n.307 del 01.10.2024 (Parte Seconda)

Evento meteorico settembre 2024 - Disposizioni in merito all'assegnazione di alloggi ERP di proprietà comunale

LA PRESIDENTE FACENTE FUNZIONI
IN QUALITÀ DI COMMISSARIO DELEGATO

 PREMESSO CHE:

- a partire dal giorno 17/9/2024 il territorio della Provincia di Bologna, di Forlì-Cesena, di Modena, di Ravenna, di Reggio Emilia, di Ferrara e Rimini è stato interessato da eventi meteorologici di elevata intensità che hanno provocato l’esondazione di corsi d’acqua, lo smottamento di versanti, allagamenti, mareggiate, movimenti franosi, l'isolamento di alcune località, l'evacuazione di numerose famiglie dalle loro abitazioni, gravi danneggiamenti alle infrastrutture viarie, ad edifici pubblici e privati, alle opere di difesa idraulica ed alla rete dei servizi essenziali;

- con Decreto 18 settembre 2024, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 223 del 23 settembre 2024, il Ministro per la protezione civile e le politiche del mare, per far fronte agli eventi descritti, ha disposto, ai sensi dell’art. 23, comma 1, del decreto legislativo n. 1/2018, la mobilitazione straordinaria del Servizio nazionale di protezione civile a supporto della Regione Emilia-Romagna;

- con Deliberazione del Consiglio dei Ministri del 21 settembre 2024 è stato dichiarato per 12 mesi lo stato di emergenza nelle aree colpite dagli eventi;

- con Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile (OCDPC) n. 1100 del 21 settembre 2024 la sottoscritta è stata nominata Commissario delegato alla gestione dell’emergenza;

DATO ATTO che la situazione emergenziale in atto, come evidenziato nelle deliberazioni del Consiglio dei Ministri sopra citate, richiedono l’utilizzo di poteri e mezzi straordinari;

RICHIAMATA l’OCDPC n. 1100/2024, ed in particolare l’art. 3, ai sensi del quale il Commissario delegato, ed i soggetti attuatori dal medesimo individuati, nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico e dei vincoli derivanti dall’ordinamento comunitario possono provvedere, sulla base di apposita motivazione, in deroga alle disposizioni normative statali elencate al medesimo art. 3 nonché in deroga alle leggi e alle disposizioni regionali e provinciali strettamente connesse alle attività previste dall’Ordinanza;

RICHIAMATE le proprie Ordinanze relative alle prime misure disposte per fronteggiare l’emergenza:

- n. 125 del 19/09/2024, in merito allo smaltimento dei rifiuti;

- n. 131 del 24/09/2024, in merito all’assegnazione alle amministrazioni comunali e unioni interessate delle risorse finanziarie necessarie per l’immediato sostegno in favore dei soggetti privati e attività economiche produttive;

VISTI:

- il D.Lgs. n. 1/2018 “Codice della protezione civile”;

- la L.R. n. 1/2005 “Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell’Agenzia regionale di protezione civile”;

DATO ATTO che al momento sussiste, fra l’altro, l’urgenza di provvedere alla seguente necessità: ai fini di mettere a disposizione alloggi ai cittadini evacuati dalle proprie abitazioni a causa degli eventi metereologici verificatesi a partire dal 17/9/2024 nei territori sopra elencati, prevedere temporaneamente assegnazioni anche in deroga alle graduatorie ERP individuando criteri specifici rispetto a quanto previsto dall’art. 25, commi 3, lettera h), e 4 della legge regionale 13 dicembre 2001, n. 24;

DATO ATTO CHE il presente provvedimento ha effetto esclusivamente per i Comuni interessati dallo stato di emergenza;

RICHIAMATI inoltre:

- il Decreto legislativo n. 33/2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

- la D.G.R. 29 gennaio 2024 n. 157 “PIANO INTEGRATO DELLE ATTIVITÀ E DELL'ORGANIZZAZIONE 2024-2026. APPROVAZIONE” e s.m.i.;

-   la determinazione 9 febbraio 2022, n. 2335 “DIRETTIVA DI INDIRIZZI INTERPRETATIVI DEGLI OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE PREVISTI DAL DECRETO LEGISLATIVO N.33 DEL 2013. ANNO 2022”;

DATO ATTO dei pareri allegati;

ordina:

1) che i Comuni interessati dallo stato di emergenza, in ragione dell’entità dei nuclei fuoriusciti dalle proprie abitazioni a seguito degli eventi alluvionali e contemperando anche le necessità di emergenza abitativa non determinate dagli eventi stessi, possano provvedere ad assegnare gli alloggi ERP che si rendono disponibili, anche in deroga alle relative graduatorie, ai cittadini evacuati dalle proprie abitazioni a causa degli eventi alluvionali narrati in premessa, secondo i seguenti criteri di priorità:

a)  a cittadini già assegnatari di alloggi ERP;

b)  a cittadini collocati in graduatoria per l’assegnazione di alloggi ERP;

c)  a cittadini, individuati dai Servizi Sociali del Comune, aventi i requisiti reddituali per l’accesso all’ERP;

d)  a cittadini individuati dai Servizi Sociali del Comune;

2) che l’assegnazione di cui al punto 1) avvenga:

- in via temporanea o definitiva, nei casi di cui alle lettere a) e b) se il nucleo è collocato in graduatoria in posizione utile;

- in via temporanea negli altri casi, per un periodo non superiore a 6 mesi, eventualmente rinnovabile una sola volta;

3) che la presente ordinanza ha efficacia per il periodo corrispondente a quello dello stato di emergenza ed è pubblicata integralmente nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e comunicata al Presidente del Consiglio dei Ministri, ai Comuni e loro Unioni interessate dallo stato di emergenza;

4) di pubblicare il presente atto sul portale istituzionale dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile alla pagina dedicata;

5) che si provvederà agli obblighi di pubblicazione previsti dall’art. 42 del D.lgs. n. 33/2013.

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina