n.157 del 18.06.2025 periodico (Parte Seconda)

Espropriazione per pubblica utilità - Ordine di deposito e impegno di spesa per il pagamento dell’indennità d’esproprio (DPR 327/2001, modificato ed integrato dal D.Lgs 302/2002 art. 17 comma 2) dell’opera “Lavori di realizzazione di una pista ciclabile ad ampliamento della parte esistente per garantire il collegamento con il comune di Sant’Agata Bolognese”

Facendo seguito alla Comunicazione di Avvio del Procedimento, ai sensi dell’art. 7 della L. 241/1990 e ss.mm.ii., notificata con prot. 9230 del 08/03/2022 a tutti i proprietari delle aree interessate dalla procedura di esproprio e/o occupazione temporanea finalizzata all’approvazione del Progetto Definitivo, con apposizione del Vincolo Preordinato all’Esproprio e Dichiarazione di Pubblica Utilità, ai sensi dell’art. 16-bis della L.R. 37/2002, dell’opera “Lavori di realizzazione di una pista ciclabile ad ampliamento della parte esistente per garantire il collegamento con il comune di Sant’Agata Bolognese”, la Dirigente dell'Area Tecnica rende noto:

  • che con Delibera di Giunta Comunale n. 170 del 14/11/2023 ad oggetto “PNRR – M2C2 I4.1 Rafforzamento Mobilità Ciclistica del PNRR - Lavori di realizzazione di una pista ciclabile ad ampliamento della parte esistente per garantire il collegamento con il Comune di Sant'Agata Bolognese – approvazione Progetto Definitivo, contestuale apposizione del Vincolo Preordinato all’Esproprio e Dichiarazione di Pubblica Utilità.”, si è proceduto all’approvazione del Progetto Definitivo con contestuale Apposizione del Vincolo Preordinato all’Esproprio e Dichiarazione di Pubblica Utilità come previsto dal DPR 327/2001, modificato ed integrato dal D.Lgs 302/2002 art. 17 comma 2, dell’opera “Lavori di realizzazione di una pista ciclabile ad ampliamento della parte esistente per garantire il collegamento con il comune di Sant’Agata Bolognese”;
  • che con Determina del Responsabile dei Lavori Pubblici n. 1124 del 29/12/2023 ad oggetto “PNRR – M2C2 I4.1 Rafforzamento Mobilità Ciclistica del PNRR - Lavori di realizzazione di una pista ciclabile ad ampliamento della parte esistente per garantire il collegamento con il Comune di Sant'Agata Bolognese – Approvazione Progetto Esecutivo e contestuale determina a contrarre.”, si è proceduto all’approvazione del Progetto Esecutivo e contestuale determina a contrarre ai sensi dell’art. 192 del D.Lgs. 267/2000 e ss.mm.ii. e art. 32, comma 2 del D.Lgs. 50/2016, dell’opera “Lavori di realizzazione di una pista ciclabile ad ampliamento della parte esistente per garantire il collegamento con il comune di Sant’Agata Bolognese”;
  • che con Determina Dirigenziale n. 28 del 29/01/2024 è stato approvato lo schema Decreto Motivato per Offerta dell'Indennità Provvisoria e Avviso sopralluogo Immissione in Possesso (Dpr 327/2001, modificato ed integrato dal D.lgs 302/2002 art. 22bis commi 1 e 2 lett. b), per l'opera "Lavori di realizzazione di una pista ciclabile ad ampliamento della parte esistente per garantire il collegamento con il comune di Sant’Agata Bolognese” - PNRR – M2C2 I4.1 Rafforzamento Mobilità Ciclistica del PNRR;
  • che in attuazione a quanto approvato con determinazione n. 28 del 29/01/2024 il Decreto Motivato approvato (prot. 3947 del 30/01/2024) è stato notificato a tutti i proprietari catastali degli immobili identificati nel Piano Particellare di Esproprio approvato con Determinazione n. 1124 del 29/12/2023 secondo le modalità di cui all’art. 20 comma 4 e seguenti del D.P.R. 327/2001, con cui i proprietari sono stati invitati a comunicare la condivisione dell’indennità entro trenta giorni dalla data di immissione in possesso;
  • che è stata eseguita l’immissione in possesso delle particelle e delle superfici identificate nei singoli verbali di immissione in possesso, conservati agli atti, nelle giornate comprese tra il 19 e il 22 febbraio 2024;
  • che nr. 4 dei proprietari identificati sono Enti Pubblici o equivalenti, pertanto nei loro confronti sono stati attuati procedimenti alternativi per la concessione dell’occupazione dei suoli, non essendo possibile procedere con l’espropriazione del bene, rimanendo così interessati dalla procedura espropriativa 56 proprietari privati;
  • che dalle risposte pervenute agli atti risulta la seguente situazione:
    • hanno accettato l’indennità offerta 52 dei 56 proprietari privati, autocertificando, ai sensi del D.P.R. 445/2000 e successive modifiche e integrazioni, la piena e libera proprietà e disponibilità dei beni oggetto di espropriazione;
    • n. 3 dei 56 proprietari, come da documentazione conservata agli atti, non hanno presentato alcuna dichiarazione in merito alla condivisione della determinazione dell’indennità, la quale pertanto, ai sensi dell’art. 20 comma 14 del D.P.R. 327/01, si intende non concordata;
    • n. 1 dei 56 proprietari ha dichiarato di non volere alcuna indennità;
  • che si è proceduto con una verifica tramite visure catastali dell’eventuale esistenza di vincoli ipotecari sui beni espropriati, che ha evidenziato, tra coloro che hanno accettato l’indennità, 11 casi in cui il bene risulta soggetto ad ipoteca (come da documentazione conservata agli atti);
  • che sono pervenute nr. 4 dichiarazioni di sussistenza di contratto di affitto di area agricola per la quali è stata riconosciuta l’indennità aggiuntiva al fittavolo come da art. 42 del T.U.E. e nr. 2 dichiarazioni di qualifica di coltivatore diretto per le quali è stata riconosciuta un’indennità aggiuntiva come da art. 40 del T.U.E.;
  • che sono stati conclusi i frazionamenti delle particelle oggetto di esproprio e pertanto è stato possibile definire la stima definitiva effettiva delle indennità da corrispondere;
  • che con la Determinazione Dirigenziale n. 270 del 09/05/2025 ad oggetto “Lavori di realizzazione di una pista ciclabile ad ampliamento della parte esistente per garantire il collegamento con il comune di Sant’Agata Bolognese – Ordine di deposito e impegno di spesa per il pagamento dell'indennità d'esproprio” si è ritenuto di dover corrispondere le indennità accettate e di ordinare, ai sensi dell’art. 20, comma 14, e dell’art. 26 del D.P.R. 327/2001, il deposito presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze - Ragioneria Territoriale dello Stato di Bologna delle indennità di espropriazione per i proprietari che non hanno condiviso tali indennità e per coloro il cui bene sia gravato da ipoteca, così come secondo gli importi ivi riportati;
  • che con la stessa Determinazione Dirigenziale n. 270 del 09/05/2025:
    • è stato determinato di riconoscere la somma complessiva di € 72.458,37 quali indennità di esproprio, indennità di occupazione temporanea di superfici oggetto di esproprio, indennità di occupazione temporanea di superfici non oggetto di esproprio e indennità aggiuntiva al fittavolo e al coltivatore diretto, nonché indennità per eventuali ripristini, comprensiva degli interessi legali, I.V.A. se dovuta e spese di deposito al Ministero dell’Economia e delle Finanze (secondo i singoli importi calcolati conservati agli atti) ai proprietari, fittavoli o coltivatori diretti delle aree interessate dal procedimento espropriativo attuato nell’ambito dei lavori di realizzazione di una pista ciclabile ed ampliamento della rete esistente per garantire il collegamento tra il Comune di San Giovanni in Persiceto ed il Comune di Sant’Agata Bolognese;
    • sono stati impegnati:
      • € 72.458,37 quale corrispettivo totale delle indennità, come sopra specificate, a favore dei dei soggetti che hanno accettato l’indennità proposta;
      • € 3.090,76 a favore del Ministero dell’Economia e delle Finanze Ragioneria Territoriale dello Stato di Bologna al fine di procedere al deposito, ai sensi dell’art. 20, comma 14, e dell’art. 26 del D.P.R. 327/2001, delle indennità di espropriazione per i proprietari che non hanno condiviso tali indennità e per coloro il cui bene sia gravato da ipoteca, comprensivo delle spese di deposito;
    • sono in fase di liquidazione le indennità di esproprio di cui sopra, previa acquisizione delle relative fatture per i soggetti titolari di attività commerciale, ed eventualmente all’applicazione della ritenuta alla fonte del 20% ai sensi dell’art. 11, co. 7, L. 413/199 e che sono, altresì, in fase di liquidazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze - Ragioneria Territoriale dello Stato di Bologna, previa costituzione del deposito della somma complessiva di € 770,89 a favore dei proprietari che non hanno accettato l’indennità proposta e dei proprietari il cui bene sia risultato, da verifica catastale, gravato da ipoteca, per gli importi ivi indicati;
  • il Responsabile Unico del Procedimento e del corretto e tempestivo svolgimento di ogni adempimento richiesto dalla legge e dai regolamenti per dare esecuzione alle decisioni adottate con il presente provvedimento è stato individuato nella scrivente Ing. Sabrina Grillini;
  • il codice CUP è: D57H21004640003;
  • gli indennizzi corrisposti a seguito di procedure espropriative poste in essere dalle stazioni appaltanti sono esclusi dall’obbligo di richiedere il CIG ai fini della tracciabilità;
  • mediante la pubblicazione del presente provvedimento sul sito internet dell’Ente alla sezione “Amministrazione Trasparente” sono stati assolti gli obblighi previsti dall’art. 20 del D.Lgs. 36/2023 e dalle disposizioni del D.Lgs. 33/2013 e s.m.i.;
  • il presente avviso ha valore di pubblicità per tutte le autorizzazioni e atti di assenso comunque denominati che richiedano la pubblicazione nel BURERT ai sensi della normativa vigente, quale la Procedura espropriativa ai sensi della L.R. 19 dicembre 2002 n. 37;
  • per ogni ulteriore chiarimento in merito al suddetto procedimento è possibile contattare il Servizio Patrimonio ai seguenti recapiti:
    • mail: patrimonio@comunepersiceto.it
    • tel: 051/681 2840 – 2806 – 2796

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