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n.362 del 22.12.2021 periodico (Parte Seconda)

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Approvazione dei progetti di alta formazione in ambito tecnologico economico e culturale per una regione della conoscenza europea e attrattiva ai sensi dell'art. 2. della legge regionale n. 25/2018 presentatati a valere sull'Invito di cui alla DGR n. 1200/2021

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Viste le Leggi Regionali:

- n. 7 del 14 maggio 2002, “Promozione del sistema regionale delle attività di ricerca industriale, innovazione e trasferimento tecnologico” e ss.mm.ii.;

- n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii.;

- n. 17 del 1 agosto 2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro” e ss.mm.ii.;

- n. 14 del 16 luglio 2014, "Promozione degli investimenti in Emilia-Romagna";

- n. 25 del 27 dicembre 2018, “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2019-2021 (Legge di stabilità regionale 2019)”;

Vista la Deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 75 del 21 giugno 2016 "Programma triennale delle politiche formative e per il lavoro – (Proposta della Giunta regionale in data 12 maggio 2016, n. 646)” prorogato fino all'approvazione del nuovo programma da parte dell'Assemblea legislativa ai sensi dell’art. 31 comma 1 della L.R. n. 13/2019;

Richiamate in particolare le delibere dell’Assemblea legislativa:

- n. 38 del 23/2/2021 ““ADER - Agenda digitale dell'Emilia-Romagna 2020-2025: Data Valley Bene Comune” ai sensi dell'art. 6 della legge regionale n. 11 del 2004. (Delibera della Giunta regionale n. 1963 del 21 dicembre 2020)”;

- n.39 del 31/3/2021 “Programma regionale per lo sviluppo del settore musicale, ai sensi dell'art. 10 della L.R. n. 2 del 2018. Priorità, strategie e azioni per il triennio 2021-2023. (Delibera della Giunta regionale n. 255 del 22 febbraio 2021)”;

- n. 44 del 30/6/2021 “Approvazione del Documento Strategico regionale per la Programmazione unitaria delle politiche europee di sviluppo (DSR 2021-2027). (Delibera della Giunta regionale n. 586 del 26 aprile 2021)”;

- n. 45 del 30/6/2021 “Approvazione della strategia di specializzazione intelligente 2021-2027 della Regione Emilia-Romagna. (Delibera della Giunta regionale n. 680 del 10 maggio 2021)”;

Visto in particolare l’art. 2 “Alta formazione post-universitaria” della Legge regionale n. 25/2018 che dispone che “Al fine di favorire lo sviluppo dell'alta formazione post-universitaria realizzata in forma collaborativa tra gli atenei nonché tra le istituzioni dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica è autorizzata, per ciascuno degli anni 2019-2020-2021, una spesa di euro 1.000.000,00” e che prevede altresì che “La Giunta regionale provvede a definire con propri atti criteri e modalità per il finanziamento delle attività”;

Visto inoltre art. 3 della Legge regionale n. 12/2020 che integra le previsioni di spesa per gli esercizi finanziari 2022 e 2023;

Richiamata la propria deliberazione n. 1298/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014-2020”;

Vista la propria deliberazione n. 1899 del 14 dicembre 2020 “Approvazione del "Patto per il lavoro e per il clima”;

Richiamata integralmente la propria deliberazione n. 1200 del 26/7/2021 “Approvazione Invito a presentare progetti di alta formazione in ambito tecnologico economico e culturale per una regione della conoscenza europea e attrattiva ai sensi dell'art. 2. della Legge regionale n. 25/2018”;

Considerato che nell’Invito approvato con la sopracitata propria deliberazione n. 1200/2021, sono stati definiti tra l’altro:

- le priorità e i soggetti ammessi alla presentazione dei progetti;

- gli obiettivi e le caratteristiche dei progetti candidabili;

- le risorse finanziarie disponibili pari complessivamente ad euro 2.900.500,00 e i vincoli finanziari;

- i termini e le modalità di presentazione dei progetti;

Dato atto, inoltre che nell’Invito sono specificate le procedure e criteri di valutazione ed in particolare è stabilito che:

- l’istruttoria di ammissibilità sarà svolta da un gruppo di lavoro composto da collaboratori del Servizio “Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza” nominato con atto del Direttore Generale “Economia della conoscenza, del lavoro e dell'impresa”;

- la valutazione dei progetti ammissibili sarà effettuata da un Nucleo di valutazione nominato con atto del Direttore generale “Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell’Impresa”;

- saranno approvabili i Progetti che conseguiranno un punteggio grezzo pari ad almeno 6 punti su 10 rispetto a ciascun sotto criterio riferito ai criteri “1. Finalizzazione” e “2. Qualità progettuale e un punteggio complessivo pari o superiore a 70/100;

- i progetti approvabili costituiranno una graduatoria in ordine di punteggio che consentirà di finanziare i progetti fino ad esaurimento delle risorse disponibili;

Dato atto che, con le modalità e nei termini definiti nell’Invito, sono pervenuti al Servizio “Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza” n.11 progetti per un costo totale pari a euro 3.054.981,00 e un finanziamento pubblico richiesto pari ad euro 2.429.100,00;

Dato atto altresì che con determinazione del Direttore generale “Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell’Impresa” n. 17786 del 24/09/2021 sono stati istituiti il gruppo di istruttoria per l’ammissibilità e il nucleo di valutazione e definite le loro composizioni;

Dato atto che il gruppo di lavoro nominato con la sopra citata determinazione dirigenziale n. 17786/2021 ha effettuato, sulla base di quanto previsto al punto H. “Procedure e criteri di valutazione” dell’Invito, l’istruttoria di ammissibilità dei n. 11 progetti presentati e che gli stessi sono risultati tutti ammissibili a valutazione;

Rilevato che il Nucleo di valutazione si è riunito il 13 ottobre 2021 in videoconferenza, tenuto conto delle misure restrittive per il contenimento del contagio COVID-19, ed ha effettuato la valutazione degli 11 progetti ammissibili e ha rassegnato il verbale dei propri lavori, acquisito agli atti del Servizio “Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza” a disposizione per la consultazione di chiunque ne abbia diritto, con l’esito di seguito riportato:

- n. 1 progetto è risultato “non approvabile” in quanto non ha conseguito un punteggio grezzo pari ad almeno 6 punti su 10 in uno dei sottocriteri dell’ambito “1. Finalizzazione, ed inserito nell’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;

- n.10 progetti sono risultati "approvabili", in quanto hanno conseguito un punteggio grezzo pari ad almeno 6 punti su 10 rispetto a ciascun sotto criterio riferito ai criteri “1. Finalizzazione” e “2. Qualità progettuale” e un punteggio totale pari o superiore a 70/100 ed inseriti in una graduatoria, ordinata per punteggio conseguito, Allegato 2), parte integrante del presente atto;

Dato atto che il costo complessivo ammissibile dei n. 10 progetti approvabili è pari ad euro 2.711.481,00 per un contributo pubblico ammissibile pari ad euro 2.154.306,00 e che pertanto, viste le risorse disponibili, gli stessi progetti sono finanziabili come da Allegato 3), parte integrante e sostanziale del presente atto;

Dato atto inoltre che, come previsto dall’Invito, i progetti approvabili e finanziabili dovranno essere immediatamente cantierabili e concludersi entro il 31/12/2023;

Valutato, per quanto sopra esposto e tenuto conto delle attività e dei tempi di realizzazione previsti dai progetti, di prevedere una realizzazione delle attività pari al 14% nell’anno 2021, al 43% nell’anno 2022 e al 43% nell’anno 2023 e un conseguente impegno di spesa sui capitoli del bilancio di previsione 2021/2023 pari a euro 300.500,00 a valere sull’esercizio finanziario 2021, euro 926.903,00 a valere sull’esercizio finanziario anno 2022 ed euro 926.903,00 a valere sull’esercizio finanziario anno 2023;

Ritenuto con il presente atto di approvare:

- l’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto riportante il “Progetto non approvabile”;

- l’Allegato 2), parte integrante e sostanziale del presente atto che contiene la graduatoria in ordine di punteggio conseguito dei n. 10 “Progetti approvabili”;

- l’Allegato 3), parte integrante e sostanziale del presente atto, che contiene l’elenco dei 10 “Progetti approvabili e finanziabili” per un costo complessivo ammissibile di euro 2.711.481,00 e un contributo pubblico ammissibile di euro 2.154.306,00;

Dato atto che sono stati assegnati dalla competente struttura ministeriale ai progetti di cui all’Allegato 3) i codici C.U.P. (codice unico di progetto) di cui alla Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” in particolare l’art. 11 “Codice unico di progetto degli investimenti pubblici” e riportati nel medesimo Allegato;

Ritenuto di prevedere che con successivo atto del Dirigente del Servizio “Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza”, si provvederà all’assunzione dell’impegno di spesa per i progetti di cui all'Allegato 3), parte integrante e sostanziale al presente provvedimento, per complessivi euro 2.154.306,00 sulle annualità 2021, 2022 e 2023 tenuto conto delle percentuali di realizzazione delle attività sopra indicate, nel rispetto di quanto previsto dagli articoli da 82 a 94 del D.Lgs. n. 159/2011 e ss.mm.ii. c.d. “Codice antimafia”, e previa acquisizione della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;

Ritenuto pertanto di prevedere che il finanziamento approvato verrà erogato dal Dirigente del Servizio “Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza”, ai sensi del D.lgs 118/2011 e ss.mm.ii., della L.R. n. 40/2001, per quanto applicabile, e della propria deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm.ii., nel modo seguente:

- Anno 2021: un’unica quota al raggiungimento dell’importo massimo approvato e finanziato sul Bilancio 2021 a seguito della trasmissione della nota di rimborso corredata dalla lista delle spese sostenute e dalla relativa dichiarazione sostitutiva di atto notorio presentata ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e ss.mm. che ne attesti il sostenimento, l’inerenza e l’ammissibilità al finanziamento regionale e dalla relazione delle attività svolte nell’anno 2021 da presentare entro il 31/1/2022;

- Anno 2022: un’unica richiesta di rimborso dell’importo massimo approvato e finanziato sul Bilancio 2022 in seguito alla trasmissione della nota di rimborso corredata dalla lista delle spese sostenute nell’anno 2022, dalla dichiarazione sostitutiva di atto notorio presentata ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e ss.mm. che ne attesti il sostenimento, l’inerenza e l’ammissibilità al finanziamento regionale e dalla relazione finale delle attività svolte nell’anno 2022 da presentare entro il 31/1/2023;

- Anno 2023: un’unica richiesta di rimborso dell’importo massimo approvato e finanziato sul Bilancio 2023 in seguito alla trasmissione della nota di rimborso corredata dalla lista delle spese sostenute nell’anno 2023 e dalla dichiarazione sostitutiva di atto notorio presentata ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e ss.mm. che ne attesti il sostenimento, l’inerenza e l’ammissibilità al finanziamento regionale e dalla relazione finale delle attività svolte nell’anno 2023 da presentare entro il 31/1/2024;

Precisato che, in relazione alla documentazione di cui ai punti precedenti, si procederà a verifiche amministrativo contabili sulla veridicità delle dichiarazioni rese dai soggetti, al fine di accertare la regolarità delle spese sostenute, ai sensi di legge ed in particolare del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e ss.mm per cui i beneficiari del contributo sono tenuti a consentire ed agevolare in qualunque modo le attività di controllo da parte della Regione stessa e a tenere a disposizione tutti i documenti giustificativi relativi alle spese ammesse a contributo;

Evidenziato che, con successivo atto del Dirigente del Servizio “Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza”, si provvederà ad individuare, per le verifiche di cui al punto precedente, le modalità di controllo a campione sulla veridicità delle dichiarazioni rese ai sensi del D.P.R. 445/2000 dai soggetti titolari dei Progetti di cui all’Allegato 3) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

Visto il D. Lgs. n. 33 del 14 marzo 2013 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

Vista altresì la propria deliberazione n. 111 del 28 gennaio 2021 “Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza 2021-2023”;

Visto il D.lgs. n. 118/2011 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009 n.42” e ss.mm.ii.”;

Viste altresì le Leggi Regionali:

- n. 40/2001 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n.4” per quanto applicabile;

- n. 43/2001, “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;

- n. 11/2020 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2021”;

- n. 12/2020 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2021-2023 (Legge di stabilità regionale 2021)”;

- n. 13/2020 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2021-2023”;

- n. 8/2021 “Disposizioni collegate alla legge di assestamento e prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2021-2023”;

- n. 9/2021 “Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2021-2023”;

Viste inoltre le proprie deliberazioni:

- n.2004 del 28/12/2020 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2021-2023”;

- n. 1193 del 26/7/2021 “Aggiornamento del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2021-2023”;

Richiamate infine le proprie deliberazioni:

- n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm.ii. per quanto applicabile;

- n. 468/2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- n. 2013/2020 “Indirizzi organizzativi per il consolidamento e il potenziamento delle capacità amministrative dell’Ente per il conseguimento degli obiettivi del programma di mandato, per fare fronte alla programmazione comunitaria 2021/2027 e primo adeguamento delle strutture regionali conseguenti alla soppressione dell’IBACN”;

- n. 2018/2020 “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale, ai sensi dell’art. 43 della L.R. 43/2001 e ss.mm.ii.”;

- n. 771/2021 “Rafforzamento delle capacità amministrative dell’Ente secondo adeguamento degli assetti organizzativi e linee di indirizzo 2021”;

Viste, altresì, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposto in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Richiamata la determinazione dirigenziale n. 1174/2017 "Conferimento di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa";

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore competente per materia;

A voti unanimi e palesi

delibera 

per le motivazioni espresse in premessa:

1. di dare atto che, in risposta all’Invito Allegato 1) parte integrante e sostanziale della propria deliberazione n. 1200/2021, sono pervenuti complessivamente n. 11 Progetti per un costo totale pari a euro 3.054.981,00 e un finanziamento pubblico richiesto pari ad euro 2.429.100,00;

2. di prendere atto dell’esito dell’istruttoria di ammissibilità effettuata dal gruppo di lavoro nominato con determinazione del Direttore generale “Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell’Impresa” n. 17786/2021, sulla base di quanto previsto al punto H. “Procedure e criteri di valutazione” del suddetto Invito, dei n. 11 progetti pervenuti in base alla quale sono risultati tutti ammissibili a valutazione;

3. di prendere atto altresì che dal verbale del Nucleo di valutazione nominato con la sopracitata determinazione del Direttore generale n. 17786/2021 si rileva che:

- n. 1 progetto è risultato “non approvabile” in quanto non ha conseguito un punteggio grezzo pari ad almeno 6 punti su 10 in uno dei sottocriteri dell’ambito “1. Finalizzazione, ed inserito nell’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;

- n.10 progetti sono risultati "approvabili", in quanto hanno conseguito un punteggio grezzo pari ad almeno 6 punti su 10 rispetto a ciascun sotto criterio riferito ai criteri “1. Finalizzazione” e “2. Qualità progettuale” e un punteggio totale pari o superiore a 70/100 ed inseriti in una graduatoria, ordinata per punteggio conseguito, Allegato 2), parte integrante del presente atto;

4. di approvare, in attuazione dell’Invito di cui all’Allegato 1) della propria deliberazione n.1200/2021, tenuto conto degli esiti del nucleo di valutazione nonché delle risorse finanziarie complessivamente disponibili a valere sugli anni 2021, 2022 e 2023 allocate nei pertinenti capitoli Bilancio di previsione 2021-2023:

- l’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto riportante il “Progetto non approvabile”;

- l’Allegato 2), parte integrante e sostanziale del presente atto che contiene la graduatoria in ordine di punteggio conseguito dei n. 10 “Progetti approvabili”,

- l’Allegato 3), parte integrante e sostanziale del presente atto, che contiene l’elenco dei 10 “Progetti approvabili e finanziabili” per un costo complessivo ammissibile di euro 2.711.481,00 e un contributo pubblico ammissibile di euro 2.154.306,00;

5. di dare atto che i progetti approvabili e finanziabili dovranno essere immediatamente cantierabili e che dovranno concludersi entro il 31/12/2023;

6. di prevedere, tenuto conto delle attività e dei tempi di realizzazione previsti dai progetti, una realizzazione delle attività pari al 14% nell’anno 2021, al 43% nell’anno 2022 e al 43% nell’anno 2023;

7. di prevedere altresì che con successivo atto del Dirigente del Servizio “Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza”, si provvederà all’assunzione dell’impegno di spesa per i progetti di cui all'Allegato 3), parte integrante e sostanziale al presente provvedimento, per complessivi euro 2.154.306,00 sulle annualità 2021, 2022 e 2023 tenuto conto delle percentuali di realizzazione delle attività sopra indicate, nel rispetto di quanto previsto dagli articoli da 82 a 94 del D.Lgs. n. 159/2011 e ss.mm.ii. c.d. “Codice antimafia”, e previa acquisizione della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;

8. di prevedere inoltre che il finanziamento approvato verrà erogato dal Dirigente del Servizio “Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza”, ai sensi del D.lgs 118/2011 e ss.mm.ii., della L.R. n. 40/2001, per quanto applicabile, e della propria deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm.ii., nel modo seguente:

- Anno 2021: un’unica quota al raggiungimento dell’importo massimo approvato e finanziato sul Bilancio 2021 a seguito della trasmissione della nota di rimborso corredata dalla lista delle spese sostenute e dalla relativa dichiarazione sostitutiva di atto notorio presentata ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e ss.mm. che ne attesti il sostenimento, l’inerenza e l’ammissibilità al finanziamento regionale e dalla relazione delle attività svolte nell’anno 2021 da presentare entro il 31/1/2022;

- Anno 2022: un’unica richiesta di rimborso dell’importo massimo approvato e finanziato sul Bilancio 2022 in seguito alla trasmissione della nota di rimborso corredata dalla lista delle spese sostenute nell’anno 2022, dalla dichiarazione sostitutiva di atto notorio presentata ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e ss.mm. che ne attesti il sostenimento, l’inerenza e l’ammissibilità al finanziamento regionale e dalla relazione finale delle attività svolte nell’anno 2022 da presentare entro il 31/1/2023;

- Anno 2023: un’unica richiesta di rimborso dell’importo massimo approvato e finanziato sul Bilancio 2023 in seguito alla trasmissione della nota di rimborso corredata dalla lista delle spese sostenute nell’anno 2023 e dalla dichiarazione sostitutiva di atto notorio presentata ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e ss.mm. che ne attesti il sostenimento, l’inerenza e l’ammissibilità al finanziamento regionale e dalla relazione finale delle attività svolte nell’anno 2023 da presentare entro il 31/1/2024;

9. di stabilire che con successivo atto del Dirigente del Servizio “Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza”, si provvederà ad individuare, in relazione alla documentazione di cui al punto 8., le modalità di controllo a campione sulla veridicità delle dichiarazioni rese ai sensi del D.P.R. 445/2000 dai soggetti titolari dei Progetti di cui all’Allegato 3), parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

10. di dare atto che sono stati assegnati dalla competente struttura ministeriale ai progetti oggetto del presente provvedimento i codici C.U.P. (codice unico di progetto) come riportati nell’Allegato 3) parte integrante e sostanziale del presente atto;

11. di prevedere che le modalità gestionali siano regolate in base a quanto previsto dalle disposizioni approvate con la propria deliberazione n. 1298/2015;

12. di dare atto, inoltre che i soggetti titolari dei progetti che si approvano con il presente provvedimento, si impegnano a rispettare gli obblighi di cui all’art. 1, commi da 125 a 128 della Legge n. 124 del 2017 così come modificata dal D.L. n. 34 del 2019 (in vigore dal 1/5/2019) convertito con modificazioni dalla Legge 28 giugno 2019, n. 58 in relazione agli adempimenti ivi contemplati riguardanti la necessità che i beneficiari di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici pubblici provvedano agli obblighi di pubblicazione previsti dalle stesse disposizioni, con le sanzioni conseguenti nel caso di mancato rispetto delle stesse nei termini ivi previsti;

13. di dare atto che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni si provvederà alle pubblicazioni ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa, inclusa la pubblicazione ulteriore prevista dal piano triennale di prevenzione della corruzione, ai sensi dell'art. 7 bis, comma 3, del D.lgs. n. 33 del 2013 e ss.mm.ii.;

14. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it

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