n.231 del 27.08.2025 periodico (Parte Seconda)

Definizione modalità e criteri per l'assegnazione dei finanziamenti a sostegno dei progetti di consolidamento, riorganizzazione e adeguamento dei servizi scolastici ed educativi di cui all'art. 11 della Legge regionale 3/2025

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

Richiamate le Raccomandazioni UE:

-   la Raccomandazione (UE) 2021/1004 del 14 giugno 2021 che istituisce una Garanzia europea per l'infanzia, volta a garantire ad ogni minore a rischio di povertà o esclusione sociale l’accesso a servizi essenziali, quali istruzione, salute, nutrizione, condizioni abitative e cura della prima infanzia, promuovendo pari opportunità e combattendo la povertà infantile;

-   la Raccomandazione (UE) del Consiglio 8 dicembre 2022, n. 1, che fissa i nuovi "obiettivi di Barcellona" relativi all'educazione e alla cura della prima infanzia (ECEC), innalzando al 45% l'obiettivo di copertura per i bambini sotto i tre anni e al 96% per quelli tra i 3 anni e 6 anni. Questi obiettivi mirano a promuovere la partecipazione delle donne al mercato del lavoro, migliorare lo sviluppo dei bambini e il loro successo educativo, con particolare attenzione a quelli che versano in situazioni di vulnerabilità o provengono da contesti svantaggiati;

Visti:

-   la legge 13 luglio 2015, n. 107, “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti” e successive modificazioni, che integra i servizi 0-6 anni nel sistema nazionale di istruzione, valorizzando l’esperienza dei servizi educativi e rafforzando i collegamenti con le scuole dell’infanzia;

-   il D.Lgs. 13 aprile 2017, n. 65, “Istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino a sei anni, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera e), della Legge 13 luglio 2015, n. 107” ed in particolare gli artt. 1,2 e 3;

-   la L.R. 25 novembre 2016, n 19 “Servizi educativi per la prima infanzia. Abrogazione della L.R. n.1 del 10 gennaio 2000”;

Vista la L.R. 3 marzo 2025, n. 3 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2025-2027 (Legge di stabilità regionale 2025)”, e nello specifico l'art. 11, comma 1, il quale prevede che la Regione sia autorizzata a concedere, mediante proprie risorse, contributi ai Comuni/Unioni al fine di garantire il mantenimento dell’offerta di servizi connessi con il Sistema integrato di educazione e istruzione, dalla nascita ai sei anni, nelle aree a forte rischio di spopolamento appartenenti ai Comuni classificati montani cosi come definiti dall’art. 1 della L.R. 20 gennaio 2004, n. 2 (Legge per la montagna), ai Comuni situati nelle Aree interne, cosi come definite con propri atti dalla Giunta regionale in attuazione del Documento Strategico regionale per la Programmazione unitaria delle politiche europee di sviluppo (DSR 2021-2027) e ai Comuni colpiti dagli eventi alluvionali del maggio 2023 e settembre 2024 per cui è stato dichiarato lo stato di emergenza con le delibere del Consiglio dei Ministri, per finanziare progetti di consolidamento, riorganizzazione e adeguamento dei servizi scolastici ed educativi, sostenendo in particolare soluzioni innovative e sperimentali rivolte alla fascia di età 0-6 anni;

 Vista, inoltre, la L.R. 25 luglio 2025, n. 9 che, all’art.7, modifica l’art. 11 della L.R. 3/2025 specificando “quali quelle individuate agli articoli 2 e 3 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65 (Istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera e), della legge 13 luglio 2015, n. 107), con particolare riferimento ai Poli per l’infanzia”.

Preso atto che la L.R. n. 3/2025, all’art. 11, comma 2, demanda alla Giunta regionale, di individuare con propria deliberazione i beneficiari, le tipologie di interventi da finanziare, i criteri e le procedure per la concessione dei contributi di cui sopra; 

Ritenuto pertanto necessario definire tipologie, criteri e procedure per la presentazione di tali progetti; 

Valutato necessario destinare all'attuazione del presente provvedimento la somma complessiva di euro 500.000,00 per ciascuna annualità 2025, 2026 e 2027 che trova copertura finanziaria così suddivisa: quanto ad euro 300.000,00 sul cap U57180 “Trasferimenti ai Comuni classificati come montani e ai Comuni colpiti da eventi calamitosi per l’attuazione di progetti di consolidamento, riorganizzazione e adeguamento dei servizi scolastici ed educativi nelle aree a rischio spopolamento”, e quanto ad euro 200.000,00, sul cap U57182 “Contributi agli investimenti ai Comuni classificati come montani e ai Comuni colpiti da eventi calamitosi per l’attuazione di progetti di consolidamento, riorganizzazione e adeguamento dei servizi scolastici e educativi nelle aree a rischio spopolamento”, del bilancio finanziario gestionale di previsione regionale 2025-2027; 

Ritenuto pertanto necessario approvare il Bando di cui all’Allegato 1, quale parte integrante e sostanziale del presente atto, relativo alle tipologie, ai criteri e alle modalità per l’assegnazione dei finanziamenti a sostegno dei progetti di cui all’art. 11, comma 1, della L.R. n. 3/2025; 

Viste inoltre:

-   la propria deliberazione n. 1564 del 16 ottobre 2017, “Direttiva in materia di requisiti strutturali ed organizzativi dei servizi educativi per la prima infanzia e relative norme procedurali. Disciplina dei servizi ricreativi e delle iniziative di conciliazione in attuazione della L.R. 19/2016”;

-   la propria deliberazione n. 704/2019 “Accreditamento dei nidi d'infanzia in attuazione della L.R. n. 19/2016”;

-   la propria deliberazione n. 1035/2021 “Approvazione del percorso di transizione delle procedure previste dalla delibera di Giunta regionale n. 704/2019 per pervenire progressivamente all'accreditamento dei nidi d'infanzia”;

-   la L.R. 30 giugno 2003, n. 12, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii.;

Richiamata la deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 79 del 27/04/2022 “Programmazione degli interventi per l'ampliamento, il consolidamento e la qualificazione del sistema integrato dei servizi educativi per l'infanzia per i bambini in età 0-3 anni e per lo sviluppo del sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita sino ai sei anni. Indirizzi per il triennio 2022-2023-2024. (Delibera della Giunta regionale n. 476 del 28 marzo 2022)”; 

Visti:

-   la legge 13 agosto 2010, n. 136, avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e successive modifiche;

-   il D.lgs. 6 settembre 2011, n. 159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136”;

-   il D.lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n.42” e successive modifiche ed integrazioni;

-   la L.R. n. 40/2001 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4”, per quanto applicabile;

-   la Legge regionale 31 marzo 2025, n. 2 “Disposizioni collegate alla Legge Regionale di Stabilità per il 2025”;

-   la Legge regionale 31 marzo 2025, n. 3 “Disposizioni per la formazione del Bilancio di Previsione 2025-2027 (Legge di stabilità regionale 2025)”;

-   la Legge regionale 31 marzo 2025, n. 4 “Bilancio di Previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

-   la Legge regionale 25 luglio 2025, n.7 “Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

-   la propria deliberazione n. 470 del 01/04/2025 “Approvazione del Documento Tecnico di Accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027” e ss.mm.; 

Richiamati:

-   il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii., e in particolare l’art. 26, comma 1;

-   la propria deliberazione n. 157 del 29 gennaio 2024, recante “Piano Integrato delle Attività e dell'Organizzazione 2024-2026. Approvazione”;

-   la determinazione n. 2335 del 9 febbraio 2022 del Servizio Affari Legislativi e Aiuti di Stato, "Direttiva di Indirizzi Interpretativi degli Obblighi di Pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022"; 

Vista la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche; 

Richiamata altresì la propria deliberazione n. 2376 del 23 dicembre 2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”; 

Viste inoltre:

-   la determinazione n. 13172 dell’8 luglio 2025, “Proroga di incarichi dirigenziali presso la Direzione generale Cura della persona, salute e welfare”;

-   la propria deliberazione n. 279 del 27 febbraio 2025, “Conferimento incarico di Direttore generale Cura della persona, salute e welfare a Dirigente regionale”;

-   la determinazione n. 14385 del 29 giugno 2023, “Modifica dell'assetto delle aree della Direzione Generale Cura della Persona Salute e Welfare. Conferimento incarico”; 

Dato atto che la Responsabile del Procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta dell’dell’Assessora a Welfare, Terzo settore, Politiche per l’infanzia, Scuola, Isabella Conti

A voti unanimi e palesi
delibera 

1. di approvare il Bando di cui all’Allegato 1, che forma parte integrante e sostanziale del presente atto, relativo alle modalità e ai criteri per l’assegnazione dei finanziamenti a sostegno dei progetti di cui di cui all’art. 11, comma 1 della L.R. n. 3/2025;

di dare atto che le risorse finanziarie necessarie all'attuazione del presente provvedimento, euro 500.000,00 per ciascuna annualità 2025, 2026 e 2027, trovano copertura finanziaria sui capitoli di bilancio:
- quanto ad euro 300.000,00 sul cap U57180 “Trasferimenti ai Comuni classificati come montani e ai Comuni colpiti da eventi calamitosi per l’attuazione di progetti di consolidamento, riorganizzazione e adeguamento dei servizi scolastici ed educativi nelle aree a rischio spopolamento”,

- quanto ad euro 200.000,00, sul cap U57182 “Contributi agli investimenti ai Comuni classificati come montani e ai Comuni colpiti da eventi calamitosi per l’attuazione di progetti di consolidamento, riorganizzazione e adeguamento dei servizi scolastici e educativi nelle aree a rischio spopolamento”,

del bilancio finanziario gestionale di previsione regionale 2025-2027;

3. di dare atto che con propri successivi provvedimenti il Responsabile dell’Area Infanzia e Adolescenza, Pari opportunità, Terzo settore, con le modalità meglio indicate nel sopraccitato Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto,  provvederà con propri atti formali, nel rispetto dei principi e postulati sanciti dal D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., ad impegnare la spesa, assegnare e concedere le risorse finanziarie disponibili a favore degli Enti destinatari, indicando negli stessi provvedimenti le procedure per la liquidazione dei finanziamenti;

4. di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà agli obblighi di pubblicazione previsti dall’art. 26 comma 1 del D.lgs. n. 33 del 2013 e alle ulteriori pubblicazioni previste dal PIAO, nonché dalla Direttiva di Indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, ai sensi dell’art. 7 bis del medesimo D.lgs.;

5. di disporre la pubblicazione integrale del presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.

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