n.68 del 25.03.2026 periodico (Parte Seconda)
Bando DGR 565/2025:"Invito a presentare manifestazioni di interesse per l'integrazione dei programmi di ricerca dell'ecosistema regionale dell'innovazione con i programmi a gestione diretta della Commissione Europea" - Stanziamento ulteriori risorse - Approvazione graduatoria dei progetti presentati nel corso della seconda finestra temporale del bando - progetti ammessi e quantificazione contributi
Richiamate:
- la propria deliberazione n. 2039 del 21/11/2022 “L’approvazione del documento preliminare strategico del Programma Regionale Emilia-Romagna attività produttive 2023-2025” e del Documento preliminare strategico del Programma Regionale per la Ricerca industriale, innovazione e trasferimento tecnologico 2023-2025”;
- la propria deliberazione n. 604 del 20 aprile 2023 “il Programma Regionale attività produttive 2023-2025 (ai sensi della L.R. 3/1999 art. 54) e Programma Regionale per la Ricerca Industriale, Innovazione e Trasferimento tecnologico 2023-2025 (ai sensi della L. R n. 7/2002 art. 3: approvazione proposte e relativi rapporti ambientali (e loro allegati)”;
- la deliberazione dell’Assemblea Legislativa che approva il Programma Regionale delle Attività Produttive 2023-2025, ai sensi dell’art. 54 della L.R. n. 3 del 1999 e Programma Regionale per la Ricerca Industriale, l'Innovazione, il Trasferimento Tecnologico 2023-2025, ai sensi dell’art. 3 della L.R. n. 7 del 2002. (Delibera di Giunta n. 604 del 20 aprile 2023);
Richiamati altresì i seguenti documenti di programmazione comunitari, nazionali e regionali:
- l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile adottata dall’Assemblea delle Nazioni Unite con la risoluzione dell’Assemblea Generale del 25 settembre 2015 che ha definito un piano di azione globale per le persone, il Pianeta e la prosperità e ha individuato, per i prossimi 15 anni, un elenco di 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sultaniale Development Goals - Sdoga) e di 169 Target che li sostanziano e in particolare il raggiungimento dei goals 8. “Lavoro dignitoso e crescita economica”, 9. "Imprese, innovazione e infrastrutture”, 12. “Consumo e produzione responsabili, 13. “Agire per il Clima”;
- la “Strategia regionale sviluppo sostenibile Agenda 2030” approvata con la propria deliberazione n. 1840 del 08 novembre 2021;
- il “Patto per il lavoro e per il Clima”, approvato con propria deliberazione n. 1899 del 14 dicembre 2020;
- il “Documento Strategico regionale per la Programmazione unitaria delle politiche europee di sviluppo (DSR 2021-2027)” proposto da questa Giunta con la deliberazione n. 586 del 20 aprile 2021 e approvato dall’Assemblea legislativa con la deliberazione n.44 del 30 giugno 2021;
- la “Strategia di specializzazione intelligente 2021-2027 della Regione Emilia- Romagna” proposta da questa Giunta con la propria deliberazione n. 680 del 10 maggio 2021 e approvata dall’Assemblea legislativa con la deliberazione n. 45 del 30 giugno 2021;
- il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza - PNRR come strumento che il PR-FESR 2021 2027 integra al fine di ampliare gli interventi, i destinatari e gli impatti territoriali convergendo sui medesimi obiettivi;
Viste:
- la propria deliberazione nr. 565 del 14 aprile 2025, avente ad oggetto: “APPROVAZIONE DELL'INVITO A PRESENTARE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE PER L'INTEGRAZIONE DEI PROGRAMMI DI RICERCA DELL'ECOSISTEMA REGIONALE DELL'INNOVAZIONE CON I PROGRAMMI A GESTIONE DIRETTA DELLA COMMISSIONE EUROPEA" con cui la Regione ha inteso sostenere la partecipazione ad attività di ricerca, di innovazione e di trasferimento tecnologico degli attori protagonisti dell’Ecosistema Regionale dell’Innovazione alle numerose opportunità di finanziamento diretto della Commissione Europea attraverso lo stanziamento di risorse regionali;
- la propria deliberazione nr 1783 del 03/11/2025 con la quale sono state individuate e stabilite alcune specifiche tecniche al bando 565/2025 applicate in sede di istruttoria formale e di valutazione sostanziale e di merito;
- la determinazione del Direttore Generale N. 522 del 14/01/2026 avente oggetto “Modifica del Nucleo di Valutazione, costituito con D.D. nr. 11909 del 20/06/2025 modificata con D.D. nr. 18600 del 30/09/2025 per l'esame delle proposte progettuali presentate a valere sull'invito DGR 565/2025: «Approvazione dell'invito a presentare manifestazioni di interesse per l'integrazione dei programmi di ricerca dell'ecosistema regionale dell'innovazione con i programmi a gestione diretta della Commissione Europea». Riconferma della composizione del Gruppo di Lavoro istruttorio”, con la quale è stato costituito il Nucleo di Valutazione per l'esame delle domande pervenute a valere sull'invito di cui alla menzionata DGR n. 565/2025;
Preso atto che:
- Il bando sopracitato ha individuato due finestre temporali per la presentazione delle domande e, relativamente al primo invito, sono già state ammesse al finanziamento le proposte individuate con deliberazione di Giunta regionale nr 1312 del 04/08/2025 e con deliberazione di Giunta regionale nr 1783 del 03/11/2025;
- Relativamente al secondo invito, avente decorrenza dal 01/10/2025 al 31/12/2025, sono state presentate complessivamente 130 domande di contributo e relative proposte progettuali, le domande prot. 29/12/2025.1281606.E, prot. 29/12/2025.1282183.E e prot. 29/12/2025.1281548.E sono state ritirate dal proponente pertanto sono state sottoposte a valutazione formale, sostanziale e di merito 127 proposte progettuali;
- il procedimento istruttorio si è articolato in una prima fase di verifica di ammissibilità formale delle domande di contributo, attività svolta dal Gruppo Istruttorio individuato con determinazione del Direttore Generale nr. 522/2026 e in una fase successiva, di istruttoria di ammissibilità sostanziale e di valutazione di merito, svolta dal Nucleo di Valutazione costituito con la menzionata D.D. 522/2026.
Considerato che:
- i lavori istruttori del Gruppo di Lavoro e le valutazioni di ammissibilità sostanziale e di valutazione di merito eseguite dal Nucleo di Valutazione sono conservati agli atti dell’Area Ricerca, Innovazione, Reti Europee del Settore Attrattività, Internazionalizzazione, Ricerca - Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese;
- dagli esiti dell’istruttoria formale e sostanziale nonché dalla valutazione di merito elaborata dal Nucleo di Valutazione sono risultati ammissibili i progetti individuati nell’allegato 1 e sono risultati istruiti con esito negativo, i progetti riportati nell’Allegato 2;
Considerato inoltre che:
- le risorse messe a disposizione dalla sopracitata propria deliberazione n. 565/2025 sono, relativamente all’anno 2026, pari ad euro 200.000,00;
- la Regione Emilia-Romagna, con il menzionato bando 565/2025, ha voluto perseguire il rafforzamento della capacità dell’Ecosistema Regionale dell’Innovazione di partecipare a progettazioni europee con riferimento ad attività di cooperazione alla ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico;
- la candidatura di progettualità a valere su programmi a gestione diretta della Commissione Europea è considerata di importanza strategica per incentivare ed incrementare la capacità degli attori regionali di reperire risorse finalizzate alle attività di ricerca industriale, di innovazione e di trasferimento tecnologico per il territorio emiliano-romagnolo;
Ritenuto quindi:
- di incrementare, vista la propria deliberazione n. 231 del 23/02/2026: “VARIAZIONE DI BILANCIO AI SENSI DELL'ART. 51, D.LGS. N. 118/2011 E SS.MM.II. - VARIAZIONE COMPENSATIVA FRA CAPITOLI DI SPESA AFFERENTI A MACROAGGREGATI DIVERSI”, la dotazione del bando mettendo a disposizione l’importo complessivo di euro 600.000,00;
- di prendere atto degli esiti dell’istruttoria formale e sostanziale nonché della valutazione di merito elaborata dal nucleo di valutazione, approvando la graduatoria dei progetti idonei al contributo regionale, così come riportato nell’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto;
- di dare atto che la graduatoria di merito risulta redatta sulla base del punteggio attribuito ai singoli progetti dal Nucleo di Valutazione sulla base dei criteri descritti nel paragrafo 10 del menzionato bando allegato alla DGR n.565/2025, dando evidenza che, come previsto dal bando stesso, in caso di parità di punteggio il criterio di precedenza sarà determinato dall’ordine di presentazione della domanda. Ai fini della verifica del termine di presentazione della domanda, fanno fede la data e l’ora di ricezione della stessa sul gestionale delle PEC;
- di quantificare i finanziamenti ammissibili alla luce delle risorse stanziate e della graduatoria di merito così come riportato nel sopracitato allegato 1, dando atto che, alla concessione e all’impegno delle risorse si provvederà con successivo atto del Dirigente Responsabile del Procedimento;
- di dare atto che, in sede di concessione, il contributo potrà essere rimodulato in base alle risultanze della verifica della disponibilità del plafond de minimis spettante a ciascun beneficiario;
- di approvare l’elenco dei progetti istruiti con esito negativo e non ammessi al finanziamento, di cui all’Allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente atto. I proponenti riceveranno, tramite pec, il dettaglio della motivazione di inammissibilità;
Visti:
- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
- la propria deliberazione 27 novembre 2023 n. 2077 “Nomina del Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza”;
Viste inoltre:
- la legge regionale 26 novembre 2001, n. 43 ad oggetto “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" ss.mm.ii.;
- la propria deliberazione 23 dicembre 2024 n. 2376 ad oggetto “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025.”;
- la propria deliberazione 29 settembre 2025 n. 1559 ad oggetto:” XII Legislatura. Linee di indirizzo per la riorganizzazione delle funzioni e dei servizi della Regione e adeguamento delle strutture organizzative”;
- la propria deliberazione n. 2224 del 22 dicembre 2025 ad oggetto” XII Legislatura. Riorganizzazione dell'ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase.”;
- la propria deliberazione n. 100 del 30 gennaio 2026 ad oggetto “XII LEGISLATURA. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase.”;
- la propria deliberazione n. 101/2026 ad oggetto “Piano integrato delle attività e dell’organizzazione 2026-2028. Approvazione”;
Richiamate:
- la propria deliberazione 16 luglio 2025 n. 1187 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L. R. n. 43/2001";
- la determinazione dirigenziale 29 dicembre 2025 nr. 25471: “Proroga incarichi dirigenziali in scadenza al 31 dicembre 2025 Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;
Dato atto che la responsabile del procedimento, nel sottoscrivere il parere di legittimità, attesta di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta del Vicepresidente e Assessore allo Sviluppo Economico e Green Economy, Energia, Formazione professionale, Università e Ricerca, Vincenzo Colla;
1. di stabilire lo stanziamento di ulteriori risorse da destinare al bando DGR 565/2025 “APPROVAZIONE DELL'INVITO A PRESENTARE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE PER L'INTEGRAZIONE DEI PROGRAMMI DI RICERCA DELL'ECOSISTEMA REGIONALE DELL'INNOVAZIONE CON I PROGRAMMI A GESTIONE DIRETTA DELLA COMMISSIONE EUROPEA" relativamente all’annualità 2026, così come da propria deliberazione n. 231 del 23/02/2026, per una dotazione complessiva di euro 600.000,00;
2. di recepire gli esiti dell’istruttoria formale effettuata dal Gruppo di Lavoro identificato con determinazione del Direttore Generale nr. 522/2026 nonché dell’istruttoria sostanziale e della valutazione di merito, effettuate dal Nucleo di Valutazione costituito con la menzionata determinazione nr. 522/2026 e di approvare la graduatoria dei progetti ammissibili al contributo regionale, così come riportato nell’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto;
3. di approvare l’elenco dei progetti non ammessi al finanziamento, di cui all’Allegato 2, parte integrante e sostanziale al presente atto;
4. di quantificare i contributi destinati ai soggetti beneficiari riportati nel menzionato Allegato 1, finanziando i progetti nell’ordine di graduatoria individuato tramite i punteggi di merito attribuiti dal Nucleo di Valutazione e i criteri di cui al paragrafo 10 del bando 565/2025, fino all’esaurimento delle risorse di cui al punto 1, dando atto che, come previsto dal bando 565/2025, in caso di parità di punteggio il criterio di precedenza sarà determinato dall’ordine di presentazione della domanda e pertanto fanno fede la data e l’ora di ricezione della stessa sul gestionale delle PEC;
5. di dare atto che, come previsto dal bando DGR 565/2025 al paragrafo 3, i termini per la presentazione dei progetti europei da parte dei beneficiari nonché i termini di eleggibilità della spesa decorrono dalla data di adozione della presente delibera fino al 31/03/2027;
6. di rimandare, per gli adempimenti di concessione, impegno e liquidazione dei contributi a successivi atti del Dirigente Responsabile del Procedimento dando atto che, in sede di concessione, il contributo potrà essere rimodulato in base alle risultanze della verifica della disponibilità del plafond de minimis spettante a ciascun beneficiario;
7. di pubblicare il presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia - Romagna (BURERT) e sul sito https://imprese.regione.emilia-romagna.it;
8. di trasmettere, ad avvenuta adozione, copia digitale del presente atto ai beneficiari interessati;
9. di precisare infine che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa alle pubblicazioni previste dal PIAO 2026-2028, incluse le ulteriori pubblicazioni ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. n. 33 del 2013.