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n.216 del 26.07.2017 periodico (Parte Seconda)

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Trasferimento di risorse finanziarie a favore dell'Agenzia regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile. Concorso finanziario ai sensi artt.li 8, 9 e 10 L.R. 1/2005, finalizzato alla "Realizzazione urgente di un canale di collegamento tra la valle e il mare presso la zona Faro dello Scanno di Goro" in attuazione DGR 1034/2016

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- la legge 24 febbraio 1992, n. 225 “Istituzione del Servizio nazionale di protezione civile”;

- il decreto-legge 15 maggio 2012 n.59 “Disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile”, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2012 n. 100;

- la legge regionale 7 febbraio 2005, n. 1 "Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell'Agenzia regionale di protezione civile"(funzioni oggi esercitate dall'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione Civile di seguito “Agenzia”) ed in particolare:

1. l'art. 10 il quale prevede:

al comma 1 che, al verificarsi o nell'imminenza di una situazione di pericolo, anche in assenza della dichiarazione dello stato di crisi o di emergenza di cui all'articolo 8, che renda necessari specifici lavori o altri interventi indifferibili e urgenti, nonché misure temporanee di assistenza a nuclei familiari evacuati da abitazioni inagibili il Direttore dell'Agenzia regionale adotta tutti i provvedimenti amministrativi necessari, assumendo i relativi impegni di spesa nei limiti delle disponibilità dei capitoli del bilancio dell'Agenzia regionale a ciò specificamente destinati, nel rispetto di direttive impartite dalla Giunta regionale;

al comma 2 che, qualora la realizzazione degli interventi richieda l'impiego di ulteriori fondi a carico del bilancio regionale, questi sono stanziati con decreto del Presidente della Giunta regionale o, per sua delega, dell'Assessore competente, da sottoporre a ratifica della Giunta regionale entro i successivi trenta giorni;

2. l'art. 24 comma 1, il quale prevede che le entrate proprie dell'Agenzia regionale di Protezione Civile sono costituite tra l'altro da:

a. risorse ordinarie trasferite annualmente dalla Regione per il funzionamento e l'espletamento dei compiti assegnati dalla presente legge all'Agenzia regionale sulla base del bilancio preventivo approvato annualmente;

b. risorse straordinarie regionali per eventuali necessità urgenti connesse ad eventi in conseguenza dei quali viene dichiarato lo stato di crisi regionale;

c. risorse ordinarie statali per l'esercizio delle funzioni conferite alla Regione in materia di protezione civile;

d. risorse straordinarie statali per interventi connessi ad eventi in conseguenza dei quali viene deliberato ai sensi dell'articolo 5 della legge n. 225 del 1992 lo stato di emergenza nel territorio regionale;

e. risorse del Fondo regionale di protezione civile di cui all'articolo 138, comma 16, della legge n. 388 del 2000;

f. risorse comunitarie, statali e regionali per il finanziamento o il cofinanziamento di progetti ed attività di interesse della protezione civile in ambito europeo;

- la propria deliberazione del 26/03/2007, n. 388 “Direttiva in ordine agli interventi indifferibili ed urgenti di protezione civile ai sensi dell'articolo 10 della L.R. n.1/2005” e successiva propria delibera del 08/09/2008 n. 1343 “Aggiornamento della direttiva in ordine agli interventi indifferibili ed urgenti di protezione civile ai sensi dell'art. 10 della L.R. 1/2005 approvata con D.G.R. n. 388/2007”;

Richiamate:

- la Legge Regionale 30 luglio 2015, n. 13 rubricata “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni”, con la quale, in coerenza con il dettato della Legge 7 aprile 2014, n. 56, è stato riformato il sistema di governo territoriale a cominciare dalla ridefinizione del nuovo ruolo istituzionale della Regione, e quindi anche quello dell’Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile (articoli 19 e 68);

- il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss.mm.;

- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna. Abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4", per quanto applicabile;

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.;

- la L.R. 23 dicembre 2016, n. 26 di approvazione della legge di stabilità regionale adottata in coincidenza con l'approvazione del bilancio di previsione 2017-2019;

- la L.R. 23 dicembre 2016, n. 27 di approvazione del bilancio di previsione della regione Emilia-Romagna 2017/2019;

- la propria deliberazione n. 2338 del 21 dicembre 2016 avente ad oggetto “Approvazione del Documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2017 – 2019.” e s.m.;

- la propria deliberazione n. 839 del 24 giugno 2013 di approvazione, ai sensi dell'art. 21, comma 6, lettera a) della L.R. n.1/2005, del "Regolamento di organizzazione e contabilità dell'agenzia regionale di protezione civile” adottato con determinazione dirigenziale n. 412 del 23 maggio 2013;

- la propria deliberazione n. 1023 del 27 luglio 2015, che ha approvato le modifiche al regolamento di organizzazione e contabilità dell'agenzia regionale di protezione civile, adottate con determinazione dirigenziale n. 535 del 9 luglio 2015;

- la determinazione. n. 2454 del 7 dicembre 2016 “Adozione del piano delle attività dell'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione Civile per l'anno 2017”;

- la determinazione n. 2466 del 7 dicembre 2016 “Adozione del bilancio di previsione 2017-2019 dell'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione Civile”;

- la D.G.R. n. 2353 del 21 dicembre 2016 di approvazione del bilancio di previsione 2017-2019 e del piano annuale delle attività 2017 dell'Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione Civile;

- la determinazione n. 70 del 17 gennaio 2017 “Variazione al bilancio 2017-2019 dell'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile ai sensi dell'art. 51 del D.lgs. n. 118/2011.”;

Considerato che tra le finalità del sistema regionale di protezione civile indicate al comma 3 dell'art. 1 della legge regionale n. 1/2005 di istituzione dell’Agenzia regionale di Protezione civile, sono ricompresi la salvaguardia dell'incolumità dei cittadini, la tutela dell'ambiente, del patrimonio culturale ed artistico e degli insediamenti civili e produttivi dai danni o dal pericolo di danni derivanti da eventi calamitosi;

Premesso:

- che, come segnalato e documentato dal Sindaco del Comune di Goro (FE), negli ultimi anni si sono susseguiti eventi di anossia (mancanza di ossigeno nell’acqua) nell’intera laguna di Goro, culminati nel luglio del 2015 in cui tale fenomeno ha interessato una superficie di circa 1300 ettari;

- che la funzionalità dei sistemi di ricambio idrodinamico della laguna realizzati in passato non sono in grado di garantire, allo stato attuale, l'adeguato scambio di acqua e ossigeno con il mare, come rilevato nelle campagne di rilievo della qualità delle acque effettuate a cura della Provincia di Ferrara, nei rilievi del luglio 2015;

- che l'eventuale ripetersi della mancanza di ossigeno avrebbe conseguenze sul locale comparto economico/sociale degli allevatori di molluschi, per la perdita dei raccolti di vongole;

- che si è ritenuto opportuno, al fine di prevenire il ripetersi nel prossimo periodo estivo (2017), della condizione di anossia diffusa nella laguna, intervenire realizzando un escavo (taglio) nello scanno di Goro, in prossimità del faro (porzione est dello scanno) realizzando un varco fra la laguna e il mare, consentendo l'aumento di scambio di acque;

Richiamata la propria deliberazione n. 1034 del 4 luglio 2016, che ha autorizzato il Comune di Goro (FE) ad eseguire i lavori come sopra descritti, dando atto che, il contributo finanziario, pari complessivamente ad € 350.000,00, sarà disposto a valere sulle risorse finanziarie previste, ai sensi dell’art.10 della L.R. 1/2005, nel pertinente capitolo di bilancio della Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile;

Preso atto che il Direttore dell’Agenzia regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile:

- con propria determinazione n. 589 del 9 febbraio 2017, a fronte della documentazione all’uopo prodotta dal comune di Goro (FE) ha concesso ed impegnato a favore del comune anzidetto la somma complessiva di € 350.000,00 finalizzata alla realizzazione urgente di un canale di collegamento tra la valle e il mare presso la zona Faro dello Scanno di Goro;

- con propria determinazione n. 1011 del 22 marzo 2017, considerato che il comune di Goro ha presentato documentazione attestante l’effettiva spesa sostenuta per la realizzazione di un canale di collegamento tra la valle e il mare presso la zona Faro dello Scanno di Goro, ammontante complessivamente ad 
€ 346.753,96, ha disposto la liquidazione della somma anzidetta a saldo del contributo concesso, provvedendo contestualmente ad accertare l’economia di € 3.246,04;

Ritenuto pertanto di trasferire all’Agenzia regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile la somma complessiva di € 346.753,96, tenuto conto che sotto il profilo giuridico-contabile l'assegnazione di tali risorse ha lo scopo di assicurare all'Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione Civile l'espletamento delle funzioni assegnate dalla L.R. n. 1/2005, trattandosi, come precedentemente descritto, di un contributo finalizzato alla realizzazione di un intervento avente carattere di urgenza ed indifferibilità, la cui spesa trova copertura sul capitolo 47315 “Contributi in conto capitale all'agenzia regionale di protezione civile per la concessione di contributi ai soggetti componenti del sistema regionale di protezione civile per l'esecuzione di interventi indifferibili e urgenti in attuazione dell'art.10 della l.r.1/2005 e di interventi urgenti in caso di crisi e di emergenze potenziali o in atto (artt. 8, 9 e 10, L.R. 7 febbraio 2005, n.1)”, del bilancio finanziario gestionale 2017-2019, anno di previsione 2017, approvato con propria deliberazione n. 2338/2016 e ss.mm. che presenta la necessaria disponibilità;

Ritenuto inoltre, in relazione alla specifica tipologia di spesa prevista e per quanto attiene al contributo sopracitato, trattandosi di trasferimenti disposti per assicurare l'esercizio diretto delle funzioni attribuite per legge all'Agenzia Regionale di Protezione Civile, che ricorrono gli elementi di cui al D.lgs n. 118/2011 e ss.mm. e che pertanto l’impegno di spesa possa essere assunto con il presente atto;

Preso atto che la procedura del pagamento conseguente, che sarà disposta in attuazione del presente atto, è compatibile con le prescrizioni previste all’articolo 56, comma 6, del citato D.Lgs n. 118/2011;

Richiamate:

- la legge 13 agosto 2010, n.136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e succ.mod.;

- la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011 n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art.3, legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche;

- il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e succ. mod.;

- la propria deliberazione n. 89 del 30 gennaio 2017 “Approvazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019”;

- la propria deliberazione n.486 del 10 aprile 2017 avente ad oggetto” Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal d.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019”;

- la propria deliberazione n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007."” e s.m.i;

- n. 468 del 10 aprile 2017 avente per oggetto “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- n. 477 del 10 aprile 2017 avente ad oggetto “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle direzioni generali cura della persona, salute e welfare; risorse, Europa, innovazione e istituzioni e autorizzazione al conferimento dell'interim per un ulteriore periodo sul servizio territoriale agricoltura, caccia e pesca di Ravenna”;

- la propria deliberazione n. 2260 del 28 dicembre 2015 con la quale è stato prorogato l’incarico di Direttore dell’Agenzia conferito con D.G.R. n. 1080 del 30 luglio 2012;

- le proprie deliberazioni nn. 56/2016, 270/2016, 622/2016, 702/2016 e 1107/2016;

Vista la determinazione dirigenziale n. 12096 del 25 luglio 2016 “Ampliamento della trasparenza ai sensi dell’art.7 comma 3, di cui alla deliberazione di Giunta regionale 25 gennaio 2016 n.66”;

Dato atto dei pareri allegati;

su proposta dell’Assessore a “Difesa del suolo e della costa, protezione civile e politiche ambientali e della montagna”

a voti unanimi e palesi

delibera

Per le ragioni espresse in parte narrativa che qui si intendono integralmente richiamate:

1. di prendere atto delle determinazioni assunte dal Direttore dell’Agenzia regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile di impegno di spesa (n. 589/2017) e di successiva liquidazione (n. 1011/2017) del concorso finanziario regionale per complessivi € 346.753,96 a favore del Comune di Goro (FE) per la realizzazione urgente di un canale di collegamento tra la valle e il mare presso la zona Faro dello Scanno di Goro;

2. di procedere al trasferimento delle risorse finanziarie, sulla base delle considerazioni formulate in premessa e qui integralmente richiamate, a favore dell'Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione Civile, con sede in Viale Silvani, n. 6, Bologna, della somma complessiva € 346.753,96 finalizzata alle attività richiamate al punto 1);

3. di imputare la predetta spesa di € 346.753,96 registrata al n. 4307 di impegno sul capitolo 47315 “Contributi in conto capitale all'Agenzia regionale di protezione civile per la concessione di contributi ai soggetti componenti del sistema regionale di protezione civile per l'esecuzione di interventi indifferibili e urgenti in attuazione dell'art.10 della L.R. 1/2005 e di interventi urgenti in caso di crisi e di emergenze potenziali o in atto (artt. 8, 9 e 10, L.R. 7 febbraio 2005, n.1)” del bilancio finanziario gestionale 2017 – 2019, anno di previsione 2017, che presenta la necessaria disponibilità, approvato con propria deliberazione n. 2338/2016 e ss.mm.;

4. di dare atto che, in attuazione del D.Lgs n. 118/2011 e s.m.i., la stringa concernente la codificazione della transazione elementare, come definita dal citato decreto, in relazione al soggetto beneficiario ed al capitolo di spesa 47315, risulta essere la seguente:

Missione 11 – Programma 01 - Codice economico U.2.03.01.02.017 – COFOG 03.02 - Transazioni U.E. 8 - SIOPE 2030102017 - C.I. spesa 4 - Gestione ordinaria 3

5. di dare atto che, ad esecutività della presente deliberazione, ai sensi della normativa vigente e della propria deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm., il Dirigente competente provvederà con proprio atto formale alla liquidazione della spesa ed alla richiesta di emissione di titoli di pagamento a favore dell'Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione Civile, con sede in Viale Silvani n. 6, Bologna;

6. di dare atto che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

7. di dare atto, inoltre, che si provvederà agli adempimenti previsti dall'art.56 comma 7, del D. Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.;

8. di pubblicare la presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale Telematico della regione Emilia-Romagna e sul sito della Protezione civile regionale al seguente indirizzo internet: http://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it