E-R | BUR

n.422 del 07.12.2020 (Parte Seconda)

XHTML preview

1774 - Riprogrammazione dei programmi operativi dei fondi strutturali per il rafforzamento dei servizi sanitari regionali in relazione all'emergenza epidemiologica COVID-19 a seguito dell'accordo sottoscritto tra il Governo e la Regione Emilia-Romagna approvato con delibera di Giunta regionale n. 856/2020 ed in attuazione del D.L. 34/2020 convertito con modificazioni dalla Legge 17 luglio 2020, n. 77. Variazione di bilancio

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visto il Decreto Legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42)” e successive modificazioni e integrazioni e, in particolare, l’art. 51 che disciplina le variazioni al bilancio di previsione, al documento tecnico di accompagnamento ed al bilancio gestionale;

Visto il decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19. Proroga dei termini per l'adozione di decreti legislativi”, convertito con modificazioni dalla Legge 24 aprile 2020, n. 27;

Considerato, in particolare, il comma 2-bis dell’articolo 109 che stabilisce quanto segue:

“Per l'esercizio finanziario 2020, in deroga all'articolo 51 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118:

a)  le variazioni al bilancio di previsione possono essere adottate dall'organo esecutivo in via di urgenza opportunamente motivata, salva ratifica con legge, a pena di decadenza, da parte dell'organo consiliare entro i successivi novanta giorni e comunque entro il 31 dicembre dell'anno in corso se a tale data non sia scaduto il predetto termine;

b)  in caso di mancata o parziale ratifica del provvedimento di variazione adottato dall'organo esecutivo, l'organo consiliare è tenuto ad adottare con legge nei successivi trenta giorni, e comunque entro il 31 dicembre dell'esercizio in corso, i provvedimenti ritenuti necessari nei riguardi dei rapporti eventualmente sorti sulla base della deliberazione non ratificata.”;

Visti:

-                 il già citato decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 che, al comma 10 dell’art. 126, prevede che le Amministrazioni pubbliche titolari di programmi cofinanziati dai fondi strutturali possono destinare le risorse disponibili alla realizzazione di interventi finalizzati a fronteggiare l’emergenza COVID-19;

-                 il decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19”, convertito con modificazioni dalla Legge 17 luglio 2020, n. 77, e in particolare:

-                 l’art. 241, concernente l’utilizzo del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione per il contrasto all’emergenza COVID-19, che prevede che le risorse di tale fondo rinvenienti dai cicli programmatori 2000-2006, 2007-2013 e 2014-2020 possono essere  in  via  eccezionale destinate ad ogni tipologia  di  intervento  a  carattere  nazionale, regionale o locale connessa  a  fronteggiare  l'emergenza  sanitaria, economica e sociale conseguente alla pandemia in coerenza con  la  riprogrammazione che, per le stesse finalità, le amministrazioni nazionali, regionali o locali operano nell'ambito dei Programmi operativi dei Fondi  SIE  ai  sensi  dei predetti Regolamenti  (UE) 2020/460 e (UE) 2020/558;

-                 l'art. 242, concernente il contributo dei fondi strutturali europei al contrasto dell'emergenza COVID-19, che prevede che possono essere rendicontate su tali fondi spese legate all'emergenza e che le Autorità di gestione dei Programmi dei fondi strutturali europei possono assicurare con risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione la prosecuzione degli impegni già assunti relativi a interventi poi sostituiti da quelli emergenziali;

Viste le proprie deliberazioni:

-                 n. 856 del 13 luglio 2020 avente ad oggetto “Approvazione schema di accordo tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministro per il Sud e la Coesione territoriale e la Regione Emilia-Romagna sulla riprogrammazione dei programmi operativi dei fondi strutturali 2014-2020 ai sensi del comma 6, dell’articolo 242, del decreto-legge n. 34/2020 per contrasto all’emergenza COVID-19”;

-                 n. 1649 del 16 novembre 2020 avente ad oggetto “Accordo sulla riprogrammazione dei programmi operativi dei fondi strutturali 2014-2020 per il contrasto all’emergenza COVID-19 tra il Governo e la Regione Emilia-Romagna approvato con delibera di Giunta regionale n. 856/2020. Adempimenti conseguenti”;

Vista la nota prot. n. 0783200.I del 26/11/2020 dell’Assessorato Sviluppo Economico e Green Economy, Lavoro, Formazione con la quale, facendo seguito all’Accordo sulla riprogrammazione dei Programmi Operativi dei Fondi Strutturali 2014-2020 per contrasto all’emergenza Covid-19 tra il Governo e la Regione Emilia-Romagna approvato con la citata deliberazione n. 856/2020, si richiedono le variazioni di bilancio da registrare, ai fini del trasferimento dei fondi a valere sui Programmi comunitari FESR ed FSE, a favore delle Aziende sanitarie e gli Enti del Servizio sanitario regionale inseriti nel quadro delle misure organizzative del Servizio sanitario regionale per fronteggiare l’emergenza da Covid-19, secondo le prescrizioni indicate dal Soggetto attuatore- Presidente della Regione Emilia-Romagna, nominato per il coordinamento dell’emergenza in ambito sanitario in Emilia-Romagna – di cui al Decreto nr. 42 del 20 marzo 2020;

Viste le decisioni di esecuzione della Commissione Europea n. C(2020)8383 del 25 novembre 2020 e n. C(2020)8385 del 24 novembre 2020 di approvazione della riprogrammazione dei programmi operativi FESR e FSE, condizione necessaria per procedere alle variazioni di bilancio, al fine di modificarne la destinazione alla realizzazione di interventi finalizzati a fronteggiare l’emergenza COVID-19;

Considerato lo stato emergenziale derivante dalla pandemia COVID-19 in atto e l’urgenza di disporre delle risorse necessarie da trasferire alle Aziende del Servizio Sanitario regionale per l’attuazione degli interventi straordinari necessari anche a fronteggiare la “seconda ondata” attualmente in corso;

Ritenuto pertanto di avvalersi della facoltà prevista dal più sopra illustrato comma 2-bis dell’articolo 109 del decreto-legge n. 18/2020 approvando con la presente deliberazione la variazione di bilancio di cui agli allegati parti integranti e sostanziali e provvedendo con separata deliberazione all’approvazione del progetto di legge da sottoporre all’Assemblea legislativa ai fini della relativa ratifica con legge regionale;

Ritenuto di dover provvedere alle relative variazioni di bilancio;

Viste:

-                 la Legge regionale 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna”, per quanto applicabile;

-                 la L.R. 10 dicembre 2019, n. 30 “Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2020-2022 (Legge di Stabilità regionale 2020)”;

-                 la Legge regionale 10 dicembre 2019, n. 31 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2020-2022”;

-                 la propria deliberazione n. 2386 del 9 dicembre 2019 avente ad oggetto “Approvazione del Documento Tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2020 – 2022”;

-                 la L.R. 31 luglio 2020, n. 4 “Assestamento e prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2020-2022”;

-                 la propria deliberazione n. 984 del 3 agosto 2020 avente ad oggetto “Aggiornamento del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2020-2022”;

Vista la Legge regionale 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.ii.;

Richiamate le seguenti proprie deliberazioni:

-                 n. 2416 del 29 dicembre 2008 ad oggetto “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modificazioni ed integrazioni;

-                 n. 56 del 25 gennaio 2016 avente ad oggetto “Affidamento degli incarichi di direttore generale della Giunta regionale, ai sensi dell'art. 43 della L.R.43/2001” e n. 733 del 25 giugno 2020 con la quale gli incarichi dei direttori generali, in scadenza il 30 giugno 2020, sono stati prorogati sino al 31 dicembre 2020;

-                 n. 468 del 10 aprile 2017 recante “Il Sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

Viste, inoltre, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Richiamate altresì le determinazioni n. 3290 del 22 febbraio 2019 avente ad oggetto “Trasferimento nell’organico del personale della Giunta Regionale di un dirigente della Provincia di Modena e conferimento di incarico” e n. 13516 del 4 agosto 2020 “Proroga incarichi dirigenziali in scadenza nell'ambito della Direzione Generale Risorse, Europa, Innovazione e Istituzioni”;

Visto il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

Richiamata la propria deliberazione n. 83 del 21 gennaio 2020 avente ad oggetto “Approvazione Piano Triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza 2020-2022.”, ed in particolare l’allegato D) “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal d.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione 2020-2022”;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore al Bilancio, Personale, Patrimonio, Riordino istituzionale;

A voti unanimi e palesi

delibera

  1. di apportare al Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2020–2022, ai fini del trasferimento dei fondi a valere sui Programmi comunitari FESR ed FSE, le variazioni ai titoli della parte entrata nonché alle missioni e ai programmi della parte spesa indicati nell’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto;
  2. di apportare al Documento tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2020-2022, ai fini del trasferimento dei fondi a valere sui Programmi comunitari FESR ed FSE, le variazioni ai capitoli afferenti ai titoli della parte entrata nonché alle missioni e ai programmi della parte spesa indicati nell’Allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente atto;
  3. di apportare al Bilancio finanziario gestionale 2020-2022, ai fini del trasferimento dei fondi a valere sui Programmi comunitari FESR ed FSE, le variazioni ai capitoli afferenti ai titoli della parte entrata nonché alle missioni e ai programmi indicati nell’Allegato 3, parte integrante e sostanziale del presente atto;
  4. di approvare il prospetto riportante i dati d’interesse del Tesoriere di cui all’allegato 8 al Decreto legislativo 23 giugno 2011, n.118 (Allegato 4 parte integrante e sostanziale del presente atto);
  5. di provvedere con separata deliberazione all’approvazione del progetto di legge da sottoporre all’Assemblea legislativa ai fini della ratifica, con legge regionale, della variazione di bilancio qui disposta nel rispetto delle disposizioni di cui dell’articolo 109, comma 2-bis, del decreto-legge n. 18/2020, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 27/2020;
  6. di trasmettere al Tesoriere, dopo l’adozione del presente atto, il prospetto sopracitato di cui all’allegato 8 al Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e ss.mm.ii.;
  7. di precisare che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;
  8. di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale Regione Emilia–Romagna Telematico.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it