n.186 del 18.07.2025 (Parte Seconda)
Sistema regionale di Istruzione e Formazione Professionale: azioni e opportunità per il successo formativo realizzate dagli Istituti professionali a.s. 2025/2026 in attuazione dell'art. 11 L.R. 5/2011. Quantificazione delle risorse
Vista la Legge Regionale n. 5 del 30/06/2011, “Disciplina del sistema regionale dell’istruzione e formazione professionale” e s.m.i.;
Visti:
- il D.Lgs. n. 226 del 17 ottobre 2005, recante “Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione, a norma dell’articolo 2 della legge 28 marzo 2003, n.53”;
- il D.P.R n.275/1999, regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche;
- il Decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 13, recante “Definizioni generali e dei livelli essenziali delle prestazioni per l’individuazione e validazione degli apprendimenti non formali e informali e degli standard minimi di servizio del sistema nazionale di certificazione delle competenze, a norma dell’art.4, commi 58 e 68, della legge 28 giugno 2012, n. 92” e relativi decreti attuativi;
- il D.Lgs. n. 61 del 13 aprile 2017 “Revisione dei percorsi dell'istruzione professionale nel rispetto dell'articolo 117 della Costituzione, nonché raccordo con i percorsi dell'istruzione e formazione professionale, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera d), della legge 13luglio 2015, n. 107”;
- il Decreto Ministeriale 24 maggio 2018, n. 92 “Regolamento recante la disciplina dei profili di uscita degli indirizzi di studio dei percorsi di istruzione professionale, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 61, recante la revisione dei percorsi dell’istruzione professionale nel rispetto dell’articolo 117 della Costituzione, nonché raccordo con i percorsi dell’istruzione e formazione professionale, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera d), della legge 13 luglio 2015, n. 107”;
- il Decreto Ministeriale 17 maggio 2018 “Criteri generali per favorire il raccordo tra il sistema dell’Istruzione Professionale e il sistema di Istruzione e Formazione Professionale e per la realizzazione, in via sussidiaria, di percorsi di istruzione e formazione professionale per il rilascio della qualifica e del diploma professionale quadriennale”;
- il Decreto Ministeriale n. 427 del 22 maggio 2018 “Recepimento dell’Accordo sancito nella seduta della Conferenza Stato-Regioni del 10 maggio 2018, Rep. atti n. 100/CSR, riguardante la definizione delle fasi dei passaggi tra i percorsi di istruzione professionale e i percorsi di istruzione e formazione professionale compresi nel repertorio nazionale dell'offerta di istruzione e formazione professionale, e viceversa, in attuazione dell'articolo 8, comma 2, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 61”;
- il Decreto Ministeriale n.11 del 7 gennaio 2021 – Recepimento dell’Accordo ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra Governo, Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano, del 10 settembre 2020, Repertorio Atti n. 156, per la rimodulazione dell’Accordo in Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano Rep. Atti 100/CSR del 10 maggio 2018, recepito con Decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 22 maggio 2018, relativo alla definizione delle fasi dei passaggi tra i percorsi di istruzione professionale e i percorsi di istruzione e formazione professionale compresi nel Repertorio nazionale dell’offerta di istruzione e formazione professionale, in applicazione di quanto sancito al punto 7. dell’Accordo in Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano Rep. Atti 155/CSR del 1° agosto 2019, riguardante l’integrazione e modifica del Repertorio nazionale delle figure nazionali di riferimento per le qualifiche e i diplomi professionali, l’aggiornamento degli standard minimi formativi relativi alle competenze di base e dei modelli di attestazione intermedia e finale dei percorsi di istruzione e formazione professionale;
Richiamata in particolare la propria deliberazione n. 1344/2022 “Approvazione schema di Accordo fra Regione Emilia-Romagna e Ufficio scolastico regionale per l'Emilia-Romagna, per la realizzazione dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale, in regime di sussidiarietà, da parte degli Istituti professionali dell'Emilia-Romagna, in attuazione dell'art.7, c.2 del D.lgs. 13 aprile 2017 n. 61. aa.ss. 2022/2023, 2023/2024 e 2024/2025”;
Richiamate altresì le proprie deliberazioni:
- n. 1298/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014-2020”;
- n. 1377/2023 “Sistema regionale di istruzione e formazione professionale azioni e opportunità per il successo formativo L.R. n. 5/2011 art.11 Approvazione linee di intervento aa.ss. 2022/2023, 2023/2024 e 2024/2025 e delle procedure di attuazione” ed in particolare l’allegato 2) “Azioni e opportunità per il successo formativo personalizzazione e arricchimento dei percorsi a favore dei giovani che frequentano i percorsi di IeFP realizzati in sussidiarietà dagli Istituti professionali accreditati a.s. 2023/2024”;
- n.1852/2023 “Approvazione avviso agli istituti professionali dell’Emilia-Romagna a presentare richiesta di accreditamento per la realizzazione percorsi di IeFP a.s. 2024/2025”;
- n. 2112/2023 “Sistema regionale IeFP. Approvazione dell'elenco degli Istituti professionali e relativa offerta di percorsi attivabili nell'a.s.2024/2025 – DGR n. 1852/2023”;
- n. 1533/2024 “Sistema regionale di Istruzione e Formazione Professionale: azioni e opportunità per il successo formativo realizzate dagli Istituti professionali a.s. 2024/2025 in attuazione dell'art. 11 L.R. 5/2011. Quantificazione delle risorse”;
- n. 2096/2024 “Sistema IeFP a.s. 2025/2026. Conferma delle opportunità formative selezionate e approvate per l'a.s. 2024/2025 - Proroga accordo fra Regione Emilia-Romagna e Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna per la realizzazione dei percorsi di IeFP in regime di sussidiarietà. DGR n. 2112/2023, n. 581/2023 e n. 2308/2023”;
Richiamata altresì la propria deliberazione n. 778/2025 “Sistema Regionale di Istruzione e Formazione Professionale: azioni e opportunità per il successo formativo a.s. 2025/2026 in attuazione dell'art. 11 L.R.5/2011. Inviti agli enti di formazione professionale a presentare candidature” con la quale si è proceduto tra l’altro a:
- quantificare in complessivi euro 4.150.000,00, in continuità con lo stanziamento riferito all’a.s. 2024/2025, le risorse nazionali di cui alla Legge 144/1999 finalizzate all’attuazione delle azioni e opportunità per il successo formativo per l’a.s. 2025/2026 nella responsabilità degli Istituti professionali;
- rimandare ad un proprio successivo atto la definizione dei criteri per la quantificazione delle risorse alle singole Istituzioni scolastiche, previa acquisizione dei dati necessari;
Ritenuto in particolare di disporre che la quantificazione delle risorse per ciascuna Istituzione scolastica sia determinata in continuità con quanto già disposto per l’a.s. 2024/2025 tenuto conto dell’invarianza sostanziale dell’offerta formativa e pertanto in funzione del numero di iscritti alle classi IeFP che saranno attive nell’a.s. 2025/2026, del numero di studenti iscritti alla classe prima a.s. 2025/2026 dei percorsi quinquennali negli indirizzi di studio in relazione ai percorsi di qualifica, del numero di studenti iscritti nelle classi prime e seconde a.s. 2024/2025 dei percorsi quinquennali per i quali dal Piano Formativo Individuale risulta attivato un percorso in integrazione riferito agli standard formativi delle qualifiche/diplomi professionali e del numero degli studenti che hanno conseguito una qualifica professionale o un diploma professionale al termine dell’a.s. 2024/2025;
Dato atto che sono disponibili i dati sopra specificati e necessari per procedere alla quantificazione delle risorse agli Istituti Professionali che erogano i percorsi di IeFP in sussidiarietà;
Ritenuto per quanto espresso, al fine di garantire agli studenti frequentati le Istituzioni scolastiche di cui sopra l’attuazione degli interventi per il successo formativo, di approvare quale Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto, il documento “Azioni e opportunità per il successo formativo - Personalizzazione e arricchimento dei percorsi a favore dei giovani che frequentano i percorsi di IeFP realizzati in sussidiarietà dagli istituti professionali accreditati a.s. 2025/2026” che:
- definisce gli obiettivi specifici, le azioni e modelli di intervento e i destinatari;
- determina i criteri e i relativi pesi per il riparto delle risorse e quantifica per ciascun Istituto scolastico le risorse da assegnare per un importo complessivo pari a euro 4.150.000,00 a valere sulle risorse nazionali Legge 144/1999 assegnate con decreto della Direzione Generale delle politiche attive del lavoro del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 191/2025;
- definisce le modalità di finanziamento e liquidazione, le specifiche e i vincoli finanziari nonché gli impegni delle Istituzioni scolastiche;
Richiamate:
- la Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” in particolare l’art. 11;
- la Legge 13 agosto 2010, n. 136 recante “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia”;
- la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011 n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art.3, legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche;
Richiamati altresì:
- il Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
- la determinazione n. 2335 del 09/02/2022 contenente la “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013”;
- la propria deliberazione n. 2077 del 27/11/2023 “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
Visto il D.lgs. n. 118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di Bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009 n. 42” e ss.mm.ii.;
Richiamate le Leggi regionali:
- n. 40/2001 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4” per quanto applicabile;
- n. 43/2001, “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;
- n. 3/2025 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2025-2027 (Legge di stabilità regionale 2025)”;
- n. 4/2025 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
Richiamata la propria deliberazione n. 470/2025 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
Viste, altresì, le proprie deliberazioni:
- n. 325/2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;
- n. 426/2022 “Riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori Generali e ai Direttori di Agenzia”;
- n. 2360/2022 “Modifica e assestamento degli assetti organizzativi della Giunta regionale e soppressione dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale. Provvedimenti”;
- n. 2319/2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
- n. 2376/2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025.”;
- n. 2378/2024 “Esercizio provvisorio. Proroga di termini organizzativi”;
- n. 110/2025 “PIAO 2025. Adeguamento del PIAO 2024/2026 in regime di esercizio provvisorio”;
- n. 608/2025 “Proroga incarichi di Direzione generale e di Agenzia in attesa della conclusione del processo di costituzione dell'elenco dei candidati idonei per ricoprire incarichi e riorganizzazione”;
Richiamate inoltre:
- la propria deliberazione n. 80/2023 “Assunzione della vincitrice della selezione pubblica per il conferimento di incarico dirigenziale, ai sensi dell'art. 18 della L.R. n. 43/2001 e ss.mm.ii., presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;
- la determinazione dirigenziale n.5595/2022 “Micro-organizzazione della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, lavoro, Imprese a seguito della D.G.R. n. 325/2022.Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di titolarità di Posizione organizzativa”;
- la determinazione dirigenziale n. 1652/2023 “Conferimento di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese” con la quale si è proceduto, tra l’altro, al conferimento dell’incarico di Responsabile del Settore “Educazione, istruzione, Formazione, Lavoro”;
Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della deliberazione della Giunta regionale n. 468/2017;
Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta del Vicepresidente e Assessore a “Sviluppo economico e green economy, Energia, Formazione professionale, Università e Ricerca” e dell’Assessora al Welfare, Terzo settore, Politiche per l’infanzia, Scuola;
1. di approvare, il documento “Azioni e opportunità per il successo formativo personalizzazione e arricchimento dei percorsi a favore dei giovani che frequentano i percorsi di IeFP realizzati in sussidiarietà dagli Istituti professionali accreditati a.s. 2025/2026” quale Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto, che definisce:
- gli obiettivi specifici, le azioni e modelli di intervento, i destinatari;
- i criteri di attribuzione delle risorse alle istituzioni scolastiche e quantifica, in applicazione degli stessi le risorse da assegnare a ciascuna Istituzione scolastica per un importo complessivo pari a euro 4.150.000,00 a valere sulle risorse nazionali Legge 144/1999 assegnate con decreto della Direzione Generale delle politiche attive del lavoro del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 191/2025;
- le modalità di finanziamento e liquidazione, le specifiche e i vincoli finanziari nonché gli impegni delle Istituzioni scolastiche;
2. di specificare che per ciascuna Istituzione scolastica è stata predisposta nel Sistema informativo SIFER una Operazione contraddistinta da un rif. PA e che alle operazioni, è stato assegnato dalla competente struttura ministeriale il codice C.U.P (codice unico di progetto), come riportati nella Tabella A, dell’Allegato 1) che si approva con la presente deliberazione;
3. di rinviare per le modalità di finanziamento e liquidazione a quanto stabilito nell’Allegato 1) alla presente deliberazione;
4. di disporre in particolare che, al fine di garantire la corretta programmazione e attuazione a favore degli studenti delle azioni attuative dell’investimento in oggetto, laddove non sussistano le condizioni per procedere all’assunzione degli atti di impegno a favore delle Istituzioni scolastiche entro il 27/02/2026 le risorse così come quantificate nell’Allegato 1) non saranno più esigibili fermo restando l’impegno a prevedere con propri successivi atti il finanziamento delle commissioni d’esame al fine di garantire la possibilità di conseguire una qualifica professionale/diploma professionale agli studenti frequentati le stesse Istituzioni scolastiche;
5. di disporre altresì che nel caso in cui non sussistano le condizioni per procedere all’assunzione degli atti di impegno nell’anno 2025 il dirigente del Settore Educazione, Istruzione, Formazione, Lavoro dovrà acquisire dalle Istituzioni scolastiche la dichiarazione d’impegno alla realizzazione delle azioni previste interamente sull’anno solare 2026 e a fronte di tale dichiarazione il Responsabile dell’Area “Interventi formativi e per l’occupazione” procederà all’assunzione degli impegni per il 100% sull’anno solare 2026;
6. di stabilire che il Responsabile dell’Area “Interventi formativi e per l’occupazione” in fase di impegno e il Responsabile competente o suo delegato in fase di liquidazione potranno prendere atto di eventuali modifiche che dovessero intervenire nella denominazione dei singoli Istituti a seguito di operazioni di riorganizzazione della rete scolastica;
7. di prevedere altresì che le attività potranno essere avviate solo dopo la pubblicazione dell’atto di finanziamento sul sito web istituzionale sella sezione “Amministrazione trasparente”;
8. di rinviare, per quanto non previsto dal presente provvedimento, a quanto stabilito all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
9. di prevedere infine, al fine di garantire la continuità delle azioni a favore degli studenti, di prorogare i termini per il completamento delle azioni per il successo formativo di cui alla propria deliberazione n. 1533/2024, disponendo in particolare che le Istituzioni scolastiche potranno completare le azioni a valere sulle risorse assegnate fino alla pubblicazione degli atti di finanziamento delle azioni approvate con il presente atto sul sito web istituzionale nella sezione “Amministrazione Trasparente”;
10. di precisare che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa alle pubblicazioni previste dal PIAO e dalla Direttiva di Indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, incluse le ulteriori pubblicazioni ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. n. 33 del 2013;
11. di pubblicare altresì la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e su siti http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it e https://scuola.regione.emilia-romagna.it.