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n.77 del 08.04.2015 periodico (Parte Seconda)

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Assegnazione delle risorse a favore degli Istituti Professionali necessarie all'azione di supporto al sistema regionale dell'istruzione e formazione professionale L.R. 5/2011 art. 11 - triennio a qualifica avviato nell'a.s. 2014/2015

IL RESPONSABILE 

Viste le deliberazioni della Giunta regionale:

  • n.105/2010, “Revisione alle disposizioni in merito alla programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro, di cui alla deliberazione della Giunta regionale 11/02/2008, n. 140 e aggiornamento degli standard formativi di cui alla deliberazione della Giunta regionale 14/02/2005, n. 265” e ss.mm.ii.;
  • n. 2049/2010 “A pprovazione dei requisiti e modalità di selezione degli enti di formazione professionale e degli istituti professionali per l'attuazione dell'offerta dei percorsi triennali di IeFP”;
  • n. 298/2011 “Approvazione delle Disposizioni per la realizzazione dell'offerta regionale di istruzione e formazione professionale dell'a.s. 2011/2012;
  • n. 533/2011 “Azione regionale per l’integrazione progettuale e operativa per il triennio a qualifica 2011/2013 a supporto dei soggetti del sistema IeFP”;
  • n. 928/2011 “Azione Regionale IeFP: approvazione dei soggetti attuatori e delle modalità di gestione, in attuazione della DGR n. 533/2011”;
  • n. 1654/2011 “Variazione di bilancio ai sensi della L.R. n. 40/2001, art. 31, comma 4, lettera B) e contestuale approvazione del riparto delle risorse ed assegnazione delle stesse a favore degli istituti professionali necessarie per il finanziamento dell’azione regionale per l’integrazione progettuale e operativa e strumenti di governo del sistema di IeFP”;
  • n. 1043/2012 “Azione regionale per l'integrazione progettuale e operativa di supporto al Sistema regionale dell'istruzione e formazione professionale per il triennio a Qualifica 2012/2014”;
  • n. 1580/2012 “Azione regionale per l’integrazione progettuale e operativa di supporto al sistema regionale dell’istruzione e formazione professionale L.R. 5/2011 art. 11 – Istituti Professionali: triennio a qualifica 2012/2014”;
  • n. 846/2013 “Modifiche delle modalità di liquidazione concernenti il Piano di Azione Regionale a sostegno della realizzazione dell'offerta IeFF - DGR nn. 533/11 - 928/11 e ss.mm.ii”;
  • n. 1398/2013 “Azione regionale per l’integrazione progettuale e operativa di supporto al sistema regionale dell’istruzione e formazione professionale per il triennio a qualifica 2013/2015”;
  • n. 1550/2013 “Azione regionale per l'integrazione progettuale e operativa di supporto al sistema regionale dell'istruzione e formazione professionale l.r. 5/2011 art. 11 - Istituti professionali: triennio a qualifica 2013/2015”;
  • n. 1019/2014 “Azione regionale per l'integrazione progettuale e operativa di supporto al sistema regionale dell'istruzione formazione professionale per il triennio a qualifica 2014/2016;

Vista in particolare la deliberazione di Giunta regionale n. 78/2015 “Azione di supporto al sistema regionale dell'istruzione e formazione professionale L.R. 5/2011 art. 11 - Istituti Professionali: triennio a qualifica avviato nell'a.s. 2014/2015 che ha disposto:

a) di dare continuità all'azione regionale a supporto del sistema dell'istruzione e formazione professionale, di cui all'art. 11 L.R. n. 5/2011 e ss.mm.ii., a titolarità degli Istituti Professionali operanti in regime di sussidiarietà per le azioni rientranti nell'ambito B) “Attività rivolte agli allievi”

b) di attribuire, le risorse alle Istituzioni Scolastiche per il triennio a qualifica avviato nell'a.s. 2014/2015, sulla base dei seguenti criteri:

  • 80% sulla base del numero di studenti iscritti nell'a.s. 2014/2015 di cui 80% attribuito sulla base del numero di studenti iscritti alle classi prime e 20% attribuito sulla base del numero di studenti iscritti alle classi seconde;
  • 20% sulla base del numero di studenti qualificati nell'a.s. 2013/2014;

in funzione dei dati rilevati dalla banca dati “Anagrafe regionale degli studenti” così come alimentata dalle comunicazioni inviate dalle Istituzioni scolastiche;

c) di quantificare al fine di garantire le azioni rientranti nell'ambito B) “Attività rivolte agli allievi” in continuità con i trienni 2011/2013, 2012/2014, 2013/2015, in € 4.000.000,00 l'ammontare delle risorse per il finanziamento dell'azione regionale per il triennio a qualifica avviato nell'a.s. 2014/2015 di cui alle risorse nazionali Legge 144/1999;

d) di ricomprendere nell'ambito dell'intervento unitario dell'azione regionale quantificata in € 4.000.000,00 tutte le attività di espletamento che accompagnano l'erogazione del Sistema Regionale di Formalizzazione e Certificazione delle Competenze finalizzato all'acquisizione del certificato di qualifica professionale regionale per l'a.s. 2014/2015, applicando quanto disposto dalla deliberazione n. 533/2014 e della determinazione dirigenziale n. 7185/2014;

e) di confermare che potranno concorrere alla realizzazione dell’azione regionale tutti gli Istituti Professionali che in regime di sussidiarietà integrativa rilasciano la qualifica triennale, ricompresi nell’allegato 1) della suddetta deliberazione, complessivamente pari a 71;

f) di richiedere ai suddetti 71 Istituti professionali di compilare, sottoscrivere e far pervenire entro il 5 marzo 2015 l’impegno alla realizzazione dell’azione di supporto al sistema regionale dell'istruzione e formazione professionale L.R. 5/2011 art. 11 per il triennio a qualifica avviato nell'a.s. 2014/2015;

g) di prevedere che al finanziamento e all’assunzione del relativo impegno di spesa, provvederà la Responsabile del Servizio Programmazione, Valutazione e Interventi regionali nell'ambito delle politiche della formazione e del lavoro, con successivo proprio atto, a seguito della ricezione delle già citate dichiarazioni di impegno; 

Considerato che sono pervenute al Servizio Programmazione, Valutazione e Interventi regionali nell'ambito delle politiche della formazione e del lavoro le dichiarazioni di impegno alla realizzazione dell’azione di supporto al sistema regionale dell'istruzione e formazione professionale L.R. 5/2011 art. 11 per il triennio a qualifica avviato nell'a.s. 2014/2015, da parte di 72 Istituti professionali;

Rilevato che sono pervenute:

  • n. 71 dichiarazioni di impegno da parte degli Istituti Professionali operanti in regime di sussidiarietà integrativa che rilasciano la qualifica triennale ricompresi nell'allegato 1) parte integrante della Delibera di Giunta n. 78 del 9/2/2015;
  • n. 1 dichiarazione di impegno da parte dell'Istituto Professionale Galvani-Iodi di Reggio Emilia in data 4 marzo 2015 con protocollo PG.2015.0134922;

Accertato l’impossibilità di procedere all’accoglimento dell’istanza presentata dall'Istituto Professionale Galvani-Iodi di Reggio Emilia in quanto soggetto non rientrante tra gli Istituti Professionali che operano in regime di sussidiarietà, per l'acquisizione della qualifica professionale triennale in esito ai percorsi IeFP, e pertanto non ricompreso nell’elenco degli Istituti Professionali di cui allegato 1) parte integrante della deliberazione di Giunta regionale n. 78 del 9/2/2015;

Dato atto che lo scrivente Servizio ha comunicato via Pec in data 11/3/2015 con nota prot. PG.2015.0154543 ai sensi dell'art. 10-bis della L. 241/1990 e s.m.i. i motivi ostativi all’accoglimento della sua istanza, invitandolo a produrre osservazioni;

Considerato che a seguito di tale preavviso l’Istituto Professionale Galvani-Iodi di Reggio Emilia con nota pervenuta in data 18 marzo 2015 e registrata con prot. PG.2015.0173547 ha prodotto le proprie osservazioni, conservate agli atti dello scrivente Servizio, dalle quali non emergono elementi comprovanti che l’Istituto Professionale Galvani-Iodi di Reggio Emilia sia soggetto rientrante fra coloro che possono partecipare alla realizzazione dell’azione di supporto al sistema regionale dell'istruzione e formazione professionale L.R. 5/2011 art. 11 - triennio a qualifica avviato nell'a.s. 2014/2015, così come indicato al punto 5) del dispositivo della deliberazione di Giunta regionale n. 78/2015;

Ritenuto, pertanto di non poter accogliere per le motivazioni sopra esposte, l’istanza presentata dall’ Istituto Professionale Galvani-Iodi di Reggio Emilia;

Ritenuto pertanto di assegnare, al fine di comunicare tempestivamente alle istituzioni scolastiche l'ammontare delle risorse così come quantificate in applicazione dei criteri previsti dalla deliberazione di Giunta n. 78/2015, in attesa dell'approvazione da parte dell'Assemblea Legislativa del Bilancio 2015, alle 71 istituzioni scolastiche ammissibili le risorse previste dalla sopra citata deliberazione per le attività di cui all'ambito B) “Attività rivolte agli allievi”, come dettagliato nella tabella di cui all’allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;

Richiamati:

  • l’art. 11 della Legge 16 gennaio 2003, n. 3;
  • la Legge 13 agosto 2010, n. 136 “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e successive modifiche;
  • la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011, n.4 “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art.3, legge 13 agosto 2010, n. 136”;

Dato atto che sono stati assegnati dalla competente struttura ministeriale alle attività da espletare da parte dei soggetti di cui all’Allegato 1), parte integrante del presente provvedimento, i codici C.U.P. (codice unico di progetto) come nello stesso riportati;

Visti:

  • il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni;
  • la DGR n.1621/2013 “Indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. 14 marzo 2013, n.33”;
  • la DGR n. 57/2015 “Programma triennale per la trasparenza e l’integrità. Approvazione aggiornamento per il triennio 2015-2017”;

Richiamati:

  • il D.Lgs 118/2001 e ss.mm.ii.;
  • la L.R. n. 40/2001 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4";
  • la L.R. n.29/2013 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2014 e del Bilancio Pluriennale 2014-2016”;
  • la L.R. n.18/2014 di assestamento al bilancio di previsione 2014 e pluriennale 2014/2016;
  • la L.R. n.25/2014 “Autorizzazione all'esercizio provvisorio del Bilancio di previsione per l'anno 2015”;
  • la L.R. n.43/2001 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm;

Richiamate le deliberazioni di Giunta regionale:

  • n. 1057/2006 “Prima fase di riordino delle strutture organizzative della Giunta regionale. Indirizzi in merito alle modalità di integrazione interdirezionale e di gestione delle funzioni trasversali” e s.m.;
  • n. 1663/2006 “Modifiche all’assetto delle Direzioni Generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente";
  • n. 2416/2008 ”Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e ss.mm.;
  • n. 1377/2010 “Revisione dell’assetto organizzativo di alcune Direzioni Generali”, così come rettificata con Delibera di Giunta n. 1950/2010;
  • n. 2060/2010 “Rinnovo incarichi a Direttori Generali della Giunta regionale in scadenza al 31/12/2010”;
  • n. 1222/2011 “Approvazione degli atti di conferimento degli incarichi di livello dirigenziale (decorrenza 1.08.2011)”;
  • n. 1642/2011 “Riorganizzazione funzionale di un servizio della Direzione Generale Cultura, Formazione e Lavoro e modifica all’autorizzazione sul numero di posizioni dirigenziali professional istituibili presso l’Agenzia Sanitaria e sociale regionale”;
  • n. 221/2012 “Aggiornamento alla denominazione e alla declaratoria e di un Servizio della Direzione generale Cultura, Formazione e Lavoro”;
  • n. 1179/2014 “Proroghe contratti e incarichi dirigenziali”;

Dato atto della determinazione dirigenziale n. 16910 del 17/11/2014 ” proroga degli incarichi dirigenziali in scadenza al 30/11/2014 nell'ambito della direzione generale cultura, formazione e lavoro”;

Attestata, ai sensi della delibera di Giunta n. 2416/2008 e s.m.i. la regolarità del presente atto;

determina:

per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate

  1. di procedere all'assegnazione, al fine di comunicare tempestivamente alle istituzioni scolastiche l'ammontare delle risorse così come quantificate in applicazione dei criteri previsti dalla deliberazione di Giunta n. 78/2015, in attesa dell'approvazione da parte dell'Assemblea Legislativa del Bilancio 2015, ai 71 Istituti Professionali, operanti in regime di sussidiarietà integrativa, delle risorse complessivamente pari a euro 4.000.000,00 per la realizzazione dell’azione di supporto al sistema di istruzione e formazione professionale L.R. 5/2011 art. 11, per il triennio a qualifica avviato nell'a.s. 2014/2015, come da allegato 1) parte integrante e sostanziale per presente atto;
  2. di dare atto che, come previsto dalla citata deliberazione di Giunta Regionale n. 78/2015, le risorse assegnate ricomprendono nell'ambito dell'intervento unitario dell'azione regionale tutte le attività di espletamento che accompagnano l'erogazione del sistema regionale di formalizzazione e certificazione delle competenze, finalizzato all'acquisizione del certificato di qualifica professionale regionale per l'a.s. 2014/2015, applicando quanto disposto dalla deliberazione n. 533/2014 e dalla determinazione dirigenziale n. 7185/2014;
  3. di dare atto inoltre che sono stati assegnati dalla competente struttura ministeriale alle attività oggetto del presente provvedimento i codici C.U.P. (codice unico di progetto) come riportato nell’allegato 1) parte integrante del presente provvedimento;
  4. di prevedere che al finanziamento delle attività si provvederà con le risorse nazionali L. 144/1999 allocate sul bilancio di previsione 2015 per Euro 4.000.000,00;
  5. di prevedere che con proprio successivo atto come previsto al punto 8) del dispositivo della deliberazione di Giunta regionale n. 78/2015 si provvederà al finanziamento dei n. 71 Istituti Professionali di cui allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente atto ed all'assunzione dell'impegno di spesa sul pertinente capitolo di bilancio;
  6. di dare atto che nella gestione delle azioni previste nel macro ambito B) “Attività rivolte agli allievi” gli Istituti professionali dovranno attenersi a quanto previsto dalle disposizioni di cui alla L.R. 5/2011, nonché a quanto previsto nelle delibere di Giunta regionale n. 533/2011, 928/2011, 846/2013 e n. 78/2015;
  7. di non accogliere l’istanza presentata dall'Istituto Professionale Galvani-Iodi di Reggio Emilia in quanto soggetto non rientrante tra gl i Istituti Professionali che operano in regime di sussidiarietà, per l'acquisizione della qualifica professionale triennale in esito ai percorsi IeFP, di cui allegato 1) parte integrante della deliberazione di Giunta regionale n. 78 del 9/2/2015;
  8. di dare atto che della presente determinazione di non accoglimento della domanda di cui al punto 7) che precede, verrà data comunicazione agli interessati;
  9. dare atto altresì che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso all’autorità giurisdizionale amministrativa entro 60 giorni dal ricevimento del provvedimento stesso, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla notifica medesima;
  10. di dare infine atto che il presente provvedimento non è soggetto agli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 14/03/2013 e da quanto contenuto nelle indicazioni operative previste dalla D.G.R. n.1621/2013 “Indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. 14 marzo 2013, n.33”;
  11. di pubblicare la presente determinazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.

Il Responsabile del Servizio

Francesca Bergamini

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