n.215 del 03.07.2024 periodico (Parte Seconda)

Regolamento (UE) n. 2021/2115 art. 58 comma 1 lettera a) - Ristrutturazione e riconversione dei vigneti - campagne 2022/2023 e 2023/2024 - integrazioni alle deliberazioni della Giunta regionale n. 232/2022 e n. 131/2023, a seguito delle abbondanti piogge e disposizioni conseguenti

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

 Visti:

- il Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, come modificato dai Regolamenti n. 2021/2115 e 2021/2117, recante Organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/1972, (CEE) n. 234/1979, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio, ed in particolare l'art. 46 che regola la Misura della ristrutturazione e riconversione dei vigneti;

- il Regolamento delegato (UE) n. 2016/1149 della Commissione del 15 aprile 2016 che integra il Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i programmi nazionali di sostegno al settore vitivinicolo e che modifica il regolamento (CE) n. 555/2008 della Commissione;

-  il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2016/1150 della Commissione del 15 aprile 2016 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i programmi nazionali di sostegno al settore vitivinicolo e successive modifiche e integrazioni;

- il Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) ed in particolare l’articolo 58, paragrafo 1, lettera a), che prevede tra i tipi di intervento da inserire nei Piani strategici le azioni di ristrutturazione e di riconversione dei vigneti;

- il Regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il Regolamento (UE) n. 1306/2013;

- il Regolamento (UE) n. 2021/2117 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 che modifica i regolamenti (UE) n. 1308/2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli, (UE) n. 1151/2012 sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari, (UE) n. 251/2014 concernente la definizione, la designazione, la presentazione, l'etichettatura e la protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti vitivinicoli aromatizzati e (UE) n. 228/2013 recante misure specifiche nel settore dell'agricoltura a favore delle regioni ultra periferiche dell'Unione;

- il Regolamento delegato (UE) n. 2022/126 della Commissione del 7 dicembre 2021 che integra il Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio con requisiti aggiuntivi per taluni tipi di intervento specificati dagli Stati membri nei rispettivi piani strategici della PAC per il periodo dal 2023 al 2027 a norma di tale Regolamento, nonché per le norme relative alla percentuale per la norma 1 in materia di buone condizioni agronomiche e ambientali (BCAA);

- il Regolamento delegato (UE) n. 2022/2528 della Commissione del 17 ottobre 2022 che modifica il Regolamento delegato (UE) n. 2017/891 e abroga i Regolamenti delegati (UE) n. 611/2014, (UE) n. 2015/1366 e (UE) n. 2016/1149 applicabili ai regimi di aiuti in taluni settori agricoli;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2022/2532 della Commissione del 1° dicembre 2022 che modifica il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2017/892 e abroga il Regolamento (UE) n. 738/2010 e i Regolamenti di esecuzione (UE) n. 615/2014, (UE) n. 2015/1368 e (UE) n. 2016/1150 applicabili ai regimi di aiuti in taluni settori agricoli;

Visti altresì:

- il Programma nazionale di sostegno nel settore del vino 2019-2023, predisposto dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (MIPAAF) e pubblicato sul sito internet MIPAAF, notificato alla Commissione europea in data 1° marzo 2018, successivamente modificato con la versione inviata il 30 giugno 2019;

- il Piano strategico della PAC 2023-2027 dell'Italia, approvato con Decisione di esecuzione della Commissione del 2 dicembre 2022 C(2022) 8645 final e modificato da ultimo il 23 ottobre 2023 dalla Decisione di esecuzione C(2023)6990 final;

- il Decreto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali n. 1411 del 3 marzo 2017 recante “Disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Consiglio e del Parlamento europeo, dei regolamenti delegato (UE) n. 2016/1149 e di esecuzione (UE) n. 2016/1150 della Commissione per quanto riguarda l'applicazione della misura della riconversione e ristrutturazione dei vigneti” e successive modifiche ed integrazioni;

- il Decreto del Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 646643 del 16 dicembre 2022 recante “Disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Consiglio e del Parlamento europeo e ss. mm. e ii., dei regolamenti delegato (UE) n. 2016/1149 e di esecuzione (UE) n. 2016/1150 della Commissione per quanto riguarda l'applicazione dell’intervento della riconversione e ristrutturazione dei vigneti”;

- le circolari AGEA Coordinamento:

- n. 9657 dell’8 febbraio 2022 recante “Vitivinicolo – Applicazione Circolare Mipaaf n. 47389 del 2 febbraio 2022 disposizioni di cui al Regolamento UE 2021/2117 norma transitorie PNS”;

- n. 5574 del 25 gennaio 2023 recante “Nota interpretativa della Circolare di Agea Coordinamento n. 9657 dell’8 febbraio 2022 – Applicazione della circolare MiPAAF n. 47389 del 2 febbraio 2022 disposizioni di cui al Regolamento UE n. 2021/2117 norme transitorie PNS”;

- n. 25014 del 26 marzo 2024 ad oggetto “VITIVINICOLO – Disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (UE) n. 2021/2115 del Consiglio e del Parlamento europeo del 2 dicembre 2021 di cui all’art. 58 comma 1 lettera a) per quanto riguarda l'applicazione dell’intervento di ristrutturazione e riconversione e ristrutturazione dei vigneti”;

- n. 43944 del 1° giugno 2024 ad oggetto “VITIVINICOLO - Disposizioni nazionali di attuazione del Reg. (UE) n. 2021/2115 di cui all'art. 58, comma 1, lettera a), per quanto riguarda l'applicazione dell'intervento di ristrutturazione e riconversione dei vigneti. Modificazioni e integrazioni alla circolare AGEA prot. n. 25014 del 26 marzo 2024;

- le proprie deliberazioni:

- n. 232 del 21 febbraio 2022 recante “Regolamento (UE) n. 1308/2013, Articolo 46. Misura Ristrutturazione e Riconversione vigneti. Approvazione delle disposizioni applicative per la campagna 2022/2023” e successive modifiche;

- n. 131 del 30 gennaio 2023 recante “Regolamento (UE) n. 2021/2115, articolo 58 comma 1, lettera a), Intervento nel Settore vitivinicolo: Ristrutturazione e riconversione dei vigneti – Piano Strategico della PAC 2023/2027 - Approvazione delle disposizioni applicative per la campagna 2023/2024 in Emilia-Romagna” e successive modifiche;

Considerato che:

- per la campagna 2022/2023 gli atti di concessione sono stati adottati dagli Uffici regionali competenti a partire dal 23 novembre 2022, come da pubblicazione sul BURERT n. 393 del 30 dicembre 2022;

- per la campagna 2023/2024 gli atti di concessione sono stati adottati dagli Uffici regionali competenti a partire dal 15 novembre 2023, come da pubblicazione sul BURERT n. 348 del 14 dicembre 2023;

- nei mesi di aprile e di maggio 2024 il territorio regionale in tutte le sue province di Bologna, Ferrara, Forlì – Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia e Rimini è stato interessato da eventi meteorologici di eccezionale intensità (nello specifico piogge), che hanno reso impraticabili i terreni oggetto di intervento sulla Ristrutturazione e riconversione dei vigneti, impedendo le normali operazioni di impianto dei vigneti finanziati, i cui lavori dovevano terminare entro il 10 giugno 2024, per coloro che hanno indicato, nel cronoprogramma, il 2024 quale annualità di fine lavori;

Considerato che con determinazione n. 11170 del 31 maggio 2024 del Responsabile dell’Area Settore vegetale sono stati, tra l’altro, prorogati i termini di fine lavori al 20 giugno 2024;

Atteso che:

- sia le ditte incaricate dai beneficiari di effettuare gli impianti dei vigneti, sia i Centri di Assistenza Agricola della Regione, hanno richiesto, stante il perdurare delle piogge prolungate e la difficoltà di piantare le barbatelle di vite nel periodo estivo, di prorogare il suddetto termine di fine lavori perlomeno alla data del 10 luglio 2024, se non oltre, per i beneficiari che, alla data dell’inizio delle perturbazioni, avevano quasi ultimato i lavori, nonché di differire di almeno un anno la durata delle operazioni ammesse a contributo per coloro che invece ancora non avevano avviato i lavori;

- sia il Decreto ministeriale n. 1411/2017 per la campagna 2022/2023, che il successivo Decreto ministeriale n. 646643/2022 per la campagna 2023/2024, prevedono rispettivamente:

- all’articolo 2, comma 2, lettera g) che: “Le Regioni adottano proprie determinazioni per applicare la misura della riconversione e ristrutturazione dei vigneti ivi comprese quelle inerenti (…) g) il periodo entro il quale le azioni di riconversione e ristrutturazione devono essere realizzate che non può superare i 3 anni dalla data di approvazione della domanda di aiuto e, comunque, non può essere superiore alla validità dell’autorizzazione al reimpianto.”

- all’articolo 2, comma 2, lettera g) che “Le Regioni adottano proprie determinazioni per applicare l’intervento della riconversione e ristrutturazione dei vigneti ivi comprese quelle inerenti: (…) g) il periodo entro il quale le azioni di riconversione e ristrutturazione devono essere realizzate, che non può superare i 3 anni dalla data di finanziabilità della domanda di aiuto e, comunque, la data di messa a dimora delle barbatelle non può essere successiva alla validità dell’autorizzazione al reimpianto;”

Dato atto tuttavia che il comma 7, lettera b), dell’art. 5 del Regolamento (UE) n. 2021/2117 stabilisce che gli articoli da 39 a 54 del Regolamento (UE) n. 1308/2013 continuano ad applicarsi dopo il 31 dicembre 2022 per quanto riguarda le spese sostenute e i pagamenti effettuati per operazioni attuate a norma degli articoli 46 e 50 di detto regolamento anteriormente al 16 ottobre 2025, a condizione che, entro il 15 ottobre 2023, tali operazioni siano state parzialmente attuate e le spese sostenute ammontino ad almeno il 30% del totale delle spese pianificate, e che tali operazioni siano pienamente attuate entro il 15 ottobre 2025;

Ritenuto pertanto opportuno, in relazione al dettato comunitario e al fine di far fronte alle conseguenze delle avverse condizioni meteorologiche che da aprile 2024 continuano ad interessare il territorio regionale, con riferimento ai soli beneficiari degli aiuti della ristrutturazione e riconversione dei vigneti che abbiano presentato domanda di aiuto nelle campagne 2022/2023 e 2023/2024 e indicato, nel cronoprogramma, il 2024 quale annualità di fine lavori, di:

1) consentire la presentazione entro lunedì 17 giugno 2024 di un’ulteriore domanda di variante al solo cronoprogramma, al fine di posticipare la data di fine lavori al 10 giugno 2025;

2) prevedere che i beneficiari che abbiano presentato domanda di aiuto nella campagna 2023/2024 che abbiano intenzione di presentare l’ulteriore domanda di variante al cronoprogramma di cui al punto precedente, devono presentare la domanda di pagamento anticipato entro e non oltre il 15 luglio 2024;

3) prevedere di conseguenza che solo per i beneficiari destinatari del presente atto e che abbiano presentato la domanda di variante al cronoprogramma, la data di fine lavori sarà posticipata al 10 giugno 2025, data entro la quale dovranno altresì presentare la domanda di saldo e svincolo;

4) specificare che la menzionata domanda di variante può essere presentata anche nel caso in cui il beneficiario abbia in precedenza già presentato una domanda di variante per posticipare la data di fine lavori, fermi restando i limiti e le condizioni stabiliti dal presente atto;

5) prevedere che i Settori agricoltura caccia e pesca di ambito territoriale - Area finanziamenti e procedimenti comunitari concludano l’istruttoria delle domande di variante al cronoprogramma entro mercoledì 19 giugno 2024, comunicando agli interessati l’esito delle relative istruttorie entro il medesimo termine e informandoli degli ulteriori obblighi specificati nella presente deliberazione;

Ritenuto altresì di stabilire che, al fine di una più efficiente gestione delle procedure, il Responsabile dell’Area Settore Vegetale del Settore Organizzazioni di mercato, qualità e promozione provveda, con proprio atto, a disporre eventuali specifiche disposizioni tecniche ad integrazione o chiarimento di quanto disciplinato con la presente deliberazione;

Richiamati in ordine agli obblighi di trasparenza:

- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013 n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche ed integrazioni;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 157 del 29 gennaio 2024 “Piano Integrato delle Attività e dell’Organizzazione 2024-2026. Approvazione”;

- la determinazione dirigenziale n. 2335 del 9 febbraio 2022 del Responsabile del Servizio Affari legislativi e Aiuti di stato in qualità di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza della Giunta regionale “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;

Vista la Legge Regionale 26 novembre 2001 n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare l'art. 37 comma 4;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 468 del 10 aprile 2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- n. 426 del 21 marzo 2022 “Riorganizzazione dell’Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori generali e ai Direttori di Agenzia”;

- n. 2317 del 22 dicembre 2023 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2024”;

- n. 2319 del 22 dicembre 2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per far fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;

Richiamate altresì le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Viste infine:

- la determinazione del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca n. 1083 del 23 gennaio 2023 di conferimento degli incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca ed in particolare dell’incarico di responsabile dell’Area Settore Vegetale sino al 31 marzo 2025;

- la determinazione del Responsabile Area Settore Vegetale n. 9581 del 14 maggio 2024, ad oggetto “Individuazione dei responsabili di procedimento nell’ambito dell’Area Dirigenziale “Settore Vegetale” della Direzione Generale Agricoltura, Caccia e pesca, ai sensi degli artt. 5 e ss. della legge 241/1990 e degli artt. 11 e ss. Della L.R. 32/1993”;

Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto inoltre dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura e Agroalimentare, caccia e pesca, Alessio Mammi;

A voti unanimi e palesi
delibera

1. in deroga a quanto previsto dalle disposizioni regionali applicative degli aiuti della ristrutturazione e riconversione dei vigneti per le campagne 2022/2023 e 2023/2024, approvate rispettivamente con le deliberazioni di Giunta n. 232/2022 e n. 131/2023 e successive modifiche e integrazioni, di:

a. consentire ai beneficiari dei suddetti aiuti che abbiano presentato domanda di aiuto nelle campagne 2022/2023 e 2023/2024 e che abbiano indicato nel cronoprogramma il 2024 quale annualità di fine lavori, la presentazione entro lunedì 17 giugno 2024 di una ulteriore domanda di variante al solo cronoprogramma al fine di posticipare la data di fine lavori al 10 giugno 2025, termine ultimo anche per la presentazione della domanda di pagamento a saldo e svincolo della fidejussione;

b. fissare per i beneficiari di cui alla precedente lettera a. che abbiano presentato la domanda di aiuto nella campagna 2023/2024 e che in virtù del presente atto, termineranno i lavori nel 2025, l’obbligo di presentare entro e non oltre la data del 15 luglio 2024 la domanda di pagamento anticipato, allegando la fidejussione secondo le indicazioni dell’organismo pagatore AGREA;

2. di prevedere che i Settori agricoltura caccia e pesca - Area finanziamenti e procedimenti comunitari competenti per territorio concludano l’istruttoria delle domande di variante al cronoprogramma di cui al precedente punto 1 entro mercoledì 19 giugno 2024, comunicando ai richiedenti l’esito delle relative istruttorie entro il medesimo termine e informandoli degli ulteriori obblighi specificati nella presente deliberazione;

3. di confermare quant’altro riportato nelle suddette delibere di Giunta n. 232/2022 e n. 131/2023;

4. di stabilire che il Responsabile dell’Area Settore Vegetale del Settore Organizzazioni di mercato, qualità e promozione provveda, con proprio atto, a disporre eventuali specifiche disposizioni tecniche ad integrazione o chiarimento di quanto disciplinato con la presente deliberazione;

5. di trasmettere il presente atto al Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, ad AGEA Coordinamento e all’Organismo Pagatore Regionale A.G.R.E.A.;

6. di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

7. di disporre infine la pubblicazione in forma integrale della presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, dando atto che l’Area Settore vegetale provvederà a darne la più ampia pubblicizzazione anche sul sito internet E-R Agricoltura e Pesca.

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