n.157 del 18.06.2025 periodico (Parte Seconda)
Modifica, all'interno dell'iter di gestione da parte del centro autorizzato alla detenzione di Trachemys scripta gestito dall'associazione ENPA sezione provinciale di Parma, della struttura di quarantena presso la struttura del rettilario dell'Università di Parma
Richiamati:
- il Regolamento UE n. 1143/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 22 ottobre 2014 recante disposizioni volte a prevenire e gestire l'introduzione e la diffusione delle specie esotiche invasive all'interno dell'Unione europea;
- il Decreto Legislativo 15 dicembre 2017, n. 230 di adeguamento alle disposizioni del Regolamento UE n. 1143/2014;
- il Decreto 28 settembre 2022 con il quale il Ministero della transizione ecologica ha adottato le misure di gestione degli esemplari della specie Testuggine palustre americana Trachemys scripta presenti nel territorio nazionale contenute nell’allegato Piano nazionale di gestione;
- la Legge Regionale 31 luglio 2015, n. 6 "Disposizioni per la tutela della fauna minore in Emilia-Romagna”;
- la Legge Regionale 17 febbraio 2005, n. 5 "Norme a tutela del benessere animale" che disciplina in Emilia-Romagna, tra l’altro, le modalità di detenzione degli animali da compagnia;
- il DPR n. 445 del 28 dicembre 2000 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”, ed in particolare l’art. 47 relativo alle dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà e l’art. 71 e successivi relativi ai controlli;
- la Determinazione Dirigenziale n. 16411 del 9 settembre 2021 “Individuazione del centro autorizzato alla detenzione di esemplari della specie esotica invasiva di rilevanza unionale Trachemys scripta candidato dall'associazione ENPA, sezione provinciale di Parma, in collaborazione con l'associazione Rescue Dogs di noceto (PR);
Atteso che le norme transitorie di cui all’art. 27 del D.lgs. 230/2017 sopra richiamato dispongono, al comma 1, che i proprietari di animali da compagnia tenuti a scopo non commerciale e appartenenti a specie esotiche invasive, che ne erano in possesso prima della loro iscrizione negli elenchi dell'Unione europea, possono affidare gli esemplari a strutture pubbliche o private autorizzate e, al comma 5, che le Regioni individuano le strutture autorizzate di cui al comma 1;
Visto il Piano nazionale per la gestione della testuggine palustre americana (Trachemys scripta) contenente le misure di gestione della specie, stabilite dal Ministero della transizione ecologica ai sensi dell’art. 22 comma 1 del D.lgs. 230/2017, che le Regioni e le aree protette nazionali devono applicare ai sensi del comma 4 del medesimo articolo;
Verificato che in tali disposizioni, tra l’altro, viene specificato che:
˗ nei centri individuati dalle Regioni ai sensi dell’art. 27 comma 5 del D.lgs. 230/2017 sopra richiamato, possono essere ospitati anche individui ritrovati abbandonati in parchi urbani o aree naturali;
˗ i centri operano nel rispetto della normativa veterinaria e non necessitano di specifiche autorizzazioni in deroga ai sensi del D.lgs. 230/2017, essendo stabilito dall’art. 6 che la detenzione degli esemplari di specie esotiche invasive di rilevanza unionale è vietata, tranne i casi in cui la detenzione avvenga nel contesto delle misure di gestione o di eradicazione disposte ai sensi del decreto stesso;
˗ relativamente alle caratteristiche dei centri di detenzione per testuggini esotiche, alla loro individuazione e alla loro gestione, si può fare riferimento anche alle raccomandazioni redatte da ISPRA in collaborazione con SHI nell’ambito del progetto LIFE ASAP, in cui è specificato che le vasche devono avere dimensioni sufficienti per ospitare gli animali (almeno 1 mq per individuo);
Visti, inoltre, i seguenti documenti cui è possibile fare riferimento in merito alle caratteristiche dei centri di detenzione per le testuggini esotiche, sulla loro individuazione e sulla loro gestione:
- le linee guida pubblicate dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica sul proprio sito internet https://www.mase.gov.it/pagina/linee-guida ai sensi dell'art. 27 comma 4, con una appendice dedicata alla testuggine palustre americana Trachemys scripta;
- il documento, prodotto da Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) nell'ambito del progetto Life ASAP, contenente le "Raccomandazioni per la corretta detenzione degli animali da compagnia appartenenti a specie esotiche invasive di rilevanza unionale: la testuggine palustre americana Trachemys scripta";
- il documento prodotto nell’ambito del progetto Life Gestire “Azione A7 - Piano di controllo e gestione delle specie esotiche di testuggini palustri (Trachemys scripta ssp.) scaricabile dal seguente link https://naturachevale.it/documenti/;
Atteso che gli enti e le strutture, per essere riconosciuti idonei al confinamento definitivo degli esemplari di specie esotiche invasive di rilevanza unionale, tra cui è inclusa la tartaruga palustre americana (Trachemys scripta), devono essere in possesso dei requisiti minimi e devono poter operare secondo i criteri generali per la corretta detenzione degli animali, condizioni che in estrema sintesi, riguardano: la garanzia che le strutture siano organizzate e manutenute in modo da scongiurare ogni rischio di fuga degli animali e in modo da impedirne la riproduzione, e che siano rispettati i requisiti per il benessere animale ai sensi della normativa vigente;
Richiamata la propria determinazione n. 16411 del 9 settembre 2021, con la quale le strutture dell’ENPA di Parma individuate come luoghi autorizzati alla detenzione degli esemplari della specie esotica invasiva di rilevanza unionale Trachemys scripta, subordinatamente al rispetto delle prescrizioni indicate nel dispositivo, sono articolate come segue:
- un piccolo bacino in cemento per la stabulazione temporanea, in località Noceto 43015 (PR) in via Bastone 5, all’interno dell’area cortiliva della sede dell’associazione di volontariato Rescue Dogs, operante nella provincia di Parma per il recupero di animali di affezione, selvatici, esotici;
- un bacino artificiale in terra per il conferimento definitivo degli esemplari, presso l'azienda agricola biologica La Villa, situata nella frazione di Urzano di Neviano degli Arduini (PR), in Strada La Villa 16/1, identificato al catasto del Comune con il Foglio 36 e mappale n. 417;
Richiamata la lettera del settore Aree Protette, Foreste e Sviluppo della Montagna, Prot. 02.05.2022.0424656.U, dal titolo “Raggiungimento requisiti centro detenzione Trachemys PR”;
Vista la documentazione presentata, Prot. 24.03.2025.0293658.E, con cui l’ente di Parma richiede, allo scopo di offrire un maggiore controllo sanitario ai soggetti animali (Trachemys scripta) pervenuti, come pure di ridurre i tempi gestionali, di utilizzare come luogo di quarantena il rettilario del Dipartimento di Medicina Veterinaria di Parma, andando a modificare l'organizzazione del Centro di detenzione venendo meno dunque la collaborazione dell'associazione Rescue Dogs;
Dato atto che dall’esame della richiesta di modifica il centro ha dichiarato che nel rettilario ogni Trachemys sarebbe ospitata in singola vasca di materiale plastico idoneo per ospitare animali la cui dimensione è di cm 75 x 55 x 42 e ha allegato il parere di conformità alle norme vigenti sul benessere animale espresso dal Comitato Etico dell'Università di Parma;
Richiamati:
- il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
- la Legge Regionale 26 novembre 2001, n. 43 del “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;
- la Deliberazione di Giunta regionale del 21 marzo 2022, n. 426 “Riorganizzazione dell’Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori Generali e ai Direttori di Agenzia”;
- la Deliberazione di Giunta regionale del 27 novembre 2023 n. 2077 “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
- la Deliberazione di Giunta regionale del 29 gennaio 2024, n. 157 “Piano integrato delle attività e dell'organizzazione 2024-2026” e ss.mm.ii.;
- la Deliberazione di Giunta regionale del 23 dicembre 2024, n. 2376 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;
- la determinazione dirigenziale 25 marzo 2022, n. 5615 “Riorganizzazione della Direzione Generale Cura del Territorio e dell'Ambiente. Istituzione aree di lavoro. Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di posizione organizzativa”, con la quale, tra l’altro, è stato conferito l’incarico di Responsabile del Settore Aree Protette, Foreste e Sviluppo Zone Montane al Dr. Gianni Gregorio”;
- la Determinazione del 13/02/2025, n. 3058 ”Proroga incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione cura del territorio e dell'ambiente” con cui, tra l’altro, è stato prorogato al 31 ottobre 2025 l’incarico di Responsabile del Settore al Dott. Gianni Gregorio;
Attestato che il sottoscritto dirigente, responsabile del procedimento amministrativo, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;
1. di individuare, all’interno dell’iter di gestione da parte del centro autorizzato alla detenzione di esemplari della specie esotica invasiva di rilevanza unionale Trachemys scripta gestito dall'associazione ENPA, sezione provinciale di Parma, ai sensi dell’art. 27 comma 5 del decreto legislativo n. 230/2017, la struttura di quarantena per gli esemplari di Trachemys scripta nella nuova destinazione descritta in premessa, realizzata ai fini di offrire un maggiore controllo sanitario ai soggetti animali pervenuti e di ridurre i tempi gestionali, presso la struttura del rettilario dell’Università di Parma, in sostituzione della struttura gestita da Rescue Dogs;
2. di rispettare ogni prescrizione impartita nelle determinazioni n. 16411 del 9 settembre 2021 di individuazione del centro e nella lettera Prot. 02.05.2022.0424656.U per il raggiungimento dei requisiti del centro di detenzione Trachemys di Parma (sede Neviano degli Arduini);
3. di dare atto che l’individuazione della struttura di cui al punto 1 potrà essere rivista a seguito di controlli e verifiche che l’amministrazione si riserva di fare in qualsiasi momento, rispetto al possesso dei requisiti minimi richiesti in ordine alla garanzia che non siano possibili fughe e/o la fuoriuscita degli animali, né eventi riproduttivi della specie all’interno della struttura e in ordine alla garanzia che sia rispettato il benessere animale ai sensi della normativa vigente;
4. di dare atto che a seguito dell’individuazione della struttura di cui al punto 1 per la quarantena della specie esotica invasiva Trachemys scripta, non sono previsti oneri a carico del bilancio regionale e che dalle attività del suo funzionamento non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica;
5. di precisare che la Regione Emilia-Romagna è sollevata da qualsiasi responsabilità per infortuni, danni, incidenti accorsi al personale dell’Azienda o a chiunque a vario titolo fosse accompagnato all'interno dell'area o per danneggiamenti alle attrezzature di proprietà del richiedente e di chiunque, di cui la Regione non si assume l'onere della manutenzione;
6. di trasmettere per opportuna conoscenza, il presente atto ai soggetti a vario titolo interessati;
7. di provvedere, infine, agli adempimenti previsti in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni ai sensi del D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in premessa;
8. di pubblicare il presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.