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n. 104 del 06.07.2011 periodico (Parte Seconda)

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Procedure in materia di impatto ambientale L.R. n. 9 del 18 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni - Titolo II - Procedura di verifica (screening) per attività di macinazione per il recupero (R5) di rifiuti speciali non pericolosi mediante impianto mobile con capacità complessiva superiore a 10 t/giorno presentato da Vetrucci Srl nel Comune di Lugagnano Val d’Arda (PC)

L’Autorità competente Regione Emilia-Romagna - Servizio Valutazione impatto e Promozione sostenibilità ambientale avvisa che, ai sensi del Ttitolo II della Legge regionale 18 maggio 1999, n. 9 come integrata ai sensi del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.i., sono stati depositati per la libera consultazione da parte dei soggetti interessati gli elaborati prescritti per l’effettuazione della procedura di verifica (screening) relativi al:

  • progetto: attività di macinazione per il recupero (R5) di rifiuti speciali non pericolosi mediante impianto mobile con capacità complessiva superiore a 10 t/giorno;
  • localizzato: Via della Stradella n. 10 - Lugagnano Val d’Arda (PC);
  • presentato da: Vetrucci Srl.

Il progetto appartiene alla seguente categoria: punto 7, lettera z.b) dell’Allegato IV alla parte seconda del DLgs 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.i.

Il progetto interessa il territorio (in relazione sia alla localizzazione degli impianti, opere o interventi principali ed agli eventuali cantieri o interventi correlati sia ai connessi impatti ambientali attesi) dei seguenti comuni: comune di Lugagnano Val d’Arda (PC)

e delle seguenti province: Piacenza

.

Il progetto prevede la realizzazione di campagne di macinazione di sostanze inorganiche (operazione di recupero R5) presso l’area di messa in riserva di Via della Stradella a Lugagnano Val d’Arda caratterizzate da un quantitativo massimo giornaliero da sottoporre a macinazione pari a 900 ton e un quantitativo massimo complessivo di rifiuti da sottoporre a campagna pari a 11.700 ton, pari alla somma dei quantitativi di stoccaggio istantaneo massimo autorizzato nell’area di messa in riserva, relativamente alle tipologie di rifiuti 7.1, 7.4, 7.6 e 7.11 di cui al D.M. 5 febbraio 1998 e s.m.i. La ditta già attualmente svolge presso la stessa area campagne di macinazione regolarmente autorizzate: le mutate condizioni produttive e di mercato comportano la necessità di superare la soglia delle 10 ton/giorno di rifiuti sottoposti a recupero e conseguentemente comportano la necessità di assoggettare a procedura di screening l’impianto mobile utilizzato presso l’area di messa in riserva.

I soggetti interessati possono prendere visione degli elaborati prescritti per l’effettuazione della procedura di verifica (screening) presso la sede dell’Autorità competente: Regione Emilia-Romagna - Servizio Valutazione Impatto e Promozione Sostenibilità Ambientale, sita in Viale della Fiera n. 8 - 40127 Bologna (BO), e presso la sede dei seguenti comuni interessati: Comune di Lugagnano Val d’Arda, Via Bersani n. 27 - 29121 Piacenza (PC).

Gli elaborati prescritti per l’effettuazione della procedura di verifica (screening) sono depositati per 45 giorni naturali consecutivi dalla data di pubblicazione del presente avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione. Entro lo stesso termine di 45 giorni chiunque, ai sensi della L.R. 18 maggio 1999, n. 9 e successive modifiche ed integrazioni, può presentare osservazioni all’Autorità competente: Regione Emilia-Romagna - Servizio Valutazione Impatto e Promozione Sostenibilità Ambientale, al seguente indirizzo: Viale della Fiera n. 8 - 40127 Bologna.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

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