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n.65 del 14.03.2022 (Parte Seconda)

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Assegnazioni a destinazione vincolata in materia di sanità, ambiente e fondi FESR. Variazione di bilancio

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visto il Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modificazioni e integrazioni;

Considerato in particolare l’articolo 51, il quale stabilisce:

- al comma 2, che “Nel corso dell'esercizio la giunta, con provvedimento amministrativo, autorizza le variazioni del documento tecnico di accompagnamento e le variazioni del bilancio di previsione riguardanti:

a) l'istituzione di nuove tipologie di bilancio, per l'iscrizione di entrate derivanti da assegnazioni vincolate a scopi specifici nonché per l'iscrizione delle relative spese, quando queste siano tassativamente regolate dalla legislazione in vigore.”;

- al comma 3, che “L'ordinamento contabile regionale disciplina le modalità con cui la giunta regionale o il Segretario generale, con provvedimento amministrativo, autorizza le variazioni del bilancio gestionale che non sono di competenza dei dirigenti e del responsabile finanziario.”;

Viste:

- la L.R. 28 dicembre 2021, n. 20 “Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2022-2024 (Legge di Stabilità regionale 2022)”;

- la L.R. 28 dicembre 2021, n. 21 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2022-2024”;

- la legge regionale 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna” per quanto applicabile;

- la propria deliberazione n. 2276 del 27 dicembre 2021 “Approvazione del Documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2022-2024”;

Richiamata la propria deliberazione n. 104 del 1 febbraio 2016 avente ad oggetto “Disposizioni transitorie per la gestione delle variazioni al Bilancio di Previsione”, ed in particolare il punto B) lettera a) dell’allegato parte integrante al medesimo provvedimento, che attribuisce alla Giunta la competenza per le variazioni al documento tecnico di accompagnamento, al bilancio di previsione e al bilancio gestionale per l'iscrizione delle entrate derivati da assegnazioni vincolate nonché delle relative spese;

Preso atto delle assegnazioni a destinazione vincolata di seguito elencate:

Contributo dell’Unione Europea per il tramite dell’Ente pubblico di ricerca del Belgio Sciensano per la realizzazione del progetto HALT 4

Premesso che il regolamento Europeo n. 851/2004 EC, istitutivo dell’European Centre for Disease Prevention and Control (“ECDC”), statuisce che è compito dell’ECDC coordinare le attività di sorveglianza delle malattie trasmissibili a livello comunitario e al fine di adempiere alla predetta funzione, l'ECDC, a partire dal 2008, ha creato il network “Healthcare Associated Infections Surveillance Network (HAI-Net)” con il preciso compito di avviare, a partire da Dicembre 2008, uno studio sulle infezioni nosocomiali con il progetto “Healthcare-associated infections and antimicrobial use in long-term care facilities – support to a point prevalence survey and a longitudinal study” indicato con l’acronimo “HALT”;

Dato atto che nell’anno 2020 è stata bandita la quarta edizione del progetto dall‘acronimo HALT-4 tramite la Call for Tenders dell’ECDC, che ha visto quale aggiudicatario, in qualità di coordinatore, l’Ente Pubblico di Ricerca del Belgio Sciensano, il quale ha coinvolto la Regione Emilia-Romagna- Agenzia sanitaria e sociale regionale (RER-ASSR) a partecipare in qualità di partner;

Visti:

- il Framework Contract of Services, ECDC/2020/006 del 23 settembre 2020, che regola i rapporti intercorrenti tra L’ECDC, da una parte, e Sciensano e la RER-ASSR e che disciplina dettagliatamente obblighi, responsabilità e i diritti emergenti dall’attività delle parti;

- il Consortium Agreement tra l’ECDC e la Regione Emilia-Romagna che regola l’organizzazione interna, le cui disposizioni specificano e si aggiungono a quelle del Framework Contract of Services, ed in particolare l’art. 3.2 che divide il progetto in 4 periodi per un totale di 46 mesi e l’art. 7.2 che prevede un finanziamento complessivo di euro 420.0000,00 dei quali euro 100.000,00 in favore della regione stessa;

Vista la propria deliberazione n. 553 del 26/4/2021 “Partecipazione alla quarta edizione del Progetto "HEALTHCARE-ASSOCIATED INFECTIONS AND ANTIMICROBIAL USE IN LONG-TERM CARE FACILITIES - SUPPORT TO A POINT PREVALENCE SURVEY AND A LONGITUDINAL STUDY", pertanto indicato "HALT-4", finanziato dall'European Centre For Disease Prevention And Control ("ECDC"). CUP E45F2000225000.”;

Trasferimento dall’Istituto Superiore di Sanità per la realizzazione del progetto “Sostegno alla Sorveglianza delle infezioni correlate all’assistenza anche a supporto del PNCAR”

Premesso che:

- con la legge 26 maggio 2004 n. 138, è stato istituito presso il Ministero della Salute il Centro Nazionale per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie (CCM) che opera in base ai programmi annuali approvati con Decreto del Ministro della Salute, attraverso Convenzioni con vari Enti, tra cui le Regioni e le strutture regionali;

- nell’ambito del programma di attività del Centro Nazionale per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie - CCM per l’anno 2019 è stata prevista una specifica voce di spesa denominata “Sostegno alla sorveglianza delle infezioni correlate all’assistenza anche a supporto del PNCAR (Ente capofila Istituto Superiore di Sanità)”;

- l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) è stato ritenuto dal Ministero il soggetto istituzionale più qualificato alla realizzazione del citato progetto per l’esperienza consolidata in materia di sorveglianza nazionale e di capacità di coordinamento con le varie realtà regionali, in particolare, perché coordina attraverso il dipartimento di Malattie Infettive la sorveglianza nazionale dell’antibiotico-resistenza;

Visti:

- l’Accordo di Collaborazione tra il Ministero della Salute e l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) per la realizzazione del progetto “Sostegno alla Sorveglianza delle infezioni correlate all’assistenza anche a supporto del PNCAR”;

- il progetto esecutivo, parte integrante dell’Accordo di collaborazione con il Ministero che attribuisce il coordinamento amministrativo delle attività di progetto all’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e che nella realizzazione del progetto di cui trattasi coinvolge n. 7 Unità Operative, tra le quali la Regione Emilia-Romagna – Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale (Unità Operativa n. 2);

Dato atto che con nota n. 1580 del 20/1/2020, acquisita agli atti con prot. PG/2020/120867, il Ministero della Salute ha comunicato l’approvazione del suddetto Accordo di collaborazione con Decreto dirigenziale, registrato dall’Ufficio Centrale di Bilancio il 18 novembre 2019 al visto n. 591;

Visto l’Accordo di collaborazione tra l’ISS e la Regione Emilia-Romagna ed in particolare l’art. 2 che disciplina la durata del progetto in 24 mesi (dal 4/2/2022 al 3/8/2022) e l’art. 3 che assegna alla regione stessa un contributo di euro 124.387,00 per la realizzazione del progetto sopracitato;

Dato atto che le attività progettuali sono state ulteriormente prorogate di 6 mesi, in considerazione dell'emergenza relativa all'epidemia COVID-19;

Vista la propria deliberazione n. 581 del 3/6/2020 ad oggetto: “Programma CCM 2019: Approvazione della proposta di accordo di collaborazione tra ISS e Regione Emilia-Romagna per la realizzazione del progetto "Sostegno alla sorveglianza delle infezioni correlate all'assistenza anche a supporto del PNCAR" (C.U.P.) E45J19001030001”;

Assegnazione dello Stato dal Fondo per la promozione del benessere e della persona finalizzato a favorire l’accesso ai servizi psicologici e il supporto psicologico a pazienti affetti da patologie oncologiche

Visti 

- l’art. 33 comma 6 bis del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, che istituisce nello stato di previsione del Ministero della salute un fondo con una dotazione di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022 destinato a promuovere il benessere e la persona, favorendo l'accesso ai servizi psicologici delle fasce più deboli della popolazione, con priorità per i pazienti affetti da patologie oncologiche, nonché' per il supporto psicologico dei bambini e degli adolescenti in età scolare;

- il Decreto del Ministero della Salute di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze del 30 novembre 2021, pubblicato sulla G.U. n. 163 del 10/1/2022, avente ad oggetto “Fondo per la promozione del benessere e della persona finalizzato a favorire l’accesso ai servizi psicologici” che assegna a tal fine alla Regione Emilia-Romagna euro 681.492,43;

Vista inoltre la richiesta di variazione di bilancio dell’Assessore alle Politiche per la Salute, Prot. 25.02.2022.0190216.I;

Riproposizione di risorse vincolate

Preso atto che quote di entrate derivanti da assegnazioni a destinazione vincolata, iscritte nel bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2021, non sono state accertate al termine dell’esercizio medesimo, né sono state impegnate le correlate spese, per i medesimi importi;

Ritenuto, previa verifica del permanere della validità delle assegnazioni, di procedere alla riproposizione degli stanziamenti di entrate a destinazione vincolata non accertate nel 2021 e dei correlati stanziamenti di spesa non impegnati;

Viste le richieste di riproposizione di entrate e correlate spese a destinazione vincolata stanziate e non accertate né impegnate negli esercizi precedenti, nelle quali si dà atto e vengono specificati i motivi per i quali ogni assegnazione deve considerarsi tuttora valida:

- Prot. 21.02.2022.0156679.I dell’Assessore allo Sviluppo economico e green economy, Lavoro, Formazione;

- Prot. 22.02.2022.0163119.I dell’Assessore all’Ambiente, Difesa del suolo e della costa, Protezione Civile;

- Prot. 25.02.2022.0190216.I dell’Assessore alle Politiche per la Salute;

Ritenuto di dover provvedere alle relative variazioni di bilancio;

Visto il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

Richiamate le seguenti proprie deliberazioni:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 avente ad oggetto “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modificazioni;

- n. 111 del 31 gennaio 2022 avente ad oggetto “Piano Triennale di prevenzione della corruzione e trasparenza 2022-2024, di transizione al Piano integrato di attività e organizzazione di cui all’art. 6 del D.L. n. 80/2021”;

- n. 468 del 10 aprile 2017 avente ad oggetto “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

Viste inoltre le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017; 

Richiamate altresì le seguenti proprie deliberazioni:

- n. 2013 del 28/12/2020 “Indirizzi organizzativi per il consolidamento e il potenziamento delle capacità amministrative dell'Ente per il conseguimento degli obiettivi del programma di mandato, per fare fronte alla programmazione comunitaria 2021/2027 e primo adeguamento delle strutture regionali conseguenti alla soppressione dell’IBACN;

- n. 2018 del 28/12/2020 “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale, ai sensi dell'art. 43 della L.R. 43/2001 e ss.mm.ii.”;

- n. 771 del 24/5/2021 “Rafforzamento delle capacità amministrative dell’Ente. Secondo Adeguamento degli assetti organizzativi e linee di Indirizzo 2021”.

Vista inoltre la determinazione dirigenziale n. 10257 del 31/5/2021 “Conferimento incarichi dirigenziali nell’ambito della direzione Generale “Politiche Finanziarie”;

Dato atto che il responsabile del procedimento, nel sottoscrivere il parere di legittimità, attesta di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore al bilancio, personale, patrimonio, riordino istituzionale;

A voti unanimi e palesi

delibera

1) di prendere atto delle assegnazioni indicate in premessa;

2) di apportare al Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2022 – 2024 le variazioni ai titoli e alle tipologie della parte entrata nonché alle missioni e ai programmi della parte spesa indicati nell’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto;

3) di apportare al Documento tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2022 - 2024 le variazioni ai capitoli afferenti ai titoli e alle tipologie della parte entrata nonché alle missioni e ai programmi della parte spesa indicati nell’Allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente atto;

4) di apportare al Bilancio finanziario gestionale 2022 - 2024 le variazioni ai capitoli afferenti ai titoli e alle tipologie della parte entrata nonché alle missioni e ai programmi della parte spesa indicati nell’Allegato 3, parte integrante e sostanziale del presente atto;

5) di allegare al presente provvedimento di variazione il prospetto di cui all’allegato 8 al Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e ss.mm.ii., da trasmettere al Tesoriere (Allegato 4 parte integrante e sostanziale del presente atto);

6) di trasmettere al Tesoriere, dopo l’adozione del presente atto, il prospetto di cui all’allegato 8 al Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e ss.mm.ii.;

7) di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

8) di pubblicare nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, la presente deliberazione ai sensi del comma 8, dell'art. 31, della L.R. 15 novembre 2001, n. 40.

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