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n.83 del 23.05.2012 periodico (Parte Seconda)

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Piano di azione ambientale 2011 - 2013. Bando per la concessione di contributi finalizzati alla realizzazione di "Ecofeste"

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Premesso che:

- con la delibera di Giunta regionale numero 866 del 20/6/2011 è stata approvata la proposta alla assemblea legislativa “Piano di azione ambientale per un futuro sostenibile 2011/2013”, d’ora in poi “Piano”;

- il sopracitato "Piano", approvato in via definitiva con D.A.L. n.46 del 12/7/2011, ribadendo le strategie delineate con atto n. 204 del 3 dicembre 2008 per il triennio 2008/2010, contiene i riferimenti al contesto programmatico dell’Unione Europea, l’analisi delle principali emergenze ambientali dell’Emilia-Romagna, il richiamo alle politiche di sostenibilità, l’individuazione delle strategie di fondo da perseguire nonché le tipologie di azione, i settori coinvolti, gli strumenti e gli attori; le priorità di azione, gli strumenti finanziari potenzialmente attivabili, (regionali, nazionali, comunitari) e le modalità di attuazione

- fra le priorità di intervento individuate risultano i seguenti tematismi:

  • Conservazione della Biodiversità;
  • Prevenzione della produzione dei rifiuti e potenziamento della raccolta differenziata;
  • Esigenze territoriali specifiche, poi successivamente individuate con la DGR 874/2011 nei seguenti tematismi:
  • Interventi per la qualificazione di aree ambientalmente compromesse;
  • Interventi per la qualità delle acque;
  • Interventi per la qualità dell'aria;

Preso atto che:

- gli strumenti attuativi previsti per l’implementazione del “Piano”, di cui al punto 5.2 della cita delibera di Assemblea legislativa 46/11 sono i seguenti:

a) Progetti territoriali: da attuarsi attraverso la elaborazione di proposte programmatiche da parte del sistema delle autonomie locali attraverso il coordinamento delle Province, sulla base di precisi impegni reciproci sanciti in Intese Istituzionali;

b) Progetti Regionali: da attuarsi su azioni strategiche indirizzate ad attivare interventi la cui realizzazione, per risultare più efficace, deve essere indirizzata verso la maggiore diffusione possibile, tenendo conto dell’esigenza di garantire omogeneità di intervento sull’intero territorio;

Preso atto altresì che il quadro delle risorse finanziarie attivabili, è stato definito secondo un criterio di adeguamento dinamico alle condizioni correnti al momento delle programmazioni attuative del “Piano” in funzione delle disponibilità presenti a Bilancio, facendo leva sulle seguenti voci:

- sull’accantonamento definito ad hoc per l’esercizio delle deleghe in materia ambientale, presente al capitolo 86620, voce 11 del Bilancio di Previsione 2012;

- sulle risorse che si rendono disponibili a seguito dell’applicazione delle regole di definanziamento automatico per quanto attiene ribassi, economie e revoche derivanti dall’attuazione di programmi in corso relativi ai Piani di Azione Ambientale, annualità varie;

- dalla programmazione coordinata e sinergica con gli obiettivi del “Piano” di risorse provenienti da leggi di settore o da assegnazioni statali;

Tenuto conto che:

- la prima fase attuativa del “Piano” ha riguardato i Progetti Territoriali, per i quali si provveduto a approvarne contenuti programmatici, declinati su ciascun territorio provinciale, nell’ambito di specifiche Intese Istituzionali, definite e sottoscritte nei termini e con le modalità previste dalla Deliberazione della Giunta regionale n.874/2011; 

- per quanto riguarda i Progetti Regionali con Deliberazione di Giunta Regionale n. 513 del 23/4/2012 sono state approvate le prime linee ed indirizzi per i progetti regionali, unitamente alle azioni che si ritiene sia utile ed efficace attivare in maniera omogenea sull’intero territorio regionale per la loro specificità ed attualità rispetto alla situazione ambientale emergente, ovvero per il loro carattere innovativo e sperimentale;

- fra gli obiettivi ed iniziative attivabili rientra la proposta di attivare uno specifico strumento di incentivazione anche economica finalizzato a ridurre la produzione di rifiuti e a potenziare la raccolta differenziata, destinato ad agire su una fascia di eventi che per diffusione e caratteristiche, si ritiene rappresentino un significativo strumento di sensibilizzazione nei confronti dei cittadini;

- le caratteristiche, termini e modalità di attivazione di tale proposta, compreso la dotazione di risorse finanziare messe a disposizione pari ad Euro 300.000, da destinare ad uno specifico Bando, qui allegato parte integrante e sostanziale, denominato “Ecofeste in Emilia-Romagna”;

Tenuto conto che è necessario attivare il bando per consentire di incidere già nell’imminente stagione estiva, periodo che vede l’organizzazione della quasi totalità degli eventi, che si concentrano nella maggior parte fra luglio e settembre;

Considerato che le risorse da destinare al finanziamento del Bando “Ecofeste Emilia-Romagna“, ammontanti a complessivi Euro 300.000, saranno allocate su appositi capitoli di nuova istituzione in fase di assestamento al bilancio di previsione 2011/2013, attraverso la riduzione di importo equivalente dal capitolo 86620 “Fondo speciale per far fronte agli oneri derivanti da provvedimenti legislativi regionali in corso di approvazione finanziati con i contributi speciali dello stato a norma dell'art. 12 della legge 16/5/70 n.281 ovvero con i fondi aventi destinazione specifica attribuiti alla regione da leggi speciali dello stato”- Voce 11, secondo i termini e le finalità fissate dalla L.R. 40/01

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell'Assessore Ambiente e Riqualificazione Urbana;

a voti unanimi e palesi

delibera:

a) di approvare quale parte integrante e sostanziale l’allegato Bando “Ecofeste in Emilia-Romagna”

b) di stabilire che le richieste di partecipazione al bando, dovranno essere indirizzate a Regione Emilia-Romagna Assessorato Ambiente e Riqualificazione Urbana Servizio Affari Generali, Giuridici e Programmazione finanziaria - Viale della Fiera n. 8 - 40121 Bologna e trasmesse entro il 15 giugno 2012 al seguente indirizzo: PEC: aggambiente@postacert.regione.emilia-romagna.it

Oppure, per i soggetti che non sono tenuti per legge alla trasmissione via PEC, attraverso raccomandata con ricevuta di ritorno al seguente indirizzo: Regione Emilia-Romagna Assessorato Ambiente e Riqualificazione Urbana Servizio Affari Generali, Giuridici e Programmazione Finanziaria - Viale della Fiera n. 8 - 40121 Bologna

Farà fede il timbro della data di invio della domanda.

c) di prendere atto che saranno correttamente allocate le risorse messe a disposizione pari ad Euro 300.000 su appositi capitoli di nuova istituzione in fase di assestamento al Bilancio di previsione 2012, attraverso un prelievo di importo equivalente dal capitolo 86620 voce 11, secondo i termini e le finalità fissate dalla L.R. 40/01;

d) di demandare a provvedimenti del dirigente regionale competente i successivi passaggi attuativi dell’iniziativa previsti dal bando “Ecofeste Emilia-Romagna”;

e) di stabilire che i moduli di partecipazione e rendicontazione saranno resi disponibili sul sito internet della Regione Emilia-Romagna all’indirizzo http://ambiente.regione.emilia-romagna.it;

f) di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna, ai sensi dell’art. 27, terzo comma della L.R. 32/93.

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