n.82 del 08.04.2026 periodico (Parte Seconda)
Delibere di Giunta regionale n. 1648/2020 e n. 1806/2025. Accordo di programma per la realizzazione degli interventi di bonifica del Sito di Interesse Nazionale di Fidenza. Comune di Fidenza (PR). Proroga del termine di ultimazione dell'intervento "Bonifica area ex Carbochimica - II Stralcio Lotto 1" (CUP B56D08000050001)
LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Viste le proprie deliberazioni n. 1648 del 16 novembre 2020, n. 2253 del 19 dicembre 2022, n. 304 del 26 febbraio 2024 e n. 1806 del 03 novembre 2025;
Dato atto che:
con la citata propria deliberazione n. 1648/2020 è stato concesso al Comune di Fidenza (PR) il contributo di € 4.105.891,02 a copertura di parte delle spese per la realizzazione dell’intervento “Bonifica area ex Carbochimica – II Stralcio Lotto 1” (CUP B56D08000050001), le cui attività avrebbero dovuto concludersi entro 31 luglio 2022;
con le citate proprie deliberazioni n. 2253/2022 e n. 304/2024 il termine di conclusione dell’intervento in oggetto è stato prorogato rispettivamente al 31 dicembre 2023 ed al 31 dicembre 2025;
con la citata propria deliberazione n. 1806/2025 si è provveduto, tra l’altro, a rideterminare in € 4.369.543,72 il contributo in oggetto;
Considerato che il Comune di Fidenza (PR), con nota prot. n. 61192 del 05 dicembre 2025, acquisita agli atti della competente Struttura regionale con Prot. n. PG.2025.1230495 del 09 dicembre 2025, ha comunicato che:
a seguito dell'approvazione in sede ministeriale del Progetto Definitivo ed al perfezionamento del Progetto Esecutivo denominato “Sito di Interesse Nazionale di Fidenza (PR) (DM 468/2001, accordo di programma quadro 8 aprile 2008 e accordo di programma 30 luglio 2019). Sub area ex Carbochimica – II stralcio funzionale. Progetto esecutivo lotto 1”, con determinazione dirigenziale n. 376 del 2 maggio 2022 è stata indetta apposita procedura aperta, secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa a norma degli artt. 60 e 95 del D.Lgs. n. 50/2016 e s.m.i., per l'individuazione del soggetto cui affidare i lavori;
tale procedura è stata archiviata poiché non sono pervenute richieste di partecipazione alla gara stessa;
a seguito dell'archiviazione di detta selezione, tuttavia, l'amministrazione comunale ha proceduto, secondo procedura di affidamento diretto, a consegnare a soggetto in possesso dei requisiti richiesti i lavori di completamento della messa in sicurezza relativa alla gestione dei rifiuti, stante la necessità di procedere entro i
termini di validità di apposita Autorizzazione Unica Ambientale per la messa in riserva di rifiuti. Tali lavori, oltre ad interventi di smaltimento resisi necessari, sono stati completati nel corso del corrente anno;è stato nel contempo richiesto ai progettisti incaricati di procedere alla revisione ed aggiornamento del Progetto esecutivo di bonifica dell'area ex Carbochimica, II stralcio funzionale – lotto 1, in considerazione della necessaria revisione dei prezzi unitari secondo l'aggiornamento dei prezziari regionali nel frattempo intervenuto e della rimodulazione degli interventi da eseguire sulla base della disponibilità residua economica a seguito dell'esecuzione del completamento dei lavori di messa in sicurezza e prevenzione relativi alla gestione di rifiuti oltre che di alcuni interventi risultati necessari;
il progetto esecutivo è stato così rimodulato includendo tutti gli interventi ritenuti maggiormente prioritari, anche a seguito di confronto preliminare con ARPAE sia Area Prevenzione Ambientale sia Struttura Autorizzazioni e Concessioni, identificati nell'ottimizzazione della barriera idraulica esistente e nella realizzazione
di una seconda barriera più superficiale;la conclusione dei lavori di cui al suddetto progetto esecutivo è prevista nel mese di agosto 2026 mentre l’assunzione degli atti di chiusura amministrativa dell’intervento è prevista entro la fine dello stesso anno;
per la conclusione dell'intervento in oggetto ha quindi richiesto una proroga del termine fino al 31 dicembre 2026, comprensivo del collaudo dello stesso;
Tenuto conto che:
in data 30 luglio 2019 il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e della Costa, la Regione Emilia – Romagna ed il Comune di Fidenza hanno sottoscritto l’Accordo di Programma “Per la realizzazione degli interventi di bonifica del Sito di Interesse Nazionale di Fidenza”, tra i quali è ricompreso l’intervento in oggetto;
in forza del citato Accordo di Programma deve essere svolta un’attività di monitoraggio sullo stato di avanzamento degli interventi in esso ricompresi attraverso schede relative ai singoli interventi, aggiornate bimestralmente dal Comune di Fidenza (PR) ed inserite dalla Regione Emilia-Romagna nel “sistema informativo centrale per il monitoraggio” istituito presso il Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economia (Sistema Gestione Progetti – SGP);
alla data del presente provvedimento è in corso di definizione l’iter amministrativo per l’avvio della suddetta attività di monitoraggio;
con l’espressione “conclusione dell’intervento” deve intendersi la chiusura tecnico – amministrativa dello stesso, coincidente con oppure l’adozione del certificato di collaudo del certificato di regolare esecuzione;
Considerato di condividere le motivazioni addotte dal Comune di Fidenza (PR) nella citata prot. n. 61192/2025, giustificate dalla sopraggiunta necessità di rimodulazione del progetto esecutivo ai fini dell’ottimizzazione dei sistemi attivi e realizzazione di nuovi impianti atti al completamento dell’intervento.
Ritenuto pertanto di prorogare al 31 dicembre 2026 il termine di conclusione dell'intervento in oggetto, comprensivo del collaudo dello stesso;
Precisato che, nelle more dell’abilitazione da parte della competente struttura ministeriale, l’obbligo di monitoraggio sullo stato di avanzamento dell’intervento in oggetto si intende assolto per mezzo della relazione di monitoraggio relativa al Sito di Interessa Nazionale di Fidenza e trasmessa annualmente al Ministero competente;
Dato atto che la copertura finanziaria dell'intervento in oggetto è assicurata con le proprie deliberazioni n. 423 del 31 marzo 2021, n. 505 del 04 aprile 2022, n. 515 del 03 aprile 2023, n. 533 del 25 marzo 2024, n. 473 del 01 aprile 2025 e n. 1806 del 03 novembre 2025;
Visti:
la L. R. 26 novembre 2001 n. 43 “T.U. in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss. mm. ii.;
la propria deliberazione n. 2416 del 29 dicembre 2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss. mm. ii, per quanto applicabile;
la propria deliberazione n. 2224 del 22 dicembre 2025 “XII legislatura. Riorganizzazione dell'ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase”;
la propria deliberazione n. 100 del 30 gennaio 2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell'ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”;
la propria deliberazione n. 171 del 09 febbraio 2026 “Rettifica errori materiali alla Deliberazione di Giunta regionale n. 100 del 30 gennaio 2026 ad oggetto XII legislatura. Riorganizzazione dell'ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase";
la propria deliberazione n. 263 del 23 febbraio 2026 “XII legislatura. Riassegnazione degli organici tra le Direzioni generali e le Agenzie regionali e disposizioni attuative a completamento della riorganizzazione in vigore dal 1° marzo 2026”;
la propria deliberazione n. 278 del 27 febbraio 2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;
la propria deliberazione n. 1187 del 16 luglio 2025 “XII legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;
la determinazione del Direttore Generale Cura del Territorio e dell’Ambiente n. 4291 del 27 febbraio 2026 “Conferimento e proroga di incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Cura del Territorio e dell'Ambiente”;
la L. R. 15 novembre 2001, n. 40 recante “Ordinamento contabile della Regione Emilia - Romagna abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4”, per quanto applicabile;
il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss. mm. ii.;
il D.Lgs. 10 agosto 2014, n. 126 “Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, recante disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”;
la legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e ss. mm. ii.;
la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011, n. 4 recante “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della legge 13 agosto 2010, n. 136”;
il D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136” e ss.mm.ii.;
il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
la determinazione dirigenziale n. 2335 del 09 febbraio 2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
la propria deliberazione n. 101 del 30 gennaio 2026 “Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026-2028. Approvazione”;
Viste altresì:
le LL.RR. n. 11, 12 e 13 del 29 dicembre 2025;
la propria deliberazione n. 2251 del 29 dicembre 2025;
Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta dell’Assessore all’ambiente, programmazione territoriale, mobilità e trasporti, infrastrutture;
A voti unanimi e palesi
delibera
per le motivazioni espresse in premessa e che qui si intendono integralmente richiamate:
di prorogare al 31 dicembre 2026 il termine per la conclusione dell’intervento “Bonifica area ex Carbochimica – II Stralcio Lotto 1” (CUP B56D08000050001), finanziato con le proprie deliberazioni n. 1648/2020 e n. 1806/2025;
di precisare che, nelle more dell’abilitazione da parte della competente struttura ministeriale, l’obbligo di monitoraggio sullo stato di avanzamento dell’intervento in oggetto si intende assolto per mezzo della relazione di monitoraggio relativa al Sito di Interessa Nazionale di Fidenza, trasmessa annualmente al Ministero competente;
di rinviare, per tutto quanto non espressamente previsto nel presente atto, alle disposizioni tecnico – procedurali ed amministrativo – gestionali indicate nelle citate proprie deliberazioni n. 1648/2020, n. 2253/2022, n. 304/2024 e n. 1806/2025;
di precisare altresì che in fase di riaccertamento dei residui passivi si procederà con la reimputazione agli esercizi successivi in cui la spesa sarà esigibile ai sensi dell’art. 3, comma 4, D.Lgs. n. 118/11 e ss. mm. ii.;
di dare atto che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;
di dare atto altresì che il presente provvedimento sarà trasmesso al Comune di Fidenza (PR);
di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.