n.299 del 03.12.2025 periodico (Parte Seconda)
Delibera n. 942/2025 -Programma operativo 2025 per la concessione, tramite gli organismi di garanzia, di un aiuto sotto forma di concorso interessi a favore delle imprese attive nella produzione primaria di prodotti agricoli che hanno stipulato finanziamenti bancari per la stipula di polizza assicurativa. Approvazione graduatoria, riparto, concessione e contestuale assunzione impegni di spesa
Visti:
- la L.R. 12 dicembre 1997, n. 43 “Interventi a favore di forme collettive di garanzia nel settore agricolo. Abrogazione
della L.R. 14 aprile 1995, n. 37” - nel testo coordinato con le modifiche apportate dalla L.R. 8 ottobre 2019, n. 20 - ed in particolare:
- l'art. 1, comma 2, lett. b) che prevede il concorso regionale al pagamento degli interessi relativi a finanziamenti, assistiti dalle garanzie prestate dalle cooperative e consorzi, concessi alle imprese agricole socie, inclusi quelli destinati a sostenere la ricostruzione del capitale di conduzione delle imprese agricole che abbiano subito perdite di produzioni collegate a calamità naturali, avversità atmosferiche, epizoozie ed organismi nocivi ai vegetali;
- l'art. 3, comma 5, lett. a) che stabilisce in 12 mesi la durata massima dell'aiuto finanziario regionale sul credito a breve termine;
- l'art. 3, comma 5, lett. b) che stabilisce in 60 mesi la durata massima dell'aiuto finanziario regionale sul credito a medio - lungo termine;
- il Regolamento (CE) n. 1408/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis» nel settore agricolo;
- il Reg. (UE) n. 3118/2024 del 10 dicembre 2024 “che modifica il regolamento (UE) n. 1408/2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti de minimis nel settore agricolo”;
- gli Orientamenti dell’Unione europea per gli aiuti di Stato nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali 2014-2020, pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea C 204 del 1° luglio 2014;
Vista la deliberazione di Giunta regionale n. 942 del 16 giugno 2025 avente ad oggetto “L.R. N. 43/1997 E SS.MM.II. - PROGRAMMA OPERATIVO 2025 PER LA CONCESSIONE, TRAMITE GLI ORGANISMI DI GARANZIA, DI UN AIUTO SOTTO FORMA DI CONCORSO INTERESSI A FAVORE DELLE IMPRESE ATTIVE NELLA PRODUZIONE PRIMARIA DI PRODOTTI AGRICOLI CHE HANNO STIPULATO FINANZIAMENTI BANCARI PER LA STIPULA DI POLIZZA ASSICURATIVA CONTRO I DANNI ALLE PRODUZIONI, STRUTTURE, INFRASTRUTTURE E IMPIANTI PRODUTTIVI, DERIVANTI DA CALAMITA' NATURALI O EVENTI ECCEZIONALI AVVERSITA' ATMOSFERICHE”, con la quale è stato attivato, ai sensi della predetta normativa, uno specifico intervento rivolto alle imprese attive nella produzione primaria di prodotti agricoli, adottando a tal fine un apposito Programma operativo finalizzato al concorso sugli interessi relativi a prestiti contratti per la stipula di una polizza assicurativa tramite gli Organismi di garanzia, in regime “de minimis” in applicazione di quanto stabilito dal già menzionato Reg. (CE) n. 1408/2013 e nel Regolamento (UE) 3118/2024 e nel rispetto dei limiti massimi e delle procedure in esso riportati;
Dato atto che la predetta deliberazione n. 942/2025 è pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico n. 174 del 2 luglio 2025;
Viste inoltre:
- la determinazione dirigenziale n. 17232 del 12 settembre 2025 avente per oggetto “PROGRAMMA OPERATIVO DI CUI ALLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA REGIONALE N. 942/2025 - RIDEFINIZIONE TERMINI PRESENTAZIONE DOMANDE E TERMINI PROCEDIMENTALI” pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico n. 252 dell’8 ottobre 2025;
- la delibera di Giunta Regionale n. 1533 del 29 settembre 2025 avente per oggetto “L.R. N. 43/1997 E SS.MM.II - PROGRAMMA OPERATIVO 2025 PER LA CONCESSIONE, TRAMITE GLI ORGANISMI DI GARANZIA, DI AIUTO A FAVORE DELLE IMPRESE AGRICOLE APPROVATO CHE HANNO STIPULATO FINANZIAMENTI BANCARI PER LA STIPULA DI POLIZZA ASSICURATIVA APPROVATA CON DELIBERAZIONE 942/2025 - RIDEFINIZIONE VALORE MASSIMO FINANZIAMENTO BANCARIO” pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico n. 266 del 22 ottobre 2025;
Dato atto che:
- entro il termine prescritto al punto 8. del Programma operativo di cui all’Allegato A) della citata deliberazione n. 942/2025, successivamente modificato dalla determinazione n. 17232/2025, gli Organismi di garanzia hanno inviato la prevista richiesta di finanziamento per la concessione di contributi in conto interessi sui prestiti di scopo, in esito alle istruttorie compiute sulle domande presentate dalle imprese socie;
- le domande pervenute per la richiesta di finanziamento sugli interessi relativi a prestiti di scopo costituiscono l’Allegato 1, quale parte integrante e sostanziale al presente atto;
- il riepilogo del numero di domande pervenute, degli importi dei finanziamenti richiesti agli istituti di credito e del contributo richiesto segnalato dagli Organismi di garanzia è così articolato:
RIEPILOGO DOMANDE DI CONTRIBUTO PRESENTATE PER IL FINANZIAMENTO DEGLI INTERESSI SUI PRESTITI DI SCOPO |
|||
ORGANISMO DI GARANZIA |
NUMERO DOMANDE PRESENTATE |
FINANZIAMENTI RICHIESTI -IMPORTO |
Contributo richiesto – importo € |
A |
0 |
€ 0 |
€ 0 |
B |
11 |
€ 367.574,85 |
€ 11.027,24 |
C |
10 |
€ 337.212,00 |
€ 9.891,36 |
Totale |
21 |
€ 704.786,85 |
€ 20.918,60 |
A = Agrifidi Emilia Società Cooperativa; B = Agrifidi Modena Reggio Ferrara Società Cooperativa; C = Agrifidi Uno Emilia Romagna Società Cooperativa
Visti:
- il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 recante "Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42", e ss.mm.ii.;
- la L.R. n. 40/2001, “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n.31 e 27 marzo 1972, n.4”, per quanto applicabile;
- la L.R. 31 marzo 2025, n. 3 “Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2025-2027 (Legge di Stabilità regionale 2025)”;
- la L.R. 31 marzo 2025, n. 4 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
- la L.R. 25 LUGLIO 2025, n.7 “ASSESTAMENTO E PRIMA VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 2025-2027”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 470 del 1° aprile 2025 avente ad oggetto “Approvazione del Documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027” e succ. mod.;
Preso atto:
- che con la citata deliberazione n. 942/2025 la dotazione finanziaria destinata all’attuazione del Programma operativo di che trattasi è stata quantificata in Euro 600.000,00 a valere sulle risorse stanziate sul capitolo U18353 “Finanziamenti alle cooperative di garanzia e ai consorzi fidi e di credito per interventi di concorso sugli interessi su prestiti a breve e medio termine concessi alle imprese agricole socie (art. 1, comma 2, lett. B), L.R. 12 dicembre 1997, n.43)” del bilancio finanziario gestionale 2025-2027, anno di previsione 2025;
- che le predette risorse finanziarie sono attribuite agli Organismi di garanzia agricoli, operanti in Regione, per essere utilizzate dagli stessi a favore delle imprese socie per il pagamento degli interessi sui prestiti contratti per la stipula di polizza assicurativa contro i danni alle produzioni, strutture, infrastrutture e impianti produttivi, derivanti da calamità naturali o eventi eccezionali avversità atmosferiche;
- che, sulla base dei criteri di cui al punto 7. del predetto Programma operativo, è stata elaborata la graduatoria regionale per il finanziamento degli interessi sui prestiti di che trattasi rispettivamente riportata nell’Allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente atto;
Visto il Decreto 31 maggio 2017, n. 115, avente ad oggetto “Regolamento recante la disciplina per il funzionamento del Registro nazionale degli aiuti di Stato, ai sensi dell’articolo 52, comma 6, della legge 24 dicembre 2012, n. 234 e successive modifiche e integrazioni”;
Rilevato, che ai sensi del predetto Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico n. 115/2017 è stata effettuata sul “Registro nazionale aiuti”, per le imprese come riportato nell’Allegato 5, quale parte integrante e sostanziale al presente atto:
- la verifica riguardante la visura “aiuti de minimis”;
- la registrazione degli aiuti ammessi, ai quali sono stati attribuiti i Codici Concessione SIAN – COR indicati;
Dato atto:
- che la disponibilità attuale di Euro 600.000,00 a valere sul capitolo U18353 consente di soddisfare integralmente le richieste di contributo per complessivi Euro 20.918,60, come si evince dall’Allegato 3, quale parte integrante e sostanziale al presente atto;
- che la graduatoria determina la seguente ripartizione della predetta somma di Euro 20. 918,60 tra gli Organismi di garanzia, come da Allegato 4, quale parte integrante e sostanziale al presente atto, come segue:
RIEPILOGO DOMANDE AMMESSE AL FINANZIAMENTO DEGLI INTERESSI SUI PRESTITI DI SCOPO |
|||
ORGANISMO DI GARANZIA |
NUMERO DOMANDE PRESENTATE |
Contributo ammissibile – importo € |
Contributo finanziato – importo € |
A |
0 |
€ 0 |
€ 0 |
B |
11 |
€ 11.027,24 |
€ 11.027,24 |
C |
10 |
€ 9.891,36 |
€ 9.891,36 |
Totale |
21 |
€ 20.918,60 |
€ 20.918,60 |
A = Agrifidi Emilia Società Cooperativa; B = Agrifidi Modena Reggio Ferrara Società Cooperativa; C = Agrifidi Uno Emilia Romagna Società Cooperativa
Preso atto che, come stabilito al punto 9. del più volte citato Programma operativo, nell'ambito di tale ripartizione gli Organismi di garanzia:
- utilizzano le risorse assegnate per concedere il concorso sugli interessi dei prestiti di scopo contratti dalle imprese socie con gli Istituti bancari;
- entro trenta giorni dall’approvazione dell'atto dirigenziale regionale con il quale si dispone il riparto delle risorse recate procedono a deliberare la concessione del prestito e dell'aiuto sotto forma di concorso sugli interessi. In particolare, l’atto assunto dall’Organismo di garanzia, oltre a indicare il valore del prestito ammissibile e l'entità del contributo, deve contenere la precisa e completa indicazione del regime di aiuto a cui l’impresa accede;
- sulla base del riscontro tra i nulla-osta emessi ed i tabulati bancari rendicontativi, gli Organismi di garanzia verificano che le erogazioni non siano precedenti alla domanda di aiuto dell’impresa nonché la corrispondenza dei valori sui quali è stato calcolato in fase di concessione il concorso sugli interessi e, in presenza di una riduzione degli importi effettivamente erogati, provvedono a ricalcolare il concorso stesso. In caso di mancata erogazione, la Banca ne dà immediata comunicazione all'Organismo di garanzia il quale provvede a comunicarlo al Settore Competitività delle imprese e sviluppo dell’innovazione;
Visto il D.Lgs 159/2011 "Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136" e ss.mm.ii., ed in particolare l’art. 83;
Dato atto che si è provveduto a richiedere le dovute informazioni antimafia, registrate come seguito riepilogate:
- Agrifidi Modena Reggio Ferrara Società Cooperativa, BDNA PR_MOUTG_Ingresso_0065957_20250722 (ns. prot. PG/2025/720149);
- Agrifidi Uno Emilia-Romagna Società Cooperativa, BDNA PR_BOUTG_Ingresso_0095471_20250722 (ns. prot. PG/2025/719855);
Verificato che
- è stata acquisita l’informazione antimafia di Agrifidi Uno Emilia-Romagna Società Cooperativa, ns. prot. PG/2025/816395 del 25 agosto 2025, dalla quale risulta che a carico del medesimo non sussistono cause di decadenza, sospensione o di divieto e altro previsto dal D.Lgs. 159/2011;
- non è pervenuta al “Settore Competitività delle imprese e sviluppo dell’innovazione”, l’informazione antimafia per Agrifidi Modena Reggio Ferrara Società Cooperativa in merito all’istruttoria;
- l’art. 92, comma 3, del suindicato D.Lgs. n. 159/2011 e ss.mm.ii., prevede che decorsi 30 giorni dalla richiesta, l’Amministrazione possa procedere anche in assenza dell'informazione antimafia, fatta comunque salva la facoltà di revoca del contributo concesso prevista dal medesimo comma 3, e che pertanto, nel caso di informazione antimafia negativa da parte della Prefettura UTG di competenza, si procederà alla revoca del finanziamento concesso;
Visto l’art. 11 “Codice unico di progetto degli investimenti pubblici” della Legge 16 gennaio 2003, n. 3 “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione”;
Considerato, sulla base delle valutazioni effettuate che, pertanto, la fattispecie qui in esame non rientra nell’ambito di applicazione del sopra citato art. 11 della Legge n. 3/2003 in quanto intervento non configurabile come progetto di investimento pubblico;
Visto:
- il D.L. 21 giugno 2013, n. 69 “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia” convertito con modificazioni in Legge 9 agosto 2013, n. 98, ed in particolare l’art. 31;
- il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali 30 gennaio 2015 recante “Semplificazione in materia di documento unico di regolarità contributiva (DURC)”, pubblicato sulla G.U. n. 125 dell’1° giugno 2015;
- la circolare a firma del Responsabile del Servizio Competitività delle imprese Agricole ed Agroalimentari del 29 gennaio 2018 a protocollo PG/2018/0056523, con la quale si provvede a individuare ulteriori precisazioni nel merito della richiesta di accertamento del requisito di regolarità contributiva delle aziende agricole nonché nel merito della modalità di richiesta e di riscontro;
Preso atto della regolarità contributiva dei sotto citati beneficiari:
- Agrifidi Modena Reggio Ferrara Società Cooperativa, INPS_47350247 valido fino al 08/01/2026 (ns. prot. DURC/2025/7510 del 10/09/2025;
- Agrifidi Uno Emilia Romagna Società Cooperativa, INPS_47153827 valido fino al 19/12/2025 (ns. prot. DURC/2025/6889 del 21/08/2025);
Ritenuto, per quanto fin qui esposto, di provvedere con il presente atto:
per i prestiti di scopo:
- ad approvare la graduatoria regionale delle istanze ammesse dagli Organismi di garanzia di cui all’Allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente atto, in attuazione del Programma operativo di cui alla predetta deliberazione;
- a ripartire e concedere la somma complessiva di Euro 20.918,60, pari alla somma complessiva dei contributi ammissibili a favore degli Organismi di garanzia, come si evince dall’Allegato 3, meglio specificata nell’Allegato 4, quali parti integranti e sostanziali al presente atto, e di seguito riepilogata:
RIEPILOGO DOMANDE AMMESSE AL FINANZIAMENTO DEGLI INTERESSI
SUI PRESTITI DI SCOPO
|
|||
ORGANISMO DI GARANZIA |
NUMERO DOMANDE PRESENTATE |
Contributo ammissibile – importo € |
Contributo finanziato – importo € |
B |
11 |
€ 11.027,24 |
€ 11.027,24 |
C |
10 |
€ 9.891,36 |
€ 9.891,36 |
Totale |
21 |
€ 20.918,60 |
€ 20.918,60 |
- ad assumere - ricorrendo gli elementi di cui al D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. in relazione alla tipologia di spesa prevista - il conseguente impegno di spesa a valere sul capitolo U18353 del bilancio finanziario gestionale 2025-2027, anno di previsione 2025, approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 470/2025 e ss.mm.ii., che presenta la necessaria disponibilità, come segue:
Organismo di garanzia |
Contributo - importo € |
Agrifidi Modena Reggio Ferrara Società Cooperativa |
€ 11.027,24 |
Agrifidi Uno Emilia Romagna Società Cooperativa |
€ 9.891,36 |
Totale complessivo |
€ 20.918,60 |
Dato atto che:
- la liquidazione degli importi a favore degli Organismi di Garanzia, in ottemperanza al punto 8. del Programma Operativo, sarà disposta con atto del Responsabile del Settore Competitività delle imprese e sviluppo dell’innovazione – ai sensi del D.Lgs. n. 118/2011 ss.mm.ii. e della deliberazione n. 2376/2024 – successivamente alla pubblicazione del presente provvedimento prevista all’art. 26, comma 2, del D.Lgs. n. 33 del 2013 e sulla base delle quote annuali di contributo spettante relativamente ai prestiti sottoscritti effettivamente dagli istituti di credito;
Dato atto che come stabilito dal principio contabile applicato della contabilità finanziaria potenziata (allegato 4/2 D. Lgs 118/2011), paragrafo 5.3.5, è stato verificato che l’impegno è imputato a stanziamento riguardante investimenti finanziati dalla quota consolidata del margine corrente previsto nel bilancio di previsione e analiticamente elencati nella nota integrativa allegata al bilancio di previsione (ex articolo 11, comma 5, lettera d);
Dato atto, inoltre, che è stato accertato che le previsioni di pagamento a valere sull’anno 2025 sono compatibili con le prescrizioni di cui all’art. 56, comma 6, del citato D.Lgs. n. 118/2011;
Visti:
- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modificazioni e integrazioni;
- la deliberazione di Giunta Regionale n. 1440 del 8 settembre 2025, recante “PIAO 2025-2027. AGGIORNAMENTO A SEGUITO DI APPROVAZIONE DELLA LEGGE REGIONALE 25 LUGLIO 2025 N. 7 ‘ASSESTAMENTO E PRIMA VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 2025-2027’.”;
- la determinazione n. 2335 del 9 febbraio 2022 avente ad oggetto, “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
Vista la Legge regionale n. 43 del 26 novembre 2001 "Testo unico in materia di riorganizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modificazioni;
Richiamate le proprie deliberazioni:
- n. 2319 del 22 dicembre 2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per far fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
- n. 2376 del 23 dicembre 2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025.”
- n. 1187 del 16 luglio 2025, recante “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;
Richiamate, inoltre:
- le determinazioni del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca:
- n. 3884 del 25/02/2025 e n. 11415 del 16/06/2025 di proroga degli incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale agricoltura, caccia e pesca fino al 31 dicembre 2025;
- n. 18790 del 2 ottobre 2025, recante “Conferimento di incarico dirigenziale ad interim nell'ambito della direzione generale agricoltura, caccia e pesca”;
- le determinazioni del Direttore Generale Politiche Finanziarie n. 3826 del 24 febbraio 2025 e n. 10863 del 9 giugno 2025 recanti “Proroga incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione generale Politiche finanziarie” relative alla proroga dell’incarico dirigenziale alla dott.ssa Lodesani;
- la determinazione n. 6638 dell’11 aprile 2022 recante: “Individuazione dei responsabili di procedimento nell'ambito del settore competitività delle imprese e sviluppo dell'innovazione della direzione generale agricoltura, caccia e pesca, ai sensi degli artt. 5 e ss. della legge n. 241/1990 e degli artt. 11 e ss. della l.r. n. 32/1993”;
Viste le circolari del Capo di gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni;
Attestato che il sottoscritto dirigente, nonché responsabile del procedimento, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;
Dato atto, inoltre, dell’allegato visto di regolarità contabile-Spese;
1) di approvare la graduatoria regionale delle domande di contributo attinenti al finanziamento degli interessi sui prestiti contratti per il pagamento di polizze assicurative contro i danni alle produzioni, alle strutture, alle infrastrutture e agli impianti produttivi, derivanti da calamità naturali o eventi eccezionali o da avversità atmosferiche ammesse dagli Organismi di garanzia – di cui all’Allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente atto, in attuazione del Programma operativo approvato con deliberazione n. 942/2025, successivamente modificata dalla determinazione n. 17232/2025 e deliberazione n. 1533/2025, per la concessione di aiuti in conto interessi;
2) di ripartire e concedere a favore degli Organismi di garanzia sotto indicati la somma complessiva di Euro 20.918,60 in attuazione del Reg. (CE) n. 1408/2013 e Reg. (CE) n. 3118/2024 sugli aiuti “de minimis” e del citato Programma approvato con deliberazione di Giunta Regionale n. 942/2025, successivamente modificata dalla determinazione n. 17232/2025 e deliberazione n. 1533/2025, da destinare a contributo in conto interessi sui prestiti di scopo contratti con il sistema bancario dalle imprese attive nella produzione primaria di prodotti agricoli, come si evince dall’Allegato 3, nonché meglio specificata nell’Allegato 4, quali parti integranti e sostanziali al presente atto, e di seguito riepilogata:
Organismo di garanzia |
Contributo importo € |
Agrifidi Modena Reggio Ferrara Società Cooperativa (c.f. 02332310362) |
€ 11.027,24 |
Agrifidi Uno Emilia Romagna Società Cooperativa (c.f. 01287200396) |
€ 9.891,36 |
Totale complessivo |
€ 20.918,60 |
3) di imputare contabilmente la predetta somma complessiva di Euro € 20.918,60 registrata al numero di impegno 3025011476 sul capitolo U18353 “Finanziamenti alle Cooperative di garanzia e ai Consorzi fidi e di credito per interventi di concorso sugli interessi su prestiti a breve e medio termine concessi alle imprese agricole socie (art. 1, comma 2, lettera b), L.R. 12 dicembre 1997, n. 43)”, del bilancio finanziario gestionale 2025-2027, sull’ anno di previsione 2025, che presenta la necessaria disponibilità, approvato con deliberazione n. 470/2025 e succ. mod., a favore e secondo il riparto dei citati Organismi di garanzia come al precedente punto 2);
ed in relazione al quale, in attuazione del d.lgs.118/2011, la stringa concernente la codificazione della transazione elementare, risulta essere la seguente:
Missione |
Programma |
Codice Economico |
Cofog |
Transazione UE |
Siope |
C.I. spesa |
Gestione ordinaria |
16 |
01 |
U.2.04.23.03.999 |
04.2 |
8 |
2042303999 |
4 |
3 |
4) che la liquidazione degli importi a favore degli Organismi di Garanzia, in ottemperanza al punto 8. del Programma Operativo, sarà disposta con atto del Responsabile del Settore Competitività delle imprese e sviluppo dell’innovazione – ai sensi del D.Lgs. n. 118/2011 ss.mm.ii. e della deliberazione n. 2376/2024 – successivamente alla pubblicazione del presente provvedimento;
5) che per tutte le istanze ammesse a finanziamento sono stati acquisiti i codici SIAN COR dal “Registro Nazionale aiuti di stato-SIAN” che identificano univocamente gli aiuti in favore di ogni soggetto beneficiario di cui al D.M. 115/2017, come si evince dall’ Allegato 5, quale parte integrante e sostanziale al presente atto, nonché eseguite le verifiche propedeutiche alla concessione;
6) che:
- gli Organismi di garanzia dovranno utilizzare le somme qui concesse secondo quanto previsto dal Programma operativo approvato con propria deliberazione n. 942/2025;
- in particolare, nel rispetto delle modalità stabilite al punto 9. del più volte citato Programma operativo di cui alla deliberazione n. 942/2025, nell’ambito della ripartizione qui disposta, gli Organismi di garanzia provvederanno a concedere il concorso sugli interessi dei prestiti di scopo contratti dalle aziende socie, entro trenta giorni dall’approvazione dell'atto dirigenziale regionale con il quale si dispone il riparto delle risorse. In particolare, l’atto assunto dagli Organismi di garanzia, oltre a indicare il valore del prestito ammissibile e l'entità del contributo, dovrà contenere la precisa e completa indicazione del regime di aiuto a cui l’impresa accede;
7) che sulla base delle valutazioni effettuate e come precisato in premessa, le norme di cui all’art. 11 della Legge n. 3/2003 non sono applicabili agli interventi oggetto del finanziamento di cui al presente provvedimento;
8) che si provvederà agli obblighi di pubblicazione previsti dall’art. 26 comma 2, del D.lgs. 33 del 2013 e alle ulteriori pubblicazioni previste dal PIAO nonché dalla Direttiva di Indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, ai sensi dell’art. 7 bis del medesimo D.lgs.;
9) di rimandare - per quanto non espressamente richiamato nel presente atto - alle disposizioni contenute nel Programma operativo di cui alla propria deliberazione n. 942/2025;
10) che il presente atto venga pubblicato integralmente sul bollettino ufficiale telematico della Regione Emilia-Romagna.