n.68 del 25.03.2026 periodico (Parte Seconda)
Assegnazione, concessione e impegno di quota parte del Fondo sociale regionale relativamente alla prosecuzione delle azioni del progetto triennale "Territori per il reinserimento Emilia-Romagna", CUP E41H23000150003. Stralcio alla programmazione del Fondo sociale 2026
Visti:
- la legge 8/11/2000, n. 328 "Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali";
- la L.R. 12/3/2003, n. 2 "Norme per la promozione della cittadinanza sociale e per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”, ed in particolare gli artt. 19, 27 e 29;
- la L.R. 30/07/2015 n. 13 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni”;
Considerato che l'art. 27 della L.R. 2/2003 stabilisce la durata e l’efficacia del Piano regionale degli interventi e dei servizi sociali e delinea il percorso per la sua adozione;
Richiamate:
- la deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 120 del 12 luglio 2017 con la quale si è approvato il vigente Piano sociale e sanitario 2017-2019 e in particolare i capitoli 5 e 6;
- la propria deliberazione n. 1423 del 2 ottobre 2017 “Attuazione del piano sociale e sanitario 2017-2019. Approvazione delle schede attuative d’intervento e di indirizzi per l’elaborazione dei Piani di zona distrettuali per la salute e il benessere sociale”;
- la propria deliberazione n. 695 del 22 giugno 2020 “Programma annuale 2020: ripartizione delle risorse del Fondo sociale regionale ai sensi della L.R. n. 2/2003 e ss.mm.ii. Individuazione delle azioni per il perseguimento degli obiettivi di cui alla deliberazione dell'assemblea legislativa n. 120/2017 e al decreto interministeriale del 4 settembre 2019. Programma attuativo povertà 2020. Integrazione alla delibera di giunta regionale n. 1423/2017”;
Richiamata inoltre la propria deliberazione n. 941 del 12/06/2023 avente ad oggetto “Approvazione dello schema di progetto triennale denominato "Territori per il Reinserimento Emilia-Romagna" da presentare a Cassa delle Ammende nell'ambito dell'accordo tra governo, regioni, prov. aut. tn e bz e enti locali del 28/04/2022”, con la quale:
- al punto 1 del dispositivo è stato approvato lo schema di Progetto triennale “Territori per il reinserimento”;
- al punto 2 del dispositivo sono state individuate le risorse destinate al sostegno della progettualità sopramenzionata per le annualità 2023 – 2024 – 2025 e, nello specifico, sono state confermate “la quota di cofinanziamento regionale prevista per il 2023 di euro 650.000,00 nell’ambito del Fondo sociale regionale, Missione 12, Programmi 4 e 7” e prevista “la medesima quota anche per le annualità 2024 e 2025 per un valore complessivo nel triennio di 1.950.000,00 euro”;
Richiamata, inoltre, la propria deliberazione n. 1046 del 30/06/2025 avente ad oggetto “Programma annuale 2025: ripartizione delle risorse del Fondo Sociale Regionale ai sensi della L.R. n. 2/2003 e ss.mm.ii.. Individuazione delle azioni per il perseguimento degli obiettivi di cui alla Deliberazione dell'Assemblea Legislativa n. 120/2017 e al Decreto interministeriale del 02 aprile 2025. Programma attuativo povertà 2025.”, con la quale, da ultimo, è stato confermato il finanziamento di euro 650.000,00 per il progetto soprammenzionato;
Richiamata la determinazione dirigenziale n. 18276 del 31/08/2023, avente ad oggetto “Progetto regionale triennale "Territori per il Reinserimento Emilia-Romagna" approvato da Cassa delle Ammende - CUP E41H23000150003. Assegnazione e concessione delle risorse ai Comuni attuatori ai sensi della DGR n. 941/2023. Accertamento entrate ed assunzione impegno di spesa”;
Considerato che:
- il Progetto regionale triennale "Territori per il Reinserimento Emilia-Romagna” è stato approvato con durata triennale e con termine di conclusione inizialmente previsto al 31/12/2025;
- in considerazione dello stato di avanzamento delle attività progettuali, delle esigenze emerse in corso di attuazione e delle richieste formulate dai partner, è stata presentata alla Cassa delle Ammende richiesta di proroga del progetto fino al 31/12/2026;
Vista la delibera del Consiglio di amministrazione della Cassa delle Ammende n. 108/2025 del 25 novembre 2025 con cui è stata accolta la richiesta di proroga del progetto triennale fino al 31/12/2026, conservata agli atti con prot. n. 1187189 del 27/11/2025;
Richiamata la nota regionale del 4/12/2025 PG 1223693.U con la quale è stata richiesta ai Comuni partner la quantificazione:
- delle eventuali risorse in eccedenza al 31/12/2026 al fine di poter procedere alla rimodulazione tra partner progettuali come previsto al punto 9 del dispositivo della Deliberazione di Giunta regionale n. 941/2023;
- delle eventuali risorse aggiuntive necessarie per concludere le attività al 31/12/2026;
Valutato che anche per il 2026 le risorse messe a disposizione nel bilancio regionale per dare continuità a questi interventi ammontano complessivamente a euro 650.000,00 di cui 640.000,00 sono destinati ai partner progettuali e 10.000,00 ad ANCI regionale per proseguire con l’accompagnamento delle azioni di sistema fino a conclusione degli interventi previsti;
Preso atto che:
- i partner Comune di Parma e Comune di Ravenna hanno comunicato, con note acquisite agli atti, rispettivamente, con prot. n. 1271527 del 22/12/2025 e prot. n. 1235662 del 10/12/2025, una previsione di spesa inferiore rispetto alle risorse assegnate, rendendo disponibili economie pari rispettivamente a euro 50.000,00 e euro 157.850,24;
- il partner Comune di Piacenza con nota PG n. 1266052 del 19/12/2025 ha comunicato che le risorse già concesse consentono il completamento delle azioni al 31/12/2026;
- i restanti partner del progetto hanno trasmesso richieste di fabbisogno finanziario aggiuntivo per la realizzazione delle attività progettuali, anche in considerazione della proroga al 31/12/2026, come da note acquisite agli atti con i seguenti protocolli:
Partner |
Prot. n. |
Importo |
Comune di Bologna |
1262179 del 18/12/2025 |
€ 490.000,00 |
Comune di Castelfranco |
1244230 del 12/12/2025 |
€ 56.442,75 |
Comune di Ferrara |
1271687 del 22/12/2025 |
€ 178.721,70 |
Comune di Forlì |
1262138 del 18/12/2025 |
€ 25.000,00 |
Comune di Modena |
1251475 del 16/12/2025 |
€ 49.775,00 |
Comune di Reggio nell’Emilia |
1244207 del 12/12/2025 |
€ 70.000,00 |
Comune di Rimini |
1269418 del 19/12/2025 |
€ 138.300,00 |
Ritenuto pertanto opportuno, al fine di garantire la continuità delle azioni di presa in carico dei destinatari finali e la prosecuzione complessiva delle attività progettuali del progetto regionale Territori per il reinserimento Emilia-Romagna fino al 31/12/2026:
- rimandare ad un successivo atto della Dirigente dell’Area regionale competente:
- la riassegnazione delle risorse non utilizzate dai partner Comune di Parma per € 50.000,00 e Comune di Ravenna per € 157.850,24 per un totale di euro 207.850,24;
- la concessione e impegno della soprammenzionata somma proporzionalmente al fabbisogno indicato da ciascun partner;
- di rimandare, altresì, a successivi atti della Dirigente dell’Area regionale competente:
- l’eventuale modifica della suddivisione proporzionale delle somme complessive da assegnare ai partner in funzione delle rivalutazioni dei fabbisogni e delle verifiche rendicontuali;
- la liquidazione delle somme complessive, suddivise proporzionalmente tra i partner, in base alle modalità definite dal punto 6 del dispositivo della determinazione dirigenziale n. 18276/2023;
- con il presente atto:
- procedere alla programmazione a stralcio delle risorse del Fondo sociale regionale, pari ad euro 640.000,00;
- assegnare e concedere proporzionalmente al fabbisogno indicato da ciascun partner e riepilogato nella tabella soprastante la somma di 640.000,00 euro secondo quanto indicato nell’allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto;
Ritenuto, in relazione alla tipologia di spesa prevista, che ricorrano gli elementi di cui al D.Lgs. n. 118/2011 e che pertanto, l’impegno di spesa per complessivi euro 640.000,00 possa essere assunto;
Preso atto che è stato accertato che le previsioni di pagamento a valere sull’anno 2026 sono compatibili con le prescrizioni previste dall’art. 56 comma 6 del citato D.Lgs. n. 118/2011;
Richiamati per gli aspetti amministrativi, organizzativi e contabili:
- la L.R. 15 novembre 2001 n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4”, per quanto applicabile;
- il D.Lgs. del 23 giugno 2011 n.118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n.42”;
Viste inoltre le Leggi Regionali:
- 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modificazioni, per quanto applicabile;
- 29 dicembre 2025, n. 11 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2026”;
- 29 dicembre 2025, n. 12 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2026-2028 (legge di stabilità regionale 2026)”;
- 29 dicembre 2025, n. 13 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
Visto il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” ed in particolare l’art. 26 comma 2;
Richiamate le seguenti proprie deliberazioni:
- n.2077 del 27 novembre 2023 “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
- n.2319 del 22 dicembre 2023 ad oggetto “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi.”;
- n.2376 del 23 dicembre 2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;
- n.101 del 30 gennaio 2026 “Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028. Approvazione”;
- n.279 del 27 febbraio 2025, recante “Conferimento incarico di Direttore Generale Cura della Persona, Salute e Welfare a dirigente regionale”;
- n.2224 del 22 dicembre 2025, “XII Legislatura. Riorganizzazione dell’ente in vigore dal 1° Marzo 2026. Prima fase”;
- n.2251 del 29 dicembre 2025, “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028” e s.m.i.;
- n.100 del 30 gennaio 2026 recante “XII legislatura. Riorganizzazione dell'Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”, con la quale sono state ridefinite le funzioni dei Settori ed è stato dato mandato ai Direttori generali e di Agenzia di procedere alla revisione dei micro-assetti organizzativi riferiti alle Aree di lavoro dirigenziali e succ. mod.;
Richiamate infine le determinazioni dirigenziali:
- n.2335 del 9 febbraio 2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
- n.25541 del 30 dicembre 2025 “Proroga degli incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale cura della persona, Salute e Welfare”;
- n.25448/2025 “Proroga incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Politiche Finanziarie”;
- n.2272 del 5 febbraio 2026 “Micro-organizzazione della Direzione generale Cura della persona, Salute e Welfare”, che ridefinisce con decorrenza 1° marzo 2026 la denominazione dell’attuale “Settore politiche Sociali, di inclusione e pari opportunità” in “Settore politiche sociali, sociosanitarie, pari opportunità”, e della attuale “Area programmazione sociale, integrazione e inclusione, contrasto alle povertà” in “Area integrazione, inclusione e contrasto alle povertà”;
Dato atto che la Responsabile del Procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta dell’Assessora con delega a “Welfare, Terzo settore, Politiche per l’infanzia, Scuola”, Isabella Conti;
per le motivazioni espresse in premessa:
- di dare continuità alle azioni e attività previste dal progetto triennale “Territori per il reinserimento Emilia-Romagna” relativo al reinserimento sociale delle persone sottoposte a provvedimenti privativi o limitativi della libertà personale, prorogato al 31/12/2026;
- di procedere alla programmazione a stralcio delle risorse del Fondo sociale regionale, pari ad euro 640.000,00 a valere sul capitolo U57191 del bilancio finanziari gestionale 2026-2028, anno di previsione 2026;
- di assegnare e concedere proporzionalmente al fabbisogno indicato da ciascun partner la somma di 640.000,00 euro secondo quanto indicato nell’allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto;
- di imputare contabilmente la spesa di euro 640.000,00, registrata al n. 3026004138 di impegno sul capitolo U57191 ”FONDO SOCIALE REGIONALE. QUOTA PARTE DESTINATA AI COMUNI SINGOLI E ALLE FORME ASSOCIATIVE PER L'ATTUAZIONE DEI PIANI DI ZONA, INTERVENTI PER SOGGETTI A RISCHIO ESCLUSIONE SOCIALE (ART. 47, COMMA 1, LETT.B), L.R. 12 MARZO 2003, N.2)”, del bilancio finanziario gestionale 2026-2028, anno di previsione 2026, approvato con deliberazione di Giunta Regionale n. 2251/2025 e succ.mod., dotato della necessaria disponibilità, ed in relazione al quale, in attuazione del D.Lgs n. 118/2011 e ss.mm.ii, la stringa concernente la codificazione della transazione elementare, risulta essere la seguente:
Miss |
Progr |
Codice economico |
COFOG |
Transazione UE |
SIOPE |
CUP |
C.I. Spesa |
Spesa gestione ordinaria |
12 |
04 |
U.1.04.01.02.000 |
10.7 |
8 |
1040102000 |
E41H23000150003 |
3 |
3 |
- di specificare che alla liquidazione della somma complessiva di 640.000,00 e alla relativa richiesta di emissione del titolo di pagamento, provvederà il Dirigente regionale competente per materia con successivo atto, in base alle modalità di liquidazione definite dal punto 6 del dispositivo della determinazione dirigenziale n. 18276/2023;
- di rimandare ad un successivo atto della Dirigente dell’Area regionale competente:
- la rimodulazione delle risorse non utilizzate dai partner Comune di Parma per € 50.000,00 e Comune di Ravenna per € 157.850,24 per un totale di euro 207.850,24 concedendo e impegnando tale somma proporzionalmente al fabbisogno indicato da ciascun partner;
- di rimandare, altresì, ad un successivo atto della Dirigente dell’Area regionale competente l’eventuale modifica della suddivisione proporzionale delle somme complessive da assegnare ai partner in funzione delle rivalutazioni dei fabbisogni e delle verifiche rendicontali;
- che si provvederà agli obblighi di pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 2, del D.lgs. n. 33/2013, e alle ulteriori pubblicazioni previste dal PIAO nonché dalla Direttiva di Indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, ai sensi dell’art. 7 bis del medesimo D.lgs.;
- che si provvederà agli adempimenti previsti dall’art. 56, comma 7 del D.Lgs n. 118/2011;
- di disporre la pubblicazione integrale del presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.