n.243 del 24.09.2025 periodico (Parte Seconda)
Eventi calamitosi verificatisi nei giorni dal 22 al 27 luglio 2023 - OCDPC n. 1022/2023. Trasferimento agli organismi istruttori interessati (amministrazioni comunali e loro unioni) delle somme a valere sulle risorse ad essi assegnate con D.P.C.D. n. 131/2024 a copertura delle prime misure economiche in favore di soggetti privati ed attività economiche e produttive
VISTI:
- il D. Lgs. 2 gennaio 2018 n. 1 “Codice della protezione civile” e s.m.i.;
- la L.R. 7 febbraio 2005, n. 1 "Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell'Agenzia regionale di protezione civile” e s.m.i.;
- la L.R. 30 luglio 2015, n. 13 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni” e s.m.i.;
PREMESSO che:
- il territorio delle province di Parma, Reggio-Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna e Forlì-Cesena è stato interessato, nel periodo compreso tra il 22 ed il 27 luglio 2023, da eccezionali eventi meteorologici che hanno causato ingenti danni al patrimonio pubblico e privato;
- detti eventi hanno condotto all’adozione, ai sensi dell’art. 24 del D. Lgs. n. 1/2018, della Deliberazione del Consiglio dei ministri del 28 agosto 2023 (in G.U. n. 210/2023) di dichiarazione dello stato di emergenza nazionale per un periodo di 12 mesi, prorogato per un ulteriore periodo di 12 mesi con successiva Deliberazione del 22 luglio 2024 (in G.U. n. 180/2024);
- con Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile (OCDPC) n. 1022 del 15 settembre 2023, (in G.U. n. 225/2023) il Presidente della Regione Emilia-Romagna è stato nominato Commissario Delegato all’emergenza con il compito, tra l’altro, di definire, ai sensi dell’articolo 25, comma 2, lettera c), del D. Lgs. n. 1/2018, la stima delle risorse per:
- attivare le prime misure economiche di immediato sostegno nei confronti dei nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa risulti compromessa, a causa degli eventi in rassegna, nella sua integrità funzionale, nel limite massimo di € 5.000,00;
- l’immediata ripresa delle attività economiche e produttive, sulla base di apposita relazione tecnica contenente la descrizione delle spese a tal fine necessarie, nel limite massimo di € 20.000,00, quale contributo assegnabile ad una singola attività economica e produttiva;
DATO ATTO che con Decreto commissariale n. 163/2023:
- sono state approvate le direttive per la presentazione delle domande e la concessione delle prime misure di immediato sostegno, per i danni subiti in conseguenza degli eventi calamitosi in parola, in favore dei soggetti privati e delle attività economiche e produttive;
- sono state individuate le Amministrazioni Comunali o loro Unioni quali Organismi Istruttori per l’espletamento delle attività di istruttoria e controllo delle domande, nonché per la concessione ed erogazione dei contributi in parola;
- si è stabilito che la copertura finanziaria, a valere sulle risorse disponibili del Fondo per le emergenze nazionali di cui all’art. 44 del D. Lgs. n. 1/2018, è chiaramente subordinata al materiale trasferimento delle necessarie risorse statali sull’apposita contabilità speciale;
- si è stabilito, altresì, che all’esito dell’istruttoria delle domande di contributo e dei predetti stanziamenti, con successivi atti si sarebbe provveduto ad assegnare e trasferire le necessarie risorse finanziarie agli Organismi Istruttori;
DATO Atto che il fabbisogno finanziario risultante dagli elenchi riepilogativi delle domande istruite e ritenute ammissibili a contributo dagli Organismi istruttori (ammontante complessivamente ad € 19.422.770,36, di cui € 16.251.340,75 relativo ai soggetti privati ed € 3.171.429,61 relativo alle attività economiche e produttive) è stato trasmesso (nota Prot. 15/04/2024.0395443.U) al Dipartimento della protezione civile, per gli adempimenti di competenza finalizzati allo stanziamento da parte del Consiglio dei Ministri delle relative risorse;
ATTESO che con la citata Deliberazione del Consiglio dei ministri del 28 agosto 2023 è stato disposto un primo stanziamento di € 4.500.000,00 per l’attuazione dei primi interventi previsti all’art. 25, comma 2, lettere a) e b), del D. Lgs. n. 1/2018, nelle more della valutazione dell’effettivo impatto degli eventi in parola;
DATO ATTO, altresì:
- che per la gestione delle risorse finanziarie, ai sensi di quanto autorizzato all’art. 8, comma 2, dell’OCDPC n. 1022/2023, è stata aperta presso la Tesoreria Provinciale dello Stato - sezione di Bologna la contabilità speciale n. 6419 intestata a “PRES.R.E.ROM CD O.1022-23” acronimo di “Presidente della Regione Emilia-Romagna Commissario delegato OCDPC n. 1022/2023”;
- che all’esito delle elezioni regionali, tenutesi nel frattempo, con l’OCDPC 18 dicembre 2024, n. 1120 il sottoscritto, a decorre da tale data, è stato nominato Commissario delegato per diverse ordinanze, tra cui l’OCDPC n. 1022/2023, con conseguente esercizio delle relative funzioni e subentro nella titolarità del suddetto conto di contabilità speciale, ora così intestata: “COMMISSARIO DELEGATO OCDPC 1120-24 OCDPC 1087-24 OCDPC 1022-23 ZONA EMILIA ROMAGNA”;
VISTA la Deliberazione del Consiglio dei ministri 30 agosto 2024 (in G.U. n. 214/2024), con la quale è stata disposta un’integrazione finanziaria di € 23.361.000,00 per il completamento degli interventi ed il finanziamento delle misure di cui rispettivamente alle lettere b) e c) del comma 2 dell’art. 25 del D. Lgs. n. 1/2018;
DATO ATTO che con Decreto commissariale n. 131/2024 si è provveduto, a valere sulle risorse di cui alla già menzionata Deliberazione del 30 agosto 2024, ad assegnare agli Organismi Istruttori, l’importo di € 19.422.770,36, di cui:
- € 16.251.340,75, a copertura dei contributi in favore dei soggetti privati, come riportato nel relativo Allegato 1;
- € 3.171.429,61, a copertura dei contributi in favore delle attività economiche e produttive, come riportato nel relativo Allegato 2;
VISTE:
- la nota n. prot. DPC 0049319 del 02.10.2024, acquisita agli atti con n. prot. 02.10.2024.0065204.E, con la quale il Dipartimento della protezione civile ha comunicato l’accredito, sulla contabilità speciale n. 6419, di un anticipo del 50% delle risorse stanziate con la Deliberazione del Consiglio dei ministri del 30 agosto 2024, pari a € 11.680.500,00, di cui € 9.711.385,18 a copertura delle prime misure di immediato sostegno previste all’art. 25, comma 2, lett. c), del D.lgs. n. 1/2018;
- la nota n. prot. DPC 00633036 del 09.12.2024, acquisita agli atti con n. prot. 09.12.2024.0088328.E, con la quale il Dipartimento della Protezione Civile ha comunicato l’accredito, sulla contabilità speciale n. 6419 dell’ulteriore importo di € 9.711.385,18;
CONSIDERATO che:
- in data 30 giugno 2025 è decorso il termine perentorio, previsto dal Decreto commissariale n. 131/2024, per l’esecuzione degli interventi e la presentazione della documentazione di spesa agli Organismi Istruttori;
- in data 30 luglio 2025 è decorso il termine, assegnato agli Organismi Istruttori per la trasmissione degli elenchi riepilogativi a rendiconto all’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile;
DATO ATTO dei necessari raccordi istruttori con le Amministrazioni Comunali;
DATO ATTO, altresì, che sono pervenute le integrazioni richieste a numerose Amministrazioni Comunali, da ultimo in data 04 settembre 2025;
RITENUTO di procedere, pertanto, al trasferimento in favore degli Organismi istruttori interessati della somma complessiva di € 10.933.666,68, a copertura delle misure di immediato sostegno:
- dei soggetti privati, per l’importo di € 8.809.087,24;
- delle attività economiche e produttive, per l’importo di € 2.124.579,44;
come risultante dagli Allegati 1 e 2, parti integranti e sostanziali del presente atto;
DATO ATTO che, a fronte delle risorse statali destinate a tali misure ed accreditate per l’importo complessivo di € 19.422.770,36 sulla contabilità speciale n. 6419, si accerta una minore spesa pari ad € 8.489.103,68;
RITENUTO di dover provvedere alla restituzione delle minori spese al Dipartimento della protezione civile, tenendo tuttavia conto della possibilità di interventi da eseguirsi unitariamente nell’eventuale c.d. “seconda fase”, relativa alle misure economiche eccedenti le prime, ai sensi dell’articolo 25, comma 2, lett. e), del D. Lgs. n. 1/2018;
VISTI:
- il D. Lgs. n. 33/2013 recante “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e s.m.i.;
- la D.G.R. n. 110/2025 “PIAO 2025. Adeguamento del PIAO 2024/2026 in regime di esercizio provvisorio”;
- la D.D. n. 2335/2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
DATO ATTO dei pareri allegati;
1. di disporre, per i danni subiti a seguito degli eventi calamitosi verificatisi nel territorio delle province di Parma, Reggio-Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna e Forlì-Cesena, nel periodo compreso tra il 22 ed il 27 luglio 2023, il trasferimento alle Amministrazioni Comunali e alle Unioni dei Comuni interessate (Organismi Istruttori), nelle misure indicate negli Allegati 1 e 2, parti integranti e sostanziali del presente atto, della complessiva somma di € 10.933.666,68, di cui:
- € 8.809.087,24 a copertura delle prime misure economiche, nei limiti di € 5.000,00, in favore dei soggetti privati (Allegato 1)
- € 2.124.579,44 a copertura delle prime misure economiche, nei limiti di € 20.000,00, in favore delle attività economiche e produttive (Allegato 2);
2. di procedere all’emissione dei mandati di pagamento a valere sulle risorse statali accreditate sulla contabilità speciale Alias CS-240-0006419 – IBAN: IT13D0100004306CS0000005933 intestata a “COMMISSARIO DELEGATO OCDPC 1120-24 OCDPC 1087-24 OCDPC 1022-23 ZONA EMILIA ROMAGNA”, aperta presso la Banca d’Italia;
3. di concludere, con l’adozione del presente Decreto, il procedimento relativo alle prime misure di immediato sostegno di cui alla Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 1022/2023 e che, a fronte delle risorse statali a tal fine destinate ed accreditate sulla contabilità speciale di cui al precedente punto 2, per l’importo complessivo di € 19.422.770,36, si accerta una minore spesa di € 8.489.103,68;
4. di stabilire che gli Organismi Istruttori provvedano, senza ritardo, al pagamento dei contributi spettanti ai beneficiari;
5. di provvedere alla restituzione delle minori spese al Dipartimento della protezione civile, tenendo tuttavia conto della possibilità di interventi da eseguirsi unitariamente nell’eventuale c.d. “seconda fase”, relativa alle misure economiche eccedenti le prime, ai sensi dell’articolo 25, comma 2, lett. e), del D. Lgs. n. 1/2018;
6. di trasmettere il presente decreto al Dipartimento della protezione civile;
7. di pubblicare il presente atto:
- nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna (B.U.R.E.R.T), in forma integrale;
- sulla pagina dedicata del sito istituzionale dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile;
- nella sezione “Amministrazione trasparente” del sito istituzionale della Regione Emilia-Romagna, ai sensi dell’articolo 26, comma 1, dell’articolo 42, nonché, nel rispetto degli indirizzi regionali in materia di trasparenza ampliata ai sensi dell’articolo 7-bis, comma 3, del D. Lgs. n. 33/2013 e s.m.i.