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n.123 del 28.04.2021 periodico (Parte Seconda)

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DGR 404/2019 Convenzione triennale con le Organizzazioni di Volontariato di protezione civile - Approvazione del quadro economico di POA 2021 Parma. Assegnazione contributi ed assunzione impegno di spesa a favore del Comitato provinciale di Parma Organismi di volontariato di protezione civile

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

Premesso che:

- nell’ambito delle attività di protezione civile, la Regione riconosce il Volontariato come espressione di solidarietà sociale e si impegna pertanto a favorirne l’autonoma formazione nonché ad agevolarne l’impiego e lo sviluppo anche attraverso l’erogazione di contributi a favore di Associazioni ed Organizzazioni di Volontariato, finalizzati al potenziamento delle attrezzature e dei mezzi, al miglioramento della preparazione tecnica e alla formazione del volontariato, subordinatamente alla stipulazione di apposita convenzione conforme alle direttive legislative;

- la Regione Emilia-Romagna percependo una sempre maggiore presenza del Volontariato nel quadro sociale, promuove la più ampia collaborazione e cooperazione tra i soggetti del sistema di Protezione Civile, per cogliere la complessa e ricca trama della solidarietà contemporanea allo scopo di adeguare l’azione pubblica, coordinata con quella volontaria, ai bisogni ed alle attese delle persone.

Viste:

- la L.R. 7 febbraio 2005, n. 1 “Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell’Agenzia regionale di protezione civile” e smi, per quanto applicabile;

- la L.R. 30 luglio 2015, n. 13 rubricata “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni”, con la quale, in coerenza con il dettato della Legge 7 aprile 2014, n. 56, è stato riformato il sistema di governo territoriale a cominciare dalla ridefinizione del nuovo ruolo istituzionale della Regione, e quindi anche quello dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile, ora Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile (articoli 19 e 68);

- il Decreto Legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 ad oggetto “Codice della protezione civile”;

Richiamate le seguenti deliberazioni:

- n. 1769 dell’11 dicembre 2006 con la quale la Giunta Regionale ha approvato il Regolamento di organizzazione e contabilità dell’Agenzia e successive modifiche ed integrazioni approvate con proprie deliberazioni n. 839/2013 e n. 1023/2015;

- n. 622 del 22 aprile 2016 e n. 1107 del 11 luglio 2016, con le quali la Giunta Regionale ha modificato – a decorrere rispettivamente dalla data del 01.05.2016 e 01.08.2016 – l’assetto organizzativo e funzionale dell’Agenzia in osservanza della precitata L.R. n.13/2015 e ss.mm.ii., che ad oggi, esercita le funzioni attribuitele dalla legge regionale n. 1/2005 su più sedi di lavoro articolate sul territorio e distribuite su tutti gli ambiti provinciali (ex Servizi Tecnici di Bacino - STB). La propria deliberazione n.622/2016 citata inoltre, avvia una revisione del sistema regionale di gestione della materia di sicurezza e tutela della salute dei lavoratori e del rapporto in materia con le Agenzie regionali;

Viste:

- la determinazione n. 3662 del 17 novembre 2020 “Proposta di riorganizzazione dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile”;

- la D.G.R. n. 1770 del 30/11/2020 “Approvazione di riorganizzazione dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile”;

Visti:

- il D.Lgs. n. 118 del 23 giugno 2011 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli artt. 1) e 2) della Legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss.mm.ii.;

- la determinazione n. 3990 del 2 dicembre 2020 “Adozione piano delle attività per il triennio 2021–2023 dell'Agenzia regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile”;

- la determinazione n. 3991 del 2 dicembre 2020 “Adozione bilancio di previsione 2021-2023 dell’Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione Civile;

- la D.G.R. n. 1921 del 21 dicembre 2020 “Approvazione del bilancio di previsione e del piano delle attività dell'Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile per gli anni 2021-2023”;

- la determinazione n. 4178 del 23 dicembre 2020 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione dell'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile per gli anni 2021-2023”;

- la determinazione n. 583 del 4 marzo 2021 “Riaccertamento ordinario dei residui attivi e passivi al 31/12/2020 dell'agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile ai sensi dell'art. 3, comma 4, del d.lgs. 118/2011 e ss.mm.ii. - variazioni di bilancio conseguenti al riaccertamento dei residui e reimputazione spese”;

Visti altresì:

- il D.Lgs. n.112 del 31/3/1998 "Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I L.15/3/1997, n.59", e, in particolare, l'art.108 co.7 che conferisce alle regioni la funzione relativa agli interventi per l’organizzazione e l’utilizzo del volontariato;

- il D.L. n.343 del 7/9/2001 "Disposizioni urgenti per assicurare il coordinamento operativo delle strutture preposte alle attività di protezione civile e per migliorare le strutture logistiche nel settore della difesa civile", convertito con modificazioni dalla L. n.401 del 9/11/2001, e, in particolare l’art.5, co 4 e 4bis, che specifica il ruolo del concorso regionale nell’attività di protezione civile legata a scenari di evento di livello nazionale;

- la L. n.353 del 21/11/2000 "Legge-quadro in materia di incendi boschivi" e, in particolare, l’art.7, che disciplina le modalità con le quali le regioni possono avvalersi delle organizzazioni di volontariato per le proprie iniziative in materia di prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi, e l’art.12, che stabilisce, a questo scopo, un finanziamento annuo da ripartire tra le regioni e le province autonome;

- il Decreto Presidente Giunta regionale n . 259 del 18/11/2010 di emanazione del Regolamento n. 1 del 25 novembre 2010 “Regolamento regionale in materia di volontariato di protezione civile dell’Emilia– Romagna”;

- il Decreto del Capo del Dipartimento P.C. del 12/1/2012 e successive direttive con le quali, d’intesa con le Regioni e le Province Autonome e in condivisione con la Consulta Nazionale delle Organizzazioni di Volontariato P.C., con la Croce Rossa Italiana e il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico, definisce le modalità della sorveglianza sanitaria per i Volontari di protezione civile e vengono condivisi gli indirizzi comuni sugli scenari di rischio di protezione civile, i compiti dei volontari, il controllo sanitario di base e la formazione;

- la Direttiva del Presidente Consiglio Ministri del 9/11/2012 concernente “Indirizzi operativi per assicurare l'unitaria partecipazione delle organizzazioni di volontariato all'attività di protezione civile” che fornisce indicazioni in merito a:

  • valorizzazione della partecipazione del volontariato alle attività di protezione civile;
  • promozione di una piena assunzione di responsabilità anche organizzativa e amministrativa – per quanto di loro competenza – da parte delle Regioni e degli Enti locali;
  • semplificazione delle procedure di applicazione dei benefici di legge (artt. 39 e 40 del D.Lgs.1/2018);
  • integrazione del sistema nazionale e i sistemi regionali di riconoscimento e coordinamento delle organizzazioni di volontariato, nonché istituzione dell'elenco nazionale delle organizzazioni di volontariato di Protezione Civile costituito dalla sommatoria degli elenchi, albi o registri istituiti dalle Regioni, (detti “elenchi territoriali del volontariato di Protezione Civile”) e dell'elenco istituito presso il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, (detto “elenco centrale del volontariato di Protezione Civile”);

- la DGR n. 1071 del 2/8/2013 “Approvazione delle modalità per la gestione dell’elenco regionale del volontariato di Protezione Civile” e la DGR n. 1008 del 28/6/2016 “Primi adeguamenti della DGR n.1071 del 2/8/2013 alla L.R.n.13/2015 in tema di modalità di gestione dell’elenco regionale del volontariato di Protezione Civile”;

- la D.D. n. 890 del 31/10/2014 “Elenco Territoriale delle organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile della Regione Emilia-Romagna – Accertamento alla data del 31 ottobre 2014 e pubblicazione”;

- la D.D. 383 del 6/5/2015 “Elenco territoriale delle organizzazioni di volontariato di protezione civile della regione Emilia-Romagna - adozione ed avvio del Sistema Territoriale delle Associazioni Regionali di Protezione civile (STARP)”;

Richiamata la D.G.R. n. 404 del 18/3/2019, con cui è stato approvato lo schema di Convenzione-Quadro finalizzato a:

- regolamentare i rapporti fra la Regione Emilia-Romagna e le Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile;

- realizzare iniziative di sostegno e supporto alla crescita tecnico operativa di tali organizzazioni, negli ambiti richiamati dalla vigente normativa statale e regionale;

- consentire una razionale allocazione delle risorse finanziarie disponibili, per ottenere il potenziamento delle capacità operative, l’efficienza e prontezza di intervento delle associazioni operanti sul territorio regionale.

E in particolare, i seguenti contenuti della convenzione-quadro:

- predisposizione ed attuazione di un Programma Operativo Annuale (POA) in base alle disponibilità di bilancio dei fondi da destinare al Volontariato in qualità di contributi (Art.1);

- articolazione dei Programmi Operativi Annuali in specifiche misure (Art.2): Misura A Gestione sede e attività; Misura B Formazione e informazione; Misura C Gest./potenziamento Colonna Mobile;

- individuazione delle modalità per la presentazione, l’approvazione e l’attuazione dei Programmi Operativi Annuali (Art.3);

- definizione degli oneri a carico della Regione, con particolare riferimento alle modalità di erogazione delle risorse (Art.5);

Richiamate, altresì:

- la nota del Dirigente del Servizio Policy tecnica e Protezione civile n. PC/2021/17434 del 25/3/2021, di comunicazione della possibilità di predisporre “gli atti amministrativi finalizzati ad impegnare i fondi afferenti al Cap.U16003 finalizzati alla gestione amministrativa dei rispettivi coordinamenti provinciali del volontariato” e di assegnazione delle relative risorse, per un importo pari a € 150.000,00 al Comitato stesso;

- la D.D. n. 678 del 11 marzo 2021 “Approvazione programma operativo dell'agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile per il triennio 2021-2023”, nella quale all’allegato n.4, ID n. 2021/128, è ricompreso l’intervento oggetto del presente atto;

Dato atto che, in data 29/03/2019, è stata sottoscritta la convenzione triennale, con scadenza al 31/03/2022, tra l’Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione Civile e il "Comitato provinciale di Parma Organismi di volontariato di protezione civile”, di seguito “Comitato”,

Acquisita la proposta di Programma Operativo annuale (di seguito “POA 2021) del suddetto Comitato, tramite in sistema STARP, il 27 marzo 2021 per un importo pari a € 182.750,00 e che lo stesso è stato valutato tenendo conto:

- della presenza della necessaria dichiarazione di impegno relativa ai Livelli Essenziali di Prestazione, (LEP) ai sensi dell’Art.4 della Convenzione citata;

- della coerenza dei Progetti (e relativi allegati documentali prodotti), con le finalità e le linee operative stabilite dalla convenzione;

- della effettiva capacità di realizzazione di quanto programmato da parte del Comitato provinciale di Parma Organismi di volontariato di protezione civile nelle annualità precedenti;

- delle risorse assegnate e disponibili sul bilancio dell’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile – RE;

- degli elenchi ufficiali dei mezzi e delle attrezzature dei rispettivi Segmenti di Colonna Mobile presenti sulla piattaforma STARP, dove vengono contestualmente aggiornati in occasione delle approvazioni di POA;

- che consultando al 31/12/2020 l’applicativo regionale STARP per la gestione del Volontariato, le Organizzazioni tenute ad amministrare, sia operativamente che economicamente, segmenti di Colonna Mobile, mostravano, sulle rispettive contabilità C1 relative alla gestione della Colonna Mobile, l’importo residuo di € 2.376,72 che - col presente atto - vengono formalmente rimessi in disponibilità come risorse immediate per l’annualità entrante (2021), ed ai quali si sommeranno le nuove risorse dedicate alla contabilità C1 dei POA 2021;

- che, a seguito dell’istruttoria effettuata e tenuto conto dell’importo massimo finanziabile individuato all’interno della succitata nota di assegnazione PC/2021/17434, si ritiene ammissibile a contributo l’importo di €150.000,00, così suddiviso:

- MISURA A: € 66.850,00

- MISURA B: € 11.550,00

- MISURA C1: € 71.600,00

- MISURA C2: € 0,00

e riepilogato nella Tabella di cui all’All.1 quale parte integrante e sostanziale.

Constatato che la grave emergenza in corso determinata dal diffondersi del virus “COVID-19” pongono l’intero sistema regionale di protezione civile in una situazione di forte criticità a livello operativo ed in particolare per le organizzazioni di volontariato anche economico, conferendo pertanto un carattere di urgenza ai fondi da impegnare approvando contestualmente i Programmi operativi.

Considerato che, il trasferimento di contributi oggetto del presente atto riveste carattere di urgenza e rientra all’interno del Programma operativo dell’Agenzia per il triennio 2021-2023, approvato con D.D. n. 678 del 11 marzo 2021, sul capitolo U16003 “Contributi al volontariato ed ai relativi enti di servizi per la gestione, l'aggiornamento tecnologico e l'implementazione della capacità operativa e funzionale, per le esigenze di protezione civile e per l'esecuzione di interventi indifferibili ed urgenti nonché' per fronteggiare situazioni di crisi o di emergenza potenziali o in atto (artt. 3,5,6,8,9,10,14,15,17,18 e 20 L.R. n. 1/05)” del Bilancio finanziario gestionale 2021-2023, anno di previsione 2021.

Ritenuto che ricorrano gli elementi di cui al D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. in relazione anche all’esigibilità della spesa nell’anno 2021 e che pertanto si possa procedere, all’assunzione dell’impegno di spesa di € 150.000,00 a favore dell’organizzazione di Volontariato denominata Comitato provinciale di Parma Organismi di volontariato di protezione civile;

Preso atto che la procedura del conseguente pagamento che sarà disposto in attuazione del presente atto è compatibile con le prescrizioni previste all’art. 56, comma 6, del citato D.Lgs. n. 118/2011.

Visto il D.Lgs. n. 33 del 14 marzo 2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”, come modificato dal D.Lgs. n. 97/2016;

Richiamata la D.G.R. n. 111 del 28 gennaio 2021: “Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza 2021-2023”;

Dato atto che a seguito dell’adozione della presente determinazione si provvederà alla sua pubblicazione sul portale istituzionale ai sensi dell’art. 26 c. 2 del D.Lgs. 14 marzo 2013 n. 33;

Richiamate:

- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4” per quanto applicabile;

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43, “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavori nella Regione Emilia-Romagna;

- la D.G.R. n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali” e s.m.i;

- la D.G.R. n. 468 del 10 aprile 2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21/12/2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

- la DD 2657 del 1 settembre 2020 dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile “Adozione sistema controlli interni all’Agenzia in attuazione della DGR 468/2017 e della DD 700/2018”;

- la D.G.R. n. 1962 del 21 dicembre 2020, con la quale si conferisce l’incarico di direttore dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, alla Dott.ssa Rita Nicolini dal 1 gennaio 2021 fino al termine della legislatura fatto salvo eventuale periodo di proroga previsto per legge al termine della legislatura;

- la DD 999 del 31 marzo 2021 “Incarichi dirigenziali presso l’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile (post DGR 1770/2020) e nomina RSPP (D.LEG.VO 81/2008 e ss.mm.ii.) approvazione declaratorie estese;

Attestato che il sottoscritto Responsabile del procedimento non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;

Dato atto dell’allegato visto di regolarità contabile,

determina

per le ragioni espresse in premessa che qui si intendono integralmente richiamate:

- di approvare, a sostegno del Sistema di Protezione Civile basato sulla collaborazione ed il coinvolgimento operativo delle Organizzazioni di Volontariato convenzionate con la Regione Emilia-Romagna, il quadro economico del POA 2021 del Comitato provinciale di Parma Organismi di volontariato di protezione civile avente sede a Parma in Strada del Taglio n. 6, C.F. 92041610343, per un importo complessivo pari a € 150.000,00 come da Tabella allegato 1, quale sua parte integrante e sostanziale del presente atto;

- di assegnare e concedere al detto Comitato, a titolo di contributo, l’importo totale indicato in corrispondenza della colonna denominata “Concesso” all’interno della suddetta tabella, pari a € 150.000,00;

- di impegnare, a favore del citato Comitato, l’importo pari a € 150.000,00, registrando il n. 1279 di impegno sul Capitolo U16003 “Contributi al volontariato ed ai relativi enti di servizi per la gestione, l'aggiornamento tecnologico e l'implementazione della capacità operativa e funzionale, per le esigenze di protezione civile e per l'esecuzione di interventi indifferibili ed urgenti nonché' per fronteggiare situazioni di crisi o di emergenza potenziali o in atto (artt. 3, 5, 6, 8, 9, 10, 14, 15, 17, 18 e 20 L.R. n. 1/05)" del Bilancio finanziario gestionale 2021-2023, anno di previsione 2021, che presenta la necessaria disponibilità;

- di prendere atto dell’importo residuo di € 2.376,72, risultante sulla MISURA C1, al 31/12/2020, come certificato dall’applicativo regionale STARP per la gestione del Volontariato, che vengono formalmente rimesse in disponibilità come risorse immediate per l’annualità entrante (2021), alla quale si sommeranno le nuove risorse dedicate alla contabilità C1 dei POA 2021;

- di procedere con successivo atto alla liquidazione del suddetto importo, secondo le seguenti modalità compatibili con le prescrizioni di cui all’art.56, co.6, del D.lgs. n. 118/2001:

- erogazione di un’anticipazione pari all’80% dell’importo complessivo delle risorse destinate nel POA in relazione a Misura A (A1, A2, A3), Misura B (B1 e B2) e Misura C (Sotto misura C2);

- erogazione di un contributo quale dotazione di un fondo cassa pari al 100% dell’importo complessivo delle risorse destinate nel POA in relazione alla Misura C (Sottomisura C1 – Gestione Colonna Mobile);

- per la realizzazione delle attività previste e dei progetti concordati nel POA, nei limiti delle somme assegnate e nel rispetto dei criteri e modalità previste nella convenzione;

- che in attuazione del D.lgs. n.118/2011 e ss.mm.ii., la stringa concernente la codificazione della transazione elementare, come definita dal citato decreto, risulta essere la seguente:

U16003

Missione 11 - Programma 1 - Codice economico U.1.04.04.01.001 - COFOG 03.2 - Trans. U.E. 8 - SIOPE 1040401001 - C.I. spesa 3 - Gest. ordinaria 3

- di disporre la pubblicazione del presente atto ai sensi dell’art. 26 co.2 del D.lgs. 33/2013 «Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni » e s.m.i.;

- di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna nonché sul sito dell’Agenzia regionale di protezione civile nella relativa sezione;

- di provvedere agli adempimenti previsti dall’art. 56, 7° co., del citato D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.

Il Responsabile del Servizio

Gabriele Bertozzi

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

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