n.250 del 06.10.2025 (Parte Seconda)
Proposta di modifica del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2022 della Regione Emilia-Romagna ai sensi dell'art. 11 Reg. (UE) n. 1305/2013 (versione 17)
LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Visti:
il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e che abroga il Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;
il Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il Regolamento (CE) n. 1698/2005;
il Regolamento delegato (UE) n. 807/2014 della Commissione dell'11 marzo 2014 che integra talune disposizioni del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che introduce disposizioni transitorie;
il Regolamento di esecuzione (UE) n. 808/2014 della Commissione del 17 luglio 2014 recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e successive modifiche ed integrazioni;
il Regolamento (UE) n. 2220/2020 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 dicembre 2020 che stabilisce alcune disposizioni transitorie relative al sostegno da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e del Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) negli anni 2021 e 2022 e che modifica i regolamenti (UE) n. 1305/2013, (UE) n. 1306/2013 e (UE) n. 1307/2013 per quanto riguarda le risorse e l’applicazione negli anni 2021 e 2022 e il regolamento (UE) n. 1308/2013 per quanto riguarda le risorse e la distribuzione di tale sostegno in relazione agli anni 2021 e 2022, ed in particolare l’articolo 1 a norma del quale, per i programmi sostenuti dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), il periodo compreso tra il 1° gennaio 2014 e il 31 dicembre 2020 di cui all’articolo 26, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1303/2013 è prorogato fino al 31 dicembre 2022;
il Regolamento (UE) n. 2024/3242 del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 dicembre 2024 che modifica il regolamento (UE) 2020/2220 per quanto riguarda misure specifiche a titolo del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale per fornire assistenza supplementare agli Stati membri colpiti da calamità naturali;
Richiamato il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna per il periodo 2014-2022 (di seguito per brevità indicato come P.S.R. 2014-2022) attuativo del citato Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013, adottato con deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 169 del 15 luglio 2014, nell’attuale formulazione (Versione 16.1) approvata con Decisione della Commissione Europea C(2025) 6282 del 9 settembre 2025 ed assunta agli atti con propria deliberazione in data odierna;
Rilevato che l’art. 11, paragrafo 1, del citato Regolamento (UE) n. 1305/2013, prevede la possibilità di richiedere modifiche ai Programmi di Sviluppo Rurale e dispone le seguenti procedure di approvazione:
- alla lettera a), che la Commissione decida, mediante atti di esecuzione, sulle richieste di modifica dei programmi concernenti:
un cambiamento nella strategia di programma con modifica superiore al 50% dell'obiettivo quantificato legato ad un aspetto specifico;
una variazione dell'aliquota di sostegno del FEASR per una o più misure;
una variazione dell'intero contributo dell'Unione o della sua ripartizione annuale a livello di programma;
- alla lettera b), che la Commissione approvi, mediante atti di esecuzione, le richieste di modifica dei programmi in tutti gli altri casi. Queste riguardano in particolare:
l'introduzione o la revoca di misure o di interventi;
le modifiche della descrizione delle misure e delle condizioni di ammissibilità;
uno storno di fondi tra misure che beneficiano di differenti aliquote di sostegno del FEASR;
Visto inoltre l’art. 4, del citato Regolamento di esecuzione (UE) n. 808/2014, così come successivamente modificato e integrato, che stabilisce le norme relative alla presentazione ed alla frequenza delle modifiche dei Programmi di Sviluppo Rurale;
Vista altresì la Legge 29 dicembre 1990, n. 428 recante “Disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità Europee”, ed in particolare l’art. 4, comma 3, che attribuisce al Ministro dell’Agricoltura e delle Foreste, d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome, la competenza all’adozione di provvedimenti amministrativi direttamente conseguenti alle disposizioni dei regolamenti e delle decisioni emanati dalla Comunità economica europea in materia di politica comune agricola e forestale, al fine di assicurarne l’applicazione nel territorio nazionale;
Rilevato che:
la programmazione 2014-2022 si approssima alla sua conclusione, con la conseguente necessità di impiegare tutte le economie maturate, con l’obiettivo di massimizzare l’utilizzo delle risorse assegnate;
dagli ultimi dati di monitoraggio finanziario emerge infatti che sono in costante aumento le economie riscontrate a seguito dell’erogazione dei saldi ai beneficiari, con riferimento in particolare alle misure a investimento e alle misure agroambientali;
è dunque indispensabile far confluire tutte le risorse che non hanno prospettive di tradursi in effettive erogazioni su misure che diano garanzia di spesa nei termini prescritti, utilizzando nello specifico la Misura 20 a parziale copertura degli oneri amministrativi sostenuti direttamente dalla Regione per i costi di personale dedicato alle attività di programmazione, monitoraggio, valutazione, definizione dei bandi, nonché alle attività di istruttoria per la concessione e il pagamento delle domande dei beneficiari;
Atteso inoltre che è necessario riequilibrare l’allocazione finanziaria tra le misure, per correggere piccoli sbilanciamenti tra impegni assunti e disponibilità;
Ritenuto pertanto necessario apportare alcuni adeguamenti al Programma, effettuando uno storno di fondi tra misure che beneficiano di differenti aliquote di sostegno del FEASR come previsto dall'articolo 11, lettera b), punto iii) del Regolamento (UE) n. 1305/2013;
Dato atto che, in considerazione di quanto sopra esposto, è stata effettuata una riallocazione di risorse, come dettagliata nella scheda di notifica allegata al presente atto, modificando in particolare alcuni Capitoli e Paragrafi del P.S.R. 2014-2022, e precisamente:
Capitolo 5 “Descrizione della Strategia”: adeguamento della strategia a seguito delle modifiche finanziarie;
Capitolo 7 “Descrizione del quadro di riferimento dei risultati”: adeguamento dei valori target in coerenza con le modifiche finanziarie;
Capitolo 10, Paragrafo 3 “Ripartizione per misura o per tipo di intervento con un'aliquota specifica di sostegno del FEASR”: modifiche finanziarie per misura e focus area;
Capitolo 11 “Piano degli indicatori”: adeguamento del piano degli indicatori;
Capitolo 15, Paragrafo 1.2.1 “Struttura di gestione e di controllo”: aggiornamento dati dei soggetti coinvolti;
Vista la propria deliberazione n. 637 in data 8 giugno 2015, con cui è stato istituito il Comitato di Sorveglianza del P.S.R. 2014-2022, aggiornato nella sua composizione da ultimo con determinazione n. 1626 del 27 gennaio 2025, il quale ha, tra l’altro, la funzione di esprimere parere sulle modifiche del Programma da sottoporre all’approvazione della Commissione Europea;
Atteso che la consultazione del suddetto Comitato di Sorveglianza del P.S.R. 2014-2022, in relazione alle modifiche di che trattasi, è avvenuta il 25 settembre 2025 e si è conclusa con l’adeguamento del testo del P.S.R. 2014-2022, senza osservazioni espresse da parte dei componenti il Comitato stesso;
Dato atto che il dettaglio delle modifiche del PSR 2014-2022 e delle specifiche motivazioni a supporto delle stesse sono riportate nella “Scheda di notifica” di cui all’Allegato 1 parte integrante e sostanziale del presente atto;
Ritenuto pertanto di provvedere all'approvazione dei seguenti documenti, che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente atto:
“Scheda di notifica” nella quale sono dettagliate le modifiche approvate dal Comitato di Sorveglianza e che si intendono proporre all’esame dei competenti Servizi della Commissione europea, nella formulazione di cui all’Allegato 1;
Programma di Sviluppo Rurale dell'Emilia-Romagna 2014-2022 - Versione 17, di cui all’Allegato 2 del presente atto;
Dato atto che rimangono invariati gli Allegati al P.S.R. 2014-2022, di seguito elencati:
Allegato 1 - ELABORAZIONE DEL QUADRO CONOSCITIVO DEL CONTESTO SOCIOECONOMICO E DEL SETTORE AGROALIMENTARE REGIONALE PER IL PROGRAMMA REGIONALE DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 – ANALISI DI DETTAGLIO E FABBISOGNI DI INTERVENTO DELLE PRINCIPALI FILIERE AGROALIMENTARI REGIONALI;
Allegato 2 – DICHIARAZIONE SU ESATTEZZA E ADEGUATEZZA COSTI STANDARD MISURA M1 DEL PSR 2014-2020;
Allegato 3 - PROGRAMMAZIONE FONDI SIE 2014-2020: APPROVAZIONE DEL PIANO DI RAFFORZAMENTO AMMINISTRATIVO PRA (Deliberazione della Giunta regionale n. 227 dell’11 marzo 2015);
Allegato 4 – VALUTAZIONE EX ANTE (VEA) DEL PROGRAMMA REGIONALE DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA;
Allegato 5 - ELABORAZIONE DEL QUADRO CONOSCITIVO DEL CONTESTO SOCIOECONOMICO E DEL SETTORE AGROALIMENTARE REGIONALE PER IL PROGRAMMA REGIONALE DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 - ANALISI DEL CONTESTO SOCIOECONOMICO DELL’AGRICOLTURA E DEI TERRITORI RURALI DELLA REGIONE ANALISI SWOT E FABBISOGNI DI INTERVENTO PER LA PROGRAMMAZIONE 2014-2020;
Allegato 6 – RAPPORTO AMBIENTALE DEL PIANO REGIONALE DI SVILUPPO RURALE;
Allegato 7 – STUDIO DI INCIDENZA AMBIENTALE;
Allegato 8 - VALUTAZIONE DI INCIDENZA AMBIENTALE DEL PROGRAMMA REGIONALE DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 DELL'EMILIA-ROMAGNA e successiva modifica (Determinazioni n. 8694 del 25 giugno 2014 e n. 9317 del 7 luglio 2014);
Allegato 9 - PARERE MOTIVATO RELATIVO AL “PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020” (D.LGS. 152/06, NORME IN MATERIA AMBIENTALE) e successive modifica e conferma (Determinazioni n. 8941 del 30 giugno 2014, n. 9667 dell’11 luglio 2014 e comunicazione PG/2015/0200265 del 26 marzo 2015);
Allegato 10 – GIUSTIFICAZIONE ECONOMICA DEI LIVELLI DI SOSTEGNO DI ALCUNE MISURE DEL PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA;
Allegato 11 – DICHIARAZIONE CORRETTEZZA DEI CALCOLI E DELLE METODOLOGIE UTILIZZATE PER LA GIUSTIFICAZIONE FISSAZIONE DEI LIVELLI DI SOSTEGNO DI ALCUNE MISURE DEL PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA;
Allegato 12 – TAVOLE DI CONCORDANZA SU IMPEGNI MISURA M10 “PAGAMENTI AGRO-CLIMATICI-AMBIENTALI”;
Allegato 13 – TAVOLE DI CONCORDANZA SU IMPEGNI MISURA M11 “AGRICOLTURA BIOLOGICA”;
Allegato 14 – TAVOLE DI CONCORDANZA SU IMPEGNI MISURA M12 “INDENNITÀ NATURA 2000 E DIRETTIVA QUADRO SULLE ACQUE”;
Allegato 15 – METODOLOGIE DI CLASSIFICAZIONE DELLO STATO QUANTITATIVO DEI CORPI IDRICI SOTTERRANEI;
Allegato 16 – DICHIARAZIONE ATTESTANTE L’ESATTEZZA E L’ADEGUATEZZA DELLA CERTIFICAZIONE DEI COSTI DI PARTECIPAZIONE AI REGIMI DI QUALITÀ DEI PRODOTTI BIOLOGICI;
Allegato 17 – STUDIO PER L’APPLICAZIONE DEL METODO DEI COSTI STANDARD AL TIPO DI OPERAZIONE 3.1.01;
Allegato 18 – VALUTAZIONE EX ANTE PER L’APPLICAZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI;
Allegato 19 – METODOLOGIA PER L’INDIVIDUAZIONE DELLE UNITÀ DI COSTO STANDARD (UCS)PER I SERVIZI DI CONSULENZA FINANZIATI DALLA SOTTOMISURA 2.1 DEI PSR, di cui all’Allegato 3 della deliberazione n. 1025 del 2 luglio 2018;
Allegato 20 – COSTI SEMPLIFICATI E RENDICONTAZIONE DI ALCUNE SPESE DI PARTECIPAZIONE AI GRUPPI OPERATIVI, di cui all’Allegato 4 della deliberazione n. 1025 del 2 luglio 2018;
Allegato 21 – STUDIO PER L’APPLICAZIONE DEL METODO DEI “COSTI STANDARD” AL TIPO DI OPERAZIONE 4.4.03;
Allegato 22 - REVISIONE DELLE ZONE SOGGETTE A VINCOLI NATURALI SIGNIFICATIVI DIVERSE DALLE ZONE MONTANE;
Allegato 23: METODOLOGIA PER L’INDIVIDUAZIONE DELLE TABELLE STANDARD DI COSTI UNITARI PER GLI IMPIANTI ARBOREI - MISURA 4 DEI PSR– AGGIORNAMENTO LUGLIO 2022;
Allegato 24: SOTTOMISURA 4.1 ORIENTAMENTI PER LA REDAZIONE E L’ISTRUTTORIA DELLE DOMANDE RELATIVE AI PROGETTI CON COSTI SEMPLIFICATI (IMPIANTI ARBOREI);
Allegato 25: SOTTOMISURA 4.1 - METODOLOGIA PER L’INDIVIDUAZIONE DELLE OPZIONI SEMPLIFICATE IN MATERIA DI COSTI (OSC) PER TRATTORI E MIETITREBBIE – AGGIORNAMENTO MARZO 2022;
Allegato 26: SOTTOMISURA 4.1 ORIENTAMENTI PER LA REDAZIONE E L’ISTRUTTORIA DELLE DOMANDE RELATIVE AI PROGETTI CON COSTI SEMPLIFICATI (TRATTORI E MIETITREBBIE);
Allegato 27: ANALISI DEI DATI SUL REDDITO OPERATIVO NELLE AZIENDE ZOOTECNICHE E NON ZOOTECNICHE A SUPPORTO DELLA DIFFERENZIAZIONE DELLE INDENNITÀ COMPENSATIVE IN ZONE SVANTAGGIATE MONTANE TIPO DI OPERAZIONE 13.1.01;
Allegato 28: METODOLOGIE PER IL CALCOLO DEGLI IMPORTI UNITARI PER GESTIONE/RECUPERO IDRAULICO AGRARIA DI TERRENI SOTTOPOSTI AD ALLUVIONE E A RISTAGNI IDRICI PROLUNGATI;
Richiamati, in ordine agli obblighi di trasparenza:
il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche e integrazioni;
la determinazione del Responsabile del Servizio Affari legislativi e aiuti di Stato in qualità di Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza della Giunta regionale n. 2335 del 9 febbraio 2022 “Direttiva di Indirizzi Interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
la propria deliberazione n. 1440 del 08 settembre 2025 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027", con la quale è stato approvato l’aggiornamento 2025 del Piano Integrato delle Attività e dell'Organizzazione per il triennio 2025/2027 (PIAO 2025/2027);
Vista la Legge Regionale 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modifiche e integrazioni, ed in particolare l'art. 37, comma 4;
Richiamate le proprie deliberazioni:
n. 2319 del 22 dicembre 2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi.”;
n. 2376 del 23 dicembre 2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;
n. 1187 del 16 luglio 2025 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;
Richiamate infine le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale prot. PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e prot. PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni, predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468 del 10 aprile 2017, ora sostituita dalla deliberazione n. 2376/2024;
Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto inoltre dei pareri allegati;
Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura ed Agroalimentare, Caccia e Pesca, Rapporti con la UE, Alessio Mammi;
delibera
di approvare le proposte di modifica al Programma di Sviluppo Rurale dell'Emilia-Romagna 2014-2022 come dettagliate nella “Scheda di notifica” di cui all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto;
di dare atto che – coerentemente con le modifiche di cui al precedente punto 1. – è stato riformulato il testo del Programma di Sviluppo Rurale dell'Emilia-Romagna 2014-2022 – Versione 17, nella formulazione di cui all’Allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente atto;
di disporre che la Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca provveda alla notifica alla Commissione Europea delle modifiche di cui al precedente punto 1., ai sensi dell’art. 11 del Regolamento (UE) n. 1305/2013 e dell'art. 4 del Regolamento di esecuzione (UE) n. 808/2014;
di confermare in capo all'Assessore all'Agricoltura e Agroalimentare, Caccia e Pesca, Rapporti con la UE, il mandato di condurre il negoziato con la Commissione europea sulle modifiche proposte;
di dare atto che si provvederà all’approvazione della nuova formulazione del P.S.R. 2014-2022 qualora, in esito alla negoziazione, emergano ulteriori modifiche da apportare al testo del Programma medesimo rispetto alla formulazione risultante dalle modifiche di cui al precedente punto 2.;
di dare atto inoltre che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;
di disporre la pubblicazione integrale della presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico;
di disporre infine che il Settore Programmazione, sviluppo del territorio e sostenibilità delle produzioni della Direzione generale Agricoltura, caccia e pesca provveda a pubblicizzare la presente deliberazione sul portale E-R Agricoltura, Caccia e Pesca.