E-R | BUR

n. 77 del 25.05.2011 periodico (Parte Seconda)

XHTML preview

L.R. 12/03: riparto, assegnazione e impegno di ulteriori risorse alle Province per la valorizzazione dell'autonomia scolastica e l'arricchimento dell'offerta formativa

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Vista la Legge regionale 30 giugno 2003, n. 12 “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro”, e succ. mod., ed in particolare gli articoli 20, 21, 25;

Vista la delibera dell’Assemblea legislativa n. 117 del 16 maggio 2007 “Linee di programmazione e indirizzi per il sistema formativo e per il lavoro 2007/2010” nella quale si individua il sostegno all’autonomia delle istituzioni scolastiche fra le linee di azione indispensabili per perseguire il successo formativo di tutti i giovani, secondo tre direttrici: elevare i livelli di apprendimento, rafforzare gli aspetti di qualità, ricerca e innovazione, ampliare la conoscenza e l’accesso alle opportunità educative e formative del territorio;

Richiamato il DPR 8 marzo 1999, n. 275 “Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche ai sensi dell’art. 21 della Legge 15 marzo 1997, n. 59”;

Dato atto che in attuazione delle norme citate e nell’esercizio delle proprie competenze in materia, la Regione e gli Enti locali sostengono l’azione delle Istituzioni scolastiche per il pieno esercizio dell’autonomia, risorsa fondamentale e primaria dei processi di sviluppo locale e regionale nel suo complesso;

Vista la propria deliberazione n. 1446 del 27 settembre 2010 “Approvazione intervento regionale per la valorizzazione dell’autonomia e per l’arricchimento dell’offerta formativa delle scuole del territorio dell’Emilia-Romagna per l’a.s. 2010-2011: riparto, assegnazione ed impegno risorse a favore delle Province” con la quale, ribadita la centralità del ruolo della scuola pubblica nella costruzione dei diritti di cittadinanza, nella creazione dei presupposti per lo sviluppo economico, nell’assicurare mobilità ed equilibrio sociale, la Regione in continuità con quanto fatto negli anni precedenti, interviene per sostenere e migliorare i livelli raggiunti dal sistema scolastico regionale;

Richiamato l’Allegato 1), parte integrante e sostanziale della deliberazione sopra citata, nella quale vengono individuate le tre azioni in cui si articola l’intervento regionale, le modalità attuative e le condizioni specifiche per azione e in particolare l’Azione C. per la gestione delle differenze, a conferma dell’attenzione della Regione per attività finalizzate all’inserimento scolastico degli studenti disabili e degli studenti con cittadinanza non italiana, considerate prioritarie, nonché al sostegno degli allievi con differenziate necessità di studio e di apprendimento, con priorità per i quindicenni senza titolo di terza media;

Rilevate le gravi difficoltà che il sistema scolastico dell’Emilia-Romagna sta affrontando, determinate dai tagli agli organici del personale della scuola, dall’aumento degli iscritti e dalla carenza dei finanziamenti alle autonomie scolastiche;

Valutato pertanto opportuno intervenire per sostenere le attività che si riferiscono all’Azione C., Allegato 1) della sopra citata deliberazione 1446/10 per l’anno scolastico 2010-2011 al fine di assicurarne la continuità nell’anno scolastico successivo;

Verificato che sul pertinente Capitolo n. 75208 “Interventi relativi ad azioni di valorizzazione dell’autonomia delle istituzioni scolastiche e di innovazione per la qualificazione del sistema formativo e dell’istruzione per esperienze di continuità scolastica compresi progetti per l’integrazione di persone in stato di disagio e in situazione di handicap (L.R. 30 giugno 2003, n. 12)” U.P.B. 1.6.4.2.25245 del Bilancio regionale per l’esercizio finanziario 2010 risulta una disponibilità di Euro 469.339,00 per il sostenimento delle attività di cui sopra;

Ritenuto di ripartire e assegnare la somma di Euro 469.339,00 alle Province, quantificando la quota per ciascuna Provincia, come riportata alla tabella A) allegata al presente atto quale parte integrante e sostanziale, sulla base dei criteri approvati con la deliberazione 1446/10 per l’Azione C, ovvero: numero complessivo degli iscritti all’anno scolastico precedente (2009-2010) per ordine e grado di istruzione nei diversi territori provinciali, con una specifica ponderazione per il numero di studenti in situazione di handicap e per il numero di studenti con cittadinanza non italiana;

Viste:

la Legge 13 agosto 2010, n. 136 “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e successive modifiche;

le determinazioni dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 18 novembre 2010, n. 8 e del 22 dicembre 2010, n. 10 in materia di tracciabilità finanziaria ex art. 3, Legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche;

Viste le seguenti leggi regionali:

- la L.R. n. 40 del 15 novembre 2001 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4”;

- la L.R. n. 43 del 26 novembre 2001 “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e succ. mod.;

- la L.R. n. 25 del 22 dicembre 2009 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l’esercizio finanziario 2010 e Bilancio pluriennale 2010-2012”;

- la L.R. 23 luglio 2010, n. 8 “Assestamento del Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l’esercizio finanziario 2010 e del Bilancio pluriennale 2010-2012 a norma dell’art. 30 della L.R. 15 novembre 2001, n. 40. Primo provvedimento generale di variazione”;

Ritenuto che ricorrano gli elementi di cui all’art. 47, comma 2 della L.R. 40/01, per provvedere all’assunzione dell’impegno di spesa per complessivi Euro 469.339,00 a favore delle Province secondo il piano di riparto di cui alla Tabella Allegato A) del presente atto, parte integrante e sostanziale;

Richiamate inoltre le proprie deliberazioni:

- n. 1057 del 24 luglio 2006, n. 1663 del 27 novembre 2006, n. 1720 del 4 dicembre 2006, n. 1173 del 27 luglio 2009 e n. 1377 del 20 dicembre 2010;

- n. 2416 del 29 dicembre 2008, recante “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/08. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/07” e succ. mod.;

Dato atto dei pareri allegati

Su proposta dell’ Assessore competente per materia;

A voti unanimi e palesi

delibera:

per le motivazioni espresse in premessa, e qui integralmente richiamate, di:

1. ripartire e assegnare la somma di Euro 469.339,00 alle Province, per sostenere le attività che si riferiscono all’Azione C., Allegato 1) della propria delibera 1446/10 per l’anno scolastico 2010-2011 al fine di assicurarne la continuità nell’anno scolastico successivo;

2. quantificare la quota per ciascuna Provincia, come indicato alla tabella A) allegata al presente atto quale parte integrante e sostanziale, sulla base dei criteri approvati con la propria delibera 1446/10 per l’Azione C, ovvero: numero complessivo degli iscritti all’anno scolastico precedente (2009-2010) per ordine e grado di istruzione nei diversi territori provinciali, con una specifica ponderazione per il numero di studenti in situazione di handicap e per il numero di studenti con cittadinanza non italiana;

3. impegnare le risorse di cui al punto precedente per complessivi Euro 469.339,00 sul Capitolo 75208 “Interventi relativi ad azioni di valorizzazione dell’autonomia delle istituzioni scolastiche e di innovazione per la qualificazione del sistema formativo e dell’istruzione per esperienze di continuità scolastica compresi progetti per l’integrazione di persone in stato di disagio e in situazione di handicap (L.R. 30 giugno 2003, n. 12)” U.P.B. 1.6.4.2.25245, registrata al n. 4200 di impegno del Bilancio regionale per l’esercizio finanziario 2010 che è dotato della necessaria disponibilità;

4. dare atto che alla liquidazione delle risorse di cui al precedente punto 2., provvederà con successivo atto il Dirigente regionale competente per materia, ad avvenuta esecutività del presente provvedimento, in applicazione dell’art. 51 della L.R. 40/01, nonché della propria deliberazione 2416/08 e ss.mm.;

5. pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico per garantire la più ampia diffusione.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it