, individua la necessità di promuovere il coordinamento con altri Fondi strutturali e d’investimento europei nonché altri strumenti e programmi dell’Unione, fra cui il suddetto “Programma per l’Occupazione e l'Innovazione sociale-EaSI”;

- tale coordinamento fra il Programma Operativo Regionale Fondo Sociale Europeo 2014/2020 e il Programma EaSI può rafforzare il processo di qualificazione del sistema regionale integrato di opportunità per le persone vulnerabili e a rischio di esclusione sociale, promuovendo un elevato livello di occupazione sostenibile e di qualità, la riduzione della disoccupazione a lungo termine e la lotta alla povertà e all’esclusione sociale;

Dato atto che le strategie appena descritte possono essere prioritariamente perseguite supportando e incentivando gli attori del sistema formativo ed educativo del territorio che intendano accedere alle opportunità offerte dal programma EaSI;

Visto l’Invito a presentare proposte “Supporting the development of tailored learning provision in the implementation of Upskilling Pathways” - VP/2019/005 -, emanato dalla Direzione Generale Occupazione, Affari Sociali e Inclusione della Commissione Europea, nell’ambito del Programma EaSI, avente scadenza all’8 luglio 2019;

Considerato che obiettivo del sopraddetto Invito è quello di supportare l’implementazione della sopra richiamata Raccomandazione del Consiglio (2016/C 484/01) del 19 dicembre 2016 “Upskilling Pathways”, mettendo in atto percorsi innovativi finalizzati alla valutazione delle competenze detenute, all’offerta di servizi rivolti all’apprendimento mirato, flessibile e di qualità, nonché alla validazione e al riconoscimento delle competenze acquisite, in specifico da parte di utenze adulte con qualifiche o competenze di basso livello;

Tenuto conto che la Regione intende valorizzare le progettualità del territorio rendendosi disponibile ad essere parte attiva, ricoprendo i possibili ruoli previsti dall’Invito sopra richiamato, in funzione dell’effettivo valore aggiunto che tale partecipazione può offrire nonché del diverso contributo e delle proprie competenze e degli obiettivi generali attesi dall’Invito;

Ritenuto di stabilire che il supporto dell’Amministrazione Regionale sia da rivolgersi in particolare alle progettualità di valenza almeno regionale che abbiano l’obiettivo generale di promuovere opportunità per un apprendimento mirato, flessibile e di qualità da offrire alle persone adulte, al fine di:

- innovare e qualificare il sistema delle politiche a favore delle utenze predette perseguite a livello regionale, supportando la diffusione di buone pratiche sull’intero territorio dell’Emilia-Romagna;

- costruire e sperimentare modelli di apprendimento degli adulti che valorizzino le reti tra soggetti e permettano la piena partecipazione degli adulti a bassa scolarità e/o qualificazione anche occupati al fine di agire in logica preventiva del rischio di esclusione sociale e lavorativa;

- costruire e sperimentare moduli formativi eventualmente formalizzabili e fruibili anche nella integrazione con le azioni cofinanziate da altri fondi europei o nazionali, di politica attiva del lavoro e di politica per l’inclusione attraverso il lavoro;

Valutato opportuno, per quanto sopra descritto e con riferimento alle eventuali proposte progettuali candidate dai soggetti ammissibili a valere del suddetto Invito, manifestare la disponibilità della Regione Emilia-Romagna a partecipare al partenariato ricoprendo e formalizzando il proprio ruolo tenuto conto delle competenze in materia;

Ritenuto pertanto di prevedere che i soggetti che intendono candidare progetti a valere sul sopra richiamato Invito a presentare proposte “Supporting the development of tailored learning provision in the implementation of Upskilling Pathways” - VP/2019/005, possono formalizzare la richiesta alla Regione di partecipare al partenariato, con uno dei ruoli sopra individuati, inviando, entro 15 giorni dalla data di scadenza prevista dal suddetto Invito, la formale richiesta di essere componente del partenariato al Servizio “Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza”, tramite pec all’indirizzo progval@postacert.regione.emilia-romagna.it, allegando una scheda descrittiva del progetto, allegata e parte integrante e sostanziale al presente atto, che espliciti e descriva:

- obiettivi generali e specifici;

- risultati attesi;

- modalità di attuazione/metodologie di intervento;

- componenti del partenariato indicando per ciascuno tipologia del soggetto, ruolo e paese di appartenenza;

- proposta di budget finanziario;

- ruolo e attività richieste alla Regione e relative motivazioni;

Dato atto che le proposte saranno analizzate per valutarne la coerenza in funzione di tutte le priorità sopra descritte e al fine di evitare le possibili sovrapposizioni, ed eventuali incompatibilità, tra le diverse proposte progettuali;

Dato inoltre atto che la formalizzazione di una eventuale adesione al partenariato di progetto con uno dei ruoli sopra descritti non determina per l’Amministrazione Regionale alcun impegno di spesa mediante risorse correnti proprie in forma di compartecipazione finanziaria alle progettualità oggetto di adesione e che eventualmente tale compartecipazione potrà essere configurata, con successivi e appositi atti, unicamente in forma di disponibilità di proprio personale nell’attuazione degli interventi;

Richiamati:

- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 "Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni" e ss.mm.ii;

- la propria deliberazione n. 122 del 28 gennaio 2019 "Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione 2019 - 2021" ed in particolare l'allegato D) "Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2019-2021"; Richiamata la L.R. n. 43/2001 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm;

Richiamata la L.R. n. 43/2001 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm;

Viste le proprie deliberazioni:

- n. 2416/2008 "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007" e ss.mm.ii., per quanto applicabile;

- n. 56/2016 "Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale dell'art.43 della L.R.43/2001";

- n. 270/2016 "Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015";

- n. 622/2016 "Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015";

- n. 1107/2016 "Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015";

- n. 87/2017 “Assunzione dei vincitori delle selezioni pubbliche per il conferimento di incarichi dirigenziali, ai sensi dell’art.18 della L.R. 43/2011, presso la Direzione Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell’Impresa”;

- n. 468/2017 “Il sistema dei controlli interni nella regione Emilia-Romagna”;

- n. 1059/2018 "Approvazione degli incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell'ambito delle Direzioni generali, Agenzie e Istituti e nomina del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT), del Responsabile dell'Anagrafe per la Stazione Appaltante (RASA) e del Responsabile della Protezione dei Dati (DPO)";

Viste, altresì, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposto in attuazione della propria deliberazione della Giunta regionale n. 468/2017;

Richiamata la determinazione dirigenziale n. 1174/2017 "Conferimento di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa”;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore competente per materia

A voti unanimi e palesi

delibera 

per le ragioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate:

1. di stabilire che l’eventuale adesione dell’Amministrazione Regionale alle progettualità definite a valere sul bando pubblico “Supporting the development of tailored learning provision in the implementation of Upskilling Pathways” - VP/2019/005, emanato dalla Direzione Generale Occupazione, Affari Sociali e Inclusione della Commissione Europea nell’ambito del Programma European Union Programme for Employment and Social Innovation ("EaSI"), con scadenza all’8/07/2019, potrà essere approvata in coerenza con le priorità e gli obiettivi descritti in premessa a cui si rinvia;

2. di stabilire che i soggetti proponenti le progettualità sopra menzionate dovranno presentare, con le modalità specificate in premessa, integralmente richiamate, all'Amministrazione Regionale, la formale richiesta di adesione al partenariato allegando una scheda descrittiva, allegata e parte integrante sostanziale del presente atto, del progetto che espliciti e descriva:

- obiettivi generali e specifici;

- risultati attesi;

- modalità di attuazione/metodologie di intervento;

- componenti del partenariato indicando per ciascuno, la tipologia del soggetto, ruolo e paese di appartenenza;

- proposta di budget finanziario;

- specifico ruolo e attività richieste alla Regione;

3. di stabilire altresì che in ogni caso l’adesione dell’Amministrazione Regionale potrà determinare un ruolo di compartecipazione, come descritto in premessa, e che eventualmente tale compartecipazione potrà essere configurata attraverso la disponibilità del proprio personale alla realizzazione degli interventi, senza altri impegni finanziari di risorse correnti proprie;

4. di delegare, inoltre, il Servizio programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza, di valutare le richieste di adesione in merito alla loro coerenza con le priorità descritte in premessa, e di predisporre gli eventuali e conseguenti atti amministrativi di adesione;

5. di stabilire infine che le proposte di adesione al partenariato, da richiedersi a fronte dell’Invito emanato nell’ambito del suddetto Programma European Union Programme for Employment and Social Innovation ("EaSI"), dovranno pervenire al predetto Servizio delegato entro 15 giorni dalla sopra citata data di scadenza;

6. di dare atto, infine, che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

7. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, sul sito formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.

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