n.247 del 23.09.2026 periodico (Parte Seconda)
Legge regionale n. 14/2023 art. 7 e D.G.R. 535/2026. Avviso pubblico per la concessione di un aiuto di Stato per la promozione dei distretti del biologico. Approvazione della domanda del "Bio-Distretto Appennino Bolognese ETS", CUP E68H26000440002, concessione aiuto spettante e impegno di spesa - Secondo ed ultimo provvedimento
Vista la legge regionale 3 ottobre 2023, n. 14 recante “Disposizioni per la disciplina, la promozione e la valorizzazione dei distretti del biologico” e in particolare l’art. 7 relativo alla concessione di contributi per la promozione dei distretti del biologico;
Richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 535 del 13/04/2026 “Avviso pubblico per la concessione di un aiuto di Stato per la promozione dei distretti del biologico - annualità 2026 – ai sensi del Regolamento (UE) 2022/2472 e dell'art. 7 della L.R. n. 14/2023”, con la quale si è provveduto a:
- approvare l’Avviso pubblico finalizzato alla concessione dei contributi previsti all’art. 7 della legge regionale n. 14/2024, ai sensi degli art. 21 e 24 del Reg. (UE) 2022/2472;
- destinare all’intervento la somma di euro 200.000,00;
- fissare l'intensità dell’aiuto nella misura del 100% delle spese ammissibili;
- stabilire che gli interventi siano articolati sulla base di un progetto di attività da attuare nell’annualità 2026 con spesa massima ammissibile per ciascuna domanda pari ad euro 50.000,00;
- prevedere che qualora le risorse disponibili fossero inferiori al fabbisogno espresso dal totale delle domande ammissibili, si sarebbe proceduto ad una riduzione proporzionale dei contributi su tutti i progetti ammessi ad aiuto;
- stabilire che le domande di aiuto siano presentate entro il termine del 15 maggio 2026 e che il periodo di eleggibilità delle spese decorra dalla data di presentazione della domanda di aiuto fino al 31 dicembre 2026, come previsto al paragrafo 5. dell’allegato 1 della deliberazione stessa;
- demandare al Responsabile del Settore Organizzazione di mercato e Sinergie di filiera della Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca l’adozione degli atti di concessione degli aiuti spettanti ai beneficiari sulla base dell’elenco delle domande ammissibili;
Preso atto che entro il termine stabilito al paragrafo 8 dell’allegato 1 alla DGR n.535/2026 è pervenuta a questo Settore la domanda d’aiuto da parte di “Bio-Distretto Appennino Bolognese”, assunta al protocollo al numero 14.05.2026.0498910.E;
Richiamata la Determinazione Dirigenziale n. 13891 del 14/07/2026 “Legge Regionale n. 14/2023 art. 7 e D.G.R. 535/2026. Avviso pubblico per la concessione di un aiuto di stato per la promozione dei distretti del biologico. approvazione delle domande ammesse, concessione aiuti spettanti e impegno di spesa – primo provvedimento”, con la quale si è provveduto, tra l’altro, a rinviare a successivo provvedimento la conclusione del procedimento relativo alla domanda di aiuto presentata dal Distretto del biologico “Bio-Distretto Appennino Bolognese”;
Considerato che:
- il Bio-Distretto Appennino Bolognese, con nota assunta al numero di protocollo 23/04/2026. 0426537.E”, integrata successivamente con note prott. n. 27/04/2026.0434747.E e n. 22/06/2026.0623597.E, ha comunicato di aver variato la forma giuridica da Associazione a Fondazione di partecipazione ETS con personalità giuridica;
- con propria Determinazione n. 15299 del 03/08/2026 si è provveduto ad approvare la modifica del riconoscimento del “Bio-Distretto Appennino Bolognese” quale Distretto del Biologico - già disposto con determinazione dirigenziale n. 5475 del 15/03/2024 - a seguito di trasformazione da Associazione in Fondazione di partecipazione con personalità giuridica denominata “Bio-Distretto Appennino Bolognese ETS”;
Richiamato il verbale di istruttoria tecnica-amministrativa prot. n. 04.08.2026.0764405.I,riferito alla Fondazione “Bio-Distretto Appennino Bolognese ETS”, dal quale si evince che:
- il soggetto richiedente rispetta i requisiti di ammissibilità previsti al paragrafo 4 dell’allegato 1 alla Deliberazione 535/2026;
- è stato richiesto ed acquisito il Documento Unico di Regolarità Contributiva (D.U.R.C.) sul portale INPS Durc on line, acquisito al protocollo Rep. DURC 08.07.2026.0007357.E con validità fino al 02/10/2026;
- è stata richiesta, attraverso la Banca dati Nazionale Unica (B.D.N.A.) del Ministero dell’Interno, la comunicazione antimafia di cui all’art. 87 del D.Lgs. 159/2011 e ss.mm. (richiesta 20.05.2026.0515936.U). La B.D.N.A. non ha ancora provveduto al rilascio della comunicazione antimafia ed essendo decorso il termine di cui all’art. 88 comma 4 del D.lgs. 159/2011 e ss.mm. si può procedere in assenza della suddetta documentazione, ai sensi dell’art. 88, comma 4 bis, essendo stata acquisita l’autocertificazione di cui all’art. 89 dello stesso decreto;
- sono state effettuate, tramite interrogazione del Registro nazionale Aiuti di Stato SIAN, le verifiche di cui all’art. 13 del Decreto 31 maggio 2017 n. 115, con attribuzione dei seguenti codici di visura: Codice VERCOR visura AIUTI 38407016 del 27/07/2026, Codice VERCOR visura DEGGENDORF 38407028 del 27/07/2026;
- la spesa ammissibile ad aiuto è risultata pari ad euro 36.800,00, a fronte di un preventivo di spesa di euro 39.100,00;
- il contributo concedibile è pari al 100% della spesa ammessa ad aiuto;
Richiamati per gli aspetti contabili:
- il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modifiche;
- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40, recante “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna. Abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31, e 27 marzo 1972, n. 4”, per quanto applicabile;
- la L.R. 29 dicembre 2025, n.12 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2026–2028 (Legge di stabilità regionale 2026)”;
- la L.R. 29 dicembre 2025 n.13 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
- la L.R.27 luglio 2026, n.8 “Assestamento e prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
- la deliberazione di giunta regionale n. 2251 del 29 dicembre 2025 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028” e suc. mod.;
Richiamata, altresì, la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011, n. 4 recante “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della Legge 13 agosto 2010, n. 136”;
Richiamato, inoltre, l’art. 11 della Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante "Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione";
Richiamato il Decreto 31 maggio 2017, n. 115, avente ad oggetto “Regolamento recante la disciplina per il funzionamento del Registro nazionale degli aiuti di Stato, ai sensi dell’articolo 52, comma 6, della legge 24 dicembre 2012, n. 234 e successive modifiche e integrazioni”;
Dato atto che:
- si è provveduto alla registrazione, nel Registro nazionale aiuti di Stato SIAN, dell’aiuto spettante al Bio-Distretto Appennino Bolognese ETS" al quale sono stati attribuiti il Codice SIAN – CAR n. 1097886 e SIAN - COR n. 2655885;
- al progetto è stato assegnato dalla competente struttura ministeriale il numero di progetto CUP E68H26000440002, ai sensi della Legge 16 gennaio 2003, n. 3;
Ritenuto, pertanto, di:
- concedere in favore della Fondazione "Bio-Distretto Appennino Bolognese ETS" l’aiuto, ai sensi di quanto previsto dalla deliberazione di Giunta regionale n. 535 del 13/04/2026, per un importo complessivo di euro 36.800,00;
- procedere all’assunzione dell’impegno di spesa ricorrendo gli elementi di cui al D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. in relazione alla tipologia di spesa prevista e alle modalità gestionali delle procedure medesime, trattandosi di contributi soggetti a rendicontazione, per l’importo complessivo di euro 36.800,00 per le attività da svolgere fino al 31 dicembre 2026, che trova copertura finanziaria sul capitolo U18437 “Contributi ad imprese per la promozione e valorizzazione dei Distretti del Biologico (art. 7, L.R. 3 Ottobre 2023, N.14)” del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028, anno di previsione 2026, approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 2251/2025 e succ. mod.;
Dato atto che l’aiuto concesso con il presente provvedimento è da intendersi al lordo delle eventuali ritenute fiscali di legge;
Preso atto che è stato accertato che le previsioni di pagamento sono compatibili con le prescrizioni previste all’art. 56 comma 6 del citato D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;
Richiamati in ordine agli obblighi di trasparenza:
- il Decreto Legislativo D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 101 del 30 gennaio 2026 “Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026-2028. Approvazione” e succ. mod.;
- la determinazione dirigenziale del Servizio Affari Legislativi e Aiuti di Stato n. 2335 del 9 febbraio 2022 ad oggetto “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n.33 del 2013. Anno 2022”;
Vista la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modificazioni;
Richiamate altresì le seguenti deliberazioni di Giunta regionale:
- n. 2224 del 22 dicembre 2025 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase” con la quale, tra l’altro, è stata approvata la nuova macrostruttura dell’Ente, in prima fase riferita alle Direzioni generali e Agenzie;
- n. 100 del 30 gennaio 2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell'Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”, come rettificata con deliberazione n. 171 del 9 febbraio 2026, con la quale è stata approvata la nuova macrostruttura dell’Ente, in seconda fase riferita ai Settori di ogni Direzione generale e Agenzia, comprensiva di tutte le declaratorie di Direzioni;
- n. 278 del 27 febbraio 2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;
Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017, poi superata dalla deliberazione n. 2376/2024, a sua volta integralmente sostituita dalla citata deliberazione n. 278/2026;
Dato atto che il presente provvedimento:
- non contiene dati personali comuni;
- sarà oggetto di pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 2, del D.lgs. n. 33/2013 e di pubblicazione ulteriore, ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del medesimo Decreto legislativo e per quanto previsto dal PIAO;
Viste, altresì:
- la determinazione n. 4188 del 27 febbraio 2026, del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca, “Conferimento di incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione generale Agricoltura, caccia e pesca”;
- la determinazione del Direttore Generale Politiche Finanziarie n. 4259 del 27 febbraio 2026 recante “Conferimento incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione generale Politiche finanziarie”;
- la propria determinazione n. 4441 del 5 marzo 2026 di “Individuazione dei responsabili di procedimento nell'ambito del Settore Organizzazioni di mercato e sinergie di filiera e dell’Area Produzioni animali della Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca, ai sensi degli artt. 5 e ss. della legge n. 241/1990 e degli artt. 11 e ss. della L.R. n. 32/1993”;
Dato atto che il sottoscritto dirigente, anche in qualità di Responsabile del procedimento, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;
Vista la nota del Direttore generale "Politiche finanziarie" Prot. 27/02/2026.0188014.I relativa, tra l’altro, alla sostituzione della Responsabile dell’Area Gestione Finanziaria con la Responsabile del Settore Programmazione, Bilancio e Ragioneria;
Dato atto dell’allegato visto di regolarità contabile - spese;
1) di prendere atto delle risultanze istruttorie il cui esito è contenuto nel verbale protocollo numero 04.08.2026.0764405.I richiamato in premessa e di ammettere ad aiuto la domanda presentata dalla Fondazione "Bio-Distretto Appennino Bolognese ETS" in esito all’avviso pubblico per la concessione di un aiuto di Stato per la promozione dei distretti del biologico - annualità 2026 – approvato con la deliberazione di Giunta regionale n. 535 del 13/04/2026;
2) di concedere alla Fondazione "Bio-Distretto Appennino Bolognese ETS" – C.F. 91458370375 l’aiuto, ai sensi di quanto previsto dalla deliberazione di Giunta regionale n. 535 del 13/04/2026, per un importo complessivo di euro 36.800,00;
3) che all’aiuto spettante sono stati attribuiti dal Registro Nazionale Aiuti di Stato i seguenti codici: SIAN – CAR n. 1097886 e SIAN – COR n. 2655885;
4) che al progetto è stato assegnato dalla competente struttura ministeriale, ai sensi della Legge 16 gennaio 2003, n. 3, il seguente Codice Unico di progetto (CUP): E68H26000440002;
5) di stabilire che la concessione è disposta sotto condizione risolutiva, ai sensi dell’art. 88, comma 4 bis, del D.Lgs n. 159/2011 e pertanto soggetta a revoca al verificarsi della condizione medesima (emanazione certificazione antimafia interdittiva);
6) di imputare contabilmente la spesa complessiva di euro 36.800,00 registrata al n. 3026011089 di impegno sul capitolo U18437 “Contributi ad imprese per la promozione e valorizzazione dei Distretti del Biologico (Art. 7, L.R. 3 Ottobre 2023, n. 14)” del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028, anno di previsione 2026, approvato con la deliberazione della Giunta regionale n.2251/2025 e succ. mod., ed in relazione al quale, in attuazione del D.Lgs. 118/2011, la stringa concernente la codificazione della transazione elementare, risulta essere la seguente per tutti i beneficiari:
Miss |
Progr |
Codice Economico |
CO |
Trans |
SIOPE |
CUP |
Gestione Ordinaria |
c.i. spesa |
16 |
01 |
U.1.04.03.99.999 |
04.2 |
8 |
1040399999 |
E68H26000440002 |
3 |
3 |
7) che le somme impegnate con il presente atto sono da intendersi al lordo delle eventuali ritenute fiscali di legge;
8) che, secondo quanto stabilito nell’Avviso pubblico di cui all’allegato 1 alla deliberazione n. 535/2026:
- il periodo di eleggibilità delle spese decorre dalla data di presentazione della domanda di aiuto fino al 31 dicembre 2026, come previsto al paragrafo 5;
- la liquidazione è subordinata alla presentazione della domanda di pagamento e dell’apposita documentazione da trasmettere nei termini indicati al paragrafo 11;
- potrà essere richiesto un anticipo pari a non oltre l’80% dell’aiuto concesso entro il termine del 15 ottobre 2026. Il pagamento è subordinato alla presentazione di apposita e idonea garanzia fidejussoria bancaria o assicurativa, emessa a favore della Regione Emilia-Romagna a garanzia dell'importo corrispondente all'anticipo stesso. Tale fidejussione, redatta sull’apposito modello di cui all’allegato 2 della deliberazione n. 535/2026, dovrà essere valida fino allo svincolo successivo alla liquidazione del saldo;
9) che si provvederà con propri atti formali - ai sensi del D.Lgs. 118/2011 e ss.mm.ii. e della deliberazione di G.R. n. 278/2026 - alla liquidazione dell’aiuto concesso alla Fondazione "Bio-Distretto Appennino Bolognese ETS", secondo quanto previsto dalla deliberazione della Giunta regionale n. 535/2026;
10) che sulle fatture dovrà essere riportato obbligatoriamente il Codice Unico di Progetto (CUP). Per le spese sostenute prima dell’atto di concessione l’indicazione del CUP è sostituita dalla dicitura “Art. 7 L.R. 14/2023 Intervento 2026”. Le fatture che non riportano il CUP o la suddetta dicitura non saranno ammissibili a contributo;
11) di informare che avverso il presente atto è possibile proporre ricorso al TAR dell’Emilia-Romagna entro 60 giorni dal ricevimento dell’atto, oppure ricorso straordinario entro 120 giorni;
12) che si provvederà agli obblighi di pubblicazione previsti dall’art. 26 comma 2, del D.lgs. n. 33/2013 e alle ulteriori pubblicazioni previste dal PIAO nonché dalla Direttiva di Indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, ai sensi dell’art. 7 bis del medesimo D.lgs.;
13) che, per quanto non espressamente previsto dal presente atto, si rinvia a quanto disciplinato nel più volte citato Avviso pubblico di cui all’allegato 1 alla deliberazione della Giunta regionale n. 535/2026;
14) di disporre che la presente determinazione sia pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico;
15) di trasmettere copia del presente atto al beneficiario del presente provvedimento.