n.35 del 17.02.2021 periodico (Parte Seconda)

L.R. n. 8/1994 - Art. 32 ter. Proroga dell'incarico di Commissario straordinario dell'ATC BO03

IL PRESIDENTE

Richiamata la Legge Regionale 30 luglio 2015, n. 13 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni” e ss.mm.ii., che disciplina e ripartisce le funzioni amministrative tra Regione, Città metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni nel quadro delle disposizioni della Legge 7 aprile 2014 n. 56 ed in particolare l'art. 40, che individua le funzioni della Regione, delle Province e della Città metropolitana di Bologna in materia di protezione della fauna selvatica ed esercizio dell'attività venatoria, stabilendo, fra l'altro, che la Regione esercita le funzioni di programmazione e pianificazione nonché tutte le funzioni amministrative in applicazione della normativa comunitaria, statale e regionale, con esclusione delle attività di vigilanza, di applicazione delle sanzioni amministrative e l'introito dei relativi proventi e le attività collegate all'attuazione dei piani di controllo della fauna selvatica, che restano confermati alle Province e alla Città metropolitana di Bologna;

Vista la deliberazione di Giunta regionale n. 2185 del 21 dicembre 2015 con la quale si è provveduto, tra l'altro, ad istituire dal 1° gennaio 2016, presso la Direzione Generale Agricoltura, economia ittica, attività faunistico-venatorie, i Servizi Territoriali Agricoltura, caccia e pesca per ciascun ambito provinciale a fronte delle nuove funzioni di competenza regionale definite dagli artt. 36-43 della citata L.R. n. 13/2015 e ss.mm.ii.;

Vista inoltre la Legge Regionale n. 1 del 26 febbraio 2016, “Modifiche alla Legge Regionale 15 febbraio 1994, n. 8 'Disposizioni per la protezione della fauna selvatica e per l'esercizio dell'attività venatoria” in attuazione della Legge Regionale 30 luglio 2015, n. 13 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città Metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro unioni” e della Legge 11 febbraio 1992, n. 157 “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”, con la quale si è proceduto ad una razionalizzazione della materia in relazione all’accentramento a livello regionale dell'esercizio di tali funzioni sopra esplicitato;

Richiamati altresì:

- la deliberazione di Giunta regionale n. 903 del 20 luglio 2020 recante “L.R. n. 8/1994. Art. 32 Ter. - Scioglimento del Consiglio Direttivo dell'ATC BO03 e proposta di nomina di un Commissario Straordinario” che ha disposto lo scioglimento del Consiglio direttivo dell'ATC BO03 e ha proposto la nomina del Commissario Straordinario nella persona del Dott. Andrea Marchi, nato a Monzuno il 3 agosto 1956;

- il proprio decreto n. 152 del 27 luglio 2020 con il quale il Dott. Andrea Marchi, nato a Monzuno il 3 agosto 1956, è stato nominato Commissario straordinario per la provvisoria gestione dell’ATC BO03 per il periodo di sei mesi, periodo che scadrà il prossimo 27 gennaio 2021;

Considerato che il Commissario ha avviato il processo di rinnovo del Consiglio direttivo dell’ATC BO03 inviando, con nota prot. ATC 595/2020 del 22/10/2020, acquisita agli atti con PG/2020/680630E in pari data, avviso alle associazioni ambientaliste, venatorie e agricole nonché ai Sindaci dei comuni ricompresi nei confini dell’ATC BO03;

Atteso che in data 20 gennaio 2021 il suddetto Commissario ha trasmesso una relazione dettagliata sulle attività svolte, con riferimento alle diverse problematiche gestionali rilevate, acquisita al Protocollo del Servizio Attività faunistico-venatorie e pesca con Prot.20/01/2021.0045534.E nella quale evidenzia, tra l’altro, che la procedura di individuazione dei designati delle diverse associazioni destinati ad essere nominati quali componenti del Consiglio direttivo ha subito un rallentamento a causa principalmente di ritardi e imprecisioni nella documentazione;

Rilevato che appare necessario disporre una proroga dell’incarico di Commissario in scadenza il 27 gennaio 2021 al Dott. Marchi Andrea per un periodo di ulteriori sei mesi per consentire il proseguimento della gestione fino all’insediamento del nuovo Consiglio direttivo;

Vista la deliberazione di Giunta regionale n. 98 del 25 gennaio 2021 con la quale è stato disposto di sottoporre al Presidente la proroga dell’incarico del Dott. Andrea Marchi, nato a Monzuno il 3 agosto 1956, quale Commissario straordinario per la provvisoria gestione dell’ATC BO03 per il periodo di ulteriori sei mesi senza soluzione di continuità rispetto alla scadenza del precedente incarico;

Vista inoltre la legge regionale 27 maggio 1994, n. 24 "Disciplina delle nomine di competenza regionale e della proroga degli organi amministrativi. Disposizione sull’organizzazione regionale" e ss.mm.ii., ed in particolare il Titolo III - Capo II – art. 29 concernente i controlli sostitutivi su enti ed aziende dipendenti dalla Regione e la nomina di un Commissario per l’amministrazione provvisoria nelle ipotesi di gravi disfunzioni, deficienze amministrative ovvero per altre irregolarità che compromettano il funzionamento;

Ritenuto di provvedere in merito;

Richiamato il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche;

Dato atto dei pareri allegati;

decreta:

  1. di prorogare l’incarico del Dott. Andrea Marchi, nato a Monzuno il 3 agosto 1956, a Commissario straordinario dell’ATC BO03 per un periodo di ulteriori sei mesi senza soluzione di continuità rispetto alla scadenza del precedente incarico;
  2. di prevedere che al Commissario sia attribuito, a carico del bilancio dell’ATC BO03, un rimborso spese forfettario pari a quello riconosciuto al Presidente;
  3. di prevedere inoltre che il Commissario debba riferire alla Regione ai sensi dell'art. 27, della Legge Regionale n. 24/1994 e ss.mm.ii., sulle attività dell'organismo e l'andamento della gestione, a cadenza trimestrale;
  4. di disporre che il presente atto sia comunicato tempestivamente all’ATC BO03 e all’interessato;
  5. di dare atto, che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa;
  6. di stabilire infine che il presente decreto sia pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.

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