n.167 del 01.07.2026 periodico (Parte Seconda)

Oggetto n. 2631 - Risoluzione concernente iniziative per la diagnosi, il monitoraggio e la presa in carico della Malattia di Ménière. A firma dei Consiglieri: Muzzarelli, Castellari, Bosi, Carletti, Costi, Petitti, Parma

L’Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna

Premesso che

-   la Malattia di Ménière è una patologia idiopatica del labirinto membranoso caratterizzata da episodi ricorrenti di vertigini, ipoacusia fluttuante, acufeni e fullness auricolare, con rilevante impatto invalidante sulla qualità della vita;

-   il malato di Ménière, oltre ad essere affetto da una grave patologia cronica, versa in una condizione sociale particolarmente complessa dato che, da un lato i sintomi della malattia non sono visibili e risultano difficilmente spiegabili, dall’altro il malato stesso accetta con difficoltà la perdita della propria autonomia, spesso accompagnata da depressione;

-   il decorso della malattia è imprevedibile: le crisi vertiginose possono insorgere senza preavviso, durando da pochi minuti a diverse ore, rendendo impossibile lo svolgimento delle normali attività quotidiane, lavorative e sociali;

-   in Italia si stimano circa 3.000 nuovi casi all’anno, in assenza di un sistema epidemiologico nazionale strutturato per la raccolta e l’analisi dei dati sulla prevalenza e incidenza;

-    ad oggi la Malattia di Ménière non è ricompresa tra le patologie croniche e invalidanti che danno diritto all’esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria nazionale.

Considerato che

-    i disegni di legge A.S. 2625 (XVIII), A.S. 673 (XVIII) e A.S. 2763 (XVII) propongono il riconoscimento della patologia come malattia cronica invalidante, la definizione di criteri diagnostici uniformi, l’individuazione di presìdi clinici dedicati e l’istituzione di sistemi di rilevazione epidemiologica tramite registri.

Rilevato che

-    la Regione Emilia‑Romagna ha esperienza nella istituzione di osservatori per specifiche patologie, con risultati importanti in termini di appropriatezza e continuità assistenziale;

-    uniformare i Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali (PDTA) con un approccio multidisciplinare che coinvolga otorinolaringoiatri, audiologi, neurologi e psicologi, e garantirne l’adozione su tutto il territorio regionale, favorisce equità di accesso, riduzione della variabilità e miglioramento degli esiti clinici.

Tutto ciò premesso e considerato,

Impegna la Giunta regionale

-    a sollecitare il Governo e il Parlamento, anche tramite la Conferenza Stato‑Regioni, affinché sia avviato l’iter per l’inserimento della Malattia di Ménière nel Registro delle Patologie del SSN, come già avvenuto negli anni 2018-2019;

-    a inserire, all’interno delle reti specialistiche regionali, anche la Commissione Otorinolaringoiatrica, anche al fine di elaborare le linee di indirizzo per la gestione della Malattia di Ménière, dando uniformità ai criteri di diagnosi e valorizzando le esperienze maturate sin qui in Regione;

-    a istituire un Osservatorio regionale permanente sulla Malattia di Ménière per il monitoraggio epidemiologico, la valutazione dell’appropriatezza dei percorsi, il supporto alla ricerca e l’aggiornamento delle politiche sanitarie;

-    a promuovere iniziative informative e formative rivolte a cittadini, Medici di Medicina Generale (MMG), specialisti e servizi territoriali al fine di favorire diagnosi precoci e percorsi appropriati.

Approvata a maggioranza dalla Commissione IV Politiche per la Salute e Politiche Sociali nella seduta dell’8 giugno 2026.

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