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n.281 del 21.09.2016 periodico (Parte Seconda)

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Programma Interreg V B Adriatic Ionian - Individuazione dell'Autorità di gestione, dell'Autorità di certificazione e dell'Autorità di audit a seguito della D.G.R. 622/16 di riorganizzazione dell'assetto amministrativo regionale

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

Visti i regolamenti UE:

  • n. 1303 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca compresi nel quadro strategico comune e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, relativo al periodo della Nuova programmazione 2014-2020 che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006;
  • n. 1299 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale (di seguito FESR) all’Obiettivo Cooperazione Territoriale europea (CTE);
  • n. 231 del Parlamento Europeo e del Consiglio dell’11 marzo 2014 che istituisce uno strumento di assistenza pre-adesione (di seguito IPA II);
  • delegato n. 480 della Commissione del 3 marzo 2014 che integra il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca;
  • n. 481 del 4 marzo 2014 che integra il regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto concerne le norme specifiche in materia di ammissibilità delle spese per i programmi di cooperazione;

Richiamati in particolare:

  • l’art.58 del reg.(UE)1303/2013 e l’art.17 del reg.(UE)1299/
2013 che prevedono e disciplinano l’uso delle risorse destinate all’assistenza tecnica dei singoli programmi finalizzate a sostenere le spese delle Autorità comuni nella loro funzione di gestione del programma;
  • gli artt.72,73,74, 122 e 123 del reg. (UE) 1303/2013 relativi rispettivamente ai principi generali dei Sistemi di Gestione e controllo (di seguito Si.Ge.Co.), alle responsabilità in caso di gestione concorrente con gli Stati membri, alle responsabilità degli Stati membri e alla designazione delle Autorità per ciascun Programma operativo;

Richiamate altresì le Decisioni di esecuzione della Commissione europea:

  • n. 2014/388/UE del 16 giugno 2014 che stabilisce l’elenco delle regioni e delle zone ammissibili a un finanziamento del Fondo europeo di sviluppo regionale nel quadro delle componenti transfrontaliere e transnazionali dell’obiettivo di cooperazione territoriale europea per il periodo 2014-2020, ed in particolare l’allegato III che definisce l’elenco dei Programmi transnazionali dell’obiettivo cooperazione territoriale europea;
  • n. 2014/366/UE del 16 giugno 2014 che istituisce l’elenco dei programmi di cooperazione e indica l’importo globale del sostegno complessivo del Fondo europeo di sviluppo regionale per ciascun programma nell'ambito dell'obiettivo «Cooperazione territoriale europea» per il periodo 2014-2020, ed in particolare l’allegato II recante indicazione dell'importo globale del sostegno complessivo del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) per ciascun programma di cooperazione transnazionale, che prevede, fra l’altro, il programma transnazionale Interreg V-B Adriatico-Mar Ionio (di seguito “Programma Adrion”);
  • n. 2014/8021/UE del 29 ottobre 2014 che approva l’accordo di Partenariato con l’Italia 2014-2020 ed in particolare l’allegato II che definisce gli elementi salienti dei Si.Ge.Co. 2014-2020;
  • n. 2015/7147/UE del 20 ottobre 2015 con la quale viene approvato in via definitiva il Programma Operativo di cooperazione transnazionale Interreg V B Adriatico Ionio (di seguito Programma Adrion) per il periodo 2014-2020;

Richiamate altresì le proprie Deliberazioni:

  • n. 1532 del 20 ottobre 2015 recante “Programma di cooperazione territoriale europea transnazionale Adriatico Ionico 2014-2020 Adrion - individuazione delle strutture comuni con ruolo di Autorità di Gestione, Autorità di Audit e Autorità di Certificazione” in cui:
    • viene designata quale Autorità di Audit il Responsabile del Servizio Tecnico e di Autorizzazione dell’Agenzia Regionale per l’erogazione in agricoltura(AGREA);
    • vengono designate quale Autorità Unica di Gestione, con funzioni di Autorità di Certificazione, il Direttore Generale alla Programmazione Territoriale e Negoziata, intese. Relazioni europee e internazionali;
    • viene stabilito che con successivo atto il Direttore Generale alla Programmazione Territoriale e Negoziata, intese. Relazioni europee e internazionali debba individuare coloro che ricopriranno i ruoli di coordinamento delle attività dell’Unità Autorità di Gestione e dell’Unità Autorità di Certificazione;
  • n. 2189 del 21/12/2015 recante “Linee di indirizzo per la riorganizzazione della macchina amministrativa regionale” che, con l'obiettivo di modificare la precedente macro - struttura organizzativa, ha ridotto il numero delle Direzioni Generali prevedendo l’istituzione, con decorrenza dal 01/03/2016, di cinque nuove Direzioni Generali, oltre al Gabinetto del Presidente della Giunta, in sostituzione delle precedenti;

Vista la propria Deliberazione n. 270 del 29/02/2016 con la quale, in attuazione della prima fase della riorganizzazione regionale, la Direzione Generale Programmazione Territoriale e negoziata. Intese. Relazioni europee e relazioni internazionali. è stata soppressa e le funzioni da essa precedentemente svolte sono state acquisite dalla nuova Direzione Generale Gestione, Sviluppo e Istituzioni, di nuova istituzione;

Tenuto conto altresì che con propria Deliberazione n. 56 del 25/1/2016 recante “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale ai sensi dell’art. 43 della L. R. 43/2001” si è conferito l’incarico di Direttore Generale della Direzione Generale Gestione, Sviluppo e Istituzioni al dott. Francesco Raphael Frieri;

Vista la propria Deliberazione n. 622 del 28/4/2016 “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con Delibera 2189/2015” con la quale, nell'ambito del processo di riorganizzazione dell'apparato amministrativo della Giunta regionale della Regione:

  • è stata ulteriormente modificata la denominazione della Direzione Generale Gestione Sviluppo e Istituzioni in “Risorse, Europa, Innovazione e Istituzioni (REII)”;
  • si è provveduto all' istituzione della nuova Struttura “Servizio Autorità di Audit Programma Adrion” presso il Gabinetto del Presidente della Giunta, che sostituisce di fatto il Servizio Tecnico e di Autorizzazione dell’Agenzia Regionale per l’erogazione in agricoltura (AGREA) nelle funzioni di Autorità di Audit;
  • sono stati delineati gli ulteriori interventi da implementare per completare il nuovo modello organizzativo, fra cui è prevista la ridefinizione del sistema delle responsabilità interno al fine di rafforzare le competenze manageriali delle varie figure dirigenziali e dei titolari di posizione organizzativa;

Stante quindi la necessità, alla luce del richiamato riassetto organizzativo, di ridefinire l'individuazione e la collocazione funzionale dell'Autorità di Gestione, dell'Autorità di Certificazione e dell'Autorità di Audit del Programma Adrion, precedentemente illustrata nella Delibera n.1532 del 20/10/2015;

Ritenuto che, come previsto dagli artt. 127 e 72 del Reg. (UE) n. 1303/13, l'Autorità di Audit potrà avvalersi del supporto di auditor esterni, purché sia garantita l'indipendenza funzionale degli stessi, e la responsabilità e la supervisione delle attività svolte dal personale esterno rimangano in capo all'Autorità di Audit;

Considerato:

  • che il Programma Adrion è uno degli strumenti di attuazione dell'Obiettivo Cooperazione Territoriale europea della Politica di Coesione per il periodo di programmazione 2014-2020 e che rappresenta l'unico Programma di cooperazione territoriale europea transnazionale a gestione italiana;
  • che il Programma Adrion è inserito nel contesto della Strategia Macro regionale Europea Adriatico Ionica (EUSAIR) con la quale condivide l'ambito geografico di azione costituito dagli 8 Paesi dell'area adriatico-ionica Italia, Grecia, Croazia, Slovenia, Albania, Bosnia Erzegovina, Montenegro e Serbia;
  • che è stato valutato di fondamentale importanza il supporto che il Programma può dare, sotto il profilo operativo e amministrativo, alla Strategia menzionata, ed in particolare facilitando le sue strutture di governance (Governing Board e Thematic steering groups) nella realizzazione dei propri obiettivi;
  • che, nell'ambito degli Assi prioritari che costituiscono il Programma Adrion, tale supporto operativo alla Strategia è assicurato dall'Asse IV “Supporting the governance of the EUSAIR” attraverso un Progetto strategico dedicato al rafforzamento della capacità istituzionale delle Pubbliche Amministrazioni e Autorità pubbliche, declinato nell'Obiettivo specifico “ Facilitare il coordinamento e l'attuazione dell' EUSAIR con il rafforzamento della capacità istituzionale delle pubbliche amministrazioni e dei portatori di interessi chiave e con l'assistenza alla progressione dell'attuazione delle priorità congiunte ”;
  • che per i motivi sopra esposti, all'interno del Governing Board dell'EUSAIR siede di diritto un rappresentante dell'Autorità di Gestione del Programma Adrion;

Preso atto che in data 12 maggio 2016 si è tenuto il 1° Forum della Strategia per la Regione Adriatico Ionica in cui si sono incontrati i rappresentanti dei Governi degli 8 Paesi partecipanti alla Strategia Macroregionale Europea EUSAIR, oltre al Commissario dell'Unione Europea per le Politiche Regionali, e che in quella sede tali rappresentanti hanno firmato una dichiarazione congiunta nella quale si auspica e si invita il Programma Adrion ad assicurare pieno supporto alla realizzazione della Strategia, e si sollecita l'attuazione del Progetto strategico Asse IV a sostegno delle strutture di governo dell'EUSAIR;

Ritenuto altresì che sarà possibile definire l'assetto definitivo delle Autorità di Gestione, Autorità di Certificazione e Autorità di Audit al termine degli ulteriori interventi delineati dalla citata Deliberazione n. 622 del 2016 e soprarichiamati;

Valutato pertanto, nelle more del complementamento del processo organizzativo dell'apparato amministrativo della Giunta regionale sopra esposto, di procedere all'individuazione dell'Autorità di Gestione, dell'Autorità di Certificazione alla luce delle modifiche apportate dalle richiamate Deliberazioni n. 270 del 29/2/2016 e n. 622 del 28/4/2016:

  • di assegnare le funzioni di Autorità di Gestione e di Autorità Certificazione alla Direzione Generale Europa, Risorse, Innovazione e Istituzioni;
  • di dare indicazione al Direttore generale della Direzione Generale Europa, Risorse, Innovazione di individuare l'Autorità di Gestione e l'Autorità di Certificazione in modo da garantire la separazione gerarchica e funzionale tra queste Autorità, così come richiesto dalla normativa;

Valutato opportuno:

  • attribuire, in via transitoria nell'attesa della completa definizione dell'assetto organizzativo regionale, il Direttore Generale Europa, Risorse, Innovazione e Istituzioni la responsabilità dell'Autorità di Gestione e dell'Autorità Certificazione;
  • dare indicazione di giungere alla definitiva designazione dell'Autorità di Gestione e dell'Autorità di Certificazione, non oltre il 30 novembre 2016, per garantire la piena operatività delle strutture;
  • dare atto che il Capo di Gabinetto e il Direttore Generale Europa, Risorse, Innovazione e Istituzioni provvederanno, con propri atti, a definire l'assetto organizzativo della Autorità di Audit, Autorità di Gestione e Autorità di Certificazione sia nella fase transitoria che in quella a regime;

Considerato:

  • che all'interno del Piano di Assistenza Tecnica del Programma Adrion sono state previste apposite risorse finanziarie a copertura dei costi del personale che presta il proprio lavoro a favore del Programma;
  • che il costo del personale interno all'Amministrazione regionale operante nelle Unità Autorità di Gestione e Autorità di Certificazione può essere eleggibile ai fini del rimborso ai sensi degli artt.58 del reg. (UE) 1303/2013 e 17 del reg. (UE) 1299/2013, in quanto rientranti nelle spese di assistenza tecnica del Programma;
  • che tali risorse necessarie alla copertura dei costi suddetti, una volta quantificate, potranno essere attinte dagli appositi capitoli di bilancio dedicati all'assistenza tecnica Adrion;

Richiamate:

  • la L.R. n. 43/2001 e ss.mm.;
  • le proprie Deliberazioni:
    • n. 2416/2008 e ss.mm. recante “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007”;
    • n. 270/2016 avente ad oggetto “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015;
    • n. 662/2016 avente ad oggetto “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con Delibera 2189/2015”;

Dato atto del parere Allegato,

Su proposta dell’Assessore al coordinamento delle politiche europee allo sviluppo, scuola, formazione professionale, università, ricerca e lavoro;

A voti unanimi e palesi

delibera: 

1. di dare atto dell'istituzione della nuova Struttura denominata “Servizio Autorità di Audit Programma Adrion”, avvenuta con propria Deliberazione n. 622/2016 che sostituisce di fatto il Servizio Tecnico e di Autorizzazione dell’Agenzia Regionale per l’erogazione in agricoltura (AGREA) nelle funzioni di Autorità di Audit;

2. di dare atto che il nuovo Servizio Autorità di Audit Programma Adrion è collocato presso il Gabinetto del Presidente della Giunta al quale il Responsabile del Servizio predetto risponde direttamente, garantendo l'indipendenza funzionale della Struttura dall'Autorità di Gestione e dall'Autorità di Certificazione;

3. di dare atto che verrà richiesta al MEF-IGRUE, in qualità di organismo di coordinamento nazionale della funzione di audit, l’espressione del parere sulla designazione dell’Autorità di Audit del Programma, in considerazione dei requisiti previsti per la sua designazione, così come citati nella D.G.R. n. 1532/2015, e trasmettere al medesimo organismo il presente provvedimento di designazione unitamente agli altri documenti necessari richiamati nella nota MEF-RGS Prot.n.47832 del 30 maggio 2014;

4. di prendere atto che l’Autorità di Audit in qualità di organismo di Audit indipendente, debba valutare la conformità dell'Autorità di Gestione e dell'Autorità di Certificazione ai criteri definiti nell’allegato XIII del reg.(UE)n.1303/2013, sulla base della descrizione delle funzioni e delle procedure dell’Autorità di Gestione e dell'Autorità di Certificazione;

5. di assegnare le funzioni di Autorità di Gestione e di Autorità Certificazione alla Direzione Generale Europa, Risorse, Innovazione e Istituzioni;

6. di attribuire, in via transitoria nell'attesa della completa definizione dell'assetto organizzativo regionale delineato dalla richiamata Deliberazione n. 622 del 28/4/2016, al Direttore Generale Europa, Risorse, Innovazione e Istituzioni la responsabilità dell'Autorità di Gestione e dell'Autorità Certificazione;

7. di dare indicazione di giungere alla definitiva designazione dell'Autorità di Gestione, dell'Autorità di Certificazione e dell'Autorità di Audit non oltre il 30 novembre 2016 per garantire la piena operatività delle strutture;

8. di dare atto che il Capo di Gabinetto e il Direttore Generale Europa, Risorse, Innovazione e Istituzioni provvederanno, con propri atti, a definire l'assetto organizzativo della Autorità di Audit, Autorità di Gestione e Autorità di Certificazione sia nella fase transitoria che in quella a regime, garantendo la separazione gerarchica e funzionale delle Autorità;

9. di dare atto che le spese per la copertura dei costi del personale delle Unità Autorità di Gestione, Unità Autorità di Certificazione e Servizio Autorità di Audit Adrion sono rendicontabili ai fini del rimborso ai sensi degli artt.58 del reg. (UE) 1303/2013 e 17 del reg. (UE) 1299/2013, in quanto rientranti nelle spese di assistenza tecnica del Programma;

10. di dare atto che le risorse necessarie alla suddetta copertura potranno essere allocate tutte o in parte negli appositi capitoli concernenti le spese di personale che presta attività in favore del Programma Adrion;

11. di dare mandato al Direttore Generale alle Risorse, Europa, Innovazione e istituzioni di informare delle presenti nomine e modifiche il Comitato di Sorveglianza del Programma e tutti gli organi nazionali e comunitari a vario titolo eventualmente interessati, in modo particolare notificare l'emendamento alla Commissione Europea ai sensi dell'art. 8 par. 13 del Reg. (UE) 1299/13, dando atto che le citate modifiche entrano in vigore dalla data della presente deliberazione;

12. di dare atto che il Direttore Generale alle Risorse, Europa, Innovazione e Istituzioni notificherà alla Commissione Europea data e forma della designazione dell’Autorità di Gestione e dell'Autorità di Certificazione, una volta ricevuto il parere di conformità da parte dell’Autorità di Audit, nei tempi previsti dalla normativa europea;

13. di pubblicare infine il presente atto deliberativo, nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

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