n.286 del 19.11.2025 periodico (Parte Seconda)

L.R. n. 8/1994 e L.R. n. 27/2000 deliberazioni Giunta regionale n.892/2025 e n.902/2025. Contributi a favore degli imprenditori agricoli per danni arrecati dalla fauna nell'annata agraria 2022-2023 - quinta concessione aiuti e contestuale impegno di spesa

IL DIRIGENTE

Richiamate:

  • la Legge 11 febbraio 1992, n. 157 "Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio" e successive modifiche e integrazioni;

  • la Legge Regionale 15 febbraio 1994, n. 8 "Disposizioni per la protezione della fauna selvatica e per l'esercizio dell'attività venatoria" e successive modifiche e integrazioni ed in particolare l'art. 17 recante disposizioni relative ai “Danni alle attività agricole”;

Richiamati inoltre:

  • il Trattato sul funzionamento dell'Unione Europea ed in particolare gli articoli 107 e 108 del Capo I, sezione 2 relativo agli aiuti concessi dagli Stati;

  • gli Orientamenti dell'Unione Europea per gli aiuti di Stato nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali (2022/C 485/01);

  • gli Orientamenti dell'Unione Europea per gli aiuti di Stato nel settore della pesca e dell’acquacoltura (2023/C 107/01);

  • il Regolamento (UE) n. 1408/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 (come modificato, da ultimo, dal Regolamento n. 2024/3118 del 10 dicembre 2024) relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti de minimis nel settore agricolo, che disciplina l'assetto di incentivazione e di sostegno finanziario esclusivamente in favore delle imprese attive nella produzione primaria di prodotti agricoli nel limite di euro 50.000,00, quale valore complessivo degli aiuti concedibili ad una medesima impresa nell'arco di tre anni;

  • il Regolamento (UE) n. 717/2014 della Commissione del 27 giugno 2014 (come modificato, da ultimo, dal Regolamento n. 2023/2391 del 4 ottobre 2023)relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti de minimis nel settore della pesca e dell’acquacoltura, che disciplina tali aiuti esclusivamente in favore delle imprese operanti nel settore della produzione primaria di prodotti della pesca e dell’acquacoltura nel limite di euro 40.000,00 quale valore complessivo degli aiuti concedibili ad una medesima impresa nell'arco di tre esercizi finanziari;

Viste le seguenti deliberazioni di Giunta regionale:

  • n. 364 del 12 marzo 2018 avente ad oggetto “L.R. 8/1994 e L.R. n.27/2000 – Criteri per la concessione di contributi per danni da fauna selvatica alle produzioni agricole e per i sistemi di prevenzione”, come modificata dalle successive deliberazioni n. 592 del 15 aprile 2019 e n. 1733 del 23 novembre 2020, con la quale sono stati approvati i criteri per l’erogazione di contributi per danni da fauna selvatica alle attività agricole e per sistemi di prevenzione, applicabili, da ultimo, fino al 30 novembre 2024;

  • n. 1817 del 23 ottobre 2023 con la quale sono state approvate le nuove Modalità di presentazione delle domande e fasi del procedimento amministrativo di concessione ed erogazione dei contributi a favore degli imprenditori agricoli per danni arrecati dalla fauna selvatica” in sostituzione della precedente deliberazione n.134 del 28 gennaio 2019;

  • n. 2226 del 25 novembre 2024 “L.R. n. 8/1994 e L.R. n. 27/2000 - Deliberazione n. 364/2018 e successive modifiche e aggiornamenti. Disposizioni transitorie” con la quale si è stabilito, in considerazione della scadenza del regime di aiuto al 30 novembre 2024 e in attesa di acquisizione della decisione della Commissione Europea sui nuovi criteri, di consentire la presentazione delle domande di contributi per prevenzione e danni da fauna selvatica e da canidi secondo la disciplina di cui alla citata deliberazione n. 364/2018, subordinando la concessione degli aiuti all’approvazione dei nuovi criteri a seguito della decisione della Commissione Europea e delle prescrizioni disposte dall’organo comunitario;

Vista la deliberazione di Giunta regionale n. 892 del 9 giugno 2025 “L.R. n. 8/1994 e L.R. n. 27/2000 - Criteri per la concessione di contributi per sistemi di prevenzione e per danni da fauna alle produzioni agricole e di itticoltura”, approvata in seguito ad acquisizione della Decisione SA.117187 (2024/N) del 18 febbraio 2025 resa dalla Commissione Europea in conformità a quanto previsto dagli Orientamenti per gli Aiuti di Stato e a prosecuzione del precedente regime disciplinato con la citata deliberazione di Giunta regionale n. 364/2018 e successive modifiche e integrazioni;

Vista, altresì, la deliberazione di Giunta regionale n. 902 del 9 giugno 2025 “L.R. n. 8/1994 e L.R. n. 27/2000 - Modalità di presentazione delle domande e fasi del procedimento amministrativo di concessione ed erogazione di contributi per danni da fauna alle attività agricole e di itticoltura” che ha confermato quanto segue:

  • a conclusione dell’attività istruttoria comprensiva dell’attività peritale, i Settori Agricoltura, caccia e pesca provvedono ad assumere una specifica determinazione nella quale sono indicate le istanze ammissibili relative alle imprese attive, la specie causa del danno e l’istituto su cui si è verificato (ATC, zone di protezione …), la quantificazione del contributo massimo concedibile, il numero e la data di acquisizione del DURC e relativa scadenza di validità e il regime di aiuto. Tale determinazione dovrà indicare, inoltre, le istanze oggetto di rinuncia e le istanze ritenute non ammissibili e, in riferimento a queste ultime, gli estremi delle apposite determinazioni di inammissibilità, per le quali il Responsabile del procedimento avrà espletato gli adempimenti concernenti il contraddittorio con l’interessato circa i motivi ostativi all’accoglimento dell’istanza, ai sensi della normativa sul procedimento amministrativo;

  • i soli danni da canidi (Lupo o cane) verranno trasmessi al Settore Prevenzione collettiva e Sanità pubblica ad intervallo massimo di un mese;

  • i danni riferiti a tutte le altre specie, al Settore Attività Faunistico-venatorie, pesca e acquacoltura entro il 31 gennaio successivo all’annata agraria di riferimento.

  • il Settore Prevenzione collettiva e Sanità pubblica e il Settore Attività Faunistico-venatorie, pesca e acquacoltura provvederanno, per il proprio rispettivo ambito di competenza:

  • a registrare in banca dati SIAN le domande ammissibili oltre a verificare il rispetto dei limiti di contributo concedibile in regime de minimis nel settore agricolo;

  • ad operare eventuali esclusioni ovvero diminuzioni degli importi de minimis in relazione agli esiti dei predetti controlli, nonché alla concessione dei contributi e all’assunzione del relativo impegno di spesa nei limiti dell’importo destinato al finanziamento delle istanze applicando, nell’eventualità di fabbisogno superiore rispetto alla disponibilità, riduzioni proporzionali ai contributi, di norma entro 90 giorni dalla trasmissione degli atti di ammissibilità da parte dei Settori territoriali;

  • per le istanze di contributo relative a danni agli allevamenti ittici in regime de minimis, il Settore Attività Faunistico-venatorie, pesca e acquacoltura provvederà a comunicare gli elenchi delle domande ammissibili al Settore Competitività delle imprese e sviluppo dell'innovazione ai fini della registrazione dei contributi da caricare nel portale SIPA ed alle verifiche del rispetto del limite di importo concedibile. In esito alle comunicazioni del Settore Competitività delle imprese e sviluppo dell’innovazione, il Settore Attività Faunistico-venatorie, pesca e acquacoltura provvederà, operando le eventuali esclusioni ovvero diminuzioni degli importi, alla concessione dei contributi e all’assunzione del relativo impegno di spesa;

  • per le domande ammissibili per le quali non siano ancora conclusi i controlli relativi alla disciplina antimafia e alla regolarità contributiva, la concessione avverrà solo dopo aver accertato lo scioglimento positivo della riserva che dovrà avvenire con apposite determinazioni dei Settori territorialmente competenti;

Dato atto che la citata deliberazione n. 902/2025 stabilisce, inoltre, che qualora il DURC o la documentazione antimafia siano scaduti compete ai Settori Agricoltura, caccia e pesca ripeterne la richiesta, i cui esiti dovranno essere comunicati ai Settori Prevenzione collettiva e Sanità pubblica e Attività Faunistico-venatorie, pesca e acquacoltura contestualmente alla trasmissione della “dichiarazione di assoggettabilità alla ritenuta d’acconto del 4% IRPEF/IRES sui contributi concessi dalla Regione ad imprese in conto esercizio” e del modulo di rinuncia ad ogni azione, giudiziale e stragiudiziale;

Richiamata la determinazione n. 24670 del 18 novembre 2024 avente ad oggetto “L.R. n. 8/1994 e L.R. n. 27/2000 Deliberazioni Giunta regionale n.364/2018 e n.134/2019 e loro ss.mm.ii. Contributi a favore degli imprenditori agricoli per danni arrecati dalla fauna nell'annata agraria 2022-2023 - Quarta concessione aiuti e contestuale impegno di spesa” con la quale:

  • si è preso atto degli esiti dei controlli successivi trasmessi dai Settori Territoriali Agricoltura, caccia e pesca concernenti lo stato dell’esito delle istruttorie sulle domande pervenute per l’accesso agli aiuti di cui alla deliberazione della Giunta Regionale n. 364 del 12 marzo 2018, a favore degli imprenditori che hanno subito danni da fauna selvatica nell’annata agraria 2022-2023, secondo le procedure definite dalla deliberazione n. 134 del 28 gennaio 2019 e ss.mm.ii.;

  • sono stati approvati gli allegati, parti integranti e sostanziali del predetto atto, con i contenuti di seguito descritti:

    • Allegato 1 relativo all’elenco delle domande ammesse al contributo per il risarcimento dei danni da fauna selvatica, suddivise tra aziende beneficiarie in regime di Aiuto di Stato e in regime de minimis nel settore agricolo ai sensi del Regolamento (UE) n. 316/2019 e al regime de minimis nel settore della pesca e acquacoltura ai sensi del Regolamento (UE) n.2391/2023;

    • Allegato 2, relativo all’elenco delle domande ammesse con riserva suddivise tra quelle soggette al regime di Aiuto di Stato e al regime de minimis nel settore agricolo ai sensi della citata normativa comunitaria;

  • si è stabilito con riferimento all’Allegato 2, che, successivamente alla conclusione dei controlli ancora in corso da parte dei Settori Territoriali Agricoltura, Caccia e Pesca, con propria determinazione si provvederà a prendere atto degli esiti e a disporre la definitiva ammissione delle domande, la concessione degli aiuti e il relativo impegno di spesa in relazione ovvero la loro non ammissione e le conseguenti decadenze dagli aiuti nonché le connesse operazioni contabili di accertamento delle economie di spesa;

Richiamata, altresì, la determinazione n. 2504 del 6 febbraio 2025 avente ad oggetto “L.R. n. 8/1994 e L.R. n. 27/2000 Deliberazioni Giunta regionale n.364/2018 e n.134/2019 e loro ss.mm.ii. Contributi a favore degli imprenditori agricoli per danni arrecati dalla fauna nell'annata agraria 2022-2023 - Quinta concessione aiuti e contestuale impegno di spesa” con la quale è stata disposta la concessione dei beneficiari ammessi con riserva di cui all’Allegato 2 della citata determinazione n. 24670/2024;

Dato atto che la sopra citata determinazione n.2504/2025 è stata annullata per impossibilità a procedere alla validazione dei codici di prenotazione acquisiti in banca dati SIAN per le medesime Aziende in essa indicate quali beneficiarie;

Vista la determinazione n. 15804 del 1° agosto 2025 del Settore Agricoltura, caccia e pesca – Ambiti Bologna e Ferrara con la quale viene proposta la revoca, tra gli altri, del contributo di € 2.240,00 concesso con la sopra richiamata determinazione n. 2504/2025 a SOCIETA' AGRICOLA VISENTINI DI MARIO VISENTINI E C. S.S. (CUAA 01349210383) identificata tramite domanda iniziale acquisita agli atti con prot.03.07.2023.0642116.E;

Dato atto che si è provveduto alla registrazione in banca dati SIAN delle domande ammissibili relative alle imprese attive, ivi comprese quelle soggette al controllo del rispetto dei limiti de minimis nel settore agricolo in riferimento ai quali non risultano esclusioni o decurtazioni per superamento plafond;

Richiamate:

  • la Legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e successive modifiche;

  • la determinazione dell’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici di lavori, servizi e forniture n. 4 del 7 luglio 2011 recante “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della Legge 13 agosto 2010, n. 136”;

Visto il D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 "Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136" e successive modifiche;

Visti altresì:

  • il D.L. 21 giugno 2013, n. 69 “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia” convertito con modificazioni in Legge 9 agosto 2013, n. 98, ed in particolare l’art. 31;

  • la circolare di cui alla nota del Responsabile del Settore Gestione della spesa regionale prot. PG/2013/154942 del 26 giugno 2013 riguardante l’inserimento nei titoli di pagamento del Documento Unico di Regolarità contributiva DURC relativo ai contratti pubblici di lavori, servizi e forniture – Art.31, comma 7 del D.L. 21 giugno 2013, n. 69 “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia”

  • il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali 30 gennaio 2015 recante “Semplificazione in materia di documento unico di regolarità contributiva (DURC)”, pubblicato sulla G.U. n. 125 del 1° giugno 2015 e le circolari applicative emanate dall’INAIL (circolare n. 61 del 26 giugno 2015) dall’INPS (circolare n. 126 del 26 giugno 2015);

Dato atto di aver verificato la regolarità della posizione contributiva delle aziende agricole di cui all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente determinazione, mediante acquisizione del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC on line), in corso di validità;

Richiamato il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss.mm.ii.;

Viste inoltre:

  • la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4”, per quanto applicabile;

  • la L.R. 31 marzo 2025, n. 2 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2025”; - la L.R. 31 marzo 2025, n.3 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2025-2027 (legge di stabilità regionale 2025)”;

  • la L.R. 31 marzo 2025, n. 3 “Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2025-2027 (Legge di stabilità regionale 2025)”;

  • la L.R. 31 marzo 2025, n. 4 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

  • L.R. 25 luglio 2025 n. 7 “Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

  • la deliberazione di Giunta regionale n. 470 del 1° aprile 2025 avente ad oggetto “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027” e ss.mm.;

Ritenuto pertanto di provvedere con il presente atto alla quinta e ultima concessione dei contributi per danni da fauna riferiti all’annata agraria 2022/2023 nel rispetto dei nuovi criteri approvati con D.G.R. n. 892/2025 a seguito della decisione SA. 117187 (2024/N) della Commissione Europea e come previsto dalla D.G.R. n. 2226/2024;

Ritenuto, altresì, di provvedere con il presente provvedimento:

  • ad approvare l’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, contenente elenco delle domande ammesse al contributo per indennizzo dei danni da fauna annata agraria 2022/2023, suddivise tra aziende beneficiarie di contributi in regime di Aiuto di Stato ai sensi della Decisione SA.117187 (2024/N) e in regime di de minimis agricolo ai sensi del Reg. (UE) n. 1408/2013 e successive modifiche;

  • di assumere con il presente atto, ricorrendo gli elementi di cui al D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. in relazione alla tipologia di spesa prevista e alle relative modalità gestionali, trattandosi di contributi spettanti in relazione ai danni alle produzioni procurati da fauna, l’impegno di spesa per le Aziende di cui all’Allegato 1 al presente atto, per la somma complessiva di € 4.850,94 sul capitolo U78106 “Contributi a imprese per interventi di prevenzione ed indennizzo dei danni arrecati dalla fauna alle produzioni agricole ed alle opere approntate sui terreni coltivati e a pascolo (art.17 L.R. 15 febbraio 1994, n.8)” del bilancio finanziario gestionale 2025-2027, anno di previsione 2025, approvato con deliberazione n. n. 470/2025 e ss.mm. che presenta la necessaria disponibilità;

Ritenuto altresì di dare atto:

  • che è stato accertato che le previsioni di pagamento a valere sull’anno 2025 sono compatibili con le prescrizioni previste all'art. 56, comma 6, del citato D. Lgs. n. 118/2011 e ss. mm. ii;

  • che alla liquidazione ed alla richiesta di emissione dei titoli di pagamento riferiti ai beneficiari ammessi di cui all’Allegato 1, si provvederà con propri atti, ai sensi del D.Lgs. n.118/2011 e ss.mm.ii. e della deliberazione della Giunta regionale n. 2376/2024 ed in ottemperanza a quanto previsto con citata deliberazione n. 902/2025;

Richiamati, in ordine agli obblighi di trasparenza:

  • il D.Lgs. 14 marzo 2013 n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.;

  • la determinazione n. 2335 del 9 febbraio 2022 recante “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;

  • la deliberazione di Giunta regionale n. 1440 dell’8 settembre 2025 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027";

Vista la L.R. del 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modificazioni;

Richiamate le seguenti deliberazioni della Giunta regionale:

  • n. 2319 del 22 dicembre 2023, recante “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per far fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;

  • n. 2376 del 23 dicembre 2024, recante "Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025";

Richiamate:

  • la determinazione del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca n. 5643 del 25 marzo 2022, ad oggetto "Riassetto organizzativo della Direzione generale Agricoltura, caccia e pesca, conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di posizione organizzativa, in attuazione della deliberazione di Giunta regionale n. 325/2022";

  • la determinazione del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca n. 11415 del 16 giugno 2025 contenente “Proroga degli incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione generale Agricoltura, Caccia e Pesca”;

  • la determinazione del Direttore Generale Politiche Finanziarie n. 10863 del 9 giugno 2025 “Proroga incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione generale Politiche Finanziarie”;

Preso atto che la responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestato che il sottoscritto dirigente non si trova in alcuna situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;

Dato atto dell’allegato visto di regolarità contabile – spese;

determina

  1. di provvedere con il presente atto alla quinta e ultima concessione dei contributi per danni da fauna riferiti all’annata agraria 2022/2023 sulla base degli esiti istruttori e degli esiti dei controlli successivi svolti dai Settori Agricoltura, caccia e pesca;

  2. di approvare l’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, contenente elenco delle domande ammesse al contributo per indennizzo dei danni da fauna annata agraria 2022/2023, suddivise tra aziende beneficiarie di contributi in regime di Aiuto di Stato ai sensi della Decisione SA.117187 (2024/N) e in regime di de minimis agricolo ai sensi del Reg. (UE) n. 1408/2013 e successive modifiche;

  3. di imputare contabilmente, per i beneficiari di cui all’Allegato 1, la spesa di € 4.850,94 registrata al n. 3025011323 di impegno sul capitolo U78106 “Contributi a imprese per interventi di prevenzione ed indennizzo dei danni arrecati dalla fauna alle produzioni agricole ed alle opere approntate sui terreni coltivati e a pascolo (art.17 L.R. 15 febbraio 1994, n.8)” del bilancio finanziario gestionale 2025-2027, anno di previsione 2025, approvato con deliberazione di G.R. n. 470/2025 e succ.mod., dotato della necessaria disponibilità, ed in relazione al quale, in attuazione del D.Lgs. n. 118/2011, la stringa concernente la codificazione della transazione elementare risulta essere la seguente:

    Missione

    Programma

    Codice Economico

    COFOG

    Transazioni UE

    SIOPE

    c.i.spesa

    Gestione

    Ordinaria

    16

    02

    U.1.04.03.99.999

    04.2

    8

    1040399999

    3

    3

  4. di stabilire che alla liquidazione ed alla richiesta di emissione dei titoli di pagamento riferiti ai beneficiari di cui all’Allegato 1 ai sensi del D.Lgs. n. 118/2011 e della deliberazione di Giunta regionale n. 2376/2024, si provvederà con propri atti in ottemperanza a quanto previsto dalla citata deliberazione di Giunta regionale n. 902/2025;

  5. di precisare, altresì, che, sulla base delle valutazioni effettuate, la fattispecie qui in esame non rientra nell'ambito di applicazione dell’art. 11 della Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante "Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione";

  6. di provvedere, altresì, agli obblighi di pubblicazione previsti dall’art. 26, comma 2, del D.Lgs. 14 marzo 2013, n.33 e alle ulteriori pubblicazioni come previsto nel PIAOe nella direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal medesimo D.Lgs.; 

  7. di disporre la pubblicazione in forma integrale del presente atto sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

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