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n.185 del 22.06.2022 periodico (Parte Seconda)

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Pagamento indennità per l’esproprio delle aree necessarie per la realizzazione dell’intervento di ristrutturazione e riqualificazione di via Bonifica nel tratto di collegamento fra Lido Adriano e Porto Fuori, nel comune di Ravenna

Si rende noto, in conformità all'art. 26, comma 7, DPR 327/01, che, con decreto dell'Autorità espropriante n. 2, del 8/6/22, PG n. 119072, di seguito riportato in estratto, è stato disposto:

- il pagamento diretto, ai sensi dell'art. 26, comma 2, del DPR 327/01, delle indennità riportate nel seguente elenco/prospetto, per un totale di €. 156.440,74, accettate in modo irrevocabile e a totale tacitazione di ogni pretesa presente e futura, ragione e diritto, per l'esproprio delle rispettive aree necessarie per l’esecuzione dei lavori di realizzazione dell’intervento di ristrutturazione e riqualificazione di Via Bonifica nel tratto di collegamento fra Lido Adriano e Porto Fuori, nel Comune di Ravenna;

- di comunicare il suddetto decreto ai titolari di diritti indicati nello stesso, ai sensi dell'art. 26, comma 7, del DPR 327/01;

- di effettuare la ritenuta alla fonte del 20% a titolo di imposta prevista dall’art. 35, del DPR 327/01, per le indennità indicate nell’elenco in quanto riferite ad aree espropriate ricadenti all’interno di zone omogenee di tipo “B” di cui al DM 1444/68, come da C.D.U. depositati agli atti; tutte le altre indennità non sono soggette a ritenuta in quanto le relative aree non ricadono, sulla base dei suddetti certificati di destinazione urbanistica, in zone omogenee di tipo “A”, “B”, “C” o “D”.

Non è dovuta alcuna maggiorazione per accettazione in quanto le indennità sono state determinate sulla base del valore di mercato delle aree espropriate, tutte, inoltre, di natura inedificabile ai sensi dell'art. 37, comma 4, del DPR 327/01, ricadendo all'interno delle fasce di rispetto, della strada esistente, soggette a vincoli conformativi di inedificabilità assoluta posti dalla normativa statale vigente; la maggiorazione prevista dall'art. 45, 2° comma, lett. c), DPR 327/01, per le aree non edificabili, non è poi applicabile in quanto norma strutturalmente e funzionalmente collegata ad altra norma, art. 40, comma 3, invalidata in quanto dichiarata incostituzionale (Corte Cost. - Sentenza n. 181/2011).

La disposizione relativa al pagamento delle suddette indennità diventerà esecutiva, ai sensi dell’art. 26, comma 8, del D.P.R. 327/2001, decorsi 30 giorni dalla presente pubblicazione sul BURERT, se non saranno proposte opposizioni da parte di soggetti terzi che vantino eventuali diritti sulle indennità stesse e che, pertanto, ne contestino il loro pagamento o il loro ammontare.

In caso di opposizioni, da indirizzare all'Ufficio Espropri del Comune di Ravenna, Piazza del Popolo n.1 - 48121 Ravenna, le relative indennità verranno depositate presso la competente sede della Ragioneria Territoriale dello Stato del Ministero dell'Economia e delle Finanze - Servizio Depositi Definitivi.

Il Responsabile del Procedimento espropriativo

Andrea Chiarini

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it