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n.293 del 13.10.2021 periodico (Parte Seconda)

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Certificazione dell'esperienza professionale e dei requisiti di idoneità per i medici in servizio presso le reti delle cure palliative. Modalità e termini per la presentazione delle istanze

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamati:

  • il Decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modifiche recante “Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell'articolo 1 della L. 23 ottobre 1992, n. 421” e, in particolare, l’art. 8-quater;
  • la Legge 15 marzo 2010, n. 38 “Disposizioni per garantire l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore” che tutela il diritto del cittadino ad accedere alle cure palliative e alla terapia del dolore al fine di assicurare il rispetto della dignità e dell'autonomia della persona umana, il bisogno di salute, l'equità nell'accesso all'assistenza, la qualità delle cure e la loro appropriatezza;
  • la Legge 30 dicembre 2018, n. 145, recante "Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021" ed in particolare l'articolo 1, comma 522, come modificato dall’articolo 5, comma 4 del Decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162 convertito, con modificazioni, dalla Legge 28 febbraio 2020, n. 8 e successivamente dall’articolo 1, comma 405, della Legge 30 dicembre 2020, n. 178 che prevede per i medici un percorso di certificazione dell’idoneità ad operare presso le reti delle cure palliative, in presenza di determinati requisiti;
  • il Decreto del Ministro della salute 28 marzo 2013, recante “Modifica ed integrazione delle tabelle A e B di cui al Decreto 30 gennaio 1998, relative ai servizi e alle specializzazioni equipollenti”, come modificato dal Decreto del Ministro della salute 11 agosto 2020, con il quale la disciplina Cure Palliative è stata inquadrata nell’Area della medicina diagnostica e dei servizi, individuando le discipline equipollenti alla stessa disciplina;

Richiamati altresì:

  • l'Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 10 luglio 2014 (rep. Atti. n.87/CSR) con il quale sono state definite le figure professionali competenti nel campo delle cure palliative e della terapia del dolore, le strutture sanitarie, ospedaliere e territoriali nonché assistenziali coinvolte nelle reti delle cure palliative e della terapia del dolore, oltre ai contenuti minimi in termini di conoscenza, competenza e abilità per i professionisti operanti nelle reti di cure palliative e terapia del dolore" recepito con propria Delibera n. 1131 del 2015;
  • il Decreto del Ministro della Salute 30 giugno 2021 “Individuazione dei criteri per la certificazione della esperienza triennale nel campo delle cure palliative dei medici in servizio presso le reti dedicate alle cure palliative pubbliche o private accreditate, di cui alla legge 30 dicembre 2018, n. 145”, che definisce i criteri e delinea le modalità di presentazione dell’istanza da parte dei medici alle regioni;

Ritenuto pertanto, necessario, in attuazione di quanto disposto dal Decreto del Ministro della Salute 30 giugno 2021, avviare il percorso di certificazione regionale dell'esperienza professionale in cure palliative dei medici in servizio presso le reti di cure palliative pubbliche e private accreditate, anche se non in possesso di una specializzazione, ovvero in possesso di una specializzazione diversa da quella di cui al Decreto del Ministro della Salute 28 marzo 2013 e ss.mm., fornendo ai soggetti interessati le indicazioni necessarie per la presentazione a questa Regione dell'istanza di certificazione riportate nell'Allegato parte integrante e sostanziale del presente atto;

Considerato che il Decreto sopracitato stabilisce che dalla sua entrata in vigore (31 luglio 2021):

  • devono essere presentate le istanze di certificazione del possesso dei requisiti entro diciotto mesi (31 gennaio 2023);
  • le Regioni e le Province autonome adottano entro 60 giorni propri provvedimenti per disciplinare il percorso di certificazione;

Ritenuto, pertanto, opportuno precisare che l'istanza deve essere trasmessa a partire dalla data di pubblicazione del BURERT e fino al 31 gennaio 2023 e che la Regione, entro novanta giorni dal ricevimento dell'istanza stessa, adotta l'atto con il quale certifica l'esperienza professionale del medico richiedente;

Preso atto che il Decreto del Ministro della Salute 30 giugno 2021 prevede che il medico interessato:

  • abbia svolto alla data del 31 dicembre 2020 attività nel campo delle cure palliative per almeno tre anni, anche non continuativi, presso le strutture ospedaliere, strutture residenziali appartenenti alla categoria degli hospice e unità per le cure palliative domiciliari, accreditate per l’erogazione delle cure palliative presso il Servizio Sanitario nazionale;
  • debba presentare istanza di rilascio della certificazione dell'esperienza professionale alla Regione o Provincia autonoma di riferimento territoriale della struttura pubblica o privata accreditata presso la quale presta servizio alla data del 31 dicembre 2020;

Richiamata la propria Delibera n. 560 del 18 maggio 2015 “Riorganizzazione della rete locale di cure palliative” che contempla, tra l’altro, il coinvolgimento delle associazioni di volontariato e no profit operanti nel settore cure palliative, attraverso lo sviluppo di programmi per attività integrative;

Ritenuto opportuno precisare che ai fini del riconoscimento dell'attività professionale fanno parte della rete di cure palliative le organizzazioni senza scopo di lucro, con sede legale e attive sul territorio regionale, che operano nell'ambito delle cure palliative e che abbiano instaurato rapporti istituzionali tramite convenzioni o accordi formali con le Aziende USL del territorio regionale per l'espletamento di funzioni assistenziali o di supporto in cure palliative, nei vari setting assistenziali;

Rilevata l’opportunità di prevedere per l’esame delle attestazioni relative alle esperienze professionali esercitate dal medico interessato nonché per la valutazione dei casi trattati un organismo tecnico a composizione collegiale, a supporto del Responsabile del procedimento, senza oneri finanziari aggiuntivi;

Visti:

  • la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.ii.;
  • il D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss. mm.ii., ed in particolare l’art. 26;

Richiamate le proprie deliberazioni:

  • n. 2416 del 29 dicembre 2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm.ii.;
  • n. 468 del 10 aprile 2017, concernente “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna” e le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017, relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni, predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;
  • n. 2013/2020 avente ad oggetto “Indirizzi organizzativi per il consolidamento della capacità amministrativa dell’Ente per il conseguimento degli obiettivi del programma di mandato per far fronte alla programmazione comunitaria 2021/2027 e primo adeguamento delle strutture regionali conseguenti alla soppressione dell’IBCN”;
  • n. 2018/2020 “Affidamento degli incarichi di Direttore generale della Giunta regionale, ai sensi dell’art. 43 della L.R. 43/2001 e ss.mm.ii.”;
  • n. 111 del 28 gennaio 2021 “Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza. Anni 2021-2023”;
  • n. 771 del 24 maggio 2021 avente ad oggetto: “Rafforzamento delle capacità amministrative dell'Ente. Secondo adeguamento degli assetti organizzativi e Linee di Indirizzo 2021”;

Richiamata, infine, la determinazione dirigenziale n. 20202 del 13 novembre 2020 di “Conferimento di incarico di Responsabile del Servizio Assistenza Territoriale”;

Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore alle Politiche per la Salute;

A voti unanimi e palesi;

delibera

  1. di avviare il percorso di certificazione dell'esperienza professionale in cure palliative dei medici in servizio presso le reti di cure palliative, anche se non in possesso di una specializzazione, ovvero in possesso di una specializzazione diversa da quella di cui al Decreto del Ministero della Salute del 28 marzo 2013 e successive modifiche ed integrazioni;
  2. di approvare il documento "Indicazioni operative per la certificazione dei requisiti in possesso dei medici in servizio presso le reti dedicate alle cure palliative" allegato parte integrante e sostanziale del presente atto;
  3. di stabilire che i medici, in possesso dei requisiti di cui al Decreto del Ministro della Salute 30 giugno 2021, possono presentare l'istanza alla Regione a decorrere dalla data di pubblicazione sul B.U.R.E.R.T del presente atto e con le modalità descritte nell'allegato di cui al punto 2;
  4. di precisare che ai fini del riconoscimento dell'attività professionale fanno parte della rete di cure palliative le organizzazioni senza scopo di lucro, con sede legale e attive sul territorio regionale, che operano nell'ambito delle cure palliative e che abbiano instaurato rapporti istituzionali tramite convenzioni o accordi formali con le Aziende USL del territorio regionale per l'espletamento di funzioni assistenziali o di supporto in cure palliative, nei vari setting assistenziali;
  5. di dare mandato alla Direttrice generale della Direzione generale Cura della persona, salute, welfare di istituire una commissione tecnica per l’esame delle attestazioni relative alle esperienze professionali esercitate dai medici interessati nonché per la valutazione dei casi trattati, a supporto del Responsabile del procedimento, senza oneri finanziari aggiuntivi;
  6. di pubblicare il presente atto sul B.U.R.E.R.T., nonché sul sito web del Servizio Sanitario regionale di questa Regione all'indirizzo https://salute.regione.emilia-romagna.it/certificazione-medici-cure-palliative;
  7. di trasmettere il presente provvedimento e il relativo allegato alle Aziende sanitarie, agli IRCCSS, alle strutture della rete di cure palliative e agli Ordini provinciali dei Medici, dei Chirurghi e degli Odontoiatri della Regione ai fini della ulteriore pubblicizzazione notiziale dello stesso;
  8. di disporre la pubblicazione prevista dal piano triennale di prevenzione della corruzione, ai sensi dell’art.7 bis comma 3 del Decreto legislativo n.33 del 2013.

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