n.266 del 22.10.2025 periodico (Parte Seconda)
Delibera di Giunta regionale n. 2221 del 20/12/2021 - Piano di controllo del cormorano. Approvazione del contingente prelevabile su base provinciale per il periodo 2025-2026
Richiamate:
- la Legge 11 febbraio 1992, n. 157 “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio” e successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare gli articoli 19 e 19 ter come modificati dalla Legge 29 dicembre 2022, n. 197 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025”;
- il Decreto del 13 giugno 2023 del Ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, di concerto con il Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste “Adozione del piano straordinario per la gestione e il contenimento della fauna selvatica”;
- la Legge Regionale 15 febbraio 1994, n. 8 “Disposizioni per la protezione della fauna selvatica e per l’esercizio dell’attività venatoria” e successive modifiche ed integrazioni, così come modificata a seguito dell’entrata in vigore della Legge Regionale 30 luglio 2015, n. 13 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro unioni”, ed in particolare l’art. 16, commi 1 e 2, a norma del quale la Regione, ai sensi dell’art. 19 della legge statale, provvede al controllo della fauna selvatica anche nelle zone vietate alla caccia, eccettuati i Parchi e le Riserve naturali nei quali i prelievi e gli abbattimenti devono avvenire in conformità al regolamento del Parco e sotto la diretta sorveglianza dell’ente parco, secondo le modalità e le prescrizioni definite agli articoli 35, 36, 37 e 38 della L.R. n. 6/2005;
Vista la “Carta delle Vocazioni Faunistiche della Regione Emilia-Romagna”, approvata con deliberazione del Consiglio regionale n. 1036 del 23 novembre 1998 e successivamente aggiornata con deliberazioni dell’Assemblea Legislativa n. 122 del 25 luglio 2007 e n. 103 del 16 gennaio 2013;
Richiamato il “Piano Faunistico-Venatorio regionale dell’Emilia-Romagna 2018-2023”, approvato dall’Assemblea Legislativa con deliberazione n. 179 del 6 novembre 2018, e prorogato fino al termine della stagione venatoria 2025-2026 con deliberazione n. 149 del 21 dicembre 2023, che individua nel cormorano (Phalacrocorax carbo) la principale specie ittiofaga responsabile di danni alle produzioni ittiche regionali nonostante lo sforzo gestionale attuato negli anni in termini di prevenzione e attività di controllo ai sensi dell’art. 19 della citata Legge n. 157/1992;
Vista altresì la propria deliberazione n. 2221 del 20 dicembre 2021 “Art. 19 della Legge n. 157/1992. Piano quinquennale di controllo del cormorano (Phalacrocorax carbo) in Emilia-Romagna 2021-2026” e successive modifiche ed integrazioni, la quale prevede, in particolare, “l’approvazione annuale del contingente di capi prelevabili negli anni a seguire con riferimento al censimento annuale degli uccelli svernati in Emilia-Romagna nell’ambito del progetto IWC”;
Visti i risultati dei censimenti annuali degli uccelli acquatici svernanti per l’annualità 2025 (IWC), trattenuti agli atti del Settore Attività faunistico-venatorie, pesca e acquacoltura, prodotti da AsOER (Associazione Ornitologi Emilia-Romagna) nell’ambito di una convenzione stipulata in virtù dell’Avviso pubblico approvato con propria deliberazione n. 2064 del 27 novembre 2023;
Richiamato il parere favorevole di ISPRA, acquisito agli atti del Settore Attività faunistico-venatorie, pesca e acquacoltura con prot. n. 0934817.E del 16 settembre 2025;
Considerato che le quote massime di soggetti da abbattere presso le aziende delle province di Bologna e Modena sono individuate nella soglia massima del 10% dei cormorani rilevati dai censimenti IWC di gennaio 2025, mentre per i territori di Ferrara (escluso il Parco del Delta del Po) e Reggio Emilia, a titolo precauzionale, è stato previsto un contingente inferiore in coerenza con il fine di dissuasione rafforzativa degli interventi previsti, così come stabilito nella citata deliberazione n. 2221/2021;
Ritenuto pertanto di provvedere all’approvazione del contingente prelevabile della specie cormorano, per il periodo 2025-2026, per le province di Bologna, Ferrara (con riferimento ai soli territori al di fuori del Parco del Delta), Modena e Reggio Emilia, così come indicato nell’Allegato 1 al presente atto, quale sua parte integrante e sostanziale;
Richiamati, in ordine agli obblighi di trasparenza:
- il Decreto Legislativo n. 33 del 14 marzo 2013 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche e integrazioni;
- la propria deliberazione n. 1440 del 8 settembre 2025 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027””;
- la determinazione dirigenziale n. 2335 del 9 febbraio 2022 del Responsabile del Servizio Affari Legislativi e Aiuti di Stato in qualità di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza della Giunta regionale “Direttiva di Indirizzi Interpretativi degli Obblighi di Pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
Vista la Legge Regionale 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare l'art. 37, comma 4;
Richiamate le proprie deliberazioni:
- n. 2319 del 22 dicembre 2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per far fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
- n. 2376 del 23 dicembre 2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;
- n. 1187 del 16 luglio 2025 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di direttore generale e di direttore di alcune agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;
Richiamate, infine, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017, ora sostituita dalla citata deliberazione n. 2376/2024;
Dato atto che la Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto inoltre dei pareri allegati;
Su proposta dell'Assessore all’Agricoltura e Agroalimentare, Caccia e Pesca, Rapporti con la UE, Alessio Mammi;
A voti unanimi e palesi;
1. di approvare il contingente prelevabile di capi della specie cormorano per le province di Bologna, Ferrara (con riferimento ai soli territori al di fuori del Parco del Delta), Modena e Reggio Emilia per il periodo 2025-2026, come quantificato nell’Allegato 1 al presente atto, quale sua parte integrante e sostanziale;
2. di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;
3. di disporre la pubblicazione in forma integrale della presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, dando atto che il Settore Attività Faunistico-venatorie, pesca e acquacoltura provvederà a darne la più ampia diffusione anche sul sito internet E-R Agricoltura, Caccia e Pesca.