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n. 77 del 25.05.2011 periodico (Parte Seconda)

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Valutazione di impatto ambientale (VIA) sul progetto di perforazione del pozzo esplorativo "Gallare 6dir" in comune di Ostellato, attivata da Aleanna Resources LLc - Presa d'atto delle determinazioni della Conferenza di Servizi (Titolo III L.R. 18 maggio 1999, n. 9 come integrata ai sensi del Dlgs 3 aprile 2006, n. 152 e successive modifiche ed integrazioni)

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

(omissis)

A voti unanimi e palesi

delibera: 

a) la Valutazione di Impatto Ambientale positiva, ai sensi dell’art. 16 della L.R. 18 maggio 1999, n. 9 come integrata ai sensi del D.Lgs 3 aprile 2006, n. 152 e successive modifiche ed integrazioni, sulla perforazione del pozzo esplorativo “Gallare 6dir” in comune di Ostellato, nell’ambito del permesso di ricerca idrocarburi “Corte dei Signori”, proposto da Aleanna Resources LLc, poiché il progetto, secondo gli esiti dell’apposita Conferenza di Servizi conclusasi il giorno 12 aprile 2011, è nel complesso ambientalmente compatibile; 

b) di ritenere, quindi, possibile realizzare la perforazione del pozzo esplorativo, a condizione siano rispettate le prescrizioni riportate ai punti 2.C. e 3.C. del Rapporto conclusivo della Conferenza di Servizi, che costituisce l’Allegato A, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, di seguito trascritte: 

1. per la realizzazione del sondaggio esplorativo dovrà essere presentato al Comune di Ostellato richiesta di Autorizzazione amministrativa ai sensi dell’art. IV.27 e VI.33 del Regolamento urbanistico edilizio per lavori edilizi da realizzare, completa della documentazione prevista dal vigente Regolamento Urbanistico Edilizio;

2. l’idoneità delle operazioni di ripristino dovrà essere documentata a mezzo di esecuzione di campioni di suolo, le cui analisi dovranno essere valutate ai sensi della tabella 1, Allegato V, parte IV, Titolo V del D.Lgs 152/06; il piano di campionamento dovrà essere preventivamente concordato con la Provincia di Ferrara, il Comune di Ostellato e con ARPA - Sezione provinciale di Ferrara a cui dovranno essere prodotti successivamente i risultati delle analisi effettuate;

3. qualora non fosse possibile ricollocare in sito il terreno di scotico, ai sensi dell’art. 186, commi 1 e 2, del D.Lgs 152/06, prima dell’invio al sito di destinazione finale, dovrà essere presentato al Servizio Valutazione Impatto e Promozione sostenibilità ambientale della Regione Emilia-Romagna, per l’approvazione, il relativo progetto di utilizzo che dovrà dimostrare la compatibilità del materiale col sito di destinazione; in assenza di detta approvazione tutto il materiale di risulta non riutilizzato in loco dovrà essere smaltito in discarica, nel rispetto della vigente normativa in materia di rifiuti;

4. per consentire le dovute attività di verifica e controllo, Aleanna Resources LLc dovrà comunicare, almeno gg 30 prima, la data di inizio delle attività a Provincia di Ferrara, Comune di Ostellato e ARPA – Sezione provinciale di Ferrara;

5. la Società proponente, preliminarmente all’attivazione del cantiere, dovrà richiedere specifica deroga ai limiti di inquinamento acustico previsti dal DPCM 14/11/1997 sulla base della delibera di Giunta regionale 45/02, al Comune di Ostellato; in ogni caso la Società proponente è tenuta ad assumere e comunicare al Comune tutti i provvedimenti necessari a contenere il più possibile il disturbo, considerato che il comma 2 dell’art. 11 della L.R. 9 maggio 2001, n. 15 prevede che le autorizzazioni in deroga debbano garantire, a tutela dei ritmi biologici, almeno il riposo notturno;

6. dovranno essere adottati sistemi ed impianti di illuminazione nel rispetto della normativa vigente relativa all’inquinamento luminoso, con particolare riferimento al periodo notturno;

7. le vasche utilizzate per lo stoccaggio dei fanghi di perforazione e destinate alla raccolta di acque industriali dovranno essere realizzate in modo da non interferire con la falda sotterranea;

8. Aleanna Resources LLc dovrà acquisire e tenere a disposizione degli Organi di controllo, copia dei titoli abilitativi delle ditte che si occuperanno del trasporto e della gestione rifiuti; resta fermo che in tutte le fasi operative dovrà essere rispettata la vigente normativa in materia di rifiuti;

9. con riferimento alle infrastrutture stradali utilizzate per il transito dei mezzi da e per l’area di cantiere:

  1. preventivamente all’attivazione del cantiere dovrà essere valutato, con il competente Servizio provinciale, lo stato di consistenza/conservazione degli assi viari da utilizzare;
  2. le eventuali opere di adeguamento delle infrastrutture stradali necessarie al passaggio dei mezzi dovranno essere concordate con il competente Servizio provinciale, che dovrà esprimere specifico nulla osta/autorizzazione alla loro esecuzione;
  3. eventuali danni causati alle infrastrutture stradali ed ai relativi fossi di guardia dai mezzi in transito da e per il cantiere, dovranno essere immediatamente segnalati dalla Società proponente al competente Servizio provinciale: Aleanna Resources LLc è tenuta al ripristino, a propria cura e spese, delle condizioni preesistenti, secondo le indicazioni tecniche e i tempi forniti dal competente Servizio provinciale;
  4. a garanzia di quanto sopra prescritto, il proponente dovrà prestare apposita fidejussione nella misura indicata dal competente Servizio provinciale successivamente alla valutazione di cui al punto a) e prima dell’attivazione del cantiere; 

10. per limitare le emissioni diffuse e puntuali di polveri derivanti dalla movimentazione dei materiali, dall’esercizio di impianti fissi e dalla movimentazione dei mezzi si reputa necessario:

  1. per l’eventuale impianto di betonaggio e altri impianti fissi, prevedere sistemi di abbattimento per le polveri in corrispondenza degli sfiati da serbatoi e miscelatori durante il carico, lo scarico e la lavorazione;
  2. per il trasporto degli inerti prevedere un sistema di ricopertura dei cassoni con teloni;
  3. prevedere l’umidificazione dei depositi temporanei di inerti e delle vie di transito da e per il cantiere; 

11. durante la perforazione del pozzo “Gallare 6dir”, Aleanna Resources LLc dovrà acquisire tutti i dati necessari all’applicazione di un modello matematico sulla subsidenza indotta da un’eventuale successiva fase di sfruttamento della risorsa; il modello previsionale sulla subsidenza, su cui dovrà basarsi la studio da presentare in fase di eventuale successiva istanza di messa in produzione del pozzo, dovrà, per quel che riguarda i coefficienti che verranno utilizzati nella modellazione matematica, essere basato su un analisi accurata delle precedenti indagini in situ ed in laboratorio su rocce appartenenti allo stesso bacino; esso dovrà tenere conto delle interazioni negative con la rete di scolo naturale ed artificiale presente nell’area, e consentire di valutare gli effetti della subsidenza indotta dall’estrazione di gas su dette infrastrutture; 

c) di dare atto che la Conferenza di Servizi ha inteso manifestare in modo netto la propria contrarietà ad un’eventuale futura attività di sfruttamento di giacimenti di idrocarburi che comporti l’alterazione dei delicati equilibri del territorio ferrarese; 

d) di dare atto che la Provincia di Ferrara ha espresso parere in merito alla compatibilità ambientale del progetto con delibera di Giunta n. 27308 del 4/4/2011, che costituisce l’Allegato 1 del Rapporto conclusivo dei lavori della Conferenza di Servizi; lo stesso parere è stato precisato dalla Provincia all’interno del Rapporto; 

e) di dare atto che il parere in merito alla compatibilità ambientale del progetto, espresso dal Comune di Ostellato, è contenuto all’interno del Rapporto conclusivo dei lavori della Conferenza di Servizi; 

f) di dare atto che, ai sensi dell’ art. 14-ter, comma 9 della L. 7 agosto 1990, n. 241 e dell’art. 17, comma 2 della L.R. 18 maggio 1999, n. 9 come integrata ai sensi del D.Lgs 3 aprile 2006, n. 152 e successive modifiche ed integrazioni, il presente atto sostituisce il parere in merito alla compatibilità ambientale del progetto del Comune di Massa Fiscaglia, non intervenuto in sede di Conferenza di Servizi conclusiva; 

g) di trasmettere, ai sensi dell’art. 16, comma 3, della L.R. 18 maggio 1999, n. 9 come integrata ai sensi del D.Lgs 3 aprile 2006, n. 152 e successive modifiche ed integrazioni, copia della presente deliberazione alla Società proponente Aleanna Resources LLc; 

h) di trasmettere, ai sensi dell’art. 16, comma 3, della L.R. 18 maggio 1999, n. 9 come integrata ai sensi del D.Lgs 3 aprile 2006, n. 152 e successive modifiche ed integrazioni, per opportuna conoscenza e per gli adempimenti di rispettiva competenza, copia della presente deliberazione al Ministero dello Sviluppo economico - Direzione generale per le Risorse minerarie ed energetiche – UNMIG Divisione II; al Servizio Energia ed Economia verde della Regione Emilia-Romagna; alla Provincia di Ferrara; ai Comuni di Ostellato e Massa Fiscaglia; al Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara; ad ARPA - Sez. Prov.le di Ferrara; ad ARPA Direzione Tecnica; 

i) di fissare, ai sensi dell’art. 17, comma 7, della L.R. 18 maggio 1999, n. 9 come integrata ai sensi del D.Lgs 3 aprile 2006, n. 152 e successive modifiche ed integrazioni, l’efficacia temporale della presente Valutazione di Impatto Ambientale in anni 5 (cinque); 

j) di pubblicare per estratto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna, ai sensi dell’art. 16, comma 3, della L.R. 18 maggio 1999, n. 9 e successive modifiche ed integrazioni, il presente partito di deliberazione; 

k) di pubblicare integralmente la presente delibera sul sito web della Regione Emilia-Romagna.

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