n.28 del 28.01.2026 periodico (Parte Seconda)

Fondo statale anno 2025 per il potenziamento del servizio di trasporto scolastico per studenti con disabilità delle scuole secondarie di secondo grado: assegnazione e assunzione impegno di spesa a favore delle Province/Città Metropolitana di Bologna

 LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Vista la Legge regionale 8 agosto 2001, n. 26 “Diritto allo studio ed all’apprendimento per tutta la vita. Abrogazione della L.R. 25 maggio 1999, n. 10” e in particolare:

- l'articolo 3, commi 1 e 2, che stabilisce che gli interventi e i servizi volti a facilitare l'accesso e la frequenza alle attività scolastiche e formative sono a carico del Comune di residenza dell'alunno, salvo che intervengano accordi diversi fra i Comuni interessati;

- l’articolo 7, comma 3, ove si stabilisce che la Giunta regionale approva, in coerenza con gli indirizzi triennali, il riparto dei fondi a favore delle Province per gli interventi di cui all’art. 3 e le relative modalità di attuazione;

- l’articolo 8, commi 2 e 3, ove si stabilisce che le Province approvano il programma degli interventi, elaborato con il concorso dei Comuni e delle scuole, contenente i progetti e gli interventi con la relativa assegnazione dei fondi e trasmettono alla Regione la relazione annuale sull’utilizzo degli stessi e sul raggiungimento degli obiettivi della programmazione;

Visti:

- il decreto legislativo 13 aprile 2017, n.66 “Norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera c), della legge 13 luglio 2015, n. 107” e ss.mm.;

- la Legge 7 aprile 2014 n. 56 “Disposizioni sulle città metropolitane, sulle Province, sulle Unioni e fusioni di Comuni”;

-  la Legge regionale 30 luglio 2015, n. 13 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni” e ss. mm., ed in particolare l'art. 51, comma 1 lett. e), che dispone che la Città metropolitana di Bologna e le Province esercitano le funzioni in materia di programmazione e gestione degli interventi per il diritto allo studio scolastico sulla base degli indirizzi della Regione, fatte salve le competenze dei Comuni;

Richiamata la deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 24 del 24/06/2025 avente per oggetto “Indirizzi regionali per il diritto allo studio per gli anni scolastici 2025/2026, 2026/2027, 2027/2028, ai sensi della L.R. n. 26/2001. (Delibera della Giunta regionale n. 795 del 26 maggio 2025)”;

Visto l'art. 1 comma 947, della Legge 28 dicembre 2015 n. 208 (Legge di stabilità 2016) che prevede che ai fini del completamento del processo di riordino delle funzioni delle Province, le funzioni relative  all'assistenza per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisiche e sensoriali di cui all'art. 13 c. 3 della L. 104/92 e relative alle esigenze di cui all'art. 139 c. 1 lett. c) del decreto legislativo 112/98, sono attribuite alle Regioni a decorrere dal 1° gennaio 2016, fatte salve le disposizioni legislative regionali che alla predetta data prevedono l'attribuzione delle funzioni alle Province, alle Città Metropolitane o ai Comuni, anche in forma associata;

Vista la legge 30 dicembre 2023, n. 213, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026» e, in particolare, all’articolo 1:

-   il comma 210, che istituisce presso la Presidenza del Consiglio dei ministri il Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità, destinato al finanziamento di interventi per l’inclusione sociale, scolastica e lavorativa delle persone con disabilità e che prevede che con uno o più decreti del Ministro per le disabilità, di concerto con i Ministri competenti, sono stabiliti i criteri di riparto e le modalità di utilizzo delle risorse;

-   il comma 213, lettera a-bis), che aggiunge alle finalità perseguibili con gli stanziamenti iscritti nel Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità di cui al comma 210 del medesimo articolo anche quella del «finanziamento del trasporto scolastico degli studenti con disabilità privi di autonomia che frequentano le scuole secondarie di secondo grado, tenuto conto della quota coperta dalla fiscalità locale, e, nelle more della definizione dei pertinenti livelli essenziali delle prestazioni, potenziamento del relativo servizio»;

-   il comma 214, che stabilisce che l’utilizzo del Fondo per la finalità di cui alla lettera a-bis) del comma 213 è disposto, a decorrere dall’anno 2025, tenendo conto, fino alla definizione dei pertinenti livelli essenziali delle prestazioni, ove disponibili, dei costi standard relativi alla componente del trasporto in favore degli studenti con disabilità, approvati dalla Commissione tecnica per i fabbisogni standard e che al riparto in questione si provvede con decreto del Ministro per le disabilità, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e i Ministri competenti per materia, previa intesa in sede di Conferenza unificata;

Visto il decreto interministeriale del 3 novembre 2025, registrato alla Corte dei conti con n. 3090 del 27/11/2025, “Decreto recante il riparto di quota parte del Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità per l’anno scolastico 2024/2025, esercizio finanziario 2025, per il potenziamento del servizio del trasporto scolastico degli studenti con disabilità privi di autonomia che frequentano le scuole secondarie di secondo grado” che:

-   all’art. 1 comma 1, destina la somma di euro 70.000.000,00 per il potenziamento del servizio di trasporto scolastico per gli studenti con disabilità privi di autonomia che frequentano le scuole secondarie di secondo grado e i centri di formazione professionale accreditati in relazione ai percorsi di assolvimento del diritto-dovere all’istruzione e formazione;

-   all’art. 1 comma 2, approva il riparto - di cui alla Tabella 1) del medesimo decreto interministeriale - della somma di euro 70.000.000,00 a favore delle Regioni e assegna alla Regione Emilia-Romagna la somma di euro 5.440.610,00;

-   all’art. 1 comma 3, stabilisce che le risorse sono utilizzabili per l’anno scolastico 2024/2025, nonché per l’anno scolastico 2025/2026, purché impegnate da ciascuna Regione entro l’esercizio finanziario 2025, ferma restando la già menzionata finalità;

-   all’art. 1 comma 3 stabilisce inoltre che le Regioni sono tenute a destinare la somma, direttamente o con le modalità stabilite in sede di programmazione della rete locale o dal modello organizzativo adottato da ciascuna Regione, al potenziamento del trasporto scolastico degli studenti con disabilità privi di autonomia che frequentano le scuole secondarie di secondo grado del sistema nazionale di istruzione e i centri di formazione professionale accreditati in relazione ai percorsi di assolvimento del diritto-dovere all’istruzione e formazione e che, una volta soddisfatto il relativo fabbisogno, e purché residuino risorse, le Regioni possono destinare la rimanenza al medesimo fine, direttamente o con le modalità stabilite in sede di programmazione della rete locale o dal modello organizzativo adottato da ciascuna Regione, in favore degli studenti con disabilità privi di autonomia che frequentino le scuole del sistema nazionale di istruzione degli altri gradi;

-   all’art. 2 comma 1 stabilisce che le risorse sono sottoposte al monitoraggio attraverso la compilazione da parte delle Regioni della scheda di monitoraggio e rendicontazione ai soli fini della successiva definizione degli obiettivi di servizio che, corredata delle istruzioni relative alla compilazione, è pubblicata annualmente a cura della Commissione tecnica per i fabbisogni standard entro i quindici giorni successivi alla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta ufficiale;

-   all’art. 2 comma 2 stabilisce altresì, che le Regioni sono tenute a trasmettere la scheda di monitoraggio e rendicontazione a Sogei - Società Generale d'Informatica S.p.A. entro il termine indicato nelle istruzioni di cui al comma 1, e, in caso di mancata compilazione, il Governo si riserva di attivare il potere sostitutivo ai sensi dell’articolo 120, comma 2, della Costituzione e dell’articolo 8 della legge 5 giugno 2003, n. 131;

Preso altresì atto che le suddette risorse pari a euro 5.440.610,00 di cui al sopracitato decreto sono state incassate dalla Regione Emilia-Romagna con bolletta n. 20121 del 03/12/2025 e accertate al n. 6025002313 sul capitolo E03516 “Assegnazione dello Stato sul Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità. Quota finalizzata al finanziamento del trasporto scolastico degli studenti con disabilità privi di autonomia che frequentano le scuole secondarie di secondo grado (articolo 1, comma 213, lettera a-bis), legge 30 dicembre 2023, n. 213” del bilancio finanziario gestionale 2025-2027)”, anno di previsione 2025;

Richiamata la propria deliberazione n. 2069/2025 con la quale si è istituito il Capitolo di spesa U75756 e lo stesso capitolo è stato dotato della necessaria disponibilità;

Acquisite agli atti del Settore “Educazione, istruzione, Formazione, Lavoro” le comunicazioni inviate dalle Province e dalla Città Metropolitana di Bologna contenenti i dati validati relativi al numero degli alunni con disabilità trasportati frequentanti le scuole secondarie di secondo grado e i percorsi Iefp nell’a.s. 2022/2023 (ultimo disponibile) e alla relativa spesa sostenuta;

Considerato necessario, al fine di consentire l’avvio degli adempimenti istruttori e del successivo trasferimento di risorse, stabilire che il riparto dell’assegnazione regionale pari a euro 5.440.610,00 tra le Province e la Città metropolitana di Bologna venga effettuato, sulla base dei suddetti dati riferiti agli ambiti di competenza, per il 50% delle risorse sulla base del numero degli alunni con disabilità trasportati frequentanti le scuole secondarie di secondo grado e i percorsi Iefp nell’a.s. 2022/2023 e per il 50% delle risorse sulla base della spesa sostenuta per il trasporto degli alunni con disabilità frequentanti le scuole secondarie di secondo grado e i percorsi Iefp nell’a.s. 2022/2023;

Ritenuto pertanto di approvare il riparto delle risorse, come da Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto, a favore delle Province e della Città metropolitana di Bologna per un importo complessivo pari ad euro 5.440.610,00 che trova copertura sul capitolo di spesa U75756 del Bilancio finanziario gestionale 2025-2027, anno di previsione 2025 approvato con propria deliberazione n. 470/2025 e ss.mm.ii., istituito e dotato della necessaria disponibilità con la sopracitata propria deliberazione n. 2069/2025;

Stabilito che le Province e la Città Metropolitana di Bologna provvederanno al riparto e al trasferimento delle risorse a favore dei Comuni/Unioni dei Comuni dei territori di propria competenza di cui all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto, di norma per il 50% sulla base del numero degli alunni con disabilità trasportati frequentanti le scuole secondarie di secondo grado e i percorsi Iefp nell’a.s. 2023/2024 e per il 50% sulla base della spesa sostenuta per il trasporto degli alunni con disabilità frequentanti le scuole secondarie di secondo grado e i percorsi Iefp nell’a.s. 2023/2024, fermo restando la possibilità di introdurre criteri aggiuntivi volti a migliorare l’effettiva risposta ai bisogni degli alunni e ad ottimizzare il pieno utilizzo delle risorse, fatta salva la possibilità di attuare motivate azioni di compensazione per specifiche situazioni territoriali, tenuto conto di quanto previsto dall’art. 1 comma 3 del sopracitato decreto;

Visto il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modifiche ed integrazioni;

Atteso che ricorrono gli elementi di cui al D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. in relazione all’esigibilità della spesa nell’anno 2025 e che pertanto si possa procedere con il presente atto all’assunzione del relativo impegno di spesa come sopra precisato per la somma complessiva di euro 5.440.610,00 a favore delle Province e della Città Metropolitana di Bologna come indicato nell’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;

Dato atto che è stato accertato che le previsioni di pagamento a valere sull’anno 2025 sono compatibili con le prescrizioni di cui all’art. 56, comma 6, del citato D.Lgs. n. 118/2011;

Ritenuto di stabilire che con successivo atto del Responsabile del Settore Educazione, Istruzione, Formazione, Lavoro, o suo delegato, ai sensi del D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., della L.R. n. 40/2001 per quanto applicabile, e della propria deliberazione n. 2376/2024, si provvederà alla liquidazione in un'unica soluzione e alla richiesta di emissione dei titoli di pagamento per complessivi euro 5.440.610,00, a favore delle Province e della  Città Metropolitana di Bologna, come indicato all’Allegato 1), parte integrante del presente atto;

Richiamate:

- la Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” in particolare l’art. 11;

- la Legge 13 agosto 2010, n. 136 recante “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e succ.mod.;

- la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011 n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art.3, legge 13 agosto 2010, n. 136 e successivo aggiornamento;

Valutato opportuno stabilire che le Province e la Città Metropolitana di Bologna dovranno inviare entro il 30/09/2026 alla Regione - Settore “Educazione, Istruzione, Formazione, Lavoro” una relazione sulle risorse trasferite ai rispettivi Comuni/Unioni dei Comuni;

Dato atto che è stato acquisito il parere della Conferenza regionale per il sistema formativo di cui all’articolo n. 49 della Legge regionale n. 12/2003, tramite procedura scritta, i cui esiti sono conservati agli atti dell’Assessorato Welfare, Terzo Settore, Politiche per l’infanzia, Scuola;

Richiamati:

-  il Decreto Legislativo n.33/2013 recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

- la determinazione n. 2335/2022 contenente la “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013”;

- la propria deliberazione n. 2077/2023 ad oggetto “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;

Richiamate le Leggi regionali:

- n.40/2001 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n.4” per quanto applicabile;

- n.43/2001, “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;

- n. 3/2025 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2025-2027 (Legge di stabilità regionale 2025)”;

- n. 4/2025 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

- n. 7/2025 “Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 470/2025 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

- n. 1248/2025 “Aggiornamento del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

Viste, altresì, le proprie deliberazioni:

- n. 325/2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;

-  n. 2360/2022 “Modifica e assestamento degli assetti organizzativi della Giunta regionale e soppressione dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale. Provvedimenti”;

- n. 2319/2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;

- n. 2376/2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025.”;

- n. 1187/2025 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001.”;

- n. 1440/2025 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027"”;

Richiamate inoltre:

- la propria deliberazione n.80/2023 “Assunzione della vincitrice della selezione pubblica per il conferimento di incarico dirigenziale, ai sensi dell'art. 18 della L.R. n. 43/2001 e ss.mm.ii., presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;

-  la determinazione dirigenziale n.5595/2022 “Micro-organizzazione della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, lavoro, Imprese a seguito della D.G.R. n. 325/2022.Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di titolarità di Posizione organizzativa”;

- la determinazione dirigenziale n. 1652/2023 “Conferimento di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese” con la quale si è proceduto, tra l’altro, al conferimento dell’incarico di Responsabile del Settore “Educazione, istruzione, Formazione, Lavoro”;

- la determinazione dirigenziale n.8096/2025 “Proroga degli incarichi dirigenziali e degli incarichi di elevata qualificazione presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese ai sensi della D.G.R. N. 608/2025”;

-  determinazione dirigenziale n. 10863/2025 “Proroga incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Politiche Finanziarie”;

Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni, in coerenza con quanto disposto dalla deliberazione della Giunta regionale n. 2376/2024;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati e del visto di regolarità contabile – Spese allegati;

Su proposta dell’Assessora a “Welfare, Terzo Settore, politiche per l’Infanzia, Scuola”;

A voti unanimi e palesi
delibera

1.  di prendere atto del “Decreto recante il riparto di quota parte del Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità per l’anno scolastico 2024/2025, esercizio finanziario 2025, per il potenziamento del servizio del trasporto scolastico degli studenti con disabilità privi di autonomia che frequentano le scuole secondarie di secondo grado” del 3 novembre 2025, registrato alla Corte dei conti con n. 3090 del 27/11/2025, che ai sensi della Legge 213/2023 art. 1 commi 213 e 214, approva il riparto - di cui alla Tabella 1) del medesimo decreto - della somma di euro 70.000.000,00 a favore delle Regioni e assegna alla Regione Emilia-Romagna la somma di euro 5.440.610,00 per il potenziamento del servizio di trasporto scolastico per gli studenti con disabilità privi di autonomia, delle scuole secondarie di secondo grado e dei centri di formazione professionale accreditati in relazione ai percorsi di assolvimento del diritto-dovere all’istruzione e formazione;

2.  di stabilire che il riparto dell’assegnazione regionale di cui al precedente punto 1. tra le Province e la Città metropolitana di Bologna venga effettuato, per il 50% delle risorse sulla base del numero degli alunni con disabilità trasportati frequentanti le scuole secondarie di secondo grado e i percorsi Iefp nell’a.s. 2022/2023 e per il 50% delle risorse sulla base della spesa sostenuta per il trasporto degli alunni con disabilità frequentanti le scuole secondarie di secondo grado e i percorsi Iefp nell’a.s. 2022/2023;

3.  di approvare, sulla base dei criteri di cui al precedente punto 2., il riparto delle risorse, come da Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto, a favore delle Province e della Città metropolitana di Bologna per un importo complessivo pari ad euro 5.440.610,00;

4.  di assegnare pertanto l'importo complessivamente pari a euro 5.440.610,00 a favore delle Province e della Città Metropolitana di Bologna, come riportato nell’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto, destinato al potenziamento del servizio di trasporto scolastico per gli studenti con disabilità privi di autonomia, delle scuole secondarie di secondo grado e dei centri di formazione professionale accreditati in relazione ai percorsi di assolvimento del diritto-dovere all’istruzione e formazione, ai sensi del decreto di cui al precedente punto 1.;

5.  di imputare contabilmente, la somma di euro 5.440.610,00 a favore delle Province e della Città Metropolitana di Bologna come indicato nell’Allegato 1), parte integrante e sostanziale al presente atto, registrata al n. 3025012405_di impegno sul capitolo U75756 “TRASFERIMENTI AGLI ENTI DELLE AMMINISTRAZIONI LOCALI SUL FONDO UNICO PER L'INCLUSIONE DELLE PERSONE CON DISABILITA'. QUOTA FINALIZZATA AL FINANZIAMENTO DEL TRASPORTO SCOLASTICO DEGLI STUDENTI CON DISABILITÀ PRIVI DI AUTONOMIA CHE FREQUENTANO LE SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO (ARTICOLO 1, COMMA 213, LETTERA A-BIS), LEGGE 30 DICEMBRE 2023, N. 213) - MEZZI STATALI” del Bilancio finanziario gestionale 2025-2027, anno di previsione 2025, approvato con propria deliberazione n. 470/2025 e ss.mm.ii. che è stato dotato della necessaria disponibilità ed in relazione al quale, le stringhe concernenti la codificazione della transazione elementare, risultano essere le seguenti:

Soggetti beneficiari

Capitolo

Miss
ione

Progr
amma

Codice economico

COFOG

Trans
azioni UE

SIOPE

C.I Spesa

Gestione ordinaria

Province

U75756

04

07

U.1.04.01.02.002

09.6

8

1040102002

3

3

Città Metropolitana

di Bologna

U75756

04

07

U.1.04.01.02.004

09.6

8

1040102004

3

3


6.  di stabilire che le Province e la Città Metropolitana di Bologna provvederanno al riparto e al trasferimento a favore dei Comuni/Unioni dei Comuni dei territori di propria competenza delle risorse di cui all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto, di norma per il 50% sulla base del numero degli alunni con disabilità trasportati frequentanti le scuole secondarie di secondo grado e i percorsi Iefp nell’a.s. 2023/2024 e per il 50% sulla base della spesa sostenuta per il trasporto degli alunni con disabilità frequentanti le scuole secondarie di secondo grado e i percorsi Iefp nell’a.s. 2023/2024, ferma restando la possibilità di introdurre criteri aggiuntivi volti a migliorare l’effettiva risposta ai bisogni degli alunni e ad ottimizzare il pieno utilizzo delle risorse, fatta salva la possibilità di attuare motivate azioni di compensazione per specifiche situazioni territoriali, nonché tenuto conto di quanto previsto dall’art. 1 comma 3 del decreto di cui al precedente punto 1.;

7.  di stabilire che con successivo atto del Responsabile del Settore Educazione, Istruzione, Formazione, Lavoro, o suo delegato, ai sensi del D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., della L.R. n. 40/2001 per quanto applicabile, e della propria deliberazione n. 2376/2024, si provvederà alla liquidazione in un'unica soluzione e alla richiesta di emissione dei titoli di pagamento per complessivi euro 5.440.610,00, a favore delle Province e della  Città Metropolitana di Bologna, come indicato all’Allegato 1), parte integrante del presente atto;

8.  di stabilire inoltre che le Province e la Città Metropolitana di Bologna dovranno inviare entro il 30/09/2026 alla Regione - Settore “Educazione, Istruzione, Formazione, Lavoro” una relazione sulle risorse trasferite ai rispettivi Comuni/Unioni dei Comuni;

9.  di precisare che verranno attivate le procedure per la raccolta dei dati di monitoraggio come disposto dall’art. 2 del decreto interministeriale di cui al punto 1. e secondo le successive istruzioni ministeriali;

10. di precisare che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa, alle pubblicazioni previste dal PIAO 2025 – Adeguamento del PIAO 2024-2026 in regime di esercizio provvisorio e dalla Direttiva di Indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, incluse le ulteriori pubblicazioni ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. n. 33 del 2013;

11. di pubblicare altresì la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.

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