n.47 del 25.02.2026 periodico (Parte Seconda)
Emissione dei decreti di occupazione d’urgenza preordinata all’esproprio per pubblica utilità con determinazione provvisoria dell’indennità di esproprio e occupazione ex art. 22 bis D.P.R. 8/06/2001 n. 327 T.U.E. di cui all’ ordinanza n.13/2023 del Commissario straordinario alla ricostruzione (codice progetto ID ER-URVI-000616) per i lavori di ripristino definitivo della sede stradale e delle scarpate di monte e di valle della s.p. 15 Bordona nei comuni di Casalfiumanese (BO) e Fontanelice (BO). Missione PNRR M2C4 – Investimento 2.1a. CUP C57H24000260001
La Città metropolitana di Bologna, ai sensi e per gli effetti degli artt. 7 e 8 legge n. 241/90, del D.P.R. 327/2001 e ss.mm. e ii e della L.R. n. 37/2002, a seguito degli eventi alluvionali verificatisi in Provincia di Bologna da maggio 2023 ed al finanziamento del Piano degli interventi di messa in sicurezza e ripristino della viabilità delle infrastrutture stradali avvenuto con Ordinanza n.13 del 31.10.2023, adottata dal Commissario straordinario alla ricostruzione del territorio delle Regioni Emilia-Romagna, Toscana e Marche nel quale è compreso il progetto in oggetto, comunica l’emissione dei Decreti di occupazione d’urgenza preordinata all’espropriazione con determinazione in via provvisoria delle indennità di espropriazione ex art.22 bis del D.P.R.327/2001 T.U. Espropri, vista la propria determinazione n.2274 del 02/10/2025, emanata ai sensi dell’art. 3 comma 4 lettera a) della citata Ordinanza, con cui è stato approvato il progetto definitivo contenente il Piano Particellare d’esproprio delle aree interessate dai lavori, applicato il vincolo espropriativo e dichiarata la pubblica utilità dell’opera.
Città metropolitana di Bologna è promotore, autorità espropriante e beneficiario dell’espropriazione ex art. 3 del D.P.R. 327/2001.
Premesso quanto sopra, il Dirigente dell’U.O. Espropri della Città metropolitana di Bologna, ha emanato i seguenti decreti ex art.22 bis T.U.E., con determinazione urgente dell’indennità di esproprio e occupazione provvisoria, a favore delle Ditte catastali indicate le cui indennità sono indicate nell’allegato A parte integrante e sostanziale del citato atto:
- Occupazione d’urgenza preordinata all’espropriazione n.2753 del 20/11/2025 Ditta catastale Baraccani Fabio, Baraccani Alessandro e Baraccani Michela, inerente al Piano Particellare n.1 in Comune di Casalfiumanese (Bo) Foglio 90 Mappali: 27 per mq.11584 - 6 per mq.1146, per l’indennità di esproprio totale indicata nell’allegato A all’atto;
- Occupazione d’urgenza preordinata all’espropriazione n.2785 del 24/11/2025, come rettificato con determinazione n. 2942/2025, ditta catastale Camaggi Graziano e Camaggi Maria Rosa inerente al Piano Particellare n.2 in Comune di Casalfiumanese (Bo) Foglio 90 Mappale 197 per mq.1350 per l’indennità di esproprio totale indicata nell’Allegato A all’atto;
Si rende noto che il proprietario, nei 30 (trenta) giorni successivi alla data dell’immissione da parte di Città metropolitana di Bologna nel materiale possesso dei beni oggetto di asservimento, potrà:
- tramite dichiarazione irrevocabile dichiarare se condivide la determinazione dell’indennità provvisoria;
- chiedere la nomina dei tecnici ex art.21 D.P.R. 327/2001 impegnandosi all’eventuale pagamento delle spese per il relativo compenso;
- non produrre alcuna comunicazione e, in questo caso, l’indennità definitiva verrà determinata dalla Commissione provinciale prevista dall’art.41 del D.P.R.327/2001 e dalla L.R. 37/2002.
Sarà proponibile l'opposizione del terzo entro i trenta giorni successivi alla pubblicazione di estratto dei decreti sopra elencati nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia Romagna e decorso tale termine in assenza di impugnazioni, anche per il terzo l'indennità resterà fissata nella somma depositata.
Avvalendosi delle deroghe previste dall’Ordinanza n.13/2023 i provvedimenti di occupazione d’urgenza sopra elencati sono notificati alle Ditte catastali nei tempi e con i mezzi ritenuti più idonei al fine di rispettare le esigenze di celerità nel garantire l’inizio dei lavori, ovvero, in alternativa, verrà informalmente comunicato agli interessati.
Ai sensi degli articoli 53 c.1-2 DPR 327/2001 e 133 del D.LGS. 104/2010 avverso i decreti di cui sopra gli espropriati possono ricorrere entro il termine di trenta giorni decorrenti dalla relativa notifica avanti al Tribunale amministrativo Regionale dell’Emilia Romagna ovvero presentare ricorso straordinario al Capo dello Stato entro il termine di centoventi giorni decorrenti dalla data di notifica, ferma restando la giurisdizione del giudice ordinario per le controversie riguardanti la determinazione e corresponsione dell’indennità di esproprio e di occupazione.
Responsabile del procedimento espropriativo è Maurizio Martelli Dirigente dell’U.O. Espropri della Città metropolitana di Bologna.