n.52 del 09.03.2026 (Parte Seconda)
Riconoscimento, ex art. 73, comma quarto, D. Lgs. n. 118/2011, della legittimità di debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive (Rep. 1165/2003, Rep. 247/2019, Rep. 153/2020, Rep. 300/2021, Rep.84/2022, Rep. 133/2022, Rep. 351/2022, Rep. 376/2023 riunito al Rep. 421/2023, Rep. 464/2023, Rep. 1338/2023, Rep. 444/2024) - Variazione di bilancio
LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Premesso che:
per effetto della sentenza n. 2006/2025 pubblicata dalla Corte d’Appello di Bologna in data 25/11/2025 relativa alla causa R.G. n. 120/2024, Rep. 1165/2003, occorre corrispondere l’importo complessivo di Euro 57.353,66 a titolo di spese di lite e CTU;
per effetto della sentenza n. 1337/2022 pubblicata dal Tribunale di Bologna in data 20/5/2022, relativa alla causa R.G. n. 14409/2019, Rep. 247/2019 occorre corrispondere l’importo complessivo di Euro 2.451,48 a titolo di spese di giudizio;
per effetto della sentenza n. 2218/2024, pubblicata dalla Corte d’Appello di Bologna in data 3/12/2024, relativa alla causa R.G. n. 1074/2022, Rep. 247/2019 occorre corrispondere l’importo complessivo di Euro 2.374,94 a titolo di spese di giudizio;
per effetto della sentenza n. 2100/2025 pubblicata dalla Corte d’Appello di Bologna in data 5/12/2025 relativa alla causa R.G. n. 534/2023, Rep. 153/2020, occorre corrispondere l’importo complessivo di Euro 9.570,00 a titolo di spese di lite;
per effetto della sentenza n. 2183/2025 pubblicata dalla Corte d’Appello di Bologna in data 18/12/2025 relativa alla causa R.G. n. 982/2023, Rep. 300/2021, occorre corrispondere l’importo complessivo di Euro 21.072,94 a titolo di danni, interessi, spese di lite e CTU;
per effetto della sentenza n. 559/2023 pubblicata dal Giudice di Pace di Bologna in data 15/2/2023, relativa alla causa R.G. n. 1437/2022, Rep. 84/2022 occorre corrispondere l’importo complessivo di Euro 1.078,48 a titolo di spese di giudizio;
per effetto della sentenza n. 1384/2025 pubblicata dal Giudice di Pace di Reggio Emilia in data 11/12/2025, relativa alla causa R.G. n. 1551/2022, Rep. 133/2022 occorre corrispondere l’importo complessivo di Euro 6.991,20 a titolo di danni, rivalutazione, interessi, spese di lite e CTU;
per effetto della sentenza n. 1381/2025 pubblicata dal Giudice di Pace di Reggio Emilia in data 11/12/2025, relativa alla causa R.G. n. 4120/2022, Rep. 351/2022 occorre corrispondere l’importo complessivo di Euro 2.315,22 a titolo di danni, rivalutazione, interessi, spese di lite e CTU;
per effetto della sentenza n. 1071/2025 pubblicata dal Giudice di Pace di Rimini in data 17/12/2025 relativa alle cause riunite R.G. n. 308/2023 ed R.G. n. 321/2023, Rep. 376/2023 e Rep. 421/2023, occorre corrispondere l’importo complessivo di Euro 10.721,92 a titolo di danni, rivalutazione, interessi, spese di lite, CTU e CTP;
per effetto della sentenza n. 1344/2025 pubblicata dal Giudice di Pace di Reggio Emilia in data 10/12/2025, relativa alla causa R.G. n. 1483/2023, Rep. 464/2023 occorre corrispondere l’importo complessivo di Euro 5.462,69 a titolo di danni, rivalutazione, interessi e spese di lite;
per effetto della sentenza n. 3057/2025 pubblicata dal Giudice di Pace di Bologna in data 3/11/2025 relativa alla causa R.G. n. 8585/2023, Rep. 1338/2023, occorre corrispondere l’importo complessivo di Euro 7.120,43 a titolo di danni, rivalutazione, interessi legali e spese di lite;
per effetto della sentenza n. 12879/2025 pubblicata dal Tribunale di Roma in data 15/12/2025 relativa alla causa R.G. n. 28828/2025, Rep. 444/2024, occorre corrispondere l’importo complessivo di Euro 7.996,93 a titolo di spese di lite;
Visto il D. Lgs. 23/6/2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”, ed in particolare l'art. 73, rubricato "Riconoscimento di legittimità di debiti fuori bilancio delle Regioni", che:
alla lettera a) del comma 1 indica tra i debiti fuori bilancio quelli derivanti da sentenze esecutive;
al comma 4, come modificato dall'art. 38 ter del D.L. 30/4/2019, n. 34 "Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi" convertito in legge dalla Legge 28/6/2019, n. 58, dispone: "Al riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio di cui al comma 1, lettera a), il Consiglio regionale o la Giunta regionale provvedono entro trenta giorni dalla ricezione della relativa proposta. Decorso inutilmente tale termine, la legittimità di detto debito si intende riconosciuta";
Attesa la necessità di dover ottemperare alle sopra elencate pronunce esecutive dell’Autorità Giudiziaria, anche al fine di evitare all’Ente ulteriori aggravi di spesa;
Visto l’art. 51 del D. Lgs. n. 118/2011 sopra richiamato, il quale stabilisce:
al comma 2 che “Nel corso dell'esercizio la giunta, con provvedimento amministrativo, autorizza le variazioni del documento tecnico di accompagnamento e le variazioni del bilancio di previsione”;
al comma 3 che “L'ordinamento contabile regionale disciplina le modalità con cui la giunta regionale o il Segretario generale, con provvedimento amministrativo, autorizza le variazioni del bilancio gestionale che non sono di competenza dei dirigenti e del responsabile finanziario”;
Richiamati:
la propria Deliberazione 1/2/2016 n. 104 avente ad oggetto “Disposizioni transitorie per la gestione delle variazioni al Bilancio di Previsione”;
la Legge regionale 15/11/2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna” per quanto applicabile;
la Legge Regionale 29/12/2025, n. 12 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2026-2028 (Legge di stabilità regionale 2026)”;
la Legge Regionale 29/12/2025, n. 13 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
la propria Deliberazione 29/12/2025, n. 2251 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
la propria Deliberazione 23/2/2026, n. 230 “Risultato di amministrazione presunto dell'esercizio 2025 - aggiornamento e integrazione dell'allegato 7 del bilancio di previsione 2026-2028 e approvazione dell'elenco analitico delle quote vincolate”;
Ritenuto, pertanto, di dover procedere alle variazioni al Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2026-2028, al Documento Tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2026-2028 nonché al Bilancio finanziario gestionale 2026-2028, per utilizzare parte della quota accantonata dell’avanzo d’amministrazione per il fondo rischi legali ai sensi del D. Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. e dotare il capitolo U02855 “SPESE PER RISARCIMENTO DANNI E SOCCOMBENZA - SPESE OBBLIGATORIE” della necessaria disponibilità, al fine di consentire la registrazione degli impegni di spesa delle sentenze sfavorevoli;
Richiamati, anche con riferimento agli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni, i seguenti atti:
la Legge regionale 26/11/2001, n. 43 “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii;
il D. Lgs. 14/3/2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
la determinazione 9/2/2022, n. 2335 contenente la “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013”;
le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale del 13/10/2017 PG/2017/0660476 e del 21/12/2017 PG/2017/0779385 contenenti le indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni;
la propria deliberazione 7/3/2022, n. 325 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell'ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale” che ha modificato l’assetto organizzativo dell’Ente a decorrere dall’1/4/2022;
la determinazione 28/3/2022, n. 5761 del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta di “Istituzione aree di lavoro dirigenziali, conferimento incarichi dirigenziali, assegnazione personale e proroga posizioni organizzative nell'ambito delle strutture ordinarie del Gabinetto del Presidente della Giunta”;
la propria deliberazione 22/12/2023 n. 2319 di “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
la propria deliberazione 20/5/2024 n. 876 di “Modifica dei Macro-assetti organizzativi della Giunta Regionale”;
la propria deliberazione 8/7/2024 n. 1639 di “Modifica dei Macro-assetti organizzativi della Giunta Regionale”;
la determinazione 7/8/2024, n. 16318 del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta di “Modifica micro assetti organizzativi (aree dirigenziali ed elevata qualificazione) nell'ambito delle strutture ordinarie del Gabinetto del Presidente della Giunta”;
la propria deliberazione 23/12/2024 n. 2375 portante la “Direttiva in materia di Organizzazione e Personale delle Strutture Speciali della Giunta regionale. Primo Provvedimento”;
la propria deliberazione 23/12/2024 n. 2376 di approvazione della “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;
la propria deliberazione 23/12/2024 n. 2377 di “Assunzione e conferimento degli incarichi di Struttura speciale di Capo di Gabinetto, Direttore dell’Agenzia di Informazione e Comunicazione e Responsabile della Segreteria degli Affari Generali della Presidenza”;
il decreto 30/12/2024 n. 190 del Presidente della Giunta regionale di “Nomina Capo di Gabinetto, Direttore dell’Agenzia di Informazione e Comunicazione, Responsabile della Segreteria degli Affari Generali della Presidenza, Portavoce;
la propria deliberazione 16/7/2025 n. 1187 di “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;
la propria deliberazione 29/9/2025 n. 1559 recante “XII Legislatura. Linee di indirizzo per la riorganizzazione delle funzioni e dei servizi della Regione e adeguamento delle strutture organizzative”;
la propria deliberazione 22/12/2025 n. 2223 portante “XII Legislatura. Direttiva in materia di organizzazione e personale delle Strutture Speciali della Giunta Regionale. Secondo Provvedimento”;
la propria deliberazione 22/12/2025 n. 2224 portante “XII Legislatura. Riorganizzazione dell'Ente in vigore dal 1° Marzo 2026. Prima Fase”;
la propria deliberazione 22/12/2025 n. 2225 recante “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale Politiche Finanziarie ed Educazione, Scuola, Formazione e Università, ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;
la determinazione 29/12/2025 n. 25485 del Direttore Generale Risorse, Europa, Innovazione e Istituzioni portante “Proroga incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Risorse, Europa, Innovazione e Istituzioni, delle Strutture Ordinarie del Gabinetto del Presidente della Giunta e dell'Agenzia Regionale Ricostruzioni”;
la determinazione 23/12/2025 n. 25448 della Direzione Generale Politiche finanziarie “Proroga incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Politiche finanziarie”;
la determinazione 2/1/2026 n. 3 della Direzione Generale Politiche finanziarie “Conferimento di incarico dirigenziale ad interim nell’ambito della Direzione Generale Politiche finanziarie”;
la propria deliberazione 30/1/2026 n. 100 portante “XII Legislatura. Riorganizzazione dell'Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”;
la propria deliberazione 30/1/2026 n. 101 portante “Piano integrato delle attività e dell’organizzazione 2026-2028. Approvazione”;
la propria deliberazione 9/2/2026 n. 171 di rettifica della propria deliberazione 30/1/2026 n. 100 sopra richiamata;
Dato atto che il Responsabile del Procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
delibera
di riconoscere la legittimità dei debiti fuori bilancio derivanti dalle sentenze esecutive indicate in premessa, per un importo complessivo di Euro 134.509,89;
di stabilire che la copertura finanziaria della somma di cui alla precedente lettera a) è assicurata sul capitolo U02855 “SPESE PER RISARCIMENTO DANNI E SOCCOMBENZA - SPESE OBBLIGATORIE” del Bilancio finanziario gestionale 2026-2028, anno di previsione 2026, tramite la variazione di bilancio di seguito esposta;
di apportare al Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2026-2028 le variazioni di cui all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto;
di apportare al Documento tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2026-2028 le variazioni di cui all’Allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente atto;
di apportare al Bilancio finanziario gestionale 2026-2028 le variazioni di cui all’Allegato 3, parte integrante e sostanziale del presente atto;
di approvare il prospetto Allegato 4 parte integrante e sostanziale del presente atto, riportante i dati d’interesse del Tesoriere di cui all’allegato 8 al Decreto legislativo 23/6/2011, n. 118;
di trasmettere al Tesoriere, dopo l’adozione del presente atto, il prospetto sopraccitato di cui all’allegato 4 parte integrante e sostanziale del presente atto;
di dare mandato al Responsabile del Settore Avvocatura e Contenzioso di provvedere con successivi atti agli impegni e alle liquidazioni degli importi sopra indicati;
di trasmettere copia della presente deliberazione all’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna;
di trasmettere copia della presente deliberazione, unitamente alla copia delle sentenze sopra elencate, al Collegio dei Revisori dei Conti dell’Ente e alla competente Procura della Corte dei Conti ai sensi dell’art. 23, comma 5, della Legge n. 289/2002;
di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia–Romagna Telematico;
di dare infine atto che si provvederà alle ulteriori pubblicazioni previste dal Piano Triennale di prevenzione della Corruzione e della Trasparenza, ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del D. Lgs. n. 33 del 2013.