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n. 284 del 19.12.2012 periodico (Parte Seconda)

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Procedura di VIA - L.R. 18 maggio 1999, n. 9 (Titolo III), come integrata ai sensi del DLgs 152/2006, come modificato dal DLgs 4/08. Comunicazione della decisione relativa al progetto per la Realizzazione di parco fotovoltaico a terra denominato FF_2010_001, in Comune di Polesine Parmense

L’Autorità competente Provincia di Parma comunica la decisione relativa alla procedura di VIA concernente il progetto di Realizzazione di parco fotovoltaico a terra denominato FF_2010_001, in Comune di Polesine Parmense. 

Il progetto è presentato da: Gehrlicher Solar Italia srl.

Il progetto è localizzato: in comune di Polesine Parmense.

Il progetto interessa il territorio del comune di Polesine Parmense e della provincia di Parma.

Ai sensi del Titolo III della Legge Regionale 18 maggio 1999, n. 9, come integrata ai sensi del DLgs 152/06, come modificato dal DLgs 4/08, l’Autorità competente Provincia di Parma con Determinazione del Dirigente n. 2871 del 23/11/2012 ha assunto la seguente decisione:

- sulla base delle valutazioni conclusive della Conferenza di Servizi, che la Valutazione di Impatto Ambientale è, per quanto di competenza e salvo diritti di terzi, nel complesso, compatibile dal punto di vista ambientale. Ciò a condizione e nel rispetto di quanto contenuto negli elaborati presentati, così come integrati, e nell’ottemperanza delle seguenti prescrizioni:

1. Secondo quanto espresso dall’Agenzia delle Dogane (prot. 19735 del 9/11/2010, acquisita agli atti con nota ns prot. 72937 del 9/11/2010), si prescrive che la documentazione definitiva dell’impianto dovrà prevedere la distinzione delle misure di energia elettrica prodotta, autoconsumata e ceduta tramite l’installazione di appositi contatori fiscali; si fa presente che nel caso di utenze proprie direttamente alimentate dall’impianto, anche se solo per l’alimentazione di servizi ausiliari di centrale (uso proprio) sarà necessario presentare all’Ufficio delle Dogane, una volta ottenute tutte le autorizzazioni non fiscali, la denuncia di officina elettrica prima dell’inizio dell’attività dell’impianto (art. 53 del DLgs 26/10/1995, n. 504 e s.m.i.)

2. Secondo quanto espresso da AUSL SPSAL (prot. 92673 del 9/11/2010, acquisita agli atti con nota ns prot. 73549 del 11/11/2010), si prescrive che nel corso dell’esecuzione dell’opera si dovrà seguire quanto indicato al Titolo IV del D.Lgs 81/08 e nella gestione dell’impianto dovranno essere considerati e dettagliati gli aspetti che seguono:

a. sulla base della valutazione dei rischi ai sensi dell’art. 28 del DLgs 81/08, si dovranno indicare misure tecniche, procedure di sicurezza e atte a garantire che tutte le operazioni al suddetto impianto (es. pulizia e manutenzione) avvengano in sicurezza;

b. analogamente dovranno essere indicate le misure di prevenzione e protezione previste per le operazioni di manutenzione del verde in relazione alle attrezzature ed alle modalità di impiego

c. essendo prevista la presenza di lavoratori per l’esecuzione delle operazioni sopraccitate e che è prevedibile che queste possano richiedere più giornate lavorative per la dimensione dell’area (Circa 5.2 ha) dovranno essere predisposte idonee opere igienico assistenziali.

d. Si ricorda infine che il datore di lavoro dovrà predisporre il documento unico di valutazione delle interferenze (DUVRI) e gli altri adempimenti previsti dall’art. 26 del D.Lgs 81/08 qualora si avvalesse dell’opera di ditte specializzate per la pulizia/manutenzione degli impianti e manutenzione del verde.

3. Secondo quanto espresso dal Consorzio della Bonifica in sede di quarta seduta della Conferenza dei Servizi, il parere favorevole è condizionato alla presentazione di un progetto almeno esecutivo e propedeutico al rilascio della relativa concessione onerosa, progetto che dovrà prevedere il superamento delle interferenze con i canali consorziali “Beloria” (attraversamento sotterraneo e copertura per tutto il tratto fronteggiante i pannelli fotovoltaici) e “Fosso Pietta” (copertura per tutto il tratto fronteggiante i pannelli fotovoltaici);

per quanto attiene i canali “Ardella” e “Valle”, si rileva che la distanza con i pannelli fotovoltaici dal ciglio più prossimo dei canali medesimi risulta idonea (ml 10.00) stante il rispetto dalle relative strade provinciali.

4. Si prescrive il rispetto delle linee guida redatte da Provincia di Parma, AUSL e ARPA, approvate con Del G.P. n. 259/2010, con particolare riferimento alle misure di mitigazione come da esito della pre-valutazione d’incidenza (ns prot. 61833 del 15/10/2012).

5. Si prescrive altresì di ottemperare a quanto dichiarato da progetto (vedi SIA e Relazione di Valutazione complessiva) in merito alle mitigazioni inerenti i diversi impatti ambientali, come da esito della pre-valutazione d’incidenza (ns prot. 61833 del 15/10/2012).

6. In merito alla fascia di rispetto stradale, si prescrive il rispetto delle distanze, come previste dal Codice della Strada, in relazione alle diverse tipologie di opere, come da dichiarazione del Proponente a verbale della prima seduta della CdS.

7. Secondo quanto espresso da ARPA, si prescrive di dotare le pannellature di apposite soluzioni tecniche, per limitare gli effetti ambientali negativi del gocciolamento, adducendo i flussi idrici verso il reticolo scolante. Si prescrive di fornire copia del progetto esecutivo ad ARPA e Provincia di Parma per la verifica dell’adozione di tali soluzioni tecniche.

8. Secondo quanto espresso da ARPA (nota prot. PgPr. 10.15050 del 24/12/2010, acquisita agli atti con nota ns prot. 628 del 05/01/2011), si prescrive che per la cabina 1, 2 e 3 di contenimento, la distanza minima da rispettarsi tra aree a permanenza prolungata (maggiore o uguale a quattro ore) e qualsiasi parete esterna della cabina dovrà essere di m 5,00 per il raggiungimento dell’obiettivo di qualità statale per il campo magnetico.

9. Secondo quanto espresso da USTIF (prot. 1886 del 12/7/12011), nelle eventuali interferenze con linee di trasporto a impianti fissi devono essere osservate le disposizioni di cui all’art. 58 del DPr 11.07.1980 n°753 e le ulteriori disposizioni impartite in materia dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

10. Secondo quanto espresso dal MiSE Ispettorato Territoriale E-R (prot. III/SAG/GEHRLICHER/3 prot. 12433 del 25/8/2011):

a. dovranno essere rispettate tutte le condizioni di legge vigenti in materia per le interferenze con impianti di comunicazione elettroniche, secondo quanto contenuto nella documentazione tecnica trasmessa dalla Società Gehrlicher Solar Italia con nota prot 12407 del 24/8/2011;

b. la linea elettrica in oggetto dovrà essere compatibile elettromagneticamente con gli impianti di comunicazione elettroniche interessati e risultare privi di F.E.M.I. superiori ai limiti stabiliti dalle vigenti normative contenute nelle pubblicazioni del C.C.I.T.T. serie K-L e norme CEI 103-6

c. tutte le opere siano realizzate in conformità con la documentazione progettuale presentata.

11. Secondo quanto espresso da MIBAC- Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna, prot. 10202 del 27/7/2011, si dovranno applicare i disposti dell’art 90 del DLgs 42/04 (Scoperte fortuite).

- di prescrivere che dovrà essere consegnata allo scrivente Servizio, prima dell’inizio dei lavori, copia del progetto esecutivo dell’impianto e dovrà essere comunicata la fine lavori, accompagnata da asseverazione, redatta da tecnico abilitato, di effettiva conclusione dei lavori e di esecuzione degli stessi nel rispetto delle pertinenti normative;

- di prescrivere che, ai sensi del DM 10/9/2010, all’atto di avvio dei lavori, venga corrisposta una cauzione a garanzia della esecuzione degli interventi di dismissione delle opere e della messa in ripristino;

- di specificare che i lavori per la realizzazione dell’impianto dovranno iniziare entro i termini prescritti dalla vigente normativa, nel caso in cui tale termine non venga rispettato la autorizzazione alla realizzazione ed esercizio dell’impianto non sarà più valida;

- di prescrivere che la connessione alla rete di distribuzione di Enel dovrà essere realizzata con le modalità tecniche descritte nel preventivo pervenuto da Enel stessa e dovrà essere comunicata allo scrivente Servizio la data di entrata in esercizio (allaccio alla rete elettrica del distributore locale) dell’impianto;

- di prescrivere inoltre che prima dell’entrata in esercizio dell’impianto dovrà essere installato un sistema di monitoraggio dell’energia elettrica prodotta: annualmente, entro il 31 marzo dell’anno successivo, dovranno essere forniti al Servizio Ambiente, Parchi, Sicurezza e Protezione Civile della Provincia di Parma i dati e le elaborazioni relative al periodo precedente, su idoneo supporto informatico;

- l’Autorizzazione viene conferita per quanto di competenza. E’ fatto obbligo alla ditta di comunicare all’Autorità competente eventuali nulla osta e/o permessi qualora fossero richiesti durante la vita utile dell’impianto;

- ai sensi del comma 6, art. 26 del DLgs 152/06 e smi il progetto deve essere realizzato entro cinque anni dalla pubblicazione del presente provvedimento;

- di trasmettere il seguente atto per intero alla ditta Gehrlicher Solar Italia srl e in copia agli Enti convocati in Conferenza dei Servizi;

- di pubblicare la presente Determinazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna (B.U.R.), ai sensi dell'art. 10 comma 3 della L.R. 9/99 e s.m.i

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