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n.185 del 22.06.2022 periodico (Parte Seconda)

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Provvedimento unico comprensivo del provvedimento di VIA relativo al progetto "Impianto idroelettrico Rondanera localizzato sulla briglia esistente sul fiume Trebbia", nel comune di Travo (PC), proposto dalla Idroelettrica Valle dei Mulini S.r.l.

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

(omissis)

delibera

per le ragioni in premessa e con riferimento anche alle valutazioni contenute nel verbale conclusivo della Conferenza di Servizi sottoscritto in data 20 aprile 2022 che costituisce l’Allegato 1 ed è parte integrante e sostanziale della presente delibera, che qui si intendono sinteticamente richiamate:

a) di adottare il Provvedimento Autorizzatorio Unico negativo, sulla base delle conclusioni del provvedimento di VIA e dei pareri rilasciati dagli Enti partecipanti alla Conferenza di Servizi, per il progetto “Impianto idroelettrico Rondanera localizzato sulla briglia esistente sul Fiume Trebbia”, proposto da Idroelettrica Valle dei Mulini srl localizzato in località Rondanera nel Comune di Travo, (PC);

b) che nel verbale conclusivo della Conferenza di Servizi, che costituisce l’Allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, in considerazione dei pareri espressi, constatata l’impossibilità di rilasciare varianti, intese, autorizzazioni idrauliche, concessioni e altri provvedimenti abilitativi, le valutazioni effettuate in merito al progetto esaminato non consentono la positiva conclusione del procedimento in oggetto con le motivazioni di seguito sinteticamente riportate:

1. mancanza di conformità a talune normative di settore e in particolare all’art. 100 delle Norme del PTCP della Provincia di Piacenza, per cui il progetto appare incompatibile con la pianificazione sovraordinata;

2. collocazione dell’impianto in corrispondenza di un nodo del corso d’acqua soggetto ad elevato rischio idraulico ed idrogeologico per la presenza di due corpi di frana (artt. 11 e 31, Norme del PTCP della Provincia di Piacenza);

3. carenza di una corretta ed esaustiva analisi geologica, idrogeomorfologica, geognostica, geotecnica e sismica atta a dimostrare la non influenza negativa sui terreni interessati, in considerazione anche e soprattutto della presenza di una zona di frana attiva nelle strette vicinanze (DGR 1117/2000);

4. interferenza con i previsti interventi di messa in sicurezza sulla briglia da parte della Regione E-R così come indicati nell’ambito della Misura 2 Componente 4 – Investimento 2.1b del PNRR, in relazione ai territori interessati da eventi per cui è stato dichiarato lo stato di emergenza;

5. incompatibilità con le valenze paesaggistiche del territorio attraversato ed in particolare con l’alveo del fiume Trebbia e con i punti percettivi e di valenza paesaggistica propri dell’area di intervento, notevole incremento del grado di artificializzazione del luogo in un ambito di assoluto pregio paesaggistico ed alterazione irrimediabile dei rapporti percettivi e di lettura paesaggistica del territorio, con conseguente compromissione dell’area sotto il profilo paesaggistico (D.Lgs. 42/2004, Parte Terza);

c) che, come precedentemente dettagliato nella parte narrativa del presente documento, sono stati espressi i seguenti atti, che sono parte integrante e sostanziale della presente deliberazione:

1. Provvedimento di Valutazione di Impatto Ambientale compreso nel Verbale del Provvedimento Autorizzatorio unico, redatto dalla Conferenza di Servizi nella seduta conclusiva del 20 aprile 2022 e che costituisce l’Allegato 1;

2. parere negativo della Provincia di Piacenza, prot. ARPAE n.185677 del 2/12/2021 che costituisce l’Allegato 2;

3. pareri negativi della Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le province di Parma e Piacenza, protocolli ARPAE nn. 178260 del 19/11/2021 e 20325 dell’8/2/2022 che costituiscono l’Allegato 3;

4. parere negativo dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile di Piacenza, prot. ARPAE n. 188501 del 7/12/2021 e n. 16418 del 1/2/2022, che costituiscono l’Allegato 4;

5. parere negativo del Comune di Travo, prot. ARPAE n. 192144 del 15/12/2021 che costituisce l’Allegato 5;

6. parere negativo dell’Unione Montana Valli Trebbia e Luretta, prot. ARPAE n. 192514 del 15/12/52021 e successiva nota di trasmissione, prot. ARPAE n. 17262 del 3/2/2022, della Determinazione del Settore Servizio Tecnico n. 12 del 2/2/2022 che costituiscono l’Allegato 6;

7. parere negativo del Comune di Coli, prot. ARPAE n. 196382 del 22/12/2021 che costituisce l’Allegato 7;

8. parere positivo della Regione Emilia-Romagna Direzione Generale Cura del Territorio e dell'Ambiente Servizio Aree protette, Foreste e Sviluppo della Montagna, prot. ARPAE n. 30519 del 23/2/2022 che costituisce l’Allegato 8;

9. parere positivo dell’AUSL Dipartimento di Sanità Pubblica di Piacenza, prot. ARPAE n. 160114 del 18/10/2021 che costituisce l’Allegato 9;

d) di trasmettere la presente deliberazione alla proponente Società Idroelettrica Valle dei Mulini s.r.l.;

e) di trasmettere la presente deliberazione per opportuna conoscenza e per gli adempimenti di rispettiva competenza ai partecipanti alla Conferenza di Servizi:

- ARPAE SAC di Piacenza

- Comune di Travo

- Comune di Coli

- Provincia di Piacenza

- AUSL di Piacenza

- Autorità di bacino del Fiume Po

- Unione Montana Valli Trebbia e Luretta

- Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Parma e Piacenza

- Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile

f) di pubblicare la presente deliberazione integralmente sul sito web delle valutazioni ambientali della Regione Emilia-Romagna e di pubblicare per estratto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

g) di rendere noto che contro il presente provvedimento è proponibile il ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 (sessanta) giorni, nonché ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 (centoventi) giorni; entrambi i termini decorrono dalla data di pubblicazione nel BURERT;

h) di dare atto, infine, che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvede ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa.

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