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n. 78 del 26.05.2011 (Parte Seconda)

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PSR 2007/2013 e Reg. CE n. 1698/2005. Ridefinizione Programma Operativo Misura 121 a decorrere dall'annualità finanziaria 2012 e disposizioni in merito al differimento della data di fine lavori per le concessioni riferite al 2010

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

 Visti:

- il Regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) e successive modifiche ed integrazioni;

- il Regolamento (CE) n. 1290/2005 del Consiglio sul finanziamento della politica agricola comune e successive modifiche ed integrazioni;

- la Decisione n. 144/2006 del Consiglio relativa agli orientamenti strategici comunitari per lo sviluppo rurale (programmazione 2007-2013), come da ultimo modificata dalla Decisione n. 61/2009 del Consiglio;

- il Regolamento (CE) n. 1974/2006 della Commissione Europea che reca disposizioni di applicazione al citato Regolamento (CE) n. 1698/2005 e successive modifiche ed integrazioni;

- il Regolamento (CE) n. 1975/2006 della Commissione Europea che reca disposizioni di applicazione al citato Regolamento (CE) n. 1698/2005 per quanto riguarda l’attuazione delle procedure di controllo e la condizionalità per le misure di sostegno dello sviluppo rurale;

- il Regolamento (CE) n. 883/2006 della Commissione europea applicativo del Regolamento (CE) n. 1290/2005 concernente la tenuta dei conti degli organismi pagatori, le dichiarazioni di spesa e di entrata e le condizioni di rimborso delle spese nell’ambito del FEAGA e del FEASR;

- il Regolamento (CE) n. 65/2011 della Commissione Europea, che stabilisce modalità di applicazione del citato Regolamento (CE) n. 1698/2005 relativamente all’attuazione delle procedure di controllo ed abroga il Regolamento (CE) n. 1975/2006;

Richiamata la propria deliberazione n. 1439 in data 1 ottobre 2007, con la quale si è preso atto della decisione comunitaria di approvazione del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 (di seguito per brevità indicato PSR), nella formulazione acquisita agli atti d’ufficio della Direzione Generale Agricoltura al numero PG/2007/0238108 di protocollo in data 21 settembre 2007, allegato alla deliberazione stessa quale parte integrante e sostanziale;

Rilevato:

- che il PSR è stato oggetto di successive modifiche sottoposte all’esame della Commissione Europea e da questa approvate;

- che, da ultimo, con propria deliberazione n. 2138 del 27 dicembre 2010 si è preso atto dell’attuale formulazione del PSR (versione 5), approvata con Decisione C (2010) 9357 del 17 dicembre 2010, risultante dal riassetto proposto con deliberazione n. 748 in data 8 giugno 2010 e dal successivo negoziato condotto con la Commissione Europea;

Atteso che il PSR prevede che l’attuazione delle singole Misure sia subordinata all’approvazione di uno specifico Programma Operativo di Misura finalizzato a tradurre a livello operativo le scelte e le strategie di programmazione con riferimento a ciascuna Misura;

Preso atto:

- che per quanto concerne le Misure 112 “Insediamento di giovani agricoltori” e 121 “Ammodernamento delle aziende agricole” con propria deliberazione n. 167 dell’11 febbraio 2008 si è data attuazione a quanto sopra previsto approvando gli specifici Programmi Operativi;

- che tali Programmi Operativi sono stati successivamente modificati con le deliberazioni n. 631 dell’11 maggio 2009, n. 992 del 12 luglio 2010 e n. 2139 del 27 dicembre 2010;

Considerato che nell’ambito delle prescrizioni procedimentali definite dai predetti Programmi, assume particolare rilevanza il rispetto dei termini fissati in sede di concessione del contributo per la conclusione degli investimenti che, di fatto, costituisce condizione imprescindibile per la finanziabilità degli investimenti medesimi;

Rilevato:

- che il periodo invernale 2010 - 2011 si è caratterizzato dal susseguirsi di eventi meteorologici particolarmente significativi, con precipitazioni di frequenza ed intensità mediamente superiori ai valori medi dell’ultimo quindicennio;

- che, a seguito del prolungato periodo di crisi economica che ha interessato ed interessa la generalità dei settori produttivi, la minore disponibilità di risorse complessivamente rese disponibili sul mercato dal sistema creditizio e, conseguentemente, le condizioni più restrittive che si sono determinate nella concessione di prestiti hanno avuto ripercussioni negative anche sulla capacità di spesa delle imprese agricole regionali - pure in presenza di caratteristiche di affidabilità e solidità economica dei soggetti - rallentandone l’operato in termini di realizzazione degli investimenti progettati;

- che la concomitanza delle sopra descritte situazioni straordinarie ha costituito in diversi casi oggettivo motivo di consistente ritardo nella realizzazione degli investimenti finanziati ai sensi delle misure del PSR di che trattasi, e che, per il completamento di detti investimenti potrebbe pertanto non essere sufficiente il periodo massimo di proroga già concedibile in via ordinaria, come segnalato da diverse Organizzazioni agricole professionali e dalle Amministrazioni provinciali;

Atteso che a fronte delle medesime condizioni con propria deliberazione n. 615 del 24 maggio 2010 si era già provveduto in merito adottando le opportune disposizioni attraverso proroga dei termini in relazione a concessioni avvenute nel 2008 o nel 2009, seppur limitatamente agli investimenti che già fruivano di un provvedimento di proroga o che ne potevano ancora fruire;

Riscontrati i positivi effetti a seguito dell’adozione del citato provvedimento in funzione del buon esito degli investimenti realizzati;

Rilevato che il riproporsi delle situazioni critiche sopraevidenziate e la necessità di farvi fronte inducono a riproporre un provvedimento teso a contrastarne gli effetti;

Ritenuto pertanto di prevedere per quanto concerne le Misure 112 e 121 che le imprese agricole titolari di un provvedimento di concessione di contributo assunto nell’anno 2010, il cui termine dei lavori non sia ancora scaduto, che stiano già fruendo del periodo di proroga ordinariamente previsto dai Programmi Operativi delle Misure in oggetto o ne possano ancora usufruire, possano ottenere l’estensione di detta proroga al fine di poter concludere gli investimenti programmati;

Ritenuto, tuttavia, al fine di preservare comunque il necessario valore incentivante del contributo, di limitare la possibilità di prolungare il periodo di proroga ai beneficiari che abbiano richiesto o che richiedano preventivamente l’erogazione dell’anticipo del contributo secondo le modalità già previste nei Programmi Operativi, negli Avvisi provinciali e nelle procedure approvate dall’Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA);

Valutato congruo quantificare in 90 giorni la durata massima dell’incremento di proroga concedibile ai sensi di quanto sopra esposto;

Richiamate inoltre:

- la propria deliberazione n. 269 del 28 febbraio 2011, con la quale, tra l’altro, sono state assegnate agli Enti territoriali le risorse derivanti dalle economie maturate a seguito dell’attivazione dei progetti di filiera, stabilendo condizioni di utilizzo a valere sull’Asse 1 a partire dall’annualità finanziaria 2012;

- la propria deliberazione n. 569 del 27 aprile 2011 con la quale sono state approvate alcune proposte di modifica al PSR da presentare alla Commissione Europea (PSR versione 6);

Atteso:

- che tra le proposte di modifica al PSR approvate con la sopracitata deliberazione n. 569/2011 rientra quella relativa alla demarcazione degli interventi finanziabili sulla Misura “Investimenti del Programma nazionale vitivinicolo” con quelli finanziabili sulla Misura 121;

- che tale demarcazione è stata espressamente richiesta dai Servizi della Commissione e preventivamente concordata a seguito della nota MIPAAF n. prot. 9696 del 18/11/2010 e, da ultimo, con lettera del Direttore Generale Agricoltura della Regione Emilia-Romagna prot. n. PG/2010/302047 del 3/12/2010;

- che nelle more dell’approvazione delle modifiche da parte della Commissione è necessario recepire nel Programma Operativo della Misura 121 tale prescrizione, al fine di renderla pienamente efficace dall’esercizio finanziario 2012;

Atteso, altresì, che l’analisi di alcune problematiche applicative rilevate in fase di attuazione della Misura 121 ha evidenziato la necessità di apportare alcune specificazioni nel Programma Operativo in ordine al mantenimento degli impegni assunti dai beneficiari post-pagamento, ai documenti da allegare alla domanda di pagamento, nonché all’individuazione di un termine per la presentazione di istanze di proroga, anche al fine di agevolare una omogeneità applicativa della Misura stessa a livello locale;

Richiamata la L.R. 30 maggio 1997, n. 15 e successive modifiche recante norme per l’esercizio delle funzioni in materia di agricoltura;

Dato atto:

- che il Programma Operativo relativo alla Misura 121 - in funzione di quanto indicato nelle modalità attuative individuate nel PSR - costituisce presupposto per la predisposizione e l’emanazione, da parte degli Enti territoriali competenti, di bandi per la presentazione di istanze di aiuto;

- che successivamente all’esecutività della presente deliberazione i suddetti Enti territoriali devono provvedere all’emanazione degli atti di loro competenza in conformità ai contenuti del nuovo Programma Operativo ed in tempo utile a consentire la presentazione delle istanze a decorrere dal 1° giugno 2011;

Ritenuto pertanto di approvare la nuova formulazione del Programma Operativo della Misura 121 “Ammodernamento delle aziende agricole” quale risultante dall’Allegato 1) alla presente deliberazione;

Viste:

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche, ed in particolare l’art. 37, comma 4;

- la propria deliberazione n. 2416 del 29 dicembre 2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali fra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modifiche;

- la propria deliberazione n. 1950 del 13 dicembre 2010 “Revisioni della struttura organizzativa della Direzione Generale Attività produttive, Commercio e Turismo e della Direzione Generale Agricoltura”;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura, Tiberio Rabboni;

a voti unanimi e palesi,

delibera: 

1) di richiamare le considerazioni formulate in premessa che costituiscono parte integrante del presente dispositivo;

2) di disporre, per quanto concerne le Misure 112 e 121 del PSR, che le imprese agricole titolari di un provvedimento di concessione di contributo assunto nell’anno 2010, il cui termine dei lavori non sia ancora scaduto, che stiano già fruendo del periodo di proroga ordinariamente previsto dai Programmi Operativi delle Misure in oggetto o ne possano ancora usufruire, possano ottenere l’estensione di detta proroga al fine di poter concludere gli investimenti programmati;

3) di prevedere che la possibilità di prolungare il periodo di proroga sia limitata ai beneficiari che abbiano richiesto o che richiedano preventivamente l’erogazione dell’anticipo del contributo, secondo le modalità già previste nei Programmi Operativi, negli Avvisi provinciali e nelle procedure approvate dall’Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA);

4) di quantificare in 90 giorni la durata massima dell’incremento di proroga concedibile ai sensi di quanto sopra esposto;

5) di approvare, quale parte integrante e sostanziale del presente dispositivo, la nuova formulazione del Programma Operativo afferente la Misura 121 “Ammodernamento delle aziende Agricole”, quale risultante dall’Allegato 1) alla presente deliberazione;

6) di dare atto:

a) che il suddetto nuovo Programma Operativo costituisce presupposto per la predisposizione e l’emanazione, da parte degli Enti territoriali competenti, di specifici bandi per la presentazione di istanze di aiuto a decorrere dall’annualità finanziaria 2012;

b) che gli Enti medesimi dovranno provvedere all’approvazione dei rispettivi bandi territoriali in conformità ai contenuti del nuovo Programma Operativo ed in tempo utile a consentire la presentazione delle istanze a decorrere dal 1° giugno 2011, così come stabilito nel Programma medesimo;

c) che con il suddetto Programma si dà attuazione, tra l’altro, alle modifiche relative alla demarcazione tra OCM Vino e PSR quali concordate con la Commissione Europea, ancorché nelle more dell’approvazione di dette modifiche da parte dei Servizi della Commissione;

d) che per quanto concerne gli aspetti finanziari connessi all’assegnazione di risorse ai sensi della deliberazione n. 269 del 28 febbraio 2011, si fa rinvio a quanto previsto nella medesima deliberazione;

7) di disporre la pubblicazione in forma integrale della presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, dando atto che il Servizio Aiuti alle imprese provvederà a darne la più ampia diffusione anche sul sito internet Ermesagricoltura. 

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