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n.328 del 07.11.2013 (Parte Seconda)

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Interventi provvisionali indifferibili di messa in sicurezza finalizzati a mitigare le conseguenze degli eventi sismici del 20 e del 29 maggio 2012, richiesti dai Comuni, recepiti dalle pertinenti Province e trasmessi al Commissario Delegato, ai sensi dell’ordinanza commissariale n. 17/2012. Rimodulazione e modifica del programma degli interventi di cui alle ordinanze nn. 18/2012, 27/2012, 37/2012, 55/2012, 71/2012, 90/2012, 2/2013, 9/2013, 16/2013, 36/2013, 57/2013, 77/2013, 94/2013 e 115/2013. Ulteriori disposizioni in ordine alle modalità di rendicontazione ed erogazione della spesa autorizzata

IL PRESIDENTE

IN QUALITÀ DI COMMISSARIO DELEGATO

ai sensi dell’art. 1 comma 2 del D.L. n. 74/2012

convertito con modificazioni dalla Legge n. 122/2012

Il Presidente

VISTO il D.L. 6 giugno 2012, n. 74 “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012”, convertito con modificazioni dalla Legge n. 122 del 1 agosto 2012, pubblicata nella G.U. n. 180 del 3 agosto 2012, con cui lo scrivente è stato nominato Commissario delegato per il superamento dello stato di emergenza, ovvero per la ricostruzione, l’assistenza alle popolazioni e la ripresa economica nei territori colpiti dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012;

VISTI:

- la delibera del Consiglio dei Ministri del 22 maggio 2012, con la quale è stato dichiarato lo stato di emergenza, per la durata di 60 giorni, ovvero fino al 21 luglio 2012, in conseguenza dell’evento sismico del 20 maggio 2012 che ha colpito il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara e Mantova;

- l’ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) n. 1 del 22 maggio 2012, adottata ai sensi della delibera del Consiglio dei Ministri del 22 maggio 2012, con la quale l’ambito delle iniziative d’urgenza per fronteggiare la fase di prima emergenza è stato circoscritto agli interventi di soccorso e assistenza alla popolazione e agli interventi provvisionali urgenti, finanziabili con le risorse di cui all’art. 7 dell’ordinanza medesima;

- la delibera del Consiglio dei Ministri del 30 maggio 2012, con la quale è stato dichiarato lo stato di emergenza per la durata di 60 giorni ovvero fino al 29 luglio 2012 in conseguenza dell’evento sismico del 29 di maggio 2012 che ha colpito, oltre alle province sopra indicate, la province di Reggio Emilia e Rovigo;

- l’ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) n. 3 del 2 giugno 2012, adottata ai sensi della delibera del Consiglio dei Ministri del 30 maggio 2012, con la quale, ai fini del soccorso e dell’assistenza alla popolazione nonché della realizzazione degli interventi provvisionali urgenti, è stata istituita in loco, ovvero presso l’Agenzia regionale di protezione civile, la Direzione Comando e Controllo (DI.COMA.C), quale organismo di coordinamento delle componenti e delle strutture operative del Servizio nazionale della protezione civile, a supporto delle attività del Capo del Dipartimento della Protezione Civile;

- l’art. 1, comma 4, dell’OCDPC n. 3/2012, ai sensi del quale la DI.COMA.C, relativamente al territorio della Regione Emilia-Romagna, è stata autorizzata ad operare per il tramite delle strutture della Regione, costituenti parte integrante della DI.COMA.C stessa;

EVIDENZIATO che:

- con decreto legge n. 74/2012, convertito, con modificazioni, in L. 122/2012, lo stato di emergenza è stato prorogato fino al 31 maggio 2013;

- con decreto legge n. 43/2013 convertito con modificazioni in L. 71/2013 lo stato di emergenza è stato prorogato al 31 dicembre 2014;

EVIDENZIATO che il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, con nota prot. n. /TEREM/0049883 del 12 luglio 2012, ha segnalato ai Presidenti delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto che, non essendo state previste risorse finanziarie aggiuntive, rispetto a quelle di cui al citato art. 7 dell’OCDPC n. 3/2012, la DI.COMA.C. non potrà autorizzare nuove spese per gli interventi provvisionali urgenti pervenuti a partire dal 13 luglio 2012 e nel contempo propone che la valutazione e l’eventuale autorizzazione di spesa, sia ricompresa nell’ambito della gestione commissariale;

EVIDENZIATO altresì, che il capo del Dipartimento della Protezione Civile con nota prot. n. /TEREM/0039784 del 12 giugno 2012 “Indicazioni operative ed attuative delle ordinanze del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC n.1/2012 e OCDPC n.3/2012)”, precisa, per quanto qui rileva, che:

- gli interventi provvisionali urgenti, di cui all’art. 1, comma 5, dell’OCDPC n. 1/2012 e all’art. 1, comma 9, dell’OCDPC n. 3/2012, riguardano strutture e infrastrutture pericolanti e sono finalizzati: alla salvaguardia della pubblica incolumità; all’immediato rientro della popolazione colpita nella propria abitazione, non fruibile per rischio indotto da dette strutture e infrastrutture; a rimuovere le cause che pregiudicano le operazioni di soccorso ed assistenza alla popolazione;

EVIDENZIATO checonordinanza n. 27 del 23 agosto 2012 sono stati integrati iprecedenti criteri di ammissibilità per gli interventi provvisionali indifferibili ed urgenti di messa in sicurezza, con i seguenti ulteriori criteri comprendenti:

- il ripristino urgente della funzionalità dei servizi pubblici essenziali compromessa dagli eventi sismici in parola;

- interventi atti ad evitare la compromissione irreversibile di un bene pubblico o di fruizione pubblica, tenuto conto anche della funzione sociale del bene stesso;

- interventi atti a salvaguardare il valore intrinseco del bene, tenuto conto anche della funzione sociale del bene stesso;

VISTA l’ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) n. 15 del 1° agosto 2012, recante: “Ulteriori disposizioni urgenti relative agli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle province di Bologna. Modena, Ferrara, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo nel mese di maggio 2012”;

RICHIAMATA la nota prot. n. PC/2012/EMG0368 del 28 luglio 2012 con cui, in anticipazione dell’ordinanza n. 15/2012 del Capo Dipartimento della Protezione Civile, l’Assessore alla sicurezza territoriale, Difesa del suolo e della costa. Protezione civile della Regione Emilia-Romagna ha fornito alcune preliminari indicazioni organizzative ed in particolare, per le opere provvisionali ed urgenti, ha stabilito che i Comuni formulano le richieste di autorizzazione alla spesa, utilizzando il modulo allegato n. 3 alla nota del CDPC prot. n. /TEREM/0039784 del 12 giugno 2012 come modificato dalla richiamata nota assessorile;

VISTA l’ordinanza commissariale n. 17 del 2 agosto 2012: ”Disposizioni in merito alla prosecuzione delle attività di assistenza alla popolazione da parte del Commissario delegato ex D.L. 74 a seguito della cessazione delle funzioni svolte dalla DICOMAC “ nella quale si dispone che:

- l’Agenzia Regionale di Protezione Civile assicura, con decorrenza dal 3 agosto 2012, a supporto dell’azione commissariale, in stretto raccordo ed avvalendosi del supporto delle Direzioni regionali competenti, le funzioni e le attività della Direzione di Comando e controllo istituita ai sensi dell’OCDPC n. 3/2012 ed, in particolare le funzioni di Coordinamento, Assistenza alla popolazione, Rilievo dell’agibilità e del danno, Tecnica di valutazione, Logistica, Volontariato, Sanità e sociale, Autorizzazioni di spesa;

- per le opere provvisionali ed urgenti stabilisce, confermando quanto già disposto dalla richiamata nota assessorile prot. PC/2012/EMG0368 del 28/7/2012, che l’organismo di coordinamento istituito da ciascuna Provincia interessata, effettuata l’istruttoria delle richieste di autorizzazione alla spesa pervenute dai Comuni interessati, ne inoltra l’esito all’Agenzia regionale di protezione civile che provvede a completare l’attività istruttoria per i conseguenti provvedimenti autorizzativi del Commissario delegato;

EVIDENZIATO che la compilazione del modulo allegato n. 3 alla nota del CDPC prot. n. /TEREM/0039784 del 12 giugno 2012, come modificato dalla nota assessorile prot. n. PC/2012/EMG0368 del 28/07/2012, richiede l’esplicita individuazione dell’evento sismico di riferimento tra quello del 20 e del 29 maggio 2012, a conferma del nesso di causalità tra gli interventi provvisionali e gli eventi sismici;

VISTA la nota PC.2013.4785 del 02/04/2013 con la quale il Direttore dell’Agenzia regionale di protezione civile ha trasmesso ai referenti provinciali di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia la scheda allegato n. 3bis per le richieste degli interventi di ripristino delle strutture e delle aree impiegate come aree di accoglienza della popolazione o centri di coordinamento per l’emergenza;

VISTE:

- la ordinanza commissariale n. 18/2012 nella quale si autorizza la realizzazione di n. 87 interventi per complessivi € 1.702.031,39 (così come modificato dalle ordinanze commissariali n. 55/2012, n. 9/2013 e n. 115/2013);

- la ordinanza commissariale n. 20/2012 nella quale si autorizza la realizzazione di n. 49 interventi per complessivi € 8.727.900,00 (così come risultanti dal combinato disposto con la ordinanza commissariale n. 47/2012);

- la ordinanza commissariale n. 27/2012 nella quale si autorizza la realizzazione di n. 174 interventi per complessivi € 4.116.736,37 (così come modificato dalle ordinanze commissariali n. 16/2013 e n. 115/2013);

- la ordinanza commissariale n. 37/2012 nella quale si autorizza la realizzazione di n. 122 interventi per complessivi € 4.762.461,67 (così come modificato dalle ordinanze commissariali n. 55/2012, n. 71/2012, n. 90/2012, n. 16/2013, n. 36/2013, n. 94/2013 e n. 115/2013);

- la ordinanza commissariale n. 47/2012 nella quale si integrano e rimodulano una parte degli interventi previsti nella sopracitata ordinanza commissariale n. 20/2012;

- la ordinanza commissariale n. 55/2012 nella quale si autorizza la realizzazione di n. 122 interventi per complessivi € 3.044.783,71 (così come modificato dalle ordinanze commissariali n. 9/2013, n. 16/2013, n. 36/2013, n. 77/2013, n. 94/2013 e n. 115/2013);

- la ordinanza commissariale n. 71/2012 nella quale si autorizza la realizzazione di n. 82 interventi per complessivi € 7.706.198,52 (così come modificato dalle ordinanze commissariali n. 90/2012, n. 94/2013 e n. 115/2013);

- la ordinanza commissariale n. 90/2012 nella quale si autorizza la realizzazione di n. 80 interventi per complessivi € 13.902.791,26 (così come modificato dalle ordinanze commissariali n. 2/2013, n. 3/2013 e n. 36/2013);

- la ordinanza commissariale n. 2/2013 nella quale si autorizza la realizzazione di n. 83 interventi per complessivi € 32.450.143,89 (così come modificato dalle ordinanze commissariali n. 3/2013, n. 9/2013, n. 36/2013, n. 57/2013 e n. 115/2013);

- la ordinanza commissariale n. 9/2013 nella quale si autorizza la realizzazione di n. 180 interventi per complessivi € 44.940.799,51 (così come modificato dalle ordinanze commissariali n. 36/2013, n. 57/2013 e n. 77/2013);

- la ordinanza commissariale n. 16/2013 con la quale si autorizza la realizzazione di n. 303 interventi per complessivi € 19.848.438,48 (così come modificato dalle ordinanze commissariali n. 36/2013, n. 57/2013, n. 77/2013, n. 94/2013 e n. 115/2013);

- la ordinanza commissariale n. 36/2013 con la quale si autorizza la realizzazione di n. 104 interventi per complessivi € 15.121.802,69 (così come modificato dalle ordinanze commissariali n. 57/2013 e n. 115/2013); 

- la ordinanza commissariale n. 57/2013 con la quale si autorizza la realizzazione di n. 117 interventi per complessivi € 10.426.302,09 (così come modificato dalle ordinanze commissariali n. 77/2013 e n. 115/2013);

- la ordinanza commissariale n. 77/2013 con la quale si autorizza la realizzazione di n. 195 interventi per complessivi € 13.753.294,90 (così come modificato dall’ordinanza commissariale n. 94/2013);

- la ordinanza commissariale n. 94/2013 con la quale si autorizza la realizzazione di n. 47 interventi per complessivi € 5.301.891,88;

- la ordinanza commissariale n. 115/2013 con la quale si autorizza la realizzazione di n. 116 interventi per complessivi € 6.977.520,22;

PRESO ATTO delle istruttorie di ulteriori richieste di finanziamento di interventi provvisionali e di messa in sicurezza urgenti, condotte dalle Provincie/CCP per gli interventi ricadenti nel territorio delle province di Bologna, Modena e Reggio Emilia relativamente sia alla rispondenza delle opere a fattispecie e requisiti di cui alla nota del Capo del Dipartimento della Protezione Civile prot. n. /TEREM/0039784 del 12 giugno 2012 e agli ulteriori criteri di ammissibilità di cui alla ordinanza commissariale n. 27/2012 sia alla spesa massima ritenuta autorizzabile;

PRESO ATTO della cessazione definitiva dell’operatività della Struttura di Coordinamento Provinciale di Ferrara a far data dal 31/07/2013, come comunicato con nota della stessa Struttura di Coordinamento prot. 0059016 del 31/7/2013 acquisita agli atti con prot. PC.2013.10877 del 1/8/2013;

DATO ATTO che le istruttorie afferenti gli interventi ricadenti nel territorio della provincia di Ferrara sono state svolte dall’Agenzia regionale di protezione civile senza il supporto della suddetta Struttura di Coordinamento Provinciale a partire dal 1/8/2013;

RITENUTO pertanto necessario autorizzare la spesa degli interventi in parola, subordinando l’attuazione degli stessi all’acquisizione di pareri, visti e nulla osta ed atti di assenso comunque denominati, con particolare riguardo al parere della Soprintendenza, ai sensi dell’art. 12 del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, D.Lgs n. 42/2004, e alle ordinanze Sindacali concernenti la pubblica incolumità anche per gli edifici privati dando in ogni caso adeguata informazione alle proprietà;

VISTA, inoltre l’ordinanza commissariale n. 82 del 23 novembre 2012 ”Disposizioni relative alla rendicontazione della spesa ed alla erogazione delle somme spettanti per gli interventi provvisionali e di messa in sicurezza urgenti di cui alle ordinanze commissariali n. 18/2012, 20/2012, 27/2012, 37/2012, 47/2012, 55/2012 e 71/2012. Ricognizione degli interventi e delle disposizioni procedurali ivi previste, come integrate e modificate dalla presente ordinanza”;

EVIDENZIATI, in particolare, i seguenti punti delle disposizioni in allegato all’ordinanza commissariale n. 82/2013:

- punto8 Modalità di erogazione agli enti attuatori delle somme spettanti e di rendicontazione della spesa” dove è previsto che la liquidazione della spesa, entro il limite d’importo autorizzato per ciascun intervento, è disposta, su richiesta del relativo soggetto attuatore, in un’unica soluzione per importi autorizzati fino ad € 30.000,00. Per gli importi superiori, il soggetto attuatore può richiedere la liquidazione della spesa in un'unica soluzione oppure con le seguenti modalità:

  • acconto pari al 40% della somma spettante, alla consegna dei lavori;
  • uno stato di avanzamento lavori (SAL), il cui importo complessivo previo recupero proporzionale dell’eventuale acconto, non può superare l’80% della somma spettante;
  • saldo, a seguito della certificazione della regolare esecuzione o del collaudo lavori e dell’approvazione della contabilità finale dei lavori e di tutte le altre spese connesse.

La richiesta di erogazione della somma spettante è effettuata dal soggetto attuatore tramite la compilazione di dichiarazioni sostitutive di certificazione ed atto notorio, utilizzando esclusivamente l’applicazione web “Tempo reale” che si trova all’indirizzo internet: www.protezionecivile.emilia-romagna.it/aree-riservate/enti-attuatori.htm.;

- penultimo capoverso del punto 8 che recita: E’ onere del soggetto attuatore dichiarare, tra l’altro, in sede di dichiarazione sostitutiva tramite l’applicazione web “Tempo reale”, che le spese documentate non sono coperte da altre fonti di finanziamento pubblico e privato. È onere, altresì, del soggetto attuatore dichiarare se il bene danneggiato è coperto da polizza assicurativa. In caso di copertura assicurativa, la somma spettante, nei limiti del finanziamento autorizzato con provvedimento commissariale, è liquidata al netto dell’indennizzo assicurativo ai sensi dell’art. 3, comma 1, del D.L. n. 74/2012 convertito, con modificazioni, dalla L. n.122/2012”;

- punto 10 Procedure di controllo” che prevede, nella misura e secondo criteri e modalità organizzative ivi indicati, verifiche a campione sugli interventi, tra cui la verifica di congruità economica diretta ad accertare la congruità della spesa in riferimento ai prezzari regionali o, per le voci ivi non previste, attraverso l’analisi prezzi;

RITENUTO, al fine di dare esecuzione al punto 34 dell’ordinanza commissariale n. 115/2013, di disporre che, per gli interventi di pertinenza della Direzione Generale Ambiente, Difesa del suolo e della costa della Regione Emilia-Romagna di cui al punto 2.5 e al punto 8, lett. b), delle disposizioni in allegato all’ordinanza commissariale n. 82/2012, l’approvazione dei progetti e delle eventuali perizie di varianti e suppletive spetta ai soggetti attuatori nel rispetto delle disposizioni previste dai rispettivi ordinamenti;

RITENUTO di disporre altresì che:

- per effetto di quanto disposto al punto 34 dell’ordinanza commissariale n. 115/2013, per gli interventi di cui al precedente capoverso e per gli interventi dell’Agenzia Interregionale per il fiume Po (A.I.Po), il Servizio Regionale - competente ai sensi delle determinazioni n. 6200/2000 e n. 819/2002 del Direttore Generale Ambiente, Difesa del suolo e della costa della Regione Emilia-Romagna, modificate con determinazione n. 368/2010 - provvede esclusivamente all’approvazione degli atti di contabilità dei lavori, all’approvazione del certificato di regolare esecuzione/collaudo e alla liquidazione del saldo ovvero alla richiesta di restituzione delle somme non dovute e già percepite alla contabilità speciale n. 5699 intestata al “Commissario Delegato – Presidente della Regione Emilia-Romagna D.L. 74/2012”, codice IBAN IT88 M 01000 03245240200005699, ai sensi del punto 35. dell’Ordinanza Commissariale n. 115/2013;

- il Servizio regionale competente di cui sopra trasmette l’atto di liquidazione, ai fini dell’emissione del relativo ordinativo di pagamento, all’Agenzia regionale di protezione civile.

- ai fini della liquidazione, del saldo del finanziamento concesso, i Consorzi di Bonifica, il Servizio Tecnico Bacino Reno e l’Agenzia Interregionale per il fiume Po, identificati quali soggetti attuatori degli interventi, dovranno provvedere a trasmettere al Servizio regionale competente per la liquidazione della spesa, la seguente necessaria documentazione:

  • 1 copia della perizia/progetto in formato pdf su supporto informatico;
  • 1 copia dell’eventuale perizia di variante e suppletiva in formato pdf su supporto informatico;
  • 2 copie conformi del contratto o atto aggiuntivo/di sottomissione;
  • originale ed 1 copia conforme del certificato di regolare esecuzione/collaudo;
  • originale e 1 copia della fattura (per i Consorzi di Bonifica 2 copie conformi della fattura);
  • originale e 1 copia del certificato di pagamento (per i Consorzi di Bonifica 2 copie conformi);
  • 2 copie del documento unico di regolarità contributiva (D.U.R.C.);
  • 2 copie della comunicazione del conto corrente dedicato ex art. 3 della L. n. 136/2010;

RITENUTO di procedere alla definizione delle seguenti modalità di rendicontazione delle somme spettanti, a favore dei soli Enti gestori dei servizi pubblici essenziali, così come di seguito indicato:

  • L’Ente Gestore invierà al Commissario delegato, presso l’Agenzia di Protezione Civile Regionale (Viale Silvani n.6 - 40122 Bologna - fax 051/5274418 - PEC procivsegr@postacert.regione.emilia-romagna.it ), per ogni singolo Comune, la richiesta di saldo corredata della seguente documentazione:

– La tabella contenente l’elenco degli interventi autorizzati;

– Le fatture in originale corrispondenti agli interventi eseguiti con la seguente specifica:

  • Per i costi sostenuti con personale/mezzi propri: le fatture dell’Ente Gestore corrispondenti (anche una sola fattura cumulativa per tutto il Comune), intestate al “Presidente della Regione Emilia-Romagna, in qualità di Commissario delegato, ex D.L. 74/2012, convertito, con modificazioni, nella L. 122/2012 (C.F. 91352270374)”;
  • Per i costi sostenuto mediante affidamento a ditte esterne: tutte le fatture delle ditte incaricate liquidate, contenenti gli estremi identificativi dell’intervento ed intestate all’Ente Gestore;

– La dimostrazione dell’avvenuto pagamento (mandato o bonifico) di tutte le fatture presentate;

– Atto amministrativo finale con le seguenti informazioni:

  • Attestazione del nesso di casualità con l’evento calamitoso Sisma 2012;
  • Dichiarazione che per gli interventi autorizzati non verrà introitato nessun altro corrispettivo;
  • Approvazione della spesa sostenuta confermata dalla tabella e fatture allegate;

RITENUTO, peraltro, di imprimere la massima celerità alle procedure di spesa al fine di consentire ai soggetti attuatori degli interventi di erogare rapidamente i corrispettivi spettanti alle imprese esecutrici degli stessi;

RITENUTO, pertanto, di autorizzare l’Agenzia regionale di protezione civile e le altre strutture organizzative della Regione Emilia-Romagna (Servizio Difesa del suolo, della costa e bonifica ed STB) - preposte ai sensi dell’ordinanza commissariale n. 82/2012 alla liquidazione della spesa autorizzata - a liquidare, a titolo di anticipazione, a favore dei soggetti attuatori il 90% del finanziamento concesso, salvo il recupero di somme non dovute, sugli interventi autorizzati con la presente ordinanza;

DATO ATTO che per l’esecuzione, la rendicontazione, la liquidazione e i controlli relativi agli interventi provvisionali e di messa in sicurezza urgenti si applicano le disposizioni in allegato all’ordinanza commissariale n. 82/2013, così come integrate dalle disposizioni contenute nella ordinanza commissariale n. 115/2013, nonché le particolari disposizioni previste nella presente ordinanza;

DATO ATTO che nel caso di interventi su edifici strategici e rilevanti (di cui all’elenco della Deliberazione della Giunta regionale dell’Emilia-Romagna n. 1661/2012) tendenti a restituire l’agibilità alle strutture, debba essere esaminato il progetto strutturale e rilasciata l’autorizzazione sismica preventiva, in conformità a quanto previsto dalle norme vigenti, prima dell’inizio dei lavori;

DATO ATTO che per gli interventi provvisionali di messa in sicurezza di cui all’allegato 1 delle ordinanze nn. 90/2012, 2/2013, 9/2013, 16/2013, 36/2013, 57/2013, 77/2013, 94/2013, 115/2013, della presente ordinanza e di tutte le ordinanze menzionate nella ordinanza commissariale n. 82 del 23 novembre 2012, per i quali ricorrono gli obblighi delle verifiche di sicurezza di cui all’art. 3 del D.L. n. 74/2012 convertito, con modificazioni, dalla L. n.122/2012, gli enti attuatori sono tenuti ad adottare appositi interventi finalizzati a risolvere adeguatamente le eventuali carenze strutturali riscontrate dalle citate verifiche;

VISTA la Delibera di Giunta regionale n. 801 del 17 giugno 2013 con la quale viene approvato il programma delle opere pubbliche e di beni culturali, ai sensi dell’art. 4 del Decreto Legge n. 74 del 6 giugno 2012, convertito con modificazioni in legge n. 122 del 1 agosto 2012, e ai sensi dell’art. 11 della legge regionale n. 16 del 21 dicembre 2012;

CONSIDERATO che con la presente ordinanza vengono autorizzati alcuni interventi provvisionali ricompresi anche nel programma di cui alla suddetta DGR 801/2013 e che la somma autorizzata con la presente ordinanza deve intendersi come quota parte dell’importo previsto ad ogni buon fine dalla Delibera stessa;

RITENUTO:

- di specificare in tabella di cui all’allegato 2 della presente ordinanza, di cui costituisce parte integrante e sostanziale, tutte le richieste di annullamento, rettifiche ed integrazione pervenute con le seguenti note:

  • n. 90066 del 6/9/2013 del Centro Unificato di Protezione Civile di Modena, acquisita con prot. PC.2013.12165 del 6/9/2013,
  • email del 30/9/2013 del Comune di San Felice sul Panaro (MO), acquisita con prot. PC.2013.13066 del 1/10/2013,
  • n. 13480 del 2/10/2013 del Comune di Sant’Agostino (FE), acquisita con prot. PC.2013.13519 del 11/10/2013,
  • email del 10/10/2013 del Comune di Concordia (MO), acquisita con prot. PC.2013.14348 del 30/10/2013,
  • n. 102100 del 14/10/2013 del Centro Unificato di Protezione Civile di Modena, acquisita con prot. PC.2013.13752 del 18/10/2013,
  • email del 17/10/2013 del Comune di Modena (MO), acquisita con prot. PC.2013.13734 del 17/10/2013,
  • n. 103746 del 18/10/2013 del Centro Unificato di Protezione Civile di Modena, acquisita con prot. PC.2013.13790 del 18/10/2013,
  • n. 45763 del 24/10/2013 del Comune di Cento (FE), acquisita con prot. PC.2013.14099 del 24/10/2013,
  • email del 28/10/2013 del Comune di San Giorgio di Piano (BO), acquisita con prot. PC.2013.14220 del 28/10/2013,
  • email del 28/10/2013 della Azienda ospedaliera universitaria policlinico S.Orsola - Malpighi, acquisita con prot. PC.2013.14205 del 28/10/2013,
  • email del 29/10/2013 del Servizio Difesa del Suolo, della Costa e Bonifica, acquisita con prot. PC.2013.14329 del 30/10/2013,
  • email del 31/10/2013 della parrocchia SS. Pietro e Paolo di Castello d’Argile (BO), acquisita con prot. PC.2013.14425 del 31/10/2013,
  • email del 31/10/2013 del Comune di Medolla (MO), acquisita con prot. PC.2013.14426 del 31/10/2013,

- di rettificare, nella medesima tabella di cui all’allegato 2 della presente ordinanza, di cui costituisce parte integrante e sostanziale, tutti i meri errori materiali rinvenuti, di seguito indicati:

  • il Prot. Ente, dell’intervento autorizzato con ordinanza commissariale n. 115/2013, identificato da Codice ID 2997, indicato come 46125 invece del corretto 46118,
  • il Prot. Ente, dell’intervento autorizzato con ordinanza commissariale n. 115/2013, identificato da Codice ID 2998, indicato come 46118 invece del corretto 46125,
  • l’Ente attuatore, dell’intervento autorizzato con ordinanza commissariale n. 16/2013, identificato da Codice ID 2216, indicato come “Comune di Novi di Modena” invece del corretto “Azienda dei Servizi alla Persona delle Terre d’Argine”;
  • l’importo della ordinanza commissariale n. 2/2013 il quale, nella ordinanza commissariale n. 115/2013, veniva indicato per complessivi € 32.450.143,89 invece dei corretti € 32.450.144,00, confermandola in ogni altra sua parte;

DATO ATTO che, a seguito delle modifiche sopra citate, gli oneri finanziari stimati per gli interventi provvisionali urgenti autorizzati con le proprie ordinanze:

- n. 18/2012 ammontano a 81 interventi per un importo complessivo pari ad € 1.637.748,82 invece di € 1.702.031,39,

- n. 27/2012 ammontano a 144 interventi per un importo complessivo pari ad € 3.693.531,46 invece di € 4.116.736,37,

- n. 37/2012 ammontano a 115 interventi per un importo complessivo pari ad € 4.599.867,51 invece di € 4.762.461,67,

- n. 55/2012 ammontano a 119 interventi per un importo complessivo pari ad € 3.000.845,02 invece di € 3.044.783,71,

- n. 71/2012 ammontano a 79 interventi per un importo complessivo pari ad € 7.703.925,99 invece di € 7.706.198,52,

- n. 90/2012 ammontano a 79 interventi per un importo complessivo pari ad € 13.866.291,26 invece di € 13.902.791,26,

- n. 2/2013 ammontano a 81 interventi per un importo complessivo pari ad €, di € 32.327.535,16 invece di € 32.450.144,00 (come da rettifica sopracitata),

- n. 9/2013 ammontano a 174 interventi per un importo complessivo pari ad €, di € 45.138.127,10 invece di € 44.940.799,51,

- n. 16/2013 ammontano a 287 interventi per un importo complessivo pari ad € 19.429.699,22 invece di € 19.848.438,48,

- n. 36/2013 ammontano a 104 interventi per un importo complessivo pari ad € 15.252.767,51 invece di € 15.121.802,69,

- n. 57/2013 ammontano a 115 interventi per un importo complessivo pari ad € 10.408.910,94 invece di € 10.426.302,09,

- n. 77/2013 ammontano a 194 interventi per un importo complessivo pari ad € 13.766.704,27 invece di € 13.753.294,90,

- n. 115/2013 ammontano a 112 interventi per un importo complessivo pari ad € 6.779.185,79 invece di € 6.977.520,22,

così come meglio dettagliato nell’allegato 2 della presente ordinanza, di cui costituisce parte integrante e sostanziale;

DATO ATTO, altresì, che:

- gli interventi di cui all’allegato 1 e allegato 2, parti integranti e sostanziali della presente ordinanza, come descritti nelle rispettive schede di dettaglio conservate agli atti dell’Agenzia regionale di Protezione Civile, rispondono alle finalità e criteri indicati in precedenza e che è necessario provvedere urgentemente alla loro esecuzione;

- gli interventi e le spese previste sono stati ritenuti autorizzabili dalla Agenzia regionale di Protezione Civile di cui al punto precedente a seguito della relativa istruttoria;

VERIFICATO che il fabbisogno complessivo risultante dalle previsioni di spesa per n. 156 interventi elencati nell’allegato 1 ammonta ad € 7.951.854,45;

RITENUTO, pertanto, di assicurare la copertura finanziaria degli interventi provvisionali indifferibili e urgenti di messa in sicurezza di cui al predetto allegato 1 e di cui all’allegato 2, a valere sulle risorse provenienti dal Fondo per la ricostruzione di cui all’art. 2, comma 1, del D.L. n. 74/2012, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 122/2012;

VISTI:

- la legge 24 febbraio 1992, n. 225 “Istituzione del Servizio nazionale di protezione civile” e successive modifiche ed integrazioni;

- il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59”;

- il decreto legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401 “Disposizioni urgenti per assicurare il coordinamento operativo delle strutture preposte alle attività di protezione civile e per migliorare le strutture logistiche nel settore della difesa civile”;

- la legge regionale 7 febbraio 2005, n. 1 "Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell'Agenzia regionale di protezione civile";

- il decreto legge 15 maggio 2012, n. 59 “Disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile”, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2012, n. 100;

- il decreto legge 6 giugno 2012, n. 74 “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012” convertito con modificazioni dalla legge n. 122 del 1 agosto 2012;

DISPONE

1. di autorizzare per le ragioni indicate nelle premesse n. 156 interventi provvisionali indifferibili e urgenti di messa in sicurezza e la conseguente spesa per ciascuno prevista, descritti nell’elenco di cui all’allegato 1 parte integrante e sostanziale del presente atto, e di incaricare quali enti attuatori per la loro realizzazione i soggetti indicati a fianco di ciascun intervento; 

2. di finanziare i conseguenti oneri stimati in complessivi € 7.951.854,45; nei limiti e secondo i criteri previsti nei punti successivi, a valere sulle risorse provenienti dal Fondo per la ricostruzione di cui all’art. 2, comma 1, del D.L. n. 74/2012, convertito con modificazioni dalla legge n. 122/2012;

3. di autorizzare la spesa degli interventi di cui al precedente punto 1, subordinando l’attuazione degli stessi all’acquisizione di pareri, visti e nulla osta ed atti di assenso comunque denominati, con particolare riguardo al parere della Soprintendenza, ai sensi dell’art. 12 del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, D.Lgs n. 42/2004, e alle ordinanze Sindacali concernenti la pubblica incolumità anche per gli edifici privati dando in ogni caso adeguata informazione alle proprietà;

4. di stabilire che eventuali oneri finanziari aggiuntivi rispetto all’importo della spesa stimata e prevista in corrispondenza di ciascun intervento di cui all’allegato 1 e allegato 2 saranno a carico degli enti attuatori;

5. di stabilire che, al fine di dare esecuzione al punto 34 dell’ordinanza commissariale n. 115/2013, per gli interventi di pertinenza della Direzione Generale Ambiente, Difesa del suolo e della costa della Regione Emilia-Romagna di cui al punto 2.5 e al punto 8, lett. b), delle disposizioni in allegato all’ordinanza commissariale n. 82/2012, l’approvazione dei progetti e delle eventuali perizie di varianti e suppletive spetta ai soggetti attuatori nel rispetto delle disposizioni previste dai rispettivi ordinamenti

6. di stabilire che per l’esecuzione, la rendicontazione, la liquidazione e i controlli relativi agli interventi di cui alla presente ordinanza si applicano le disposizioni in allegato all’ordinanza commissariale n. 82 del 23 novembre 2012,, di cui si evidenziano quelle disciplinanti le verifiche a campione, tra cui la verifica di congruità economica diretta ad accertare la congruità della spesa in riferimento ai prezzari regionali o, per le voci ivi non previste, attraverso l’analisi prezzi, e fatto salvo, per quanto riguarda la liquidazione delle somme, quanto specificamente previsto al successivo punto 17;

7. di stabilire che, la richiesta di saldo da parte degli Enti gestori dei servizi tecnici essenziali, deve avvenire con la documentazione e le modalità definite in premessa, che qui si intendono integralmente richiamate;

8. di evidenziare che, per la stima degli oneri finanziari e per il riconoscimento delle Spese Tecniche, gli enti attuatori debbono fare riferimento rispettivamente al Punto “3. Prezziari regionali” ed al Punto “4. Spese generali e tecniche” delle disposizioni in allegato all’ordinanza commissariale n. 82 del 23 novembre 2012 ”Disposizioni relative alla rendicontazione della spesa ed alla erogazione delle somme spettanti per gli interventi provvisionali e di messa in sicurezza urgenti di cui alle ordinanze commissariali n. 18/2012, 20/2012, 27/2012, 37/2012, 47/2012, 55/2012 e 71/2012. Ricognizione degli interventi e delle disposizioni procedurali ivi previste, come integrate e modificate dalla presente ordinanza”;

9. di stabilire che, nel caso di interventi su edifici strategici e rilevanti (di cui all’elenco della Deliberazione della Giunta regionale dell’Emilia-Romagna n. 1661/2012) tendenti a restituire l’agibilità alle strutture, deve essere esaminato il progetto strutturale e rilasciata l’autorizzazione sismica preventiva, in conformità a quanto previsto dalle norme vigenti, prima dell’inizio dei lavori;

10. di stabilire che agli interventi provvisionali di messa in sicurezza di cui all’allegato 1 delle ordinanze 90/2012, 2/2013, 9/2013, 16/2013, 36/2013, 57/2013, 77/2013, 94/2013, 115/2013, della presente ordinanza e di tutte le ordinanze menzionate nella ordinanza commissariale n. 82 del 23 novembre 2012, per i quali ricorrono gli obblighi delle verifiche di sicurezza di cui all’art. 3 del D.L. n. 74/2012 convertito, con modificazioni, dalla L. n.122/2012, gli enti attuatori devono provvedere alla esecuzione di appositi interventi finalizzati a risolvere adeguatamente le eventuali carenze strutturali riscontrate dalle citate verifiche di sicurezza;

11. di procedere alla modifica degli interventi espressi in dettaglio nell’allegato 2 della presente ordinanza, di cui costituisce parte integrante e sostanziale, cosi come meglio specificato nelle tabelle ivi contenute;

12. di rimodulare, a seguito delle modifiche di cui al punto precedente, gli oneri complessivi finanziati con le ordinanze commissariali:

  • n. 18/2012 in € 1.637.748,82,
  • n. 27/2012 in € 3.693.531,46,
  • n. 37/2012 in € 4.599.867,51,
  • n. 55/2012 in € 3.000.845,02,
  • n. 71/2012 in € 7.703.925,99,
  • n. 90/2012 in € 13.866.291,26,
  • n. 2/2013 in € 32.327.535,16,
  • n. 9/2013 in € 45.138.127,10,
  • n. 16/2013 in € 19.429.699,22,
  • n. 36/2013 in € 15.252.767,51,
  • n. 57/2013 in € 10.408.910,94,
  • n. 77/2013 in € 13.766.704,27,
  • n. 115/2013 in € 6.779.185,79,

a valere sulle risorse provenienti dal Fondo per la ricostruzione di cui all’art. 2, comma 1, del D.L. n. 74/2012, convertito con modificazioni dalla legge n. 122/2012, confermandole in ogni altra loro parte;

13. di dare atto che gli enti attuatori provvederanno ad acquisire su tutti gli interventi gli assensi comunque denominati da rilasciarsi a cura delle amministrazioni pubbliche competenti e di altri soggetti nei casi previsti dalle vigenti normative di settore, anche avvalendosi delle procedure di semplificazione amministrativa previste dal D.L. n. 74/2012, convertito con modificazioni dalla legge n. 122/2012;

14. di stabilire che gli Enti attuatori, prima di dare corso a interventi sui beni tutelati dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, D.Lgs 42/2004, abbiano l’autorizzazione ai sensi dell’art. 21 del medesimo decreto, rilasciata dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia-Romagna;

15. di raccomandare ai Comuni interessati, per gli interventi di demolizione totale o parziale di manufatti pericolanti che minacciano la pubblica incolumità, di coinvolgere, informandola adeguatamente, la proprietà prima di procedere all’emissione del relativo ordine;

16. di stabilire che gli enti pubblici nella veste di stazione appaltante, per la realizzazione degli interventi previsti nella presente ordinanza e in tutte le ordinanze richiamate in premessa, adeguino le proprie azioni a quanto previsto dal codice antimafia di cui al D.Lgs 159/2011 e successive modifiche integrazioni, nonché alle “Linee Guida antimafia di cui all’articolo 5 -bis, comma 4, del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito, con modificazioni, dalla legge 1 agosto 2012, n. 122, recante “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012.”” approvate dal Comitato di coordinamento per l’alta sorveglianza delle grandi opere del Ministero dell’Interno con Deliberazione del 15 ottobre 2012, pubblicate sulla gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana Serie generale n. 262 del 9/11/2012;

17. di autorizzare, per le ragioni indicate in premessa, l’Agenzia regionale di Protezione Civile e le altre strutture organizzative della Regione Emilia-Romagna (Servizio Difesa del suolo, della costa e bonifica ed STB) - preposte ai sensi dell’ordinanza commissariale n. 82/2012 alla liquidazione della spesa autorizzata - a liquidare, a titolo di anticipazione, a favore dei soggetti attuatori il 90% del finanziamento concesso, salvo il recupero di somme non dovute, sugli interventi autorizzati con la presente ordinanza; 

18. di dare atto che la somme non dovute ed eventualmente già percepite devono essere restituite dai soggetti attuatori alla contabilità speciale n. 5699 intestata al “Commissario Delegato - Presidente della Regione Emilia-Romagna D.L. 74/2012”, codice IBAN IT88 M 01000 03245 240200005699;

19. di pubblicare la presente ordinanza nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna (BURERT).

Bologna, 6 novembre 2013

Il Commissario Delegato

Vasco Errani

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