n.232 del 26.08.2026 periodico (Parte Seconda)

L.R. 19 gennaio 1998, n. 2, art. 3, comma 2. Indicazioni tecnico operative in merito alle specie Bunching onion (Allium fistolosum l.), Porro (Allium porrum), Rucola (Diplotaxis spp.), Spinacio (Spinacia oleracea) e modifiche all'allegato 1 della deliberazione di Giunta 1285/2018

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

Vista la legge regionale 19 gennaio 1998, n. 2 "Norme per la produzione di sementi di piante allogame e non allogame. Abrogazione della L.R. 06 luglio 1977, n. 30" e ss.mm.ii. che disciplina la coltivazione delle piante delle principali specie allogame e non allogame individuate dalla Giunta regionale al fine di:

- prevenire i danni derivanti dal mancato isolamento spaziale delle suddette coltivazioni;

- favorire l'espansione delle colture da seme;

- favorire il controllo delle zone di produzione per la prevenzione di fitopatie;

Visto, in particolare, della predetta legge l’art. 3, comma 2, ai sensi del quale il Dirigente regionale competente:

- individua, nell’ambito di ciascuna delle specie di piante allogame e non allogame oggetto della legge le relative sottospecie, i gruppi di varietà e le varietà;

- fissa le prescrizioni per evitare danni alle colture, precisando a tal fine le distanze minime da rispettare;

- stabilisce i termini di presentazione delle intenzioni di coltivazione, dei programmi di coltivazione, dei programmi di variazione e dei relativi consuntivi;

Richiamate le deliberazioni di Giunta regionale:

- n. 1281 del 27 luglio 1998 con la quale si è provveduto ad individuare le specie di piante allogame e non allogame oggetto della L.R. n. 2/1998, secondo quanto previsto al citato art. 3, comma 1, della legge, nonché le deliberazioni del 28 dicembre 2001, n. 3074 e del 12 maggio 2014, n. 612 che integrano l’elenco delle suddette specie;

- n. 1390 del 03/08/2026 recante “Integrazione dell'elenco delle specie di piante allogame o non allogame per la produzione di sementi, disciplinate dalla L.R. 19 gennaio 1998, n. 2” con la quale è si è provveduto ad inserire in via sperimentale e per un periodo di tempo di tre anni le specie Bunching onion (Allium fistolosum L.), Rucola (Diplotaxis spp.), Spinacio (Spinacia oleracea) e Porro (Allium porrum), nell’elenco delle piante allogame e non allogame oggetto della predetta L.R. n. 2/1998 e ss.mm.ii.;

Vista altresì la deliberazione di giunta regionale 30 luglio 2018, n. 1285 di approvazione delle procedure per la presentazione e per l'esame dei programmi di coltivazione preventivi e dei relativi consuntivi ed in particolare:

- l’allegato A, concernente le procedure per la presentazione e per l’esame dei programmi di coltivazione preventivi e dei relativi consuntivi;

- l’allegato 1, concernente le specie, sottospecie, gruppi di varietà e le distanze minime di coltivazione che devono essere rispettate con riferimento a ciascuna coltura;

- l’allegato 2, concernente i termini di presentazione dei programmi di coltivazione e dei relativi consuntivi;

Considerato che l’inserimento delle specie Bunching onion (Allium fistolosum L.), Rucola (Diplotaxis spp.), Spinacio (Spinacia oleracea) e Porro (Allium porrum), tra le specie regolamentate dalla L.R. n. 2/1998 e ss.mm.ii. rende necessaria la determinazione di prescrizioni tecniche per evitare danni alle colture;

Preso atto che l’Associazione ASSOSEMENTI - Associazione Italiana Sementieri e Vivaisti - in nome e per conto delle aziende sementiere interessate, con note acquisite agli atti di protocollo ai numeri 27/11/2025.1187074.E e 03/06/2026.0554988.E:

- oltre a richiedere l’inserimento delle suddette nuove specie, ha proposto per ciascuna di queste le distanze di isolamento e i termini di presentazione dei relativi programmi;

- ha richiesto, con riferimento alla disciplina contenuta nell’allegato 1 della deliberazione n.1285/2018, l’aggiornamento della classificazione di alcune categorie - sottospecie, gruppi di varietà – per le seguenti specie: barbabietole, cipolla, cavolo, zucchino, carota, cicoria, ravanello, senape, rapa e segale al fine di renderle più rispondenti all’attuale impianto normativo del settore;

- ha richiesto di aumentare, rispetto a quanto previsto nell’allegato 1 alla deliberazione n.1285/2018, le distanze minime di isolamento tra le coltivazioni di barbabietole, cipolla, cavolo e ravanello, in ragione del fatto che l’evoluzione negli anni dei materiali genetici utilizzati per la produzione del seme impone un incremento delle distanze di coltivazione per garantire la qualità della semente ottenuta;

Ritenuto pertanto:

- di stabilire, in attuazione del comma 2 dell’art. 3 della L.R. n. 2/1998 e ss.mm.ii., le prescrizioni tecniche (distanze minime di coltivazione) per evitare danni alle colture da seme di Bunching onion (Allium fistolosum L.), Rucola (Diplotaxis spp.), Spinacio (Spinacia oleracea) e Porro (Allium porrum), così come riportato nell’allegato 1 alla presente determinazione;

- di stabilire per le specie sopra indicate, in attuazione del comma 2 dell’art. 3 della L.R. n. 2/1998 e ss.mm.ii., i termini per la presentazione dei programmi di coltivazione, dei programmi di variazione e dei relativi consuntivi, così come riportato nell’allegato 2 alla presente determinazione;

- con riferimento alla disciplina contenuta nell’allegato 1 alla deliberazione n.1285/2018, di aggiornare la classificazione di alcune categorie - sottospecie, gruppi di varietà – per le seguenti specie: barbabietole, cipolla, cavolo, zucchino, carota, cicoria, ravanello, senape, rapa e segale e di aumentare le distanze minime di isolamento fra le coltivazioni di barbabietole, cipolla, cavolo e ravanello, così come riportato nell’allegato 3 alla presente determinazione;

- di stabilire che le nuove distanze di isolamento trovano applicazione a partire dalla presentazione dei programmi di coltivazione delle specie Bietole (da foraggio, da costa e da orto), Carota e Cicoria a semina autunnale 2026; per i programmi di coltivazione e i relativi programma di variazione delle specie Cavolo e Cipolla si applicheranno le nuove distanze di isolamento a partire dall’anno 2027;

Richiamate, per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa:

- la Legge Regionale 26 novembre 2001, n. 43, "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna”;

- le seguenti deliberazioni della Giunta regionale:

  • n. 2224 del 22 dicembre 2025 “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase” con la quale è stato ridisegnato il nuovo macro-assetto dell’Ente, in prima fase riferito alle Direzioni generali ed alle Agenzie;
  • n. 100 del 30 gennaio 2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”, (come rettificata ed integrata con deliberazione n. 171 del 9 febbraio 2026), con la quale sono stati ridefiniti i macro-assetti dell’Ente, approvando, contestualmente, in seconda fase, le declaratorie di tutti i Settori;
  • n. 278 del 27 febbraio 2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;

Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni, predisposte in attuazione della deliberazione n. 468/2017, poi superata dalla deliberazione n. 2376/2024, a sua volta integralmente sostituita dalla citata deliberazione n. 278/2026;

Richiamati, inoltre, in ordine agli obblighi di trasparenza:

- il D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, "Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche e integrazioni;

- la deliberazione n. 101 del 30 gennaio 2026 “Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026-2028. Approvazione” come aggiornata dalla deliberazione n. 656 del 27 aprile 2026 “Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028: primo aggiornamento”;

- la determinazione del Responsabile del Servizio Affari legislativi e aiuti di Stato, in qualità di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza della Giunta regionale, n. 2335 del 9 febbraio 2022, “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;

Viste, altresì:

- la determinazione n. 4188 del 27 febbraio 2026, del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca, “Conferimento di incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione generale Agricoltura, caccia e pesca”;

- la propria determinazione n. 4441 del 5 marzo 2026 di “Individuazione dei responsabili di procedimento nell'ambito del Settore Organizzazioni di mercato e sinergie di filiera e dell’Area Produzioni animali della Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca, ai sensi degli artt. 5 e ss. della legge n. 241/1990 e degli artt. 11 e ss. della L.R. n. 32/1993”;

Attestato che il sottoscritto Dirigente non si trova in alcuna situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestata, infine, la regolarità amministrativa del presente atto;

determina

1) di stabilire, per le specie Bunching onion (Allium fistolosum L.), Porro (Allium porrum), Rucola (Diplotaxis spp.), Spinacio (Spinacia oleracea), in attuazione del comma 2 dell’art. 3 della L.R. n. 2/1998 e ss.mm.ii:

  • le prescrizioni tecniche (distanze minime di coltivazione) per evitare danni alle colture, così come indicato nell’allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente determinazione;
  • i termini per la presentazione dei programmi di coltivazione, dei programmi di variazione e dei relativi consuntivi così come indicato nell’allegato 2, parte integrante e sostanziale della presente determinazione;

2) con riferimento alla disciplina contenuta nell’allegato 1 alla deliberazione n.1285/2018 ed in attuazione di quanto previsto al comma 2 dell’art. 3 della L.R. n. 2/1998 e ss.mm.ii:

  • di aggiornare la classificazione di alcune categorie - sottospecie, gruppi di varietà – per le seguenti specie: barbabietole, cipolla, cavolo, zucchino, carota, cicoria, ravanello, senape, rapa e segale, così come indicato nell’allegato 3, parte integrante e sostanziale della presente determinazione;
  • di aumentare le distanze minime di isolamento tra le coltivazioni di barbabietole, cipolla, cavolo e ravanello, così come indicato nel medesimo allegato 3, parte integrante e sostanziale della presente determinazione;

3) di stabilire che il suddetto all’allegato 3, nel quale sono riportate anche le distanze di isolamento riferite alle specie non oggetto di modifica con il presente atto, sostituisce integralmente l’allegato 1 della deliberazione n.1285/2018;

4) di stabilire che le nuove distanze di isolamento trovano applicazione a partire dalla presentazione dei programmi di coltivazione delle specie Bietole (da foraggio, da costa e da orto), Carota e Cicoria a semina autunnale anno 2026; per i programmi di coltivazione e i relativi programma di variazione delle specie Cavolo e Cipolla si applicheranno le nuove distanze di isolamento a partire dall’anno 2027;

5) che si provvederà all’ulteriore pubblicazione, ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3 del D.Lgs. n. 33 del 2013, secondo quanto previsto dalle disposizioni regionali richiamate in premessa;

6) di pubblicare il presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e nel sito internet della Regione.

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