n.186 del 17.07.2026 (Parte Seconda)
Assegnazioni a destinazione vincolata in materia di formazione, energia e migrazione. Variazione di bilancio
Visto il Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modificazioni e integrazioni;
Considerato in particolare l’articolo 51, il quale stabilisce:
- al comma 2, che “Nel corso dell'esercizio la giunta, con provvedimento amministrativo, autorizza le variazioni del documento tecnico di accompagnamento e le variazioni del bilancio di previsione riguardanti:
a) l'istituzione di nuove tipologie di bilancio, per l'iscrizione di entrate derivanti da assegnazioni vincolate a scopi specifici nonché per l'iscrizione delle relative spese, quando queste siano tassativamente regolate dalla legislazione in vigore.”;
- al comma 3, che “L'ordinamento contabile regionale disciplina le modalità con cui la giunta regionale o il Segretario generale, con provvedimento amministrativo, autorizza le variazioni del bilancio gestionale che non sono di competenza dei dirigenti e del responsabile finanziario.”;
Viste:
- la legge regionale 29 dicembre 2025, n. 12 “Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2026-2028 (Legge di Stabilità regionale 2026)”;
- la legge regionale 29 dicembre 2025, n. 13 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
- la propria deliberazione n. 2251 del 29 dicembre 2025 avente ad oggetto “Approvazione del Documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
- la legge regionale 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna” per quanto applicabile;
Richiamata la propria deliberazione n. 104 del 1 febbraio 2016 avente ad oggetto “Disposizioni transitorie per la gestione delle variazioni al Bilancio di Previsione”, ed in particolare il punto B) lettera a) dell’allegato parte integrante al medesimo provvedimento, che attribuisce alla Giunta la competenza per le variazioni al documento tecnico di accompagnamento, al bilancio di previsione e al bilancio gestionale per l'iscrizione delle entrate derivati da assegnazioni vincolate nonché delle relative spese;
Preso atto delle assegnazioni a destinazione vincolata di seguito elencate:
Trasferimenti statali per le attività di formazione nell'esercizio dell'apprendistato e per il diritto-dovere all’istruzione e formazione professionale
Visti:
- la legge 17 maggio 1999, n. 144 recante “Misure in materia di investimenti, delega al Governo per il riordino degli incentivi all’occupazione e della normativa che disciplina l’INAIL, nonché disposizioni per il riordino degli enti previdenziali”, ed in particolare l’art. 68 relativo all’obbligo di frequenza di attività formative;
- il Decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185 convertito con modificazioni dalla Legge 28 gennaio 2009, n. 2, e in particolare l’articolo 18, comma 1 che istituisce, nello stato di previsione Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, il Fondo sociale per occupazione e formazione;
- la Legge 12 novembre 2011, n. 183, recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2012)” e in particolare l’articolo 22, comma 2 come modificato dal Decreto Legislativo 14 settembre 2015 n. 150, che destina una quota delle risorse di cui all'articolo 68 della legge n. 144/1999 alle attività di formazione nell'esercizio dell'apprendistato;
- il Decreto Legislativo 15 giugno 2015 n. 81, recante “Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell'articolo 1, comma 7, della Legge 10 dicembre 2014, n. 183”;
- il Decreto Interministeriale 12 ottobre 2015 recante “Definizione degli standard formativi dell'apprendistato e criteri generali per la realizzazione dei percorsi di apprendistato, in attuazione dell'articolo 46, comma 1, del Decreto Legislativo 15 giugno 2015, n. 81”;
- l’art. 28, comma 3, del D.lgs 17 ottobre 2005, n. 226 che individua le risorse da ripartire tra le regioni per il diritto-dovere all’istruzione e formazione professionale;
- il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali del 2 agosto 2022, n. 139, recante adozione delle “Linee Guida per la programmazione e attuazione dei percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP) e di istruzione e formazione tecnica superiore (IFTS) in modalità duale” - PNRR: Missione 5 – Componente 1 – Investimento 1.4 “Sistema Duale”;
Considerato che, con riferimento all’annualità 2025, sono destinati alle Regioni complessivamente euro 379.109.570,00, di cui euro 189.109.570,00 per il finanziamento dei percorsi finalizzati all’assolvimento del diritto-dovere all’istruzione e formazione professionale in base all’articolo 28, comma 3, del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226; euro 175.000.000,00 per il finanziamento dei percorsi formativi nel sistema duale ai sensi dell’articolo 1 comma 110, lettera b), della legge 27 dicembre 2017, n. 205 e sulla base degli standard di cui al decreto ministeriale n. 139 del 2 agosto 2022; di cui euro 75.000.000,00 come da articolo 1 comma 110 punto b) della legge 27 dicembre 2017, n. 205, recante il "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020", incrementati da euro 100.000.000,00, come da articolo 1, comma 199, della legge 30 dicembre 2024, n. 207, recante il "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027”, euro 15.000.000,00 per il finanziamento delle attività di formazione nell’esercizio dell’apprendistato, ai sensi del Capo V del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81;
Visto inoltre, il Decreto Direttoriale n. 157 del 2 aprile 2026 – registrato alla Corte dei Conti al n. 584 del 25 maggio 2026 - che ripartisce complessivamente euro 189.109.570,00, per il finanziamento dei percorsi finalizzati all’assolvimento del diritto-dovere all’Istruzione e Formazione Professionale per l’annualità 2025, assegnando alla Regione Emilia-Romagna euro 11.203.055,00;
Vista, infine, la richiesta di variazione di bilancio dell’Assessore a Sviluppo economico e green economy, Energia, Formazione professionale, Università e ricerca, Relazioni internazionali. Prot. 12.06.2026.0596978.I;
Preso atto che quote di entrate derivanti da assegnazioni a destinazione vincolata, iscritte nel bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2025, non sono state accertate al termine dell’esercizio medesimo, né sono state impegnate le correlate spese, per i medesimi importi;
Ritenuto, previa verifica del permanere della validità delle assegnazioni, di procedere alla riproposizione degli stanziamenti di entrate a destinazione vincolata non accertate nel 2025 e dei correlati stanziamenti di spesa non impegnati, al netto delle variazioni già disposte con propria deliberazione n. 451 del 30 marzo 2026 in relazione alla contestuale reimputazione di entrate e spese in sede di riaccertamento ordinario dei residui;
Vista la richiesta di riproposizione di entrate e correlate spese a destinazione vincolata stanziate e non accertate né impegnate negli esercizi precedenti del:
- Presidente della Giunta Prot. 16.06.2026.0620143.I;
- Vicepresidente e Assessore a Sviluppo economico e green economy, Energia, Formazione professionale, Università e ricerca, Relazioni internazionali, Prot. 25.06.2026.0641493.I;
Ritenuto di dover provvedere alle relative variazioni di bilancio;
Visto il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
Richiamate:
- la determinazione nr. 2335 del 09/02/2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n.33 del 2013. anno 2022”, che si assume a riferimento;
- la deliberazione n. 101 del 30 gennaio 2026 “Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028.
Approvazione.”;
Richiamate le seguenti proprie deliberazioni:
- n. 2416 del 29 dicembre 2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modificazioni e integrazioni (per quanto applicabile);
- n. 771 del 24 maggio 2021 “Rafforzamento delle capacità amministrative dell’Ente. Secondo adeguamento degli assetti organizzativi e linee di Indirizzo 2021”, ed in particolare la lettera b. del punto 10. che dispone in merito alle variazioni di bilancio attribuite al Responsabile del Servizio Bilancio e finanze, ora Settore Bilancio e finanze;
- n. 2319 del 22/12/2023 “Modifica degli assetti organizzativi della giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
- n. 2376 del 23/12/2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1°gennaio 2025” e le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017;
- n. 1559 del 29 settembre 2025 “XII legislatura. Linee di indirizzo per la riorganizzazione delle funzioni e dei servizi della Regione e adeguamento delle strutture organizzativa”;
- n. 2224 del 22 dicembre 2025 “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase”;
- n. 2225 del 22/12/2025 “XII LEGISLATURA. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale Politiche Finanziarie ed Educazione, Scuola, Formazione e Università ai sensi degli artt. 43 e 18 della l.r. n. 43/2001”;
- n.100 del 30/01/2026 gennaio 2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell'Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”;
- n. 171 del 09 febbraio 2026 “Rettifica errori materiali alla Deliberazione di Giunta regionale n. 100 del 30 gennaio 2026 recante “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase";
- n. 263 del 23/2/2026 “XII Legislatura. Riassegnazione degli organici tra le Direzioni generali e le Agenzie regionali e disposizioni attuative a completamento della riorganizzazione in vigore dal 1° marzo 2026”;
- n. 278 del 28 febbraio 2026 “Disciplina organica in materia di Organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”
Richiamate, inoltre, le seguenti determinazioni del Direttore Generale Politiche Finanziarie:
- n. 2237 del 05/02/2026 “Micro Assetti Organizzativi della Direzione generale Politiche Finanziarie. Approvazione Modifiche.”
- n. 4259 del 27/02/2026 “Conferimento incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Politiche Finanziarie”;
Dato atto che il responsabile del procedimento, nel sottoscrivere il parere di legittimità, attesta di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta dell’Assessore a Programmazione strategica e Attuazione programma, Fondi Europei, Bilancio, Patrimonio, Personale, Montagna e aree interne
A voti unanimi e palesi
1) di prendere atto delle assegnazioni indicate in premessa;
2) di apportare al Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2026 – 2028 le variazioni ai titoli e alle tipologie della parte entrata nonché alle missioni e ai programmi della parte spesa indicati nell’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto;
3) di apportare al Documento tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2026 - 2028 le variazioni ai capitoli afferenti ai titoli e alle tipologie della parte entrata nonché alle missioni e ai programmi della parte spesa indicati nell’Allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente atto;
4) di apportare al Bilancio finanziario gestionale 2026 - 2028 le variazioni ai capitoli afferenti ai titoli e alle tipologie della parte entrata nonché alle missioni e ai programmi della parte spesa indicati nell’Allegato 3, parte integrante e sostanziale del presente atto;
5) di allegare al presente provvedimento di variazione il prospetto di cui all’allegato 8 al Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e ss.mm.ii., da trasmettere al Tesoriere (Allegato 4 parte integrante e sostanziale del presente atto);
6) di trasmettere al Tesoriere, dopo l’adozione del presente atto, il prospetto di cui all’allegato 8 al Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e ss.mm.ii.;
7) di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;
8) di pubblicare nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, la presente deliberazione ai sensi del comma 8, dell'art. 31, della L.R. 15 novembre 2001, n. 40.