n.258 del 07.10.2026 periodico (Parte Seconda)
“Realizzazione di pista ciclo-pedonale in fregio al torrente Baganza per il collegamento tra la città di Parma e l’abitato di Sala Baganza” – CUP D41B23000200007 – Estratto decreto di espropriazione
In ottemperanza a quanto disposto dall’articolo 23, comma 5, del Testo Unico in materia di espropriazioni (D.P.R. 08 giugno 2001 n. 327 come successivamente modificato), si informa che - con determinazione n. 1298 del 17 settembre 2026 - è stato emanato un decreto di espropriazione come da estratto che segue:
Premesso che:
l’opera pubblica denominata “Realizzazione di pista ciclo-pedonale in fregio al torrente Baganza per il collegamento tra la città di Parma e l’abitato di Sala Baganza” - CUP D41B23000200007 - finalizzato ad agevolare l'utilizzo di percorsi ciclabili onde incrementare la diffusione di mezzi leggeri e ridurre gli elementi inquinanti favorendo lo sviluppo della mobilità alternativa locale - verrà realizzata a cura della Provincia di Parma, la quale viene pertanto a qualificarsi giuridicamente quale “autorità espropriante”;
ci si è avvalsi della facoltà di attivare apposito “Procedimento unico” di cui all’articolo 53, comma 1 - lettera a), della Legge Regionale 21 dicembre 2017 n. 24 fra l’altro finalizzato:
ad approvare la puntuale localizzazione dell’opera insistente nei Comuni di Collecchio e di Parma (sezioni “A – Parma” ed “E - San Pancrazio Parmense”),
a conseguire l'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio e la dichiarazione di pubblica utilità dell'opera;
si è positivamente conclusa Conferenza di Servizi decisoria convocata in forma simultanea e in modalità sincrona per l'acquisizione di pareri, autorizzazioni e nulla osta necessari all’approvazione del Progetto di Fattibilità Tecnico Economica dell’ intervento le cui risultanze sono state approvate con determinazione n. 1286 del 09 ottobre 2025
la pubblicazione di apposito avviso di avvenuta conclusione dell’indicata Conferenza di Servizi nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna n. 266 - effettuata il 22 ottobre 2025 - ha integrato l’efficacia degli effetti del procedimento unico, fra i quali l'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio e la dichiarazione di pubblica utilità dell'opera;
il termine di efficacia della dichiarazione di pubblica utilità in relazione all’intervento di cui trattasi non è pertanto scaduto;
la Provincia si qualifica giuridicamente altresì quale “beneficiario dell’espropriazione
Considerato che:
l’articolo 22, comma 1, del D.P.R. 08 giugno 2001 n. 327 dispone espressamente che “1. Qualora l'avvio dei lavori rivesta carattere di urgenza, tale da non consentire l'applicazione delle disposizioni dell'articolo 20, il decreto di esproprio può essere emanato ed eseguito in base alla determinazione urgente della indennità di espropriazione, senza particolari indagini o formalità…”;
il combinato disposto dei commi 1 e 2 – lettera b) dell’articolo 22 del D.P.R. 08 giugno 2001 n. 327 permette che il decreto di esproprio in base alla determinazione urgente delle indennità possa essere emanato ed eseguito altresì allorché il numero dei destinatari della procedura espropriativa sia superiore a cinquanta;
l’urgenza di procedere alla realizzazione dell’intervento risulta oggettiva e ricorrono sia le condizioni di urgenza motivata di cui al comma 1 che quelle oggettive di cui ai commi 1 e 2 – lettera b) dell’articolo 22 del D.P.R. 08 giugno 2001 n. 327 affinchè possa essere emanato decreto di espropriazione in base alla determinazione urgente dell’indennità, atteso che le 26 ditte catastali oggetto del presente provvedimento assommano complessivamente 53 persone fisiche o giuridiche oltre a 3 usufruttuari;
prevalente giurisprudenza del Consiglio di Stato ha sostanzialmente riconosciuto la sufficienza della vigenza della pubblica utilità affinché possasi ricorrere agli strumenti procedurali d’urgenza di cui al D.P.R. 08 giugno 2001 n. 327.
Evidenziato che:
ricorrono le condizioni di legge onde procedere all’attivazione della procedura prevista dall’articolo 22, comma 1, del D.P.R. 08 giugno 2001 n. 327 al fine di pervenire all’emanazione di apposito decreto di espropriazione e di asservimento;
con determinazione n. 1240 dell’8 settembre 2026, si è provveduto ad approvare - tenuto altresì conto dei contributi pervenuti - le indennità provvisorie di espropriazione da riconoscersi alle ditte proprietarie delle superfici da occuparsi permanentemente, in previsione dell’emanazione di apposito decreto di esproprio in base alla determinazione urgente dell’indennità provvisoria;
i criteri applicati - e condivisibili - come illustrati in tale provvedimento di quantificazione delle indennità (prevalentemente desunti dalla relazione al piano particellare) sono quelli riportati nella determinazione di approvazione del presente decreto;
il progetto risulta conforme alla pianificazione urbanistica dei Comuni di Collecchio e di Parma,
Dato atto che:
il decreto di espropriazione può essere emanato qualora l’opera sia prevista nello strumento urbanistico generale, sui beni da espropriare od asservire sia stato apposto il vincolo preordinato all’esproprio, sia stata dichiarata la pubblica utilità e sia stata determinata, anche se in via provvisoria, l’indennità di esproprio;
sussistono i presupposti di legge (nonchè tutte le specifiche condizioni di cui all’articolo 23 del D.P.R. 08 giugno 2001 n. 327 ricorrenti nel caso in questione) affinchè la Provincia di Parma, in quanto autorità espropriante, possa procedere all’emissione ed esecuzione di apposito decreto di espropriazione in base alla determinazione urgente dell’indennità provvisoria, senza particolari indagini o formalità, di cui all’articolo 22 del D.P.R. 08 giugno 2001 n. 327 stesso;
l’articolo 22 del D.P.R. 08 giugno 2001 n. 327 prevede altresì:
al comma 3 che in caso di condivisione da parte del proprietario (entro 30 giorni dall’immissione in possesso dei terreni) dell’indennità provvisoria prospettata, si proceda al pagamento della medesima,
al comma 4 che in caso di non condivisione dell’indennità provvisoria il proprietario possa (entro il medesimo termine) chiedere la nomina di tecnici per la determinazione dell’indennità definitiva tramite terna peritale ai sensi dell’articolo 21 della norma stessa,
al comma 5 che in carenza di condivisione ed in assenza di richiesta di nomina dei tecnici la determinazione dell’indennità definitiva venga demandata alla Commissione Provinciale per la determinazione del Valore Agricolo Medio;
Il dirigente preposto all’Ufficio Espropri ha decretato:
di disporre a favore dell’Amministrazione Provinciale di Parma l’espropriazione degli immobili di seguito descritti di proprietà delle sotto indicate ditte catastali, censiti presso il Comune di Collecchio (PR) per l’importo indennitario provvisoriamente quantificato riportato in relazione a ciascuna ditta:
Ditta catastale BANCHINI CARLOTTA (n.p. per 1 /2 in regime di s.b.) - BANCHINI ELISABETTA (n.p. per 1 /2 in regime di s.b) - MANGHI ENRICHETTA (us. per 1000/1000) Catasto Terreni Foglio 30 (particelle 103 di mq. 503 –10 5 di mq. 1.416) – Indennità provvisoriamente determinata € 1.247,35 per occupazione permanente terreni
Ditta catastale BASSANINI CLAUDIO (proprietario per 1/4) - BASSANINI FAUSTINA (proprietaria per 1/4) - BASSANINI GABRIELE (proprietario per 1/4) - BASSANINI GIORGIO (proprietario per 1/4) Catasto Terreni Foglio 37 (particelle 208 di mq. 9 – 204 di mq. 299 – 206 di mq. 114 – 210 di mq. 104) – Indennità provvisoriamente determinata € 1.586,80 per occupazione permanente terreni
Ditta catastale BOCCHIA GIUSEPPE (proprietario per 1000/1000) Catasto Terreni Foglio 19 (particelle 237 di mq. 1.071 – 238 di mq. 1.999 – 239 di mq. 2.640) – Indennità provvisoriamente determinata € 3.711,50 per occupazione permanente terreni
Ditta catastale CORTI ADA (proprietaria per 4/6) - MARASI ELEONORA (proprietaria per 1/6) - MARASI SILVIO (proprietario per 1/6) Catasto Terreni Foglio 37 (particelle 196 di mq. 562 – 198 di mq. 1.410 – 213 di mq. 23 – 201 di mq. 181 – 203 di mq. 9) – Indennità provvisoriamente determinata € 7.866,00 per occupazione permanente terreni
Ditta catastale CREDIT AGRICOLE LEASING ITALIA S.R.L. (proprietaria per 1/1) Catasto Terreni Foglio 30 particelle 106 di mq. 132 – 107 di mq. 41 – Indennità provvisoriamente determinata € 112,45 per occupazione permanente terreni
Ditta catastale DIEMMI ALDA (proprietaria per 1/1) Catasto Terreni Foglio 30 (particelle 120 di mq. 376 – 122 di mq. 1.066) – Indennità provvisoriamente determinata € 937,30 per occupazione permanente terreni
Ditta catastale GHIRARDI OSVALDO ERIS (proprietario per 1000/1000) Catasto Terreni Foglio 40 (particelle 143 di mq. 42 – 147 di mq. 442 – 145 di mq. 153) – Indennità provvisoriamente determinata € 1.926,00 per occupazione permanente terreni
Ditta catastale ISTITUTO DIOCESANO PER IL SOSTENTAMENTO CLERO DI PARMA (proprietario per 1/1) Catasto Terreni Foglio 37 (particelle 190 di mq. 465 – 192 di mq. 431 – 194 di mq. 817) – Indennità provvisoriamente determinata € 6.330,20 per occupazione permanente terreni
Ditta catastale LONGHI GIACOMO (proprietario per 1/1) Catasto Terreni Foglio 25 particella 160 di mq. 405 – Indennità provvisoriamente determinata € 2.629,80 di cui € 1.458,00 per occupazione permanente terreni ed € 1.171,80 per deprezzamento fondo
Ditta catastale SOCIETA’ AGRICOLA SAN PAOLO SOCIETA’ SEMPLICE (proprietaria per 1/1) Catasto Terreni Foglio 30 (particelle 108 di mq. 280 – 101 di mq. 86 – 111 di mq. 379) – Indennità provvisoriamente determinata € 6.290,99 di cui € 2.757,80 per occupazione permanente terreni ed € 3.533,19 per deprezzamento fondo
Ditta catastale SESTA S.R.L. (proprietaria per 1000/1000) Catasto Terreni Foglio 30 (particelle 117 di mq. 176 – 118 di mq. 71 – 127 di mq. 777 – 128 di mq. 117 –.130 di mq. 200) – Indennità provvisoriamente determinata € 5.057,80 per occupazione permanente terreni
Ditta catastale TANZI ANDREA (n.p. per 1/3 in regime di s.b.) - TANZI GIORGIO (n.p. per 1/3 in regime di s.b.) - TANZI SILVIA (n.p. per 1/3 in regime di s.b.) – TANZI AURELIO (us. per 1/1 in regime di s.b.) Catasto Terreni Foglio 30 (particelle 131 di mq. 595 – 133 di mq. 370 – 123 di mq. 692 –125 di mq. 97 –126 di mq. 170 – 124 di mq. 861) – Indennità provvisoriamente determinata € 4.787,95 per occupazione permanente terreni
Ditta catastale TOMEA BERNARDO ANTONIO (n.p. per 1/1) GAVAZZOLI MARIA LAURA (us. per 1000/1000) Catasto Terreni Foglio 30 particella 114 di mq. 794 – Indennità provvisoriamente determinata € 2.858,40 per occupazione permanente terreni
Ditta catastale TORTI ALESSANDRA (proprietaria per 1/2) - TORTI CECILIA (proprietaria per 1/2) Catasto Terreni Foglio 40 particella 150 di mq. 121 – Indennità provvisoriamente determinata € 78,65 per occupazione permanente terreni
di disporre a favore dell’Amministrazione Provinciale di Parma l’espropriazione degli immobili di seguito descritti di proprietà delle sotto indicate ditte catastali, censiti presso il Comune di Parma - sezione “A - Parma” per l’importo indennitario provvisoriamente quantificato riportato in relazione a ciascuna ditta:
Ditta catastale BERTORELLI GIULIA (proprietaria per 13/16) - SURDU DOMNICA (proprietaria per 3/16) Catasto Terreni Foglio 16 (particelle 1188 di mq. 98 – 1186 di mq. 124) – Indennità provvisoriamente determinata € 266,40 per occupazione permanente terreni
Ditta catastale CATASTINI MARIANGELA (proprietaria per 500/1000) - ROLLI GIUSEPPE (proprietario per 500/1000) Catasto Terreni - Foglio 16 particella 1185 di mq. 82 – Indennità provvisoriamente determinata € 820,00 per occupazione permanente terreni
Ditta catastale FURLOTTI UMBERTO (proprietario per 1/1) Catasto Terreni - Foglio 16 particella 1174 di mq. 2 – Indennità provvisoriamente determinata € 2,40 per occupazione permanente terreni
di disporre a favore dell’Amministrazione Provinciale di Parma l’espropriazione degli immobili di seguito descritti di proprietà delle sotto indicate ditte catastali, censiti presso il Comune di Parma - sezione “E – San Pancrazio Parmense” per l’importo indennitario provvisoriamente quantificato riportato in relazione a ciascuna ditta:
Ditta catastale ARCUTI DOMENICA (proprietaria per 5/30) - GALATI FABIO (proprietaria per 11/30) - GALATI FRANCESCO (proprietaria per 1/30) - GALATI LILIANA (proprietaria per 1/30) - GALATI ROBERTO (proprietario per 1/3 + 1/30) - GALATI SALVATORE (proprietario per 1/30) Catasto Terreni Foglio 50 (particelle 834 di mq. 98 – 836 di mq. 830 –837 di mq. 1.456 – 835 di mq. 906) – Indennità provvisoriamente determinata € 2.137,85 per occupazione permanente terreni
Ditta catastale BARBIERI ANTONIO (proprietario per 1/2 in regime di s.b) - BARBIERI MARIO (proprietario per 1 /2 in regime di s.b.) Catasto Terreni Foglio 41 (particelle 1093 di mq.109 – 1095 di mq. 152 –1097 di mq. 260 – 1098 di mq. 40 –1100 di mq. 135 e Foglio 49 particelle 599 di mq. 45 – 600 di mq. 317 –597 di mq. 111 –75 di mq. 880) – Indennità provvisoriamente determinata € 1.583,20 per occupazione permanente terreni
Ditta catastale CARDINALI GABRIELLA (proprietaria per 2/3 in regime di c.b.) - FERRARI ALBERTO (proprietario per 2/3 in regime di c.b.) - FERRARI CARLO (proprietario per 1/3) Catasto Terreni Foglio 50 (particelle 831 di mq. 450 – 832 di mq. 872 – 833 di mq. 738) – Indennità provvisoriamente determinata € 4.120,00 per occupazione permanente terreni
Ditta catastale CUCCHIARO ANTONIO ATTILIO (proprietario per 1/2) - HARVERYE RAQUEL NANCY (proprietaria per 1/2) Catasto Terreni Foglio 41 (particelle 1036 di mq. 47 – 1086 di mq. 31) – Indennità provvisoriamente determinata € 93,60 per occupazione permanente terreni
Ditta catastale F.B.R. - ELPO SOCIETA’ PER AZIONI (proprietaria per 1/1) Catasto Terreni Foglio 41 (particelle 1090 di mq. 112 – 1092 di mq. 88) - Indennità provvisoriamente determinata € 240,00 per occupazione permanente terreni
Ditta catastale GOLDONI ADELE (proprietaria per 1/2 in regime di c.b.) - RIGHI LUCIANO (proprietario per 1/2 in regime di c.b.) Catasto Terreni Foglio 41 particella 1039 di mq. 50 – Indennità provvisoriamente determinata € 60,00 per occupazione permanente terreni
Ditta catastale LEVONI ANNA (n.p. per 2/4) - LEVONI DONATELLA (proprietaria per 2/4) - LEVONI FRANCO (us. per 1/4) - VILLANI VANDA (us. per 1/4) Catasto Terreni Foglio 41 particella 1084 di mq. 25 – Indennità provvisoriamente determinata € 30,00 per occupazione permanente terreni
Ditta catastale MAZZASCHI WALTER (proprietario per 1/2) - ROSSI GIULIA CESIRA (proprietaria per 1/2) Catasto Terreni Foglio 41 particella 1088 di mq. 37 – Indennità provvisoriamente determinata € 44,40 per occupazione permanente terreni
Ditta catastale TORELLI PAOLA (proprietaria per 1/10 in regime di c.b.) - VAROLI FRANCESCA (proprietaria per 1/5 in regime di s.b.) - VAROLI MICHELE (proprietario per 1/5 + 1/10 in regime di c.b.) - VAROLI ROSSELLA (proprietaria per 1/5 in regime di s.b.) - VAROLI SUSANNA (proprietaria per 2/10) Catasto Terreni Foglio 50 (particelle 838 di mq. 239 – 839 di mq. 501) – Indennità provvisoriamente determinata € 481,00 per occupazione permanente terreni
di dare atto che l’espropriazione è disposta sotto la condizione sospensiva che il provvedimento sia successivamente notificato ed eseguito;
di notificare il decreto con un preavviso di almeno sette giorni alle proprietà interessate - congiuntamente con un avviso contenente l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora in cui è prevista la sua esecuzione;
di trasmettere un estratto del decreto - comprensivo degli importi indennitari provvisoriamente quantificati - per la pubblicazione nel B.U.R. della Regione, dando atto che l’opposizione del terzo sarà proponibile entro i trenta giorni successivi alla pubblicazione;
di dare atto che entro il termine di trenta giorni dalla pubblicazione di questo avviso chi vi abbia interesse può (visto l’articolo 26, comma 8, del D.P.R. 08 giugno 2001 n. 327) proporre opposizione per l’ammontare dell’indennità o per la garanzia indirizzandola all’Ufficio Espropri della Provincia di Parma (Viale Martiri della Libertà n. 15 – 43123 Parma);
di dare atto che, una volta trascritto il provvedimento, i connessi diritti relativi alla proprietà degli immobili espropriati potranno essere fatti valere esclusivamente sull’indennità ai sensi dell’articolo 25, comma 3, del D.P.R. 08 giugno 2001 n. 327;
di dare atto che avverso il provvedimento può essere proposto ricorso al Giudice competente.
Copia integrale del decreto è depositata presso la Provincia di Parma - ufficio espropri (Viale Martiri della Libertà n. 15 – 43123 Parma).