n.66 del 24.03.2026 (Parte Seconda)

D.M. 4980/2014 - L.R. 28/1999 - art. 5 - Aggiornamento dei disciplinari di produzione integrata 2026: norme generali, norme di coltivazione parte difesa fitosanitaria e controllo delle infestanti e parte norme agronomiche, piano di controllo SQNPI regionale

IL DIRIGENTE FIRMATARIO  

Richiamata la legge regionale 28 ottobre 1999, n. 28 “Valorizzazione dei prodotti agricoli ed alimentari ottenuti con tecniche rispettose dell’ambiente e della salute dei consumatori. Abrogazione delle leggi regionali n. 29/92 e n. 51/95”;

Visti:

-   il Regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 recante “norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i Regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013”;

-   il Regolamento delegato (UE) 2022/126 della Commissione del 7 dicembre 2021 “che integra il Regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio con requisiti aggiuntivi per taluni tipi di intervento specificati dagli Stati membri nei rispettivi piani strategici della PAC per il periodo dal 2023 al 2027 a norma di tale Regolamento” e s.m.i.;

-   il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna per il periodo 2014-2020 (di seguito, per brevità, indicato come P.S.R. 2014-2020) attuativo del Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013, adottato con deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 169 del 15 luglio 2014, nell’attuale formulazione (Versione 16.1), approvata dalla Commissione europea con Decisione C (2025)6282 del 9 settembre 2025, di cui si è preso atto con deliberazione di Giunta regionale n.  1529 del 29 settembre 2025, ed in particolare:

- i tipi di operazione 11.1.01 “Conversione a pratiche e metodi biologici” e 11.2.01 “Mantenimento pratiche e metodi agricoltura biologica” della Misura 11;

- i tipi di operazione 8.1.02 “Pioppicoltura ecocompatibile” e 8.1.03 “Arboricoltura da legno – pioppicoltura ordinaria” della Misura 8;

-   il Piano strategico della PAC 2023-2027 dell’Italia (di seguito PSP 2023-2027) nella versione 6.1 approvata con decisione della Commissione C(2025) 8022 del 27/11/2025 che integra il CoPSR 2023-2027, ai fini del sostegno dell'Unione, finanziato dal Fondo europeo agricolo di garanzia e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (CCI: 2023IT06AFSP001);

-   il Complemento di programmazione per lo sviluppo rurale del Programma strategico della PAC della Regione Emilia-Romagna per il periodo 2023-2027 (di seguito per brevità indicato come CoPSR 2023-2027) attuativo del Regolamento (UE) n. 2021/2115 del 2 dicembre 2021, approvato con deliberazione dell’Assemblea Legislativa numero n. 99 del 28 settembre 2022, successivamente aggiornato, da ultimo, con deliberazione della Giunta regionale n. 2120 del 15 dicembre 2025;

-   il Decreto del Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 0525633/2023 “Disposizioni nazionali in materia di riconoscimento e controllo delle organizzazioni di produttori “ortofrutticoli” e loro associazioni, di fondi di esercizio e programmi operativi previsti dall’intervento settoriale ortofrutticoli del Piano strategico della PAC (PSP)”;

-   il Decreto del Ministero delle Politiche Agricole, alimentari e forestali n. 4890 del 8 maggio 2014, che disciplina il Sistema di qualità nazionale di produzione integrata (SQNPI) ed istituisce l’“Organismo tecnico scientifico” ed i sottogruppi specialistici che hanno il compito di esprimere i pareri di conformità ai criteri e ai principi generali ed alle Linee Guida nazionali delle norme tecniche regionali agronomiche, di difesa fitosanitaria e controllo delle infestanti e in merito alle linee guida nazionali piani di controllo;

Richiamate:

-  la determinazione del Direttore generale Agricoltura, caccia e pesca n. 12660 del 21 dicembre 2000 “L.R. 28/99, art. 5 e Azione 1 - Misura 2f del PRSR 2000-2006 - Approvazione dei disciplinari di produzione integrata per il settore vegetale” e successive modificazioni apportate con le determinazioni dirigenziali n. 634 del giorno 1 febbraio 2001, n. 500 del 4 febbraio 2002, n. 1116 del 7 febbraio 2003, n. 1731 del 17 febbraio 2004, n. 3072 del giorno 11 marzo 2005, n. 2718 del giorno 1 marzo 2006, n. 2144 del 26 febbraio 2007, n. 1875 del 25 febbraio 2008, n. 1641 del 6 marzo 2009, n. 812 del 2 febbraio 2010, n. 3299 del 30 marzo 2010, n. 4003 del 19 aprile 2010, n. 8817 del giorno 11 agosto 2010, n. 6760 del 25 giugno 2010, n. 8000 del 21 luglio 2010, n. 2120 del 28 febbraio 2011, n. 4896 del 29 aprile 2011, n. 2116 del 27 febbraio 2012, n. 2281 del 12 marzo 2013, n. 11332 del 16 settembre 2013, n. 3037 del 10 marzo 2014, n. 3047 del 17 marzo 2015, n. 2574 del 22 febbraio 2016; n. 2685 del 24 febbraio 2017, n. 12824 del 4 agosto 2017, n. 2848 del 6 marzo 2018, n. 6043 del 27 aprile 2018, n. 3559 del 27 febbraio 2019, n. 9512 del 31 maggio 2019, n. 3265 del 27 febbraio 2020, n. 7458 del 4 maggio 2020, n. 3039 del 22 febbraio 2021, n. 3324 del 23 febbraio 2022, 3945 del 24 febbraio 2023, n. 6130 del 22 marzo 2023 e n.3522 del 21 febbraio 2024;

-  la determinazione del Responsabile della posizione organizzativa con delega di funzioni dirigenziali Q0000516 “Agricoltura a ridotto impatto ambientale” n. 3245 del 17 febbraio 2025 “Aggiornamento dei disciplinari di produzione integrata: norme generali, norme di coltivazione, parte difesa fitosanitaria e controllo delle infestanti, parte norme agronomiche disposizioni applicative impegni aggiuntivi facoltativi e piano di controlli SQNPI regionale”;

-  la determinazione del Direttore generale Agricoltura, caccia e pesca n. 13293 del 30 novembre 2001 “L.R. 28/99 – Approvazione dei disciplinari di produzione integrata del pioppo”;

Viste, altresì, le deliberazioni di Giunta regionale:

-  n. 1974 del 27 dicembre 2011 “L.R. 28/99 – comma 2 art. 5 – Definizione dei criteri per la formulazione dei disciplinari di produzione integrata di prodotti alimentari trasformati”;

-  n. 41 del 23 gennaio 2012 “L.R. 28/99, comma 2, art. 5 – Aggiornamento dei criteri per la formulazione dei disciplinari di produzione per il settore vegetale”;

Richiamate inoltre:

-  la deliberazione di Giunta regionale n. 2039 del 29 dicembre 2021, ed in particolare l’allegato 1 “Bando unico regionale per domande di sostegno con decorrenza 1° gennaio 2022 – Tipo di operazione 11.1.01 Conversione a pratiche e metodi biologici della misura 11 del P.S.R. 2014-2020” ed in particolare il punto 4;

-  la deliberazione di Giunta regionale n. 2375 del 27 dicembre 2022, ed in particolare:

- l’allegato 2 “Bando unico regionale per domande di sostegno con decorrenza 1° gennaio 2023 - Tipo di intervento SRA 01 “Produzione Integrata” del CoPSR 2023-2027 ed in particolare il punto 4. “Impegni”;

- l’allegato 10 “Bando unico regionale per domande di sostegno con decorrenza 1° gennaio 2023 - Tipo di intervento SRA 19 “Riduzione impiego fitofarmaci” Azione 2 - Riduzione dell’impiego dei fitofarmaci contenenti sostanze attive individuate come più pericolose e Azione 3 - Adozione di strategie avanzate di difesa delle colture basate sui metodi biotecnologici e biologici ed in particolare il punto 4. “Impegni”;

-  la deliberazione di Giunta regionale n. 2383 del 23 dicembre 2024, ed in particolare l’allegato 2 “Bando unico regionale per domande di sostegno con decorrenza 1° gennaio 2025 – Tipo di intervento SRA 01 “Produzione Integrata” del CoPSR 2023-2027 ed in particolare il punto 4. “Impegni”;

Dato atto che:

-  ai sensi del comma 3 dell'art. 5 della richiamata L.R. n. 28/99, la Regione deve provvedere alla formulazione dei disciplinari di produzione integrata che fissano i caratteri dei processi produttivi necessari per diminuirne l'impatto ambientale e tutelare la salute dei consumatori;

-  con la citata determinazione n. 12660/2000 e successive modificazioni si è ritenuto di provvedere ad approvare le norme tecniche relative ai diversi ambiti applicativi sopracitati, con unico atto, in modo da rendere più organica l’applicazione degli interventi regionali, nazionali e comunitari, pur evidenziando le differenze tra i diversi ambiti normativi;

Atteso che:

-  il MASAF, con nota prot. n. 1226023.E del 5 dicembre 2025, ha comunicato l’approvazione delle Linee Guida nazionali per la produzione integrata 2026 da parte dell'Organismo tecnico scientifico di produzione integrata - istituito dal citato Decreto Ministeriale n. 4890/2014 – come indicato nella nota del MIPAAF, prot. n. 848713 del 15 novembre 2019;

-  tali Linee Guida nazionali di Produzione Integrata sono suddivise in difesa integrata e tecniche agronomiche, redatte rispettivamente dal gruppo di difesa integrata e dal gruppo tecniche agronomiche, nonché la norma di gestione del SQNPI e il relativo piano di controllo per l’annualità 2026;

Dato atto inoltre che:

-  il Settore Fitosanitario e difesa delle produzioni della Regione Emilia-Romagna ha trasmesso al MASAF, con nota prot. n. 1227401.U del 5 dicembre 2025, le proposte di modifica dei disciplinari di produzione relative alla difesa fitosanitaria, al controllo delle infestanti e all’impiego dei fitoregolatori (generali e di coltura) per il 2026;

-  l’Area Agricoltura sostenibile della Regione Emilia-Romagna ha trasmesso al MASAF, con nota prot. n. 1245824.U del 15 dicembre 2025, le proposte di modifica dei disciplinari di produzione relative alla parte agronomica (generali e di coltura) e le proposte di modifica del piano di controllo SQNPI della Regione Emilia-Romagna per il 2026;

Preso atto altresì che il MASAF:

-  con nota prot. n. 1240947.E del giorno 11 dicembre 2025 ha comunicato che il “Gruppo Difesa Integrata” ha espresso parere di conformità alle modifiche dei Disciplinari di produzione integrata della Regione Emilia-Romagna (parte Difesa integrata). Tali prescrizioni sono state riportate nelle modifiche delle "Norme di difesa fitosanitaria e di controllo delle infestanti e di impiego dei fitoregolatori” di cui all’allegato 2 del presente atto;

-  con nota prot. n. 1277544.E del 23 dicembre 2025 ha comunicato che il “Gruppo Tecniche Agronomiche” ha espresso parere di conformità alle modifiche dei Disciplinari di produzione integrata della Regione Emilia-Romagna "Norme tecniche agronomiche"(generali e di coltura), di cui agli allegati 1 e 3 del presente atto;

-   con nota prot. n. 0131979.E del 13 febbraio 2026 ha comunicato che il “Gruppo tecnico qualità” ha approvato l’aggiornamento al piano di controllo SQNPI della Regione Emilia-Romagna di cui all’allegato 4 del presente atto, limitato al mero recepimento delle modifiche apportate a livello nazionale, attestando così la conformità alle LGNPC 2026 approvate in data 24 novembre 2025;

Considerato che:

-  è necessario valutare la rispondenza delle suddette norme di difesa fitosanitaria, di controllo delle infestanti, agronomiche, di post-raccolta e di trasformazione alle citate deliberazioni della Giunta Regionale n. 1974/2011 e n. 41/2012;

-  per quanto attiene agli interventi settoriali di cui al Regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio, ed in merito all'applicazione della Produzione integrata in aziende ubicate in Regioni diverse dall’Emilia-Romagna, le norme di coltura da seguire sono quelle riportate nei disciplinari di produzione integrata approvati da tali Regioni con specifici atti, secondo quanto indicato nella Disciplina Ambientale, parte integrante della strategia Nazionale 2018-2022, adottata con D.M. n. 9286 del 27 settembre 2018 e a quanto indicato all’Allegato II del D.M. n. 525633 del 27 settembre 2023;

Dato atto che, successivamente al ricevimento dei pareri di cui sopra, l’Area Agricoltura sostenibile ed il Settore Fitosanitario hanno eseguito la verifica della rispondenza delle modifiche delle norme di cui trattasi alle deliberazioni della Giunta regionale n. 1974/2011 e n. 41/2012 e, per quanto applicabile, a quanto previsto nel CoPSR 2023-2027 nella attuale formulazione;

Dato atto che tali proposte sono contenute nei seguenti allegati, parte integrante del presente atto:

-   Allegato 1: modifiche delle “Norme generali”;

-   Allegato 2: modifiche delle “Norme tecniche di coltura - fase di coltivazione – norme difesa fitosanitaria, di controllo delle infestanti e di impiego dei fitoregolatori”;

-   Allegato 3: modifiche delle “Norme tecniche di coltura - fase di coltivazione – norme agronomiche”;

-   Allegato 4: modifiche Piano dei controlli SQNPI 2026 per la Regione Emilia-Romagna;

-   Allegato 5: Disposizioni Applicative “Sottoimpegni SRA 19 Azione 2 – Annualità 2026”

-   Allegato 6: Disposizioni Applicative “Sottoimpegni SRA 19 Azione 3 – Annualità 2026”

-   Allegato 7: disciplinari di produzione integrata del Luppolo, “Norme tecniche di coltura - fase di coltivazione – norme agronomiche e norme di difesa fitosanitaria, di controllo delle infestanti e di impiego dei fitoregolatori”;

Ritenuto, pertanto, di provvedere con il presente atto ad approvare le modifiche ai disciplinari di produzione integrata per quanto riguarda le “Norme generali”, le “Norme tecniche di coltura - fase di coltivazione e post raccolta – norme di difesa fitosanitaria, di controllo delle infestanti e di impiego dei fitoregolatori”, le “Norme tecniche di coltura - fase di coltivazione – norme agronomiche”;

Ritenuto, altresì, ai fini dei pagamenti degli aiuti previsti nell’ambito di intervento SRA01 e SRA19 Azione 3 del CoPSR 2023-2027, di applicare il disciplinare per il Luppolo a partire dal 2027;

Ritenuto altresì di confermare che:

-  le norme relative alla coltura del pioppo, castagno da frutto e funghi non sono applicabili nell’ambito dell’intervento SRA01;

-  le norme relative alla coltura del noce da frutto non si applicano nell’ambito dell’intervento SRA01 agli impianti di noce per arboricoltura da legno se realizzati in applicazione di misure di imboschimento di regolamenti comunitari o in terreni non agricoli, entro il periodo di valenza del Piano di Coltura e Conservazione sottoscritto dal beneficiario;

-  per la coltura del castagno da frutto, noce da frutto e dei funghi, potranno essere concessi aiuti all’interno dei programmi operativi finanziati, ai sensi del citato Reg. (UE) n. 1308/2013 e tipi di spesa previsti dal Reg UE 2021/2115, obiettivi e) e f) (programmi operativi settore ortofrutta e patata, Reg. (UE) n. 891/2017 e Reg. (UE) n. 892/2017;

-  per le colture orticole di “IV gamma” ora rinominate “Babyleaf”:

- potranno essere concessi solo aiuti all’interno dei programmi operativi finanziati ai sensi del citato Reg. (UE) n. 1308/2013, e tipi di spesa previsti dal Reg UE 2021/2115, obiettivi e) e f) (programmi operativi settore ortofrutta e patata, Reg. (UE) n. 891/2017 e Reg. (UE) n. 892/2017;

- l’utilizzo del marchio “QC” di cui alla LR n. 28/99, nonché la concessione di tale marchio, potrà avvenire solo a seguito dell’approvazione delle “Norme tecniche di coltura fase post-raccolta”;

-  le norme relative al post-raccolta si applicano esclusivamente per l’impiego del marchio “QC” di cui alla L.R. n. 28/99 e non per il marchio SQNPI;

Dato atto che sui contenuti del presente provvedimento è stato acquisito il parere dei Responsabili del Settore Fitosanitario e difesa delle produzioni, del Settore Competitività delle imprese e sviluppo dell’innovazione e del Settore Organizzazioni di mercato qualità e promozione;

Richiamati, in ordine agli obblighi di trasparenza:

-  il decreto legislativo 14 marzo 2013 n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

-  la determinazione n. 2335 del 9 febbraio 2022 del Servizio Affari Legislativi e Aiuti di Stato, avente ad oggetto "Direttiva di Indirizzi Interpretativi degli Obblighi di Pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Anno 2022";

-  la deliberazione della Giunta regionale n. 1440 del 8 settembre 2025 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della legge regionale 25 luglio 2025 n.7 “Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027” con la quale è stato approvato l’aggiornamento 2025 del Piano Integrato delle Attività e dell'Organizzazione per il triennio 2025/2027 (PIAO 2025/2027);

Richiamate, per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa:

-  la legge regionale 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna”;

-  le deliberazioni della Giunta regionale:

- n. 2319 del 22 dicembre 2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;

- n. 2376 del 23 dicembre 2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025” la quale ha, tra l’altro, accorpato nel suo allegato 2 la disciplina relativa al sistema dei controlli interni;

- n. 1187 del 16 luglio 2025 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore generale e di Direttore di alcune agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;

- n. 2224 del 22 dicembre 2025 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase”, per le parti già in vigore;

Richiamate, altresì, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale prot. PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e prot. PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017, relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni;

Viste, inoltre:

- la deliberazione della Giunta regionale n. 426 del 21 marzo 2022 “Riorganizzazione dell’Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori generali e ai Direttori di Agenzia”;

- la determinazione del Direttore generale Agricoltura, caccia e pesca n. 5643 del 25 marzo 2022 “Riassetto organizzativo della Direzione generale Agricoltura, caccia e pesca, conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di posizione organizzativa, in attuazione della deliberazione di Giunta regionale n. 325/2022”;

- la determinazione del Direttore generale Agricoltura, caccia e pesca n. 18493 del 29 settembre 2025 “Conferimento di incarichi ad interim di Elevata Qualificazione nell'ambito della Direzione generale Agricoltura, Caccia e Pesca” col quale è stato attribuito l’incarico ad interim della Elevata Qualificazione Q0000516 “Agricoltura a ridotto impatto ambientale” sino al 30 aprile 2026;

- la propria determinazione n. 23846 del 2 dicembre 2025, con la quale è stato individuato il responsabile del procedimento in relazione a determinati procedimenti, tra i quali quello inerente all’aggiornamento dei disciplinari di produzione integrata, nell'ambito dell'Area Agricoltura sostenibile della Direzione generale Agricoltura, caccia e pesca;

- la determinazione del Direttore generale Agricoltura, caccia e pesca n.  25479 del 29 dicembre 2025, con la quale fu disposto, tra l’altro, di prorogare l’incarico di responsabile dell’Area Agricoltura sostenibile sino al 28 febbraio 2026;

Dato atto che il presente provvedimento non contiene dati personali comuni;

Attestato che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, neppure potenziale, di interessi;

Attestato che il sottoscritto Dirigente non si trova in alcuna situazione di conflitto, neppure potenziale, di interessi;

Attestata, infine, la regolarità amministrativa del presente atto;

determina

1. di approvare le seguenti modifiche ai disciplinari di produzione integrata:

-   “Norme generali”, indicate nell’allegato 1 al presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale;

-   “Norme tecniche di coltura – fase di coltivazione – norme di difesa fitosanitaria, di controllo delle infestanti e di impiego dei fitoregolatori”, indicate nell’allegato 2 al presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale;

-   “Norme tecniche di coltura - fase di coltivazione – norme agronomiche e post raccolta” indicate nell'allegato 3 al presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale;

-   “Piano dei Controlli SNQPI” per la Regione Emilia-Romagna, riportato in allegato 4 al presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale;

-   “Disposizioni Applicative sottoimpegni SRA 19 Azione 2 – Annualità 2026” per la Regione Emilia-Romagna, riportato in allegato 5 al presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale;

-   “Disposizioni Applicative sottoimpegni SRA 19 Azione 3 – Annualità 2026” per la Regione Emilia-Romagna, riportato in allegato 6 al presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale;

2. di approvare il disciplinare di produzione integrata del Luppolo, “Norme tecniche di coltura - fase di coltivazione – norme agronomiche e norme di difesa fitosanitaria, di controllo delle infestanti e di impiego dei fitoregolatori” nella formulazione contenuta nell'allegato 7, parte integrante e sostanziale del presente atto;

3. di prevedere ai fini dei pagamenti degli aiuti previsti nell’ambito dell’intervento SRA01 e SRA19-3, del CoPSR 2023-2027, di rendere applicabile - ed ammissibile agli aiuti - il disciplinare per il Luppolo a partire dal 2027;

4. di confermare che:

-  le norme relative alla coltura del pioppo, castagno da frutto e funghi non sono applicabili nell’ambito dell’intervento SRA01 del CoPSR 2023/2027;

-  le norme relative alla coltura del noce da frutto non si applicano nell’ambito dell’intervento SRA01 agli impianti di noce per arboricoltura da legno, se realizzati in applicazione di misure di imboschimento di regolamenti comunitari o in terreni non agricoli, entro il periodo di valenza del Piano di Coltura e Conservazione sottoscritto dal beneficiario;

-  per la coltura del castagno da frutto, del noce da frutto e dei funghi potranno essere concessi aiuti all’interno dei programmi operativi degli interventi settoriali e per tipi di spesa previsti dal Reg UE 2021/2115, obiettivi e) e f) (programmi operativi settore ortofrutta e patata);

-  per le colture orticole di “IV gamma” ora definite “Babyleaf”:

- potranno essere concessi solo aiuti all’interno dei programmi operativi degli interventi settoriali e per tipi di spesa previsti dal Reg UE 2021/2115, obiettivi e) e f) (programmi operativi settore ortofrutta e patata);

- l’utilizzo del marchio “QC” di cui alla L.R. n. 28/99, nonché la concessione di tale marchio, potrà avvenire solo a seguito dell’approvazione delle “Norme tecniche di coltura fase post-raccolta”;

5. di confermare altresì che, esclusivamente per quanto attiene agli interventi settoriali per i tipi di spesa previsti dal Reg UE 2021/2115, obiettivi e) e f) (programmi operativi settore ortofrutta e patata) ed in merito all’applicazione della Produzione integrata in aziende ubicate in Regioni diverse dall’Emilia-Romagna, le norme di coltura da seguire sono quelle riportate nei disciplinari di produzione integrata approvati da tali Regioni con specifici atti, secondo quanto indicato nella Disciplina Ambientale, parte integrante della strategia Nazionale 2018-2022, adottata con D.M. n. 9286 del 27 settembre 2018 e a quanto indicato all’Allegato II del D.M. n. 525633 del 27 settembre 2023;

6. di pubblicare il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e di rendere disponibile sul sito istituzionale dedicato all’Agricoltura, il testo coordinato dei disciplinari, che costituisce il testo ufficiale di riferimento, aggiornato con le modifiche approvate con il presente atto.

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