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n.244 del 01.08.2014 (Parte Seconda)

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Reg. (CE) 1234/2007 e delibera assembleare n. 133/2013 concernenti miglioramento produzione e commercializzazione prodotti apicoltura. Disposizioni procedurali per la presentazione delle domande sulla seconda annualità 2014/2015 del Programma triennale 2014-2016.

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Premesso:

- che con Reg. (CE) n. 1234/2007 del Consiglio del 22 ottobre 2007, recante organizzazione comune dei mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli (regolamento unico OCM), sono state fissate alcune disposizioni relative al settore dell’apicoltura (Sezione VI, articoli da 105 a 110);

- che il Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati agricoli - che peraltro prevede aiuti al settore dell'apicoltura alla Sezione 5 articoli da 55 a 57, e mantiene inalterate le regole generali di applicazione delle azioni dirette a migliorare le condizioni della produzione e della commercializzazione dei prodotti dell’apicoltura - abroga, a far data dal 1 gennaio 2014, il Reg. (CE) n. 1234/2007, e prevede che la Commissione adotti atti delegati e di esecuzione della suddetta Sezione 5;

- che il suddetto Regolamento (UE) n. 1308/2013, tra le disposizioni transitorie di cui all'articolo 231, stabilisce che i programmi pluriennali adottati anteriormente al 1 gennaio 2014 continuano ad essere disciplinati dalle pertinenti disposizioni del Regolamento (CE) n. 1234/2007 anche successivamente all'entrata in vigore del medesimo Regolamento (UE) n. 1308/2013 e fino alla loro scadenza;

- che con deliberazione n. 133 del 16 luglio 2013 l’Assemblea legislativa ha approvato - anche ai fini dell’accesso ai finanziamenti previsti dal Reg. (CE) n. 1234/2007 - il Programma regionale triennale in materia di apicoltura per gli anni 2014-2016, proposto con deliberazione della Giunta regionale n. 751 del 10 giugno 2013;

- che con Decisione di Esecuzione C(2013) 5126 del 12 agosto 2013 la Commissione europea ha approvato il Programma nazionale in questione per il triennio 2014-2016, definendo contestualmente l'entità della contribuzione finanziaria comunitaria a favore dell’Italia per ciascuna annualità;

Considerato che la vigenza del Regolamento (CE) n. 1234/
2007 lascia impregiudicata anche l’efficacia del Regolamento (CE) n. 917/2004 della Commissione, così come modificato dal Regolamento di esecuzione (UE) n. 1212/2012, recante modalità di applicazione del Regolamento (CE) 797/2004, come espressamente stabilito al paragrafo 3, lettera a) dell'articolo 201 del medesimo Regolamento n. 1234/2007;

Visto il decreto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali del 23 gennaio 2006, con il quale sono state approvate le linee guida per l’attuazione - secondo le disposizioni recate dagli allora vigenti Regolamenti (CE) n. 797/2004 del Consiglio e n. 917/2004 della Commissione - di azioni di miglioramento della produzione e della commercializzazione dei prodotti dell'apicoltura, e che stabilisce in particolare, all’art. 3, che tali azioni siano attuate attraverso un Programma nazionale triennale composto dai sottoprogrammi di pari durata elaborati dalle Regioni ed articolati per stralci annuali decorrenti dal 1° settembre al 31 agosto dell’anno successivo;

Preso atto che la predetta deliberazione n. 751/2013 ha demandato alla Giunta:

- l'adeguamento del Programma triennale e dello stralcio relativo all'annualità 2013/2014 in relazione alle eventuali modifiche decise in sede nazionale e/o comunitaria, nonché l’approvazione dei criteri e delle modalità operative contenute nell’avviso pubblico per la presentazione delle domande;

- l'approvazione degli stralci relativi alle annualità 2014/2015 e 2015/2016;

Dato atto che con propria deliberazione n. 1676 del 18 novembre 2013 si è data attuazione alla prima annualità (periodo 1 settembre 2013 - 31 agosto 2014) del Programma regionale triennale, con approvazione dello stralcio annuale nella sua versione definitiva e dei criteri e delle modalità operative in forma di avviso pubblico per la presentazione delle relative domande;

Atteso:

- che il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali con Decreto direttoriale dell'11 luglio 2014 numero 0004116 ha provveduto al riparto delle risorse finanziarie da assegnare alle Regioni per dare attuazione alla seconda annualità stralcio 2014/2015 di applicazione del Regolamento (CE) n. 1234/2007;

- che per la Regione Emilia-Romagna tali finanziamenti sono stati quantificati in Euro 470.192,00;

- che il Decreto del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali del 23 gennaio 2006 all’art. 8 prevede che le amministrazioni partecipanti al programma, successivamente alla ripartizione dei fondi disponibili, possano rimodulare i propri sottoprogrammi in aderenza alle risorse finanziarie assegnate e trasmettere nuovamente al Ministero i sottoprogrammi con le modifiche apportate ai piani finanziari;

Dato atto che il competente Servizio Sviluppo dell’economia ittica e delle produzioni animali, in attuazione di quanto sopra, ha predisposto una proposta tecnica nella quale sono state articolate sotto il profilo finanziario, le azioni ammissibili a finanziamento per l’annualità 2014/2015, in ragione del riparto delle risorse da parte del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali;

Dato atto altresì:

- che il Programma nazionale è cofinanziato dalla U.E. in ragione del 50% (FEAGA) e che il restante 50%, quale quota di competenza dello Stato membro, è a carico del Fondo di rotazione, di cui alla legge 16 aprile 1987 n. 183;

- che il riparto dei finanziamenti agli Enti territorialmente competenti, all’Osservatorio Nazionale Miele ed al CRA - API, Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in Agricoltura - Unità di ricerca di apicoltura e bachicoltura, delle quote di risorse previste per le azioni di competenza regionale - da disporsi con atto del Responsabile del Servizio Sviluppo dell’economia ittica e delle produzioni animali - è subordinato all'effettivo stanziamento della quota di competenza dello Stato nell'ambito delle disponibilità del Fondo di rotazione, di cui alla citata legge n. 183/1987;

- che ai sensi del Decreto Ministeriale 12 marzo 2003 la gestione di tali risorse spetta all'Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) per l'Emilia-Romagna, riconosciuta quale Organismo pagatore delle risorse FEAGA, in base alle procedure stabilite da AGREA medesima in attuazione dell’art. 7 del predetto Decreto del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali 23 gennaio 2006;

- che non è previsto né onere finanziario a carico della Regione, né transito dei fondi comunitari e nazionali nel bilancio regionale;

Ritenuto pertanto, di provvedere con il presente atto, in attuazione della deliberazione assembleare n. 133/2013, tenuto conto della citata Decisione comunitaria e di quanto disposto dal predetto Decreto direttoriale dell'11 luglio 2014 numero 0004116:

- ad approvare l’articolazione finanziaria dello stralcio annuale 2014/2015 del Programma triennale per le azioni di miglioramento della produzione e commercializzazione dei prodotti dell’apicoltura;

- ad approvare contestualmente l’avviso pubblico per la presentazione delle domande di finanziamento relative all’annualità considerata, dando atto:

- che le domande debbano essere presentate agli Enti territorialmente competenti a partire dalla data di pubblicazione della presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e fino al 14 novembre 2014;

- che l’eleggibilità delle spese decorre dal 1° settembre 2014 e da tale data, pertanto, possono essere legittimamente attuati gli interventi finanziati con le risorse previste per la realizzazione del Programma stesso, purché successivi alla presentazione di specifica domanda;

- che tutte le attività devono essere concluse entro il 31 agosto 2015;

Considerato, inoltre, per quanto attiene la titolarità dei procedimenti amministrativi, che all’attuazione delle azioni qui considerate per l'annualità 2014/2015 provvederanno l’Amministrazione regionale e gli Enti territorialmente competenti delegati da AGREA, in relazione alla seguente suddivisione:

- azioni di competenza regionale: finanziamento del programma predisposto dall'Osservatorio Nazionale Miele, nell'ambito delle Azioni A) e D) e dal CRA - API, Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in Agricoltura - Unità di ricerca di apicoltura e bachicoltura nell’ambito dell’Azione F);

- azioni di competenza degli Enti territoriali delegati da AGREA: Azioni A), B), C), D) ed E);

Richiamati inoltre:

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 "Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni";

- le deliberazioni n. 1621 in data 11 novembre 2013 recante "Indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33" e n. 68 in data 27 gennaio 2014 recante "Approvazione del programma triennale per la trasparenza e l’integrità 2014/2016";

Viste:

- la L.R. n. 43 del 26 novembre 2001 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modifiche, ed in particolare l’art. 37, quarto comma;

- la deliberazione n. 2416 del 29 dicembre 2008 "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/08. Adeguamento ed aggiornamento della delibera 450/07" e successive modifiche;

- la deliberazione n. 1950 del 13 dicembre 2010 "Revisioni della struttura organizzativa della Direzione Generale Attività Produttive, Commercio e Turismo e della Direzione Generale Agricoltura";

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura, Tiberio Rabboni;

A voti unanimi e palesi

delibera

1. di richiamare le considerazioni formulate in premessa, che costituiscono parte integrante del presente dispositivo;

2. di approvare - ai fini dell'accesso ai finanziamenti previsti dal Regolamento (CE) n. 1234/2007 - nel testo di cui all'Allegato A), parte integrante e sostanziale del presente atto, l’articolazione finanziaria per azioni del Secondo Stralcio, relativo alla seconda annualità 2014/2015 del Programma triennale 2014/2016 per le azioni di miglioramento della produzione e commercializzazione dei prodotti dell’apicoltura, di cui alla deliberazione assembleare n. 133/2013;

3. di stabilire che l’attuazione della predetta annualità 2014/2015 avvenga secondo le modalità e le indicazioni operative contenute nell'avviso pubblico di cui all'Allegato B), parte integrante e sostanziale al presente atto;

4. di stabilire inoltre che le domande di finanziamento debbano essere presentate agli Enti territorialmente competenti a partire dalla data di pubblicazione della presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e fino al 14 novembre 2014;

5. di dare atto:

a) che la dimensione finanziaria del Secondo Stralcio 2014/2015 del Programma triennale per le azioni di miglioramento della produzione e commercializzazione dei prodotti dell’apicoltura, è fissata in Euro 470.192,00 pari all’importo assegnato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali con Decreto direttoriale dell'11 luglio 2014 numero 0004116;

b) che il finanziamento delle azioni previste resta comunque subordinato all'adozione da parte della competente Autorità statale degli atti formali necessari ad assicurare l’effettivo stanziamento della quota a carico dello Stato membro da disporre nell'ambito del Fondo di rotazione, di cui alla legge n. 183/1987;

c) che al riparto dei finanziamenti agli Enti territoriali competenti ed all'attribuzione all’Osservatorio Nazionale Miele e al CRA-API, Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione in Agricoltura - Unità di ricerca di apicoltura e bachicoltura, della quota di risorse prevista per le azioni di competenza regionale, provvederà con proprio atto il Responsabile del Servizio Sviluppo dell’economia ittica e delle produzioni animali, subordinatamente all’adozione degli atti di cui alla precedente lettera b);

d) che l’attuazione degli interventi contenuti nello stralcio qui approvato dovrà in ogni caso adeguarsi alle disposizioni attuative del Regolamento (CE) n. 1234/2007 eventualmente emanate dalla Commissione Europea, ai sensi dell’art. 110 del regolamento medesimo;

e) che l’Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) per l'Emilia-Romagna provvederà ai pagamenti degli interventi, secondo le procedure direttamente stabilite ai sensi di quanto disposto dall’art. 7 del D.M. 23 gennaio 2006;

6. di disporre inoltre che la presente deliberazione venga trasmessa al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali;

7. di dare atto altresì che, secondo quanto previsto dal D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, nonché sulla base degli indirizzi interpretativi contenuti nelle deliberazioni della Giunta regionale n. 1621/2013 e n. 68/2014, il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione ivi contemplati;

8. di disporre infine la pubblicazione integrale del presente atto nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, dando atto che il Servizio Sviluppo dell’economia ittica e delle produzioni animali provvederà a darne ampia diffusione anche tramite il sito internet E-R Agricoltura.

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