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n.16 del 17.01.2018 (Parte Seconda)

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Approvazione della "Direttiva recante disposizioni per la concessione dei contributi alle attività economiche e produttive in conseguenza degli eventi calamitosi del 11-12 dicembre 2017 nei comuni di Brescello RE), Campogalliano (MO) e Colorno (PR)" e della relativa modulistica

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- la legge 24 febbraio 1992, n. 225 “Istituzione del Servizio nazionale di protezione civile” e successive modifiche;

- il decreto legislativo n. 112 del 31 marzo 1998, “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59”;

- il decreto-legge n. 343 del 7 settembre 2001, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401 “Disposizioni urgenti per assicurare il coordinamento operativo delle strutture preposte alle attività di protezione civile e per migliorare le strutture logistiche nel settore della difesa civile”;

- la legge regionale n. 1 del 7 febbraio 2005, "Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell'Agenzia regionale di protezione civile”;

- la L.R. 30 luglio 2015, n. 13 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni”, con la quale, in coerenza con il dettato della Legge 7 aprile 2014, n. 56, è stato riformato il sistema di governo territoriale e, in attuazione della quale, per quanto qui rileva, è stato ridefinito l’assetto organizzativo e funzionale sia dell’Agenzia regionale di protezione civile, ridenominata, peraltro, Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, sia della Direzione generale “Economia della Conoscenza, del Lavoro e Impresa”;

Premesso che:

- nei giorni 8 - 12 dicembre 2017 il territorio regionale è stato interessato da intensi ed estesi eventi metereologici associati ad abbondanti precipitazioni, forti raffiche di vento, fenomeni di neve e vetro-ghiaccio, nonché mareggiate come di seguito precisato:

- intense piogge nella giornata del 8 dicembre 2017 hanno generato un primo incremento dei livelli idrometrici dei fiumi Trebbia, Taro, Parma, Enza, Secchia, Panaro e Reno;

- nelle giornate del 11-12 dicembre 2017 ulteriori piogge, accompagnate da temperature elevate e forti venti, hanno favorito lo scioglimento del manto nevoso presente in quota con conseguenti piene fluviali che hanno superato i massimi storici, determinando la rottura dell’argine destro del fiume Enza nel Comune di Brescello (RE) e alluvionamento della Località Lentigione (RE), parziale sormonto dell’argine del fiume Parma nel Comune di Colorno (PR) e allagamento di parte dell’abitato, allagamenti delle aree golenali del fiume Secchia nel territorio del Comune di Campogalliano MO);

- vasti fenomeni di gelicidio e di forte vento nelle aree collinari e montane hanno causato interruzioni della viabilità, danni alle infrastrutture e al servizio di erogazione dell’energia elettrica con disalimentazione di circa 25.000 utenze;

- intense mareggiate si sono verificate lungo tutto il litorale romagnolo;

Dato atto che:

- il Presidente della Giunta regionale con proprio Decreto n. 213 del 15/12/2017 ha dichiarato, ai sensi dell’art. 8, comma 1, della legge regionale n. 1/2005 lo stato di crisi regionale per la durata di 90 gg su tutto il territorio regionale provvedendo al contempo, con nota prot. PG 770603 del 15/12/2017 ad inoltrare al Presidente del Consiglio dei Ministri la richiesta di dichiarazione di stato di emergenza nazionale ai sensi dell’art. 5, comma 1, della Legge n. 225/1992 e smi;

- con Deliberazione del Consiglio dei Ministri del 29 dicembre 2017, in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, è stato dichiarato lo stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati nei giorni dall’8 al 12 dicembre 2017 nel territorio delle province di Piacenza, di Parma, di Reggio Emilia, di Modena, di Bologna e di Forlì-Cesena per la durata di 180 gg dalla data del medesimo provvedimento;

Visto l’art. 5, comma 2, della legge n. 225/1992 e s.m.i che disciplina le attività necessarie all'attuazione degli interventi da effettuare durante lo stato di emergenza dichiarato a seguito degli eventi di cui all'articolo 2, comma 1, lettera c), della medesima legge n. 225/1992, da realizzare anche sulla base di apposita ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile (OCDPC) in deroga ad ogni disposizione vigente, nei limiti ivi previsti;

Evidenziato che ai sensi del sopracitato art. 5, comma 2, lettere a) b), c), d) ed e), della legge n. 225/1992, con le ordinanze del Capo del Dipartimento della protezione civile, adottate a seguito della dichiarazione dello stato di emergenza, vengono dettate disposizioni in ordine:

- alla organizzazione dei servizi di soccorso e assistenza alla popolazione, al ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture di reti strategiche, e all’esecuzione di interventi urgenti, anche strutturali, per la riduzione del rischio residuo strettamente connesso all’evento calamitoso e comunque finalizzati prioritariamente alla tutela della pubblica e privata incolumità ((lettere a), b) e c));

- alla ricognizione dei fabbisogni per il ripristino delle strutture e delle infrastrutture, pubbliche e private, danneggiate, e dei danni subiti dalle attività economiche e produttive e dal patrimonio edilizio, da porre in essere sulla base di procedure definite con la medesima o altra ordinanza ((lettera d));

- all’avvio dell'attuazione delle prime misure per far fronte alle esigenze urgenti di cui alla lettera d), entro i limiti delle risorse finanziarie disponibili e secondo le direttive dettate con successiva delibera del Consiglio dei ministri, sentita la Regione interessata ((lett.e));

Visto l’art. 9 (Interventi per il superamento dello stato di crisi e di emergenza) della LR n. 1/2005 che al comma 1 stabilisce che la Giunta regionale, per favorire il ritorno alle normali condizioni di vita nelle aree del territorio regionale colpite dagli eventi per i quali è stato dichiarato lo stato di crisi regionale e di emergenza può disporre nei limiti delle disponibilità di bilancio, lo stanziamento di appositi fondi, anche in anticipazione di stanziamenti dello Stato finalizzati, tra gli altri, alla concessione di eventuali contributi a favore di cittadini e di imprese danneggiati dagli eventi predetti.

Considerato che:

- nelle more dell’adozione, ai sensi dell’art. 5, comma 2, della legge n. 225/1992, dell’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile per tutti gli eventi calamitosi descritti in premessa e dell’espletamento delle attività che ivi saranno disciplinate ai sensi di tale norma di legge, la Regione Emilia-Romagna intende procedere all’attivazione, con oneri finanziari a proprio carico, e limitatamente agli eventi alluvionali del 11-12 dicembre 2017 che hanno colpito i Comuni di Brescello, Campogalliano e Colorno, di misure urgenti a favore del settore produttivo per favorire in questa fase una ripresa rapida almeno delle attività economiche esercitate dalle imprese appartenenti ai settori del commercio al dettaglio, della ristorazione e/o settore ricettivo e dell’artigianato dei servizi alla persona in ragione del fatto che è su tali settori che gli eventi alluvionali in parola hanno avuto un particolare e pesante impatto e che le imprese ad essi riconducibili hanno riportato danni alle strutture, ai mezzi e macchinari, perdite di scorte, materie prime semilavorati e prodotti finiti e periodi di sospensione dell’attività;

- la disponibilità finanziaria che la Regione Emilia-Romagna può assicurare in questa fase per far fronte alle predette urgenti misure ammonta ad € 350.000,00, salvo eventuali incrementi sulla base di successive valutazioni;

Visto il “Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione, del 17 giugno 2014, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato”;

Ritenuto pertanto:

1) di procedere ai sensi dell’art. 9 della legge regionale n. 1/2005 all’approvazione della “Direttiva recante disposizioni per la concessione dei contributi alle attività economiche e produttive in conseguenza degli eventi alluvionali del 11-12 dicembre 2017 nei Comuni di Brescello(RE), Campogalliano (MO) e Colorno (PR)” e la relativa modulistica, evidenziando che i Comuni interessati, quali enti preposti a ricevere ed a istruire le domande di contributo, avvieranno il relativo procedimento su istanza di parte, individuandone il Responsabile;

2) di dare atto che per la copertura finanziaria dei contributi disciplinati dalla direttiva in parola la disponibilità finanziaria di € 350.000,00, è a valere sul bilancio di previsione 2018-2020 dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile e che tale disponibilità è suscettibile di un eventuale incremento sulla base di successive valutazioni della Giunta regionale;

3) di stabilire che tali contributi sono concessi a titolo di anticipazione di eventuali futuri contributi concessi a valere su risorse finanziare stanziate con provvedimenti nazionali in attuazione di quanto previsto al richiamato art. 5 della L. n. 225/1992;

4) di dare atto che il Direttore dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile provvederà ad individuare nel proprio ambito la struttura organizzativa preposta alla gestione delle attività connesse al riparto, alla concessione ed erogazione, nei limiti della predetta disponibilità finanziaria, delle risorse a favore dei Comuni interessati a copertura dei contributi in parola, dietro presentazione di elenchi riepilogativi delle domande di contributo accolte all’esito della relativa istruttoria, come più partitamente previsto nella direttiva che si va ad approvare con il presente atto;

5) di dare atto, altresì, che il Direttore Generale “Economia della Conoscenza, del Lavoro e Impresa” provvederà ad individuare nel proprio ambito la struttura organizzativa che fornirà, su richiesta dei Comuni interessati, i chiarimenti esplicativi che si rendessero necessari per la corretta applicazione della direttiva in parola;

6) di evidenziare che la direttiva prevede l’applicazione del regime di aiuti ai sensi del “Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione, del 17 giugno 2014, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato”;

Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Visti:

- il decreto legislativo n. 33 del 14/3/2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e s.m.i.;

- le proprie deliberazioni:

- n. 486 del 10 aprile 2017 “Direttiva di indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019”;

- n. 89 del 30 gennaio 2017 "Approvazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019";

- n. 468 del 10 aprile 2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

Viste altresì le proprie deliberazioni:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adeguamenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e s.m.i;

- n. 622 del 28 aprile 2016 "Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015";

- n. 1107 del 11 luglio 2016 “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta regionale a seguito dell’implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 56 del 25 gennaio 2016 con cui è stato conferito fino al 30 giugno 2020 l’incarico di Direttore generale “Cura del territorio dell’ambiente” al dott. Paolo Ferrecchi;

- n. 1129 del 24 luglio 2017 con cui è stato rinnovato l’incarico di Direttore dell’Agenzia regionale di protezione civile al dott. Maurizio Mainetti;

- n. 56 del 25 gennaio 2016 con cui è stato conferito fino al 30 giugno 2020 l’incarico di Direttore generale “Economia della Conoscenza, del Lavoro e Impresa”, alla dott.ssa Morena Diazzi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore alla Difesa del suolo e della costa, protezione civile e politiche ambientali e della montagna e dell’Assessore alle Attività produttive, piano energetico, economia verde e ricostruzione post-sisma;

A voti unanimi e palesi

delibera

Per le ragioni espresse nella parte narrativa del presente atto e che qui si intendono integralmente richiamate: 

  1. di approvare, quali allegati parti integranti e sostanziali del presente atto, la “Direttiva recante disposizioni per la concessione dei contributi alle attività economiche e produttive danneggiate in conseguenza degli eventi alluvionali del 11-12 dicembre 2017 nei Comuni di Brescello (RE), Campogalliano (MO) e Colorno (PR)” e la relativa modulistica;
  2. di evidenziare che, ai sensi della direttiva di cui al precedente punto 1, le domande di contributo devono essere presentate ai Comuni di Brescello, Campogalliano e Colorno, nel cui territorio sono ubicati i beni danneggiati, entro il termine perentorio di 20 giorni successivi alla pubblicazione del presente atto nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, e che detti Comuni, quali enti preposti a ricevere ed a istruire le domande di contributo, avvieranno il relativo procedimento su istanza di parte, individuandone il Responsabile;
  3. di evidenziare, altresì, che la direttiva di cui al precedente punto 1 si applica alle imprese appartenenti ai settori del commercio al dettaglio, della ristorazione e/o settore ricettivo e dell’artigianato dei servizi alla persona;
  4. di dare atto che il Direttore dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile provvederà ad individuare nel proprio ambito la struttura organizzativa preposta alla gestione delle attività connesse al riparto, alla concessione ed erogazione - nei limiti della disponibilità finanziaria di € 350.000,00, suscettibile di un eventuale incremento sulla base di successive valutazioni della Giunta regionale - delle risorse a favore dei Comuni interessati a copertura dei contributi di cui trattasi, dietro presentazione di elenchi riepilogativi delle domande di contributo accolte all’esito della relativa istruttoria, come più partitamente previsto nella direttiva di cui al precedente punto 1;
  5. di dare atto che il Direttore Generale “Economia della Conoscenza, del Lavoro e Impresa” provvederà ad individuare nel proprio ambito la struttura organizzativa che fornirà, su richiesta dei Comuni interessati, i chiarimenti esplicativi che si rendessero necessari per la corretta applicazione della direttiva di cui al precedente punto 1;
  6. di evidenziare che la direttiva di cui al precedente punto 1 prevede l’applicazione del regime di aiuti ai sensi del “Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione, del 17 giugno 2014, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato”;
  7. di pubblicare integralmente il presente atto nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna;
  8. di dare atto che il presente atto sarà pubblicato altresì nella sezione “Amministrazione trasparente” del sito web istituzionale della Regione Emilia-Romagna ai sensi del D.Lgs. n. 33/2013 e successive modifiche e della deliberazione della Giunta regionale n. 486/2017.

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